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4.3.
Rapporti della chiesa particolare con gli attuali contesti extraecclesiali
Se da
quest’ottica prevalentemente intraecclesiale si sposta lo sguardo sul rapporto
della chiesa particolare con gli attuali contesti cristiani, religiosi e
culturali, l’instrumentum attira l’attenzione sui seguenti
fenomeni: gli innegabili progressi del dialogo ecumenico e i gli sviluppi del
dialogo interreligioso, che però, in ambienti occidentali, si rivela nuovo e
non privo di interrogativi (nn. 30 131 135); le molteplici forme di comunione,
di collaborazione, di azioni comuni, di volontariato generoso e gratuito, e le
innumerevoli iniziative di solidarietà, ma anche deplorevoli atteggiamenti di
apatia, egoismo e mancanza di solidarietà (nn. 26 139); i consistenti sforzi
delle chiese diretti a ristabilire, promuovere e consolidare «un’autentica
cultura dell’unità e della comunione» (nn. 26 142 143); la ricerca di un
rinnovato equilibrio tra unità dei valori universali e pluralismo di nazioni e
culture (n. 26) e l’impegno della chiesa particolare nell’inculturazione del
vangelo (n. 110); le iniziative di dialogo con persone di altre convinzioni
religiose (n. 138) e di attenzione a nuovi problemi sociali e alle nuove
povertà (nn. 139-140) e la vicinanza fattiva a coloro che soffrono tramite la
pastorale sanitaria (n. 141).
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