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Ciò che richiede la
convenzione
17) La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia è un documento di diciotto
pagine. Si può avere dalle Nazioni Unite, dalle organizzazioni sui diritti
dell’uomo, e da Internet. Ecco i provvedimenti più importanti, senza tener
conto dei dettagli. La convenzione richiede alle nazioni di garantire che ogni
fanciullo goda dei pieni diritti:
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Il diritto alla
sopravvivenza: nutrimento, vestiario, alloggio, cure mediche…
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Il diritto a
svilupparsi: adeguato tenore di vita per uno sviluppo fisico, mentale,
spirituale, morale e sociale; educazione, gioco, vita culturale, libertà di
pensiero, religione...
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Il diritto alla
difesa: dalla discriminazione, dallo sfruttamento, dalla crudeltà, dalle
sopraffazioni della giustizia, dall’arbitraria separazione dalle famiglie,
dagli effetti deleteri dei conflitti armati…
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Il diritto a
partecipare nella società.
Dopo l’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia nel 1989, le
Nazioni Unite hanno organizzato nel 1990 il Summit Mondiale per l’Infanzia.
Settantuno capi di stato hanno elaborato una Dichiarazione Mondiale e un Piano
di Azione e si sono impegnati a lavorare per lo sviluppo fisico e mentale dei
fanciulli. La convenzione, la dichiarazione e il piano di azione esigono dei
progressi significativi prima dell’anno 2000. Nel 2001 una speciale sessione
dell’Assemblea Generale farà un’analisi circa la realizzazione degli scopi del
summit.
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