Testo
1 Testo| c’erano 12 ospedali per 4.000 europei e 52 per 40 milioni
2 Testo| avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre
3 | 12
4 Testo| convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa
5 Testo| convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa in
6 Testo| basta un sol dato – che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria)
7 | 34
8 | 4
9 | 40
10 | 50
11 | 52
12 Testo| finché tutti si mettevano d’accordo. ~La presenza dei paesi
13 Testo| vita religiosa. Emergono adesso in Africa delle forme autoctone
14 Testo| sazio, mentre un altro è affamato. La democrazia africana
15 Testo| culturali. Si dice che un africano non si svilupperà se diventa
16 Testo| scorso secolo, Africa era agitata dalla lotta contro la schiavitù.
17 Testo| religiosa è stata presente ed ha agito in Africa in questo contesto
18 Testo| spiccatamente occidentale..., cioè, alieno alle loro culture, per noi
19 Testo| illuminato la nostra mente ed allargato il nostro cuore.~Africa
20 | altro
21 Testo| degli Stati di Europa e di America, che vi hanno preso parte,
22 Testo| indipendenze, fissava il numero di analfabeti in Africa, dopo quattro
23 Testo| le sue colonie, “non vi andarono insieme con gli amministratori
24 Testo| culturale. Noi europei siamo andati in Africa per arricchirci
25 Testo| presenza europea, dopo settanta anni di colonizzazione, tra l’
26 Testo| religiosa. Occorre rimanere aperti a questo dono.~ ~
27 Testo| siamo andati in Africa per arricchirci e in atteggiamento di superiorità.
28 Testo| filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri istituti, degli
29 Testo| missionarie tedesche?, “non vi arrivarono, con i nuovi amministratori,
30 Testo| ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei, né il feudalesimo
31 Testo| Africa per arricchirci e in atteggiamento di superiorità. Nello scorso
32 Testo| perfetti francesi”. Nell’attualità i paesi africani godono
33 Testo| adesso in Africa delle forme autoctone di vita religiosa. Occorre
34 Testo| incontro per creare un futuro autoctono.~La vita religiosa è stata
35 Testo| relativa indipendenza ed autonomia. Tentano di portare avanti
36 | avanti
37 Testo| orlata da barbarie e da azioni nefande, che oggi non si
38 Testo| libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La conferenza di Berlino,
39 Testo| ricordare – fra i tanti, basta un sol dato – che nel 1939
40 Testo| tutela troppo interessata. Basti ricordare – fra i tanti,
41 Testo| società missionarie francesi, belghe ed inglesi? Quando l’Italia
42 Testo| hanno portato un po’ di bene, ma moltissima disgrazia
43 | bensì
44 Testo| Bagamoyo. La conferenza di Berlino, convocata da Bismark dal
45 Testo| di Berlino, convocata da Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito
46 Testo| quel processo?”~Abbiamo bisogno di una configurazione pluriculturale
47 Testo| nell’insieme del paese c’erano 12 ospedali per 4.000
48 Testo| Nonostante, la situazione sta cambiando. Il Concilio Vaticano II
49 Testo| nefande, che oggi non si cantano: sterminio, oppressione,
50 Testo| eccessivamente, il nostro modo di capire le cose e di organizzarle.
51 Testo| né il feudalesimo né il capitalismo. Il dividere in classi ed
52 Testo| In un primo momento, loro capivano che dovevano sottomettersi
53 Testo| possano fare rinascere il carisma? Siamo disposti a collaborare
54 Testo| a partecipare ai nostri carismi. “Siamo disposti a offrire
55 | cento
56 Testo| consci del fatto che la Chiesa sta nascendo là africana
57 | ci
58 | cioè
59 Testo| Sono state fondate delle città di libertà: Freetown, Libreville,
60 Testo| presenza dei paesi cosiddetti civilizzati in Africa è stata orlata
61 Testo| capitalismo. Il dividere in classi ed il proletarizzare sono
62 Testo| carisma? Siamo disposti a collaborare con loro in quel processo?”~
63 Testo| Africa in questo contesto colonizzante: molte volte contro di esso,
64 Testo| sono stati troppo legati ai colonizzatori: “Quando la Germania nel
65 Testo| sé stessi come un tutto, compartecipi della proprietà e delle
66 Testo| loro un sistema formativo, comunitario, spirituale-carismatico,
67 Testo| e di sottomissione alla concezione della vita religiosa occidentale.
68 Testo| situazione sta cambiando. Il Concilio Vaticano II ha illuminato
69 Testo| Libreville, Bagamoyo. La conferenza di Berlino, convocata da
70 Testo| Abbiamo bisogno di una configurazione pluriculturale della vita
71 Testo| occidentale. Quando i nostri confratelli e consorelle africani si
72 Testo| portare avanti un progetto congiunto di sviluppo integrale, che
73 Testo| contro di esso, a volte in connivenza con esso. Molti religiosi
74 Testo| società africana non ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei,
75 Testo| inglesi? Quando l’Italia conquistò l’Etiopia, “quante congregazioni
76 Testo| cristiani di Africa sono consci del fatto che la Chiesa
77 Testo| I membri della Ujamaa considerano sé stessi come un tutto,
78 Testo| Quando i nostri confratelli e consorelle africani si sono sentiti
79 Testo| agito in Africa in questo contesto colonizzante: molte volte
80 Testo| La conferenza di Berlino, convocata da Bismark dal 1884 al 1888,
81 Testo| nostro modo di capire le cose e di organizzarle. Nonostante,
82 | così
83 Testo| La presenza dei paesi cosiddetti civilizzati in Africa è
84 Testo| radicale di incontro per creare un futuro autoctono.~La
85 Testo| Etiopia?” (A. Henry).~Oggi i cristiani di Africa sono consci del
86 Testo| mente ed allargato il nostro cuore.~Africa è un continente
87 | dall’
88 Testo| africana e deve seguire decisamente quel processo. È necessaria
89 Testo| della proprietà e delle decisioni politiche; secondo quello
90 Testo| Africa in trenta territori destinati alla colonizzazione; i rappresentanti
91 Testo| sta nascendo là africana e deve seguire decisamente quel
92 | dice
93 Testo| culturali dei loro popoli. La differenza fra gli occidentali e l’
94 Testo| sol dato – che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei
95 Testo| filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri istituti,
96 Testo| oppressione, violazione dei diritti della persona e delle culture,
97 Testo| della parola, dove