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José Cristo Rey García Paredes, CMF
Religiosi sotto principio della Ujamaa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


    Testo
1 Testo| c’erano 12 ospedali per 4.000 europei e 52 per 40 milioni 2 Testo| avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre 3 | 12 4 Testo| convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa 5 Testo| convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa in 6 Testo| basta un sol dato – che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 7 | 34 8 | 4 9 | 40 10 | 50 11 | 52 12 Testo| finché tutti si mettevano d’accordo. ~La presenza dei paesi 13 Testo| vita religiosa. Emergono adesso in Africa delle forme autoctone 14 Testo| sazio, mentre un altro è affamato. La democrazia africana 15 Testo| culturali. Si dice che un africano non si svilupperà se diventa 16 Testo| scorso secolo, Africa era agitata dalla lotta contro la schiavitù. 17 Testo| religiosa è stata presente ed ha agito in Africa in questo contesto 18 Testo| spiccatamente occidentale..., cioè, alieno alle loro culture, per noi 19 Testo| illuminato la nostra mente ed allargato il nostro cuore.~Africa 20 | altro 21 Testo| degli Stati di Europa e di America, che vi hanno preso parte, 22 Testo| indipendenze, fissava il numero di analfabeti in Africa, dopo quattro 23 Testo| le sue colonie, “non vi andarono insieme con gli amministratori 24 Testo| culturale. Noi europei siamo andati in Africa per arricchirci 25 Testo| presenza europea, dopo settanta anni di colonizzazione, tra l’ 26 Testo| religiosa. Occorre rimanere aperti a questo dono.~ ~ 27 Testo| siamo andati in Africa per arricchirci e in atteggiamento di superiorità. 28 Testo| filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri istituti, degli 29 Testo| missionarie tedesche?, “non vi arrivarono, con i nuovi amministratori, 30 Testo| ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei, né il feudalesimo 31 Testo| Africa per arricchirci e in atteggiamento di superiorità. Nello scorso 32 Testo| perfetti francesi”. Nell’attualità i paesi africani godono 33 Testo| adesso in Africa delle forme autoctone di vita religiosa. Occorre 34 Testo| incontro per creare un futuro autoctono.~La vita religiosa è stata 35 Testo| relativa indipendenza ed autonomia. Tentano di portare avanti 36 | avanti 37 Testo| orlata da barbarie e da azioni nefande, che oggi non si 38 Testo| libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La conferenza di Berlino, 39 Testo| ricordare – fra i tanti, basta un sol dato – che nel 1939 40 Testo| tutela troppo interessata. Basti ricordare – fra i tanti, 41 Testo| società missionarie francesi, belghe ed inglesi? Quando l’Italia 42 Testo| hanno portato un po’ di bene, ma moltissima disgrazia 43 | bensì 44 Testo| Bagamoyo. La conferenza di Berlino, convocata da Bismark dal 45 Testo| di Berlino, convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito 46 Testo| quel processo?”~Abbiamo bisogno di una configurazione pluriculturale 47 Testo| nell’insieme del paese c’erano 12 ospedali per 4.000 48 Testo| Nonostante, la situazione sta cambiando. Il Concilio Vaticano II 49 Testo| nefande, che oggi non si cantano: sterminio, oppressione, 50 Testo| eccessivamente, il nostro modo di capire le cose e di organizzarle. 51 Testo| né il feudalesimo né il capitalismo. Il dividere in classi ed 52 Testo| In un primo momento, loro capivano che dovevano sottomettersi 53 Testo| possano fare rinascere il carisma? Siamo disposti a collaborare 54 Testo| a partecipare ai nostri carismi. “Siamo disposti a offrire 55 | cento 56 Testo| consci del fatto che la Chiesa sta nascendo là africana 57 | ci 58 | cioè 59 Testo| Sono state fondate delle città di libertà: Freetown, Libreville, 60 Testo| presenza dei paesi cosiddetti civilizzati in Africa è stata orlata 61 Testo| capitalismo. Il dividere in classi ed il proletarizzare sono 62 Testo| carisma? Siamo disposti a collaborare con loro in quel processo?”