Parte, Capitolo, Capoverso
1 0, ded, 1 | quanto vederti amato per tue virtù. Quale tu stimi l'animo
2 0, ded, 1 | da persona a quale le tue virtù molto e molto dilettano,
3 1, 0, 5 | insegnare e riconfermare virtù e dottrina a sé e a chi
4 1, 0, 6 | tue rare e prestantissime virtù. E saranno certo queste
5 1, 0, 7 | qual numero si scrive la virtù, la mente ornata di buon
6 1, 0, 14| essercitarsi e ornarsi di virtù e pregio tale, ch'egli è
7 1, 0, 18| dottrina più esculto e di virtù più ornato. E sono le mie
8 1, 0, 20| dirietro, premio di tanta sua virtù ebbe da' suoi imperadori
9 1, 0, 20| natura, in te pari lode e virtù quale fu in Luzio Dentato,
10 1, 0, 22| come non in tutto nudo di virtù e dottrina, così fui d'animo
11 1, 0, 22| benché laboriosa, distorti da virtù quale t'accresca industria,
12 1, 0, 22| industria sempre crebbe virtù. E noi stolti mortali per
13 1, 0, 23| ma solo ben meritando con virtù. Disse Orazio Flacco poeta:~ ~
14 1, 0, 23| ben se astene~fuggendo con virtù Venere e Bacco.~ ~
15 1, 0, 24| sia splendido e ornato di virtù. E queste sempre furono
16 1, 0, 24| principi. Sempre fia presto la virtù a chi non la fugga. Forse
17 1, 0, 24| e la cura e amore della virtù, quale cose ottime a bene
18 1, 0, 24| superiore d'altro che di virtù, non tanto per essere in
19 1, 0, 24| far bene in cui non sia virtù. Non adunque in vostre amplitudine
20 1, 0, 24| consiste felicità, ma in virtù. L'oraculo d'Appolline rispose
21 1, 0, 24| nobilitata la patria sua con sua virtù e vittorie, morì in essilio
22 2, 0, 6 | membra, e ornato d'ogni virtù e dottrina, non però ardisce
23 2, 0, 10| tacito e maravigliarmi di tua virtù, e indi insieme gloriarmi
24 2, 0, 15| miseria, ma a te dato alle virtù parlar di chi si sia può
25 2, 0, 21| via brevissima darti alla virtù, ché se tu con fraude cercassi
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