Parte, Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 8 | infortunio me abbracciò e disse lacrimando: «O Microtiro,
2 1, 0, 10| di maravigliosa umanità disse: «Tu, o Tichipedo, non vedesti
3 1, 0, 10| accettare». Questo adunque disse Genipatro: «Ti giovi la
4 1, 0, 10| Tichipedo: E qual cosa», disse, «può desiderare uno uomo
5 1, 0, 10| me in mezzo e sorridendo disse: «Le cose qual sono qui
6 1, 0, 10| lodate». «Noi adunque», disse quello assentatore, credo
7 1, 0, 10| Rise Tichipedo. Adunque disse Genipatro: «O dolcissimi,
8 1, 0, 10| maturità si volse a Tichipedo e disse: «Tu, o Tichipedo, giovane
9 1, 0, 12| mani rise con molta voce e disse: «Potrai domandarne tutti
10 1, 0, 12| prima essere me che te». Qui disse Genipatro: «O felicissimo,
11 1, 0, 12| Genipatro». Gridò Tichipedo e disse: «Dileggi tu, che se questo
12 1, 0, 12| preferisse lo stato tuo al mio», disse Genipatro, «piangerebbe
13 1, 0, 16| molte altre più lieve parole disse: «E che bella e usitata
14 1, 0, 18| occhi; poi se raccolse e disse: «Io fui giovane un tempo
15 1, 0, 18| beni. E affirmoti ancora (disse Genipatro), non per queste
16 1, 0, 20| TEOGENIO. «Non insisto», disse Genipatro, «disputando e'
17 1, 0, 22| Tichipedo, seguitò Genipatro e disse: «Le ricchezze tue, o Tichipedo,
18 1, 0, 23| ben meritando con virtù. Disse Orazio Flacco poeta:~ ~Qualunque
19 1, 0, 24| questa sapientissimo chi disse el populo essere una tromba
20 1, 0, 25| tempio, nulla si mosse; solo disse: 'Gittatelo ove vi pare:
21 1, 0, 25| da un tetto era espirato, disse: 'Datelo alle donne: noi
22 1, 0, 26| fra sé stessi pispigliando disse e immutò quel verso di Didone
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