Parte, Capitolo, Capoverso
1 0, ded, 1 | altrove da rispondere. Tu ora accetta volentieri le cose
2 1, 0, 2 | te vidi sì assederti fiso ora pensare ora scrivere, me
3 1, 0, 2 | assederti fiso ora pensare ora scrivere, me io senti' entro
4 1, 0, 3 | delettasse? Bellissimi, che d'ora in ora vengono con nuovi
5 1, 0, 3 | Bellissimi, che d'ora in ora vengono con nuovi canti
6 1, 0, 3 | si avolge vezzeggiando, ora nascondendosi fra le chiome
7 1, 0, 3 | e vezzosissime erbette, ora con sue onde sollevandosi
8 1, 0, 3 | bello m'inchina e risaluta, ora lieto molto e quietissimo
9 1, 0, 5 | adunque in questa parte, ora qui meco ripensava quanto
10 1, 0, 6 | terza investigazione, quale ora a me soviene in mente, questa:
11 1, 0, 7 | occorreano soavi ragionamenti. Ora mi parse da porgerti mano
12 1, 0, 7 | errore e di perturbazione ora buone ora non buone quanto
13 1, 0, 7 | perturbazione ora buone ora non buone quanto el nostro
14 1, 0, 7 | che in ogni vita mia tutta ora più li sento da molto pregiarli
15 1, 0, 10| esso dava opera qualche ora alla sanità. Rise Tichipedo.
16 1, 0, 13| lascivo in que' tempi, e ora per povertà diventato invidiosissimo
17 1, 0, 18| soleano infestare giovane, ora o sazio o libero nulla meco
18 1, 0, 18| studi lievi, mia incostanza. Ora di me stesso contento a
19 1, 0, 18| dilettorono; quale premolestia non ora in mie voluttà interviene.
20 1, 0, 22| noi lasciate le ricchezze ora con men molestie filosoferemo
21 1, 0, 22| argumento non inetto quanto d'ora in ora vedrai ne' luoghi
22 1, 0, 22| non inetto quanto d'ora in ora vedrai ne' luoghi estremi
23 1, 0, 23| viziosi, infesti, da' quali ora per ora tu oda e riceva
24 1, 0, 23| infesti, da' quali ora per ora tu oda e riceva cose odiose
25 1, 0, 23| apresso de' quali io d'ora in ora a me stessi satisfacendo
26 1, 0, 23| apresso de' quali io d'ora in ora a me stessi satisfacendo
27 1, 0, 24| diventare migliore quando ora non conosciuto, poi fussi
28 1, 0, 25| acerbo ogni sospetto quale di ora in ora mi si porgea di loro
29 1, 0, 25| sospetto quale di ora in ora mi si porgea di loro vita
30 1, 0, 25| satisfaceano, adoloravo. Ora se in avere figliuoli sta
31 1, 0, 25| maturando leva ogni acerbità, d'ora in ora in me minuiva dolore
32 1, 0, 25| ogni acerbità, d'ora in ora in me minuiva dolore dimenticandomi
33 1, 0, 25| sapientissimi filosofi, ora essercitato da' casi avversi
34 1, 0, 25| la sua perfidia. E se da ora ivi tu forse pendi con l'
35 2, 0, 3 | ma or si porge lieta e ora acerba.~Solo una legge serba
36 2, 0, 4 | né però si potrà quell'ora dire simile a questa qual
37 2, 0, 4 | del mondo. Vedi la terra ora vestita di fiori, ora grave
38 2, 0, 4 | terra ora vestita di fiori, ora grave di pomi e frutti,
39 2, 0, 4 | grave di pomi e frutti, ora nuda senza sue fronde e
40 2, 0, 4 | senza sue fronde e chiome, ora squallida e orrida pe' ghiacci
41 2, 0, 4 | E quanto pronto vediamo ora niuna, come dicea Mannilio
42 2, 0, 4 | segue mai simile a una altra ora, non agli animi degli uomini
43 2, 0, 5 | continente con Italia, quale ora Silla e Carriddi, monstri
44 2, 0, 5 | monti di Etiopia, qual terra ora scoperta forse troppo rimase
45 2, 0, 7 | altro amantissimo figliuolo. Ora orbato de' miei eredi rendo
46 2, 0, 9 | da stimarli, e voglio da ora te offermi a nulla curarli.~
47 2, 0, 10| ultimi e assidui in quali d'ora in ora me vedo protratto?
48 2, 0, 10| assidui in quali d'ora in ora me vedo protratto? Posso
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