Parte, Capitolo, Capoverso
1 1, 0, 6 | iniqua fortuna e da e' non buoni uomini me sento sì oppresso
2 1, 0, 14| maravigliosa gentilezza, grati a' buoni e a tutti gli studiosi,
3 1, 0, 22| povertà ch'ella rende e' buoni beffati e nulla pregiati.
4 1, 0, 24| ottimo cittadino. E così e' buoni contro a' perversi raro
5 1, 0, 24| populi spregiare e odiare e' buoni. Scipione Nassica per iuramento
6 1, 0, 24| perturbi l'ozio e quiete de' buoni. Adunque la diritta affezione
7 1, 0, 24| ché se così non fusse, e i buoni che uscissero in altrui
8 1, 0, 24| primari cittadini, ove e' buoni fra loro di me e de' miei
9 1, 0, 25| simile, che laude presso de' buoni e continenti, che autorità
10 1, 0, 25| figliuoli sempre a padri simili, buoni e costumati: quali, benché
11 1, 0, 25| costumati: quali, benché buoni, se a te fussero pochi,
12 1, 0, 26| tua modestia, parsimonia e buoni costumi, con frenare e moderare
13 2, 0, 13| forse questo potranno e' non buoni? Quando gli altri simili
14 2, 0, 14| dotto e buono. Né possono e' buoni non fare che in parte e'
15 2, 0, 15| assentiscono a loro fizioni, o se i buoni in parte alcuna lasciano
16 2, 0, 15| a loro diletti fare. E' buoni, loro natura, sono indulgentissimi,
17 2, 0, 29| patria e contro all'ozio de' buoni, quale tu e ogni buono cittadino
18 2, 0, 31| non perdere uno de' suoi buoni cittadini. E come dicea
19 2, 0, 33| grandissimo merito a molti buoni gli dii accelerorono. Celebrati
|