~ 63 Testo| Africa in questo contesto colonizzante: molte volte contro di esso, 64 Testo| sono stati troppo legati ai colonizzatori: “Quando la Germania nel 65 Testo| sé stessi come un tutto, compartecipi della proprietà e delle 66 Testo| loro un sistema formativo, comunitario, spirituale-carismatico, 67 Testo| e di sottomissione alla concezione della vita religiosa occidentale. 68 Testo| situazione sta cambiando. Il Concilio Vaticano II ha illuminato 69 Testo| Libreville, Bagamoyo. La conferenza di Berlino, convocata da 70 Testo| Abbiamo bisogno di una configurazione pluriculturale della vita 71 Testo| occidentale. Quando i nostri confratelli e consorelle africani si 72 Testo| portare avanti un progetto congiunto di sviluppo integrale, che 73 Testo| contro di esso, a volte in connivenza con esso. Molti religiosi 74 Testo| società africana non ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei, 75 Testo| inglesi? Quando l’Italia conquistò l’Etiopia, “quante congregazioni 76 Testo| cristiani di Africa sono consci del fatto che la Chiesa 77 Testo| I membri della Ujamaa considerano sé stessi come un tutto, 78 Testo| Quando i nostri confratelli e consorelle africani si sono sentiti 79 Testo| agito in Africa in questo contesto colonizzante: molte volte 80 Testo| La conferenza di Berlino, convocata da Bismark dal 1884 al 1888, 81 Testo| nostro modo di capire le cose e di organizzarle. Nonostante, 82 | così 83 Testo| La presenza dei paesi cosiddetti civilizzati in Africa è 84 Testo| radicale di incontro per creare un futuro autoctono.~La 85 Testo| Etiopia?” (A. Henry).~Oggi i cristiani di Africa sono consci del 86 Testo| mente ed allargato il nostro cuore.~Africa è un continente 87 | dall’ 88 Testo| africana e deve seguire decisamente quel processo. È necessaria 89 Testo| della proprietà e delle decisioni politiche; secondo quello 90 Testo| Africa in trenta territori destinati alla colonizzazione; i rappresentanti 91 Testo| sta nascendo là africana e deve seguire decisamente quel 92 | dice 93 Testo| culturali dei loro popoli. La differenza fra gli occidentali e l’ 94 Testo| sol dato – che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei 95 Testo| filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri istituti, 96 Testo| oppressione, violazione dei diritti della persona e delle culture, 97 Testo| della parola, dove ci si discuteva finché tutti si mettevano 98 Testo| po’ di bene, ma moltissima disgrazia e barbarie. ~La società 99 Testo| europei che avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre 100 Testo| africano non si svilupperà se diventa un europeo dalla pelle nera. 101 Testo| feudalesimo né il capitalismo. Il dividere in classi ed il proletarizzare 102 Testo| La Ujamaa è un importante dogma di riferimento. Non si tratta 103 Testo| occidentali e l’uomo o la donna africani non è soltanto 104 Testo| rimanere aperti a questo dono.~ ~ 105 Testo| momento, loro capivano che dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano, 106 Testo| noi; valorizzavano, forse eccessivamente, il nostro modo di capire 107 Testo| obiettivo del programma educativo: “trasformare i migliori 108 Testo| spirituale-carismatico, missionario, elaborato nelle società occidentali 109 Testo| trasformare i migliori elementi indigeni in perfetti francesi”. 110 Testo| pluriculturale della vita religiosa. Emergono adesso in Africa delle forme 111 | erano 112 Testo| reputavano i negri come minori da essere sotto tutela. E così è stata 113 Testo| rappresentanti degli Stati di Europa e di America, che vi hanno 114 Testo| svilupperà se diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa 115 | fare 116 Testo| di Africa sono consci del fatto che la Chiesa sta nascendo 117 Testo| arrivo degli europei, né il feudalesimo né il capitalismo. Il dividere 118 Testo| è di ordine culturale e filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, 119 | finché 120 Testo| umanità, una sinfonia che non finiamo di valorizzare. Africa è 121 Testo| africana non ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei, 122 Testo| la schiavitù. Sono state fondate delle città di libertà: 123 Testo| offerto loro un sistema formativo, comunitario, spirituale-carismatico, 124 Testo| Emergono adesso in Africa delle forme autoctone di vita religiosa. 