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IV. INTERPELLANZA Al
DIRIGENTI DEI VARI PC SPARSI NEL MONDO
Tuttavia, per quanto riguarda le accuse e le chiamate
in causa, non c'illudiamo sul fatto che l'unica polemica possibile sia quella
tra le vittime che gridano attraverso le fessure dell'immensa prigione
sovietica ovunque in via di sgretolarsi, e i loro carnefici; come quella tra le
stesse vittime e i sorridenti e parsimoniosi "benefattori" che si
manifestano in favor loro di quando in quando in Occidente, durante le nuove
fasi di una servitù di cui solo Dio conosce il termine. Tutto questo dipende da
come si svolgerà un futuro per noi ancora enigmatico.
Possiamo infatti considerare come verosimile anche
un'altra polemica: quella tra i popoli dell'Occidente e i capi dei vari Partiti
comunisti insediatisi ampiamente e confortevolmente in tutte le nazioni non
comuniste del mondo grazie a un prestigio derivato dalla pretesa modernità
ideologica e tecnologica del comunismo, unito a volte alla forza persuasiva dei
danaro e all'efficacia tattica della propaganda comunista.
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