Parte, Capitolo, Capoverso
1 0, ded, 1 | miei non litteratissimi cittadini. Certo conobbi a me questa
2 1, 0, 5 | de' vostri fortunatissimi cittadini a me noti e familiari, quando
3 1, 0, 5 | poiché la nostra republica e cittadini testé, o ingiuria della
4 1, 0, 10| ricco, amato, e fra' suoi cittadini in ogni amplitudine quasi
5 1, 0, 12| domandarne tutti e' nostri cittadini a cui tu e io saremo presenti.
6 1, 0, 12| questo udissero e' nostri cittadini, riderebbero». «E se Teogenio
7 1, 0, 12| si movesse, o que' tuoi cittadini tutti, o Teogenio solo».~
8 1, 0, 20| dignità e virilità a' suoi cittadini, e raddusse la provincia
9 1, 0, 22| tutti e' togati e gemmati cittadini stanno agitandosi, mesti,
10 1, 0, 23| Ma voi principi e primi cittadini in questa vostra amplitudine
11 1, 0, 24| ben consigliate e' vostri cittadini, sarebbe questa vostra amplitudine
12 1, 0, 24| iudizio. Apresso e' suoi cittadini Abderites Democrito, summo
13 1, 0, 24| modestissimi e virtuosissimi cittadini dal popolo soffersono contumelia.
14 1, 0, 24| tal cognome fu da' suoi cittadini escluso e proscritto. Socrate
15 1, 0, 24| ogni lode principe de' suoi cittadini, nobilitata la patria sua
16 1, 0, 24| investigare ed esporre a' miei cittadini, con voce e con scritti,
17 1, 0, 24| subito resterebbero essere cittadini. Benché io ivi sono assiduo
18 1, 0, 24| teatri, in casa de' primari cittadini, ove e' buoni fra loro di
19 2, 0, 7 | simile orazione: «Io temea, o cittadini miei, in tanta felicità
20 2, 0, 7 | famiglia. E siate adunque, o cittadini miei, di migliore animo.
21 2, 0, 31| perdere uno de' suoi buoni cittadini. E come dicea Omero che
22 2, 0, 32| gli anunziava ch'e' suoi cittadini deliberorono che morisse,
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