Parte, Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 5 | quando in que' tempi la fortuna con noi era facile e liberale,
2 1, 0, 5 | testé, o ingiuria della fortuna, o forza e merito de' costumi
3 1, 0, 5 | republica, o la seconda fortuna, o pur la avversa. E insieme
4 1, 0, 5 | provavano la facilità della fortuna viziare e pervertere ogni
5 1, 0, 5 | tanto più che la iniqua fortuna, quanto molti troverai meno
6 1, 0, 6 | uomini. Io e dalla iniqua fortuna e da e' non buoni uomini
7 1, 0, 7 | casi e volubilità della fortuna: colui sta male, arseli
8 1, 0, 7 | che non si conduole della fortuna. Gli altri incommodi co'
9 1, 0, 7 | imperio e arbitrio della fortuna, ricchezze, stati, amplitudine,
10 1, 0, 7 | e volubile le cose della fortuna, elle non sono tali che
11 1, 0, 7 | estrinseche e proprie della fortuna, quale stimo certo comprenderemo
12 1, 0, 8 | Microtiro, Dio a te dia miglior fortuna. Io dalla patria mia e dai
13 1, 0, 9 | volubilità e mutabilità della fortuna, e insieme statuisca non
14 1, 0, 10| troppa sua seconda e prospera fortuna elato, insolente, ostentava
15 1, 0, 12| recuso vivere in questa tua fortuna in quale me duole vederti,
16 1, 0, 14| di Tichipedo, quando la fortuna seco in que' tempi era propizia,
17 1, 0, 18| giovane un tempo ricco e in fortuna non dissimile alla tua,
18 1, 0, 18| confidarmi né obligarmi alla fortuna. Conosco la sua instabilità
19 1, 0, 18| perfidia, provo che chi con la fortuna vorrà avere niuna trama,
20 1, 0, 18| danno. E qual cose può la fortuna altro torci che solo quello
21 1, 0, 18| ogni addito verso me alla fortuna onde ella possa poi richiedermi
22 1, 0, 18| caduche e fragili della fortuna coll'animo libero da tanta
23 1, 0, 18| ragioni nulla pospongo la mia fortuna, o Tichipedo, alla tua.
24 1, 0, 20| quanto a te conceda la fortuna e ottima tua natura, in
25 1, 0, 23| essere fuori delle mani della fortuna quello quale io dava a'
26 1, 0, 23| volesse e permettesse la fortuna, ma di quelle quali giovorono
27 1, 0, 23| uomini, non la iniquità della fortuna, non gli incendi, naufragi,
28 1, 0, 23| me da più pregiare la tua fortuna che la mia parsimonia: sorella
29 1, 0, 24| vecchio e posto in debole fortuna essere a persona infesto;
30 1, 0, 24| cupido di nulla e di sua fortuna contento, mai era uscito.
31 1, 0, 24| lodato el caso seguito e fortuna che la diligenza e industria
32 1, 0, 24| espettazione di piggior fortuna. Dicea Assioco, presso a
33 1, 0, 25| quali, come ogni nostra fortuna era stata comune, così ancora
34 1, 0, 25| me frutto riprovando la fortuna imparare a sofferirla e
35 1, 0, 25| litterato, non essercitato dalla fortuna, non apparecchiato con erudizione
36 1, 0, 25| esposto a ogni strazio della fortuna. Io me truovo da ogni parte
37 1, 0, 25| da ogni parte tale che la fortuna più può nulla meco essere
38 1, 0, 25| quanto ne' doni suoi la fortuna più puose fele che mele,
39 1, 0, 26| Sic tua te victum doceat fortuna dolere. E poi raggiunse
40 1, 0, 26| difficile a te quanto la fortuna teco fie facile e secunda.
41 1, 0, 26| forse teco fusse in tempo la fortuna simile a me dura e avversa,
42 2, 0, 3 | se a lui non sempre fu la fortuna equale e secunda, quale
43 2, 0, 3 | incostante e volubile la fortuna. Quale a me darai tu omo
44 2, 0, 3 | crederò che a costoro fusse la fortuna nell'altre cose nulla molesta.
45 2, 0, 3 | tiranno samio, a cui la fortuna sempre era stata propizia,
46 2, 0, 3 | tutte le cose el fusse alla fortuna accetto, gittò in mare el
47 2, 0, 3 | Constituta legge della fortuna pervertere ogni dì nuove
48 2, 0, 3 | calamità e giuoco della fortuna. In uno dì Paulo Emilio,
49 2, 0, 3 | con ambigui passi la fortuna erra,~né segue certa in
50 2, 0, 4 | aremo tanto da biasimarne la fortuna, quanto in prima la nostra
51 2, 0, 5 | incredibili non meno che la fortuna con noi adoperarsi. Non
52 2, 0, 7 | temerità e furore della fortuna, alla imbecillità, di nostra
53 2, 0, 7 | felicità e successo della fortuna, quale sua natura e costume
54 2, 0, 7 | nulla ci fideremo della fortuna, quale sa e suole sempre
55 2, 0, 7 | apparecchiati contro la fortuna coll'animo staremo iudicando
56 2, 0, 7 | Genipatro le cose della fortuna non più in sé vagliono se
57 2, 0, 8 | estremo pericolo d'ogni mia fortuna e salute.~
58 2, 0, 21| odio e malivolenza e mala fortuna e' suoi vizi, e se tu da
59 2, 0, 31| que' tempo amicissimo della fortuna, a cui la morte sarebbe
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