Parte, Capitolo, Capoverso
1 0, ded, 1 | simile a te, Lionello, meriti essere amato, si vol donare, a
2 0, ded, 1 | cosa da me altra pari possa essere grata quanto vederti amato
3 0, ded, 1 | quanto si richiedea per essere letti da te, e principe
4 1, 0, 5 | detto di quel filosofo: me essere mai del mio tacere pentuto,
5 1, 0, 5 | niuna povera potere vacua essere di molta copia di tagliatori
6 1, 0, 5 | essercitandomi, quale tanto dicono essere nostro quanto lo adoperiamo.~
7 1, 0, 7 | tuoi salutarmi frantesi, te essere coll'animo perturbato. E
8 1, 0, 7 | cose alcune di sua natura essere tali che sempre e a qualunque
9 1, 0, 7 | malignità, mai si truovano essere se non inutili e da fuggirle:
10 1, 0, 7 | tutte cose tanto dicono essere buone quanto noi a bene
11 1, 0, 7 | stimiamo cose non poche gravi essere e moleste quali certo sono
12 1, 0, 7 | rimarrà persuaso solo in noi essere qualunque cosa vero sia
13 1, 0, 7 | nostra istoria certo degna d'essere conosciuta. E come furono
14 1, 0, 9 | insieme statuisca non te essere, quanto testé dicevi, uno
15 1, 0, 10| che tu conosca te tanto essere non felice quanto in te
16 1, 0, 10| dilettose, senza quali non puoi essere non misero e infelice».
17 1, 0, 10| desiderare uno uomo per essere felicissimo quale non sia
18 1, 0, 10| convien che sia chi vuol essere felice, el quale gode questo
19 1, 0, 10| sia simile chi desidera sé essere beato, apresso cui sono
20 1, 0, 10| riso, «quali desideriamo essere felici, sarà nostra opera
21 1, 0, 10| diventino callose per non essere dissimili da Genipatro!».
22 1, 0, 12| stoltissimo elegge non in prima essere me che te». Qui disse Genipatro: «
23 1, 0, 12| concedesse quale dimanderai essere quello sarai, a quale di
24 1, 0, 12| quale di noi due chiederesti essere consimile?». Qui rispuosi
25 1, 0, 12| io: «Preeleggerei certo essere te, Genipatro». Gridò Tichipedo
26 1, 0, 12| stoldo, e sé desiderasse essere infelicissimo. Ma vediamo
27 1, 0, 14| che la povertà lo faccia essere maledico e invidioso. Erano
28 1, 0, 14| opinione, e piacerebbeti non essere a te stessi simile per imitarlo.
29 1, 0, 18| questo l'uso delle cose, l'essere stato spesso da lei ingannato,
30 1, 0, 18| precettore, quale non può essere apresso se non de' vecchi
31 1, 0, 18| tanto mi diletta quanto, per essere a me più grato e accetto,
32 1, 0, 22| provato non la sua vecchiezza essere da posporla alla gioventù
33 1, 0, 22| Zenone filosofo dicea, udendo essere la nave sua perita in naufragio: '
34 1, 0, 22| Altri volevano suoi confini essere inculti e in gran spazio
35 1, 0, 23| come conobbi la povertà essere non grave, così provai le
36 1, 0, 23| Marziale ottimo poeta, conobbi essere fuori delle mani della fortuna
37 1, 0, 23| ad amicizia se non merita essere amato per cosa stabile e
38 1, 0, 23| moltitudine non possono non essere attorno chieditori, delatori,
39 1, 0, 24| cercate amplitudine per essere temuti. Vorrebbesi che la
40 1, 0, 24| seccasi. Gioverebbevi ancora essere simili a quelli Illirici
41 1, 0, 24| temutissimi. Ma se vorrete essere quanto dovete iusti, vi
42 1, 0, 24| pena. E se pur vi diletterà essere iniusti, non vi reputo degni
43 1, 0, 24| posto in debole fortuna essere a persona infesto; quale
44 1, 0, 24| per questa, che volendo essere in questa parte iniusto
45 1, 0, 24| solo presso a me, nulla può essere rapito. Mie sono e meco
46 1, 0, 24| da impeto alcuno o fraude essere tolte. Ad alcuni perversi
47 1, 0, 24| quale a persona mai volli essere superiore d'altro che di
48 1, 0, 24| di virtù, non tanto per essere in voce e favola della plebe,
49 1, 0, 24| d'asseguirla. E parebbemi essere dileggiato se altri m'ascrivesse
50 1, 0, 24| cose a te moleste e da non essere sofferte da chi voglia dirsi
51 1, 0, 24| affermo me molto più che voi essere felice. Tanto sono in questo
52 1, 0, 24| splendida, a sé stessi statuisce essere infinite cose necessarie,
53 1, 0, 24| amplitudine, lo stato, l'essere temuto, siano cose buone.