125 | forse 126 Testo| processo. È necessaria una forte imbibizione culturale nei 127 Testo| cento. Nel 1919, il ministro francese delle Colonie, Henry Simon, 128 Testo| delle città di libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La 129 Testo| di incontro per creare un futuro autoctono.~La vita religiosa 130 Testo| colonizzatori: “Quando la Germania nel 1919 perse le sue colonie, “ 131 Testo| attualità i paesi africani godono di una relativa indipendenza 132 Testo| loro vita, spinti dal loro grande zelo missionario, per Africa; 133 Testo| culturale e filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri 134 Testo| che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei che 135 | II 136 Testo| Concilio Vaticano II ha illuminato la nostra mente ed allargato 137 Testo| È necessaria una forte imbibizione culturale nei valori spirituali 138 Testo| pelle nera. La Ujamaa è un importante dogma di riferimento. Non 139 Testo| proletarizzare sono stati importati ed imposti dalla colonizzazione 140 Testo| sono stati importati ed imposti dalla colonizzazione e dall’ 141 Testo| continente misterioso, un tesoro impressionante dell’umanità, una sinfonia 142 Testo| società occidentali e con una impronta spiccatamente occidentale..., 143 Testo| italiane non scoprirono all’improvviso la loro vocazione missionaria 144 Testo| di un punto radicale di incontro per creare un futuro autoctono.~ 145 Testo| trasformare i migliori elementi indigeni in perfetti francesi”. Nell’ 146 Testo| africani godono di una relativa indipendenza ed autonomia. Tentano di 147 Testo| dell’UNESCO al momento delle indipendenze, fissava il numero di analfabeti 148 Testo| missionarie francesi, belghe ed inglesi? Quando l’Italia conquistò 149 Testo| sotto tutela. E così è stata instaurata la colonizzazione. Era una 150 Testo| progetto congiunto di sviluppo integrale, che li riconcili con le 151 Testo| dalla colonizzazione e dall’integrazione di Africa nel mercato mondiale. 152 Testo| colonizzazione. Era una tutela troppo interessata. Basti ricordare – fra i 153 Testo| Dio arrivano, ai nostri istituti, degli africani che si sentono 154 Testo| belghe ed inglesi? Quando l’Italia conquistò l’Etiopia, “quante 155 Testo| Etiopia, “quante congregazioni italiane non scoprirono all’improvviso 156 Testo| che la Chiesa sta nascendo africana e deve seguire 157 Testo| volte sono stati troppo legati ai colonizzatori: “Quando 158 Testo| avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre mezzo 159 | li 160 Testo| città di libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La conferenza 161 Testo| Africa era agitata dalla lotta contro la schiavitù. Sono 162 Testo| Africa è un continente martire. Parecchi secoli di presenza 163 Testo| spirito di comunità”). I membri della Ujamaa considerano 164 Testo| ha illuminato la nostra mente ed allargato il nostro cuore.~ 165 Testo| integrazione di Africa nel mercato mondiale. La comunità tradizionale 166 Testo| discuteva finché tutti si mettevano d’accordo. ~La presenza 167 Testo| letti d’ospedale, mentre mezzo milione di negri ne avevano 168 Testo| d’ospedale, mentre mezzo milione di negri ne avevano soltanto 169 Testo| 000 europei e 52 per 40 milioni di nigeriani. Una relazione 170 Testo| per cento. Nel 1919, il ministro francese delle Colonie, 171 Testo| reputavano i negri come minori da essere sotto tutela. 172 Testo| improvviso la loro vocazione missionaria nell’Etiopia?” (A. Henry).