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Le sovvenzioni
dell'Occidente hanno prolungato l'azione dei carnefici
La realtà non è infatti così semplice, nella sua
configurazione concreta e palpabile, né di così facile comprensione e descrizione,
come essi apparentemente immaginano. Le masse lievitate dal malcontento
risponderanno per forza: "Immaginate migliaia, milioni di individui
sottoposti a varie torture, in luoghi grandi quanto Paesi. Questo era il quadro
del mondo dietro la cortina di ferro. Le sovvenzioni inviate dall'Occidente
sono state consegnate, il più delle volte, non direttamente agli sventurati
torturati, ma a quei carnefici ai quali toccava dirigere questi luoghi di
supplizio a dimensioni nazionali, ossia ai governi che, sotto la feroce
direzione di Mosca, mantenevano sotto il giogo della servitù le nazioni "sovrane"
e "alleate" entro la cortina di ferro, come la Polonia, la Germania
Orientale, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, e tante altre, come pure le
Repubbliche socialiste sovietiche "unite" a Mosca e altri territori
più chiaramente e ufficialmente dipendenti dai despoti del Cremlino. Erano
questi governi-carnefici a ricevere, il più delle volte, i benefici
dell'Occidente!"
È a questo punto del problema che sorgono dubbi che
gli scontenti non cesseranno di agitare. E non sarà facile rispondere a questi
dubbi.
In effetti è innegabile che un po' di queste risorse
ricevute dai governi-fantoccio dietro la cortina di ferro sia alla fine giunto
alle rispettive vittime, alleviandone in qualche modo la sofferenza, o anche
evitando che non poche tra loro morissero di fame. Tuttavia dalle stesse fila
degli scontenti, anche prima dell'attuale periodo di convulsione, sono venute
al riguardo obiezioni imbarazzanti.
Così - osservavano i più sofferenti e indignati fra
loro - nella misura in cui l'Occidente dava ai carnefici risorse che
attenuavano le necessità delle vittime, esso accordava ad essi i mezzi per
ammorbidire l'indignazione generale e prolungare in questo modo le condizioni
di dominio degli stessi carnefici.
In questo caso, non sarebbe stato più utile ai popoli
sottomessi che dall'Occidente non gli fossero arrivati questi soccorsi, in modo
che il giorno dell'esplosione del malcontento fosse giunto subito, e con esso
la libertà finale e completa degli sventurati oppressi?
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