a'-trist | trova-zio
grassetto = Testo principale
Capoverso grigio = Testo di commento
502 11 | niuno si può diletto a noi trovare maggiore, che avere nostro
503 2 | e con gli occhi, uhi!... turbati: «E tu, Battista, che stoltizia
504 1 | prestantissimo. Quale autore e tutore d'ogni mia dignità e autorità,
505 3 | che in questo avesse non ubbiditomi, quanto in quelle mie medesime
506 2 | aspera, e con gli occhi, uhi!... turbati: «E tu, Battista,
507 3 | quale e' misero iacea. Ma ultimo che io mi raccolsi, tutto
508 11 | crescere fuori in mezzo l'uso e conversazion delle persone,
509 7 | Se voi uomini, quali vi usurpate tante lodi e tanta virtù,
510 11 | perdetevi in fatica inutile e vana. Può egli trovarsi simile
511 1 | fati a noi fosse permesso, vederlo in vita studioso di premiare
512 13 | tua epistola, se io non vedessi con opera li lodi; ché quando
513 11 | appena quanto in presenza vi vediamo; e ivi, gente cieca, vi
514 1 | procuratore, onde testé rimasa vedova, molto si consiglia con
515 13 | fanciulla, vi fermate, e veggovi diventati statue balocche;
516 3 | alcuna mosso che solo per vendicarlo in libertà da quella amatoria
517 | venite
518 3 | tu sai, sono di natura vergognosa e sopra tutti rattenuto
519 1 | autorità, quando per molti verissimi indizi conosci me a te essere
520 | verso
521 13 | voi co' nostri ornamenti vestito non paresse un mostruo,
522 12 | persuadeva tanto durare in donna virile animo, che non dubitando
523 9 | nostri doni, non della sua vittoria con noi. Voi ne venite pomposi,
524 2 | iurisconsulto lettere, sì vituperando noi altre femmine? Indegno
525 5 | uomini fusse nulla degno di vituperazione. Tutti volete mostrarvi
526 13 | de' nostri abiti quali tu vituperi in quella tua epistola,
527 12 | cosa, mai dubitai; e ancor vive chi me così essere ne fece
528 7 | dite essere volubile, non viviamo in perpetua sterilità? Ma
529 2 | Disse adunque Sofrona con voce altiera e fronte aspera,
530 | vogliate
531 13 | primavera fiorire e fruttare le voglie sue. Così credi, noi tutte
532 | volendo
533 1 | te essere non mediocre né volgare amico, debbi stimare io,
534 7 | che sappiamo a ogni nostra volontà ritrarci, e dimenticar l'
535 7 | femmine, quali voi dite essere volubile, non viviamo in perpetua
536 11 | mai, pensando sempre alle volubilità d'una fanciulla? E quanto
537 | vuole
538 1 | mostrò in vita L. Conte, tuo zio, cardinale religiosissimo,
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