~ 173 Testo| loro culture, per noi tanto misteriose. In un primo momento, loro 174 Testo| Africa è un continente misterioso, un tesoro impressionante 175 | modo 176 | molte 177 | Molti 178 | moltissima 179 Testo| integrazione di Africa nel mercato mondiale. La comunità tradizionale 180 Testo| fatto che la Chiesa sta nascendoafricana e deve seguire 181 | ne 182 Testo| decisamente quel processo. È necessaria una forte imbibizione culturale 183 Testo| da barbarie e da azioni nefande, che oggi non si cantano: 184 | nei 185 | nelle 186 | Nello 187 Testo| diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa è un importante 188 | nessuno 189 Testo| 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei che avevano 190 Testo| europei e 52 per 40 milioni di nigeriani. Una relazione dell’UNESCO 191 | Nonostante 192 | nostra 193 | nostre 194 Testo| indipendenze, fissava il numero di analfabeti in Africa, 195 Testo| non vi arrivarono, con i nuovi amministratori, società 196 | o 197 Testo| Henry Simon, fissava come obiettivo del programma educativo: “ 198 Testo| autoctone di vita religiosa. Occorre rimanere aperti a questo 199 Testo| nostre congregazioni, abbiamo offerto loro un sistema formativo, 200 Testo| carismi. “Siamo disposti a offrire loro spazi di libertà dove 201 Testo| non si cantano: sterminio, oppressione, violazione dei diritti 202 Testo| soltanto sociologica, è di ordine culturale e filosofico.~ 203 Testo| modo di capire le cose e di organizzarle. Nonostante, la situazione 204 Testo| civilizzati in Africa è stata orlata da barbarie e da azioni 205 Testo| disposizione 11 letti d’ospedale, mentre mezzo milione di 206 Testo| insieme del paese c’erano 12 ospedali per 4.000 europei e 52 per 207 Testo| di colonizzazione, tra l’ottanta e l’ottantacinque per cento. 208 Testo| colonizzazione, tra l’ottanta e l’ottantacinque per cento. Nel 1919, il 209 Testo| soltanto 34; nell’insieme del paese c’erano 12 ospedali per 210 | Parecchi 211 Testo| era la democrazia della parola, dove ci si discuteva finché 212 Testo| America, che vi hanno preso parte, reputavano i negri come 213 Testo| che si sentono chiamati a partecipare ai nostri carismi. “Siamo 214 Testo| tratta di un ritorno al passato, bensì di un punto radicale 215 Testo| diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa è un importante 216 Testo| migliori elementi indigeni in perfetti francesi”. Nell’attualità 217 Testo| Quando la Germania nel 1919 perse le sue colonie, “non vi 218 Testo| violazione dei diritti della persona e delle culture, saccheggio 219 Testo| bisogno di una configurazione pluriculturale della vita religiosa. Emergono 220 | po’ 221 Testo| proprietà e delle decisioni politiche; secondo quello spirito, 222 Testo| spirituali e culturali dei loro popoli. La differenza fra gli occidentali 223 Testo| ed autonomia. Tentano di portare avanti un progetto congiunto 224 Testo| europea in esso vi hanno portato un po’ di bene, ma moltissima 225 | possano 226 Testo| La vita religiosa è stata presente ed ha agito in Africa in 227 Testo| di America, che vi hanno preso parte, reputavano i negri 228 Testo| tanto misteriose. In un primo momento, loro capivano che 229 Testo| africana viveva secondo i princìpi della Ujamaa (“spirito di 230 Testo| Tentano di portare avanti un progetto congiunto di sviluppo integrale, 231 Testo| fissava come obiettivo del programma educativo: “trasformare 232 Testo| dividere in classi ed il proletarizzare sono stati importati ed 233 Testo| tutto, compartecipi della proprietà e delle decisioni politiche; 234 Testo| al passato, bensì di un punto radicale di incontro per 235 | può 236 | quante 237 | quattro 238 | quello 239 Testo| passato, bensì di un punto radicale di incontro per creare un 240 Testo| riconcili con le loro migliori radici culturali. Si dice che un 241 Testo| destinati alla colonizzazione; i rappresentanti degli Stati di Europa e 242 Testo| paesi africani godono di una relativa indipendenza ed autonomia. 243 Testo| milioni di nigeriani. Una relazione dell’UNESCO al momento delle 244 Testo| esso. Molti religiosi e religiose hanno dato la loro vita, 245 Testo| connivenza con esso. Molti religiosi e religiose hanno dato la 246 Testo| che vi hanno preso parte, reputavano i negri come minori da essere 247 Testo| sviluppo integrale, che li riconcili con le loro migliori radici 248 Testo| troppo interessata. Basti ricordare – fra i tanti, basta un 249 Testo| è un importante dogma di riferimento. Non si tratta di un ritorno 250 Testo| vita religiosa. Occorre rimanere aperti a questo dono.