Parte, Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 7 | della fortuna: colui sta male, arseli la casa, peritoli
2 1, 0, 7 | impoverito; quell'altro pur male, perduto e' suoi, perduta
3 1, 0, 7 | quell'altro ancora pur male, gravato di febbre giace
4 1, 0, 7 | referiscono stiano molto male: colui uccise, quell'altro
5 1, 0, 7 | sempre atti a perturbarci e male averci. E queste abitano
6 1, 0, 7 | a non benificare, e ogni male sempre fu presto a nuocere
7 1, 0, 7 | niuno potere cosa alcuna di male ricevere da altri che da
8 1, 0, 23| vero dal falso, el bene dal male, s'io cerco conoscere me
9 1, 0, 24| alcuni perversi diletta el male altrui mossi da 'nvidia,
10 1, 0, 24| buona può come queste far male. Molti, per volere soprastare
11 1, 0, 25| in me molesto alcuno loro male, qual certo dobbiamo stimare
12 1, 0, 25| animo ben virile el picciol male; ma se furon grandi i loro
13 1, 0, 25| quali dolendoci del nostro male vogliamo parere piatosi
14 2, 0, 3 | E' mal voluti in tempo male ricevono. E quando bene
15 2, 0, 6 | El carbunculo, pessimo male ne' tempi di Luzio Paulo
16 2, 0, 7 | imperio conseguisse qualche male. Per questo io pregai Dio
17 2, 0, 7 | iniusto che sia può non farti male, e quanto più sarà verso
18 2, 0, 15| cupidi d'udire e vedere male assentiscono a loro fizioni,
19 2, 0, 21| sia mal voluto o capiti male. Assai gli acquisteran odio
20 2, 0, 21| suo offizio fanno e dicono male.~
21 2, 0, 23| da loro potere ricevere male alcuno, ma solo per non
22 2, 0, 26| MICROTIRO. Stimola pessimo male.~
23 2, 0, 33| sia licito fuggire ogni male. E apresso Plauto dicea
24 2, 0, 33| quando in noi sono le cose in male e in miseria. E così tutti
25 2, 0, 33| che tosto sarebbe al suo male buono fine. Verificossi,
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