Parte, Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 5 | difficultà de' tempi inducere povertà e necessità; onde quel detto
2 1, 0, 7 | vizio viveno in essilio, in povertà, in tristezza. Di costoro
3 1, 0, 13| in que' tempi, e ora per povertà diventato invidiosissimo
4 1, 0, 14| Quello non ti concedo che la povertà lo faccia essere maledico
5 1, 0, 18| ricchezze e amplitudine alla mia povertà, non la tua populosa famiglia
6 1, 0, 22| non si fidava potere in povertà sostenersi in vita. Iero
7 1, 0, 22| siano state dannose, dove la povertà a chi bene la sopporti da
8 1, 0, 22| abitavano. Questo potea la povertà fra tanti uomini: mantenere
9 1, 0, 22| poeta, quale ascrive alla povertà ch'ella rende e' buoni beffati
10 1, 0, 22| troviamo, benefizio della povertà, allevati in veste stracciate
11 1, 0, 22| e delizie. Né può quella povertà, benché laboriosa, distorti
12 1, 0, 22| mille pericoli fuggiamo la povertà, e più molte e molte molestie
13 1, 0, 22| molestie soffriamo fuggendo la povertà che se sopportassimo qualunque
14 1, 0, 22| servitù, ed ecci in odio la povertà. Cosa utile a viversi con
15 1, 0, 22| cosa libera dai pericoli la povertà, libera dalle fraude e doppiezza,
16 1, 0, 22| fronte contratti. Lieta povertà, inimica delle sollecitudini,
17 1, 0, 22| qual cose sono agiunte alla povertà, e domestiche e familiari
18 1, 0, 23| ricco, e come conobbi la povertà essere non grave, così provai
19 1, 0, 23| parsimonia: sorella della povertà la parsimonia, come delle
20 1, 0, 24| perduti e' suoi beni in povertà, tanto sempre alla moltitudine
21 2, 0, 8 | quali a me ne conseguiti povertà, odio, invidia, inimicizia,
22 2, 0, 33| te la morte non vendichi, povertà, carcere, servitù, ignominia,
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