~ ~ 251 Testo| libertà dove possano fare rinascere il carisma? Siamo disposti 252 Testo| riferimento. Non si tratta di un ritorno al passato, bensì di un 253 Testo| persona e delle culture, saccheggio culturale. Noi europei siamo 254 Testo| spirito, nessuno può stare sazio, mentre un altro è affamato. 255 Testo| agitata dalla lotta contro la schiavitù. Sono state fondate delle 256 Testo| congregazioni italiane non scoprirono all’improvviso la loro vocazione 257 Testo| atteggiamento di superiorità. Nello scorso secolo, Africa era agitata 258 | se 259 | 260 Testo| superiorità. Nello scorso secolo, Africa era agitata dalla 261 Testo| nascendo là africana e deve seguire decisamente quel processo. 262 Testo| consorelle africani si sono sentiti chiamati alle nostre congregazioni, 263 Testo| istituti, degli africani che si sentono chiamati a partecipare ai 264 Testo| di presenza europea, dopo settanta anni di colonizzazione, 265 Testo| francese delle Colonie, Henry Simon, fissava come obiettivo 266 Testo| impressionante dell’umanità, una sinfonia che non finiamo di valorizzare. 267 Testo| abbiamo offerto loro un sistema formativo, comunitario, 268 Testo| organizzarle. Nonostante, la situazione sta cambiando. Il Concilio 269 Testo| africani non è soltanto sociologica, è di ordine culturale e 270 Testo| Africa è vissuta in stato di soggezione e di sottomissione alla 271 Testo| fra i tanti, basta un sol dato – che nel 1939 dimoravano 272 | sotto 273 Testo| loro capivano che dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano, forse 274 Testo| stato di soggezione e di sottomissione alla concezione della vita 275 Testo| Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa in trenta territori 276 Testo| disposti a offrire loro spazi di libertà dove possano 277 Testo| occidentali e con una impronta spiccatamente occidentale..., cioè, alieno 278 Testo| hanno dato la loro vita, spinti dal loro grande zelo missionario, 279 Testo| formativo, comunitario, spirituale-carismatico, missionario, elaborato 280 Testo| imbibizione culturale nei valori spirituali e culturali dei loro popoli. 281 | stare 282 | state 283 Testo| religiosa in Africa è vissuta in stato di soggezione e di sottomissione 284 Testo| che oggi non si cantano: sterminio, oppressione, violazione 285 | stessi 286 | sue 287 Testo| arricchirci e in atteggiamento di superiorità. Nello scorso secolo, Africa 288 Testo| dice che un africano non si svilupperà se diventa un europeo dalla 289 Testo| un progetto congiunto di sviluppo integrale, che li riconcili 290 | tanti 291 | tanto 292 Testo| congregazioni missionarie tedesche?, “non vi arrivarono, con 293 Testo| indipendenza ed autonomia. Tentano di portare avanti un progetto 294 Testo| spartito l’Africa in trenta territori destinati alla colonizzazione; 295 Testo| continente misterioso, un tesoro impressionante dell’umanità, 296 | tra 297 Testo| del programma educativo: “trasformare i migliori elementi indigeni 298 Testo| dogma di riferimento. Non si tratta di un ritorno al passato, 299 Testo| ha spartito l’Africa in trenta territori destinati alla 300 | tutti 301 | tutto 302 Testo| tesoro impressionante dell’umanità, una sinfonia che non finiamo 303 Testo| nigeriani. Una relazione dell’UNESCO al momento delle indipendenze, 304 Testo| fra gli occidentali e l’uomo o la donna africani non 305 Testo| imbibizione culturale nei valori spirituali e culturali dei 306 Testo| sinfonia che non finiamo di valorizzare. Africa è un continente 307 Testo| dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano, forse eccessivamente, il 308 Testo| sta cambiando. Il Concilio Vaticano II ha illuminato la nostra 309 Testo| sterminio, oppressione, violazione dei diritti della persona 310 Testo| vita religiosa in Africa è vissuta in stato di soggezione e 311 Testo| comunità tradizionale africana viveva secondo i princìpi della 312 Testo| scoprirono all’improvviso la loro vocazione missionaria nell’Etiopia?” ( 313 Testo| spinti dal loro grande zelo missionario, per Africa;


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