|
Gesù: rivelazione del Padre
Per comprendere ciò che Gesù intende allorché chiama Dio “Padre”, dobbiamo
guardare a Gesù stesso. Come dice il Papa, Gesù di Nazaret “rivela il Padre…
rivela il volto di Dio Padre, compassionevole e misericordioso”. (IM, 3) Nella
sua vita e nell’insegnamento di ogni giorno Gesù mostra chi è Dio e come è. Nel
Vangelo noi vediamo Gesù: affettuoso, premuroso, compassionevole, operatore di
guarigioni, incoraggiante; insegna cosa significhi Regno di Dio, difende i
diritti dei poveri e degli oppressi, combatte l’ipocrisia… E’ Gesù, perciò, che
ci rende possibile di conoscere Dio come “Padre compassionevole e
misericordioso”.
Questa immagine di Dio è conforme a quella del popolo ebreo, documentata
nello loro scritture. Dio è il Dio della pazienza, della compassione, del
perdono, dell’amore del povero e dell’oppresso.
“Egli dà forza all’affaticato, rinvigorisce il debole; i giovani si
stancano e si affaticano, gli adulti inciampano e cadono, ma quelli che sperano
nel Signore rinnovano le loro forze… I miseri e i poveri cercano acqua…Io, il
Signore, li esaudirò, Io, Dio d’Israele non li abbandonerò”. (Is 40, 29-31; 41,
17)
Le persone in autorità in Israele – quali che fossero i loro titoli –
dovevano rappresentare Dio nell’atto di prendersi cura del povero,
dell’oppresso, dell’emarginato. Allorché venivano meno a questa loro principale
responsabilità, i profeti facevano sentire i loro severi rimproveri.
|