Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
morisse 1
mortale 8
mortali 27
morte 39
morti 1
mortifera 1
morto 3
Frequenza    [«  »]
43 sono
42 uomini
41 un
39 morte
37 miei
37 teogenio
37 tua
Leon Battista Alberti
Theogenius

IntraText - Concordanze

morte

   Parte,  Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 5 | infiniti immette sua peste e morte. E quello che la natura 2 1, 0, 20| battaglia sarmatica diede a morte armati uomini quaranta, 3 1, 0, 22| migliara, tanto fu loro danno e morte trovarsi non in tutto poveri 4 1, 0, 24| pestifero sudore casca infermo a morte, però che a questo modo 5 1, 0, 24| dal populo fu agiudicato a morte. Alcibiade, ricco, fortunato, 6 1, 0, 25| alcuno tanto da dolermi della morte de' miei, che la morte di 7 1, 0, 25| della morte de' miei, che la morte di chi io nulla mi dolea, 8 1, 0, 25| non a me molto più che la morte de' miei dovesse essere 9 1, 0, 25| alcuno de' miei, che della morte di chi era uscito di tante 10 1, 0, 25| Publicola, si loda che, udito la morte del figliuolo mentre che 11 2, 0, 6 | scorpione lo atterrò in morte. Affermano e' medici una 12 2, 0, 6 | ponesse contro di noi veneno e morte, e quasi possiamo affermare 13 2, 0, 6 | non sia forza di darci a morte. Un pelo beuto fra el latte 14 2, 0, 6 | vòi altra cosa troverai morte. L'agitazion dell'animo 15 2, 0, 6 | principe romano, impazzò a morte guasto da incanti amatori. 16 2, 0, 6 | malore non pericoloso a morte ma contagioso e fastidiosissimo. 17 2, 0, 6 | veneno pervenne dando a morte infiniti mortali persino 18 2, 0, 29| truova terribile quanto la morte. E fra' vizi odiosissimi, 19 2, 0, 31| Chi sarà che affermi la morte a' mortali più essere da 20 2, 0, 31| della fortuna, a cui la morte sarebbe stata non inutilissima. 21 2, 0, 31| sua calamità. Era felice morte morirsi felice. Né so per 22 2, 0, 32| caggia in eterno sonno e morte. Socrate a chi gli anunziava 23 2, 0, 32| pende il nostro fine in morte. Ma el vivere nostro è egli 24 2, 0, 33| a chi sia acquietato in morte. Così el morire possiamo 25 2, 0, 33| nulla dubitare che seco la morte aporti a noi dolore niuno. 26 2, 0, 33| chi non sente. Adunque la morte non aduce, ma leva el dolore. 27 2, 0, 33| filosofi nulla essere la morte da temerla, quale meno sia 28 2, 0, 33| la fuggi. Anzi quasi la morte nulla tiene in sé d'acerbità 29 2, 0, 33| non debba offendere, e la morte, quando noi siamo, ella 30 2, 0, 33| in cena qual fusse ottima morte, rispose la non premeditata, 31 2, 0, 33| nulla presente conosciamo la morte tale che possiamo sentirla, 32 2, 0, 33| che per benefizio della morte, come dicea Eschillo, esso 33 2, 0, 33| mali. Silio poeta dicea la morte essere porta apertaci dalla 34 2, 0, 33| niuna meglio trovarsi che la morte quando in noi sono le cose 35 2, 0, 33| truova miseria di quale te la morte non vendichi, povertà, carcere, 36 2, 0, 33| chiesta niuna quanto la morte essere dalli dii frequentata; 37 2, 0, 33| escon di vita con volontaria morte. E scrivono trovarsi alcune 38 2, 0, 33| con opera consentono la morte essere e lieve e utile. 39 2, 0, 33| Ma benché così in sé la morte, quale e' dicono sia e necessaria


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License