54 1, 0, 24| nutrito in fra le lettere, essere cosa ottima. Dicea Aristotile,
55 1, 0, 24| Dicea Aristotile, quella essere beata patria qual sia ottima;
56 1, 0, 24| patria qual sia ottima; essere ottimo chi facci bene; e
57 1, 0, 24| d'uno insolentissimo più essere dalla moltitudine favoreggiata
58 1, 0, 24| Platone, la plebe altro essere nulla che inconstanza, inferma,
59 1, 0, 24| sapientissimo chi disse el populo essere una tromba rotta quale si
60 1, 0, 24| era in odio, né vedeano essere a loro licito perturbare
61 1, 0, 24| patria, non l'abitarvi fa me essere vero cittadino, ché se così
62 1, 0, 24| private, subito resterebbero essere cittadini. Benché io ivi
63 1, 0, 25| ogni parte utile o disutile essere padre. E' miei se forse
64 1, 0, 25| furonmi gratissimi. Se in essere padre mi stava tristezza
65 1, 0, 25| picchiandosi e urlando, o da' vivi essere lodati o da' morti essere
66 1, 0, 25| essere lodati o da' morti essere uditi o alli dii grati.
67 1, 0, 25| certo non meno debba a noi essere odiosa ove porgiamo e' nostri
68 1, 0, 25| gli ascoltai, e intesile essere ragioni e documenti ottime
69 1, 0, 25| la morte de' miei dovesse essere gravissima e molestissima,
70 1, 0, 25| gravi, e per le avversità sé essere diventato più prudente.
71 1, 0, 25| fortuna più può nulla meco essere infesta. Non la temo, ché
72 1, 0, 25| certo non vedo possi turbato essere felice».~
73 1, 0, 26| diligenza vali, preponga essere con tua modestia, parsimonia
74 2, 0, 4 | espettazioni, vorremo pari alli dii essere beati. Negava Euripide ad
75 2, 0, 4 | altri che solo alli dii essere concesso durare in perpetua
76 2, 0, 4 | fisici, e in prima Ippocrate, essere a' corpi umani ascritta
77 2, 0, 4 | cose mortali certo vediamo essere fatale e ascritto ordine
78 2, 0, 5 | poeti, Sicilia un tempo essere stata iunta e continente
79 2, 0, 5 | affermava el mare già tempo essere stato sopra Memfi, sopra
80 2, 0, 6 | Pindaro, poeta lirico, l'omo essere quasi umbra d'un sogno.
81 2, 0, 6 | animali sua vita e salute essere sottoposta. Un verminuccio
82 2, 0, 6 | di Diana, gloriandosi d'essere sopra degli altri fortissimo
83 2, 0, 6 | cadavere venenoso potere essere mortifera. E raccontano
84 2, 0, 6 | figliuolo, quale essa avea udita essere morto, per letizia cadde.
85 2, 0, 6 | scrisse M. Varrone in Ispagna essere stata svelta una terra da'
86 2, 0, 6 | e mille secreti vogliamo essere noti a noi più che alla
87 2, 0, 6 | immanità. Volle el suo ventre essere publica sepultura di tutte
88 2, 0, 6 | Lupo dicea Plauto poeta essere l'uomo agli altri uomini.
89 2, 0, 6 | stessi. E troverai più uomini essere periti per cagion degli
90 2, 0, 7 | in parte alcuna mai molto essere dannosi. Ché se come disputava
91 2, 0, 7 | riputiamo, ella può nulla essere a noi molesta se non ritollendo
92 2, 0, 15| Così a me volli sempre essere mia ragion del vivere, che
93 2, 0, 15| uomini la natura fragile essere e prona, così e ancora esservi
94 2, 0, 21| un altro buono, e volendo essere grave a un vizioso via brevissima
95 2, 0, 21| infesto, arebbe ancora da essere più molto di sua perfidia
96 2, 0, 22| ogni licenza, persino a essere colle mani in noi iniusti?~
97 2, 0, 29| forse a' tuoi potrà mai essere incommodo. Dicono che fra
98 2, 0, 31| la morte a' mortali più essere da fuggirla che da desiderarla?
99 2, 0, 33| plautino dicea la vecchiezza essere pur mala mercantia qual
100 2, 0, 33| necessaria, così ancora né dura essere né inutile. Scriveno che
101 2, 0, 33| gli altri filosofi nulla essere la morte da temerla, quale
102 2, 0, 33| ella sarà, noi restaremo d'essere. E se alcuni la desiderano,
103 2, 0, 33| composti. Ma a chi la conosca essere una seperazione di quello
104 2, 0, 33| narrammo, e chi conoscerà essere stoltizia non adattarsi
105 2, 0, 33| incommodi, ancora e per non essere inchiuso in questo loto
106 2, 0, 33| Silio poeta dicea la morte essere porta apertaci dalla natura
107 2, 0, 33| non iniuria la affermano essere uno degli ottimi doni datoci
108 2, 0, 33| chiesta niuna quanto la morte essere dalli dii frequentata; quale
109 2, 0, 33| Raccontano in India così essere divisa la loro republica,
110 2, 0, 33| consentiscono da' suoi in vari modi essere uccisi. Tanto non solo e'
111 2, 0, 33| opera consentono la morte essere e lieve e utile. Ma benché
112 2, 0, 33| battaglia così in vita non essere licito senza volontà del
113 2, 0, 33| Dicea Biante filosofo summa essere infelicità non potere soffrire
114 2, 0, 33| qual cose facciano la vita essere beata, dobbiamo né temere
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