|
1. Il
cammino della Congregazione
Nel 2002,
che ci siamo proposti di distinguere come anno della formazione, si
svolgeranno:
- a La
Reina in Chile a gennaio il mese murialdino, aperto alla partecipazione
della Famiglia del Murialdo;
- nella
stessa località a febbraio la prima riunione, delle due previste nel
sessennio, del consiglio generale con i superiori delle province e organismi
similari, che avrà al centro – inutile dirlo – il tema della formazione
come condizione di progresso spirituale dei confratelli;
- nel mese
di agosto, a Toronto, le giornate mondiali della gioventù, per le quali
vorremmo proporre a tutti i nostri giovani di sentirsi interessati e partecipi
– alcuni in modo diretto, la maggior parte con forme anche più significative di
coinvolgimento spirituale nell’ambito della chiesa locale;
- in data
non ancora stabilita, in Italia, l’incontro interprovinciale sulla
formazione iniziale, per i confratelli già incaricati o chiamati a
impegnarsi in questo settore fondamentale e delicato.
Ma già
nelle prossime settimane, a Quito in Ecuador, si incontreranno una dozzina di
confratelli in rappresentanza delle varie province, per aggiornarsi sui
contenuti e i metodi della pastorale giovanile giuseppina. Il tema della
spiritualità sarà centrale nel loro confronto e, ci auguriamo, lo renderà
costruttivo al punto di dare all’intera Congregazione la visione che hanno i
giovani della dimensione spirituale della vita e del mondo.
Questa
lettera circolare può essere considerata anche come un contributo del consiglio
generale al dialogo che animerà il convegno e che continuerà poi ai vari
livelli in Congregazione, con la speranza che la domanda posta nel titolo possa
trovare tra noi una risposta adeguata.
Insieme
infatti siamo chiamati a ‘delineare in maniera semplice ma completa e a
diffondere gli elementi fondamentali caratterizzanti la nostra spiritualità’
(CG XX, 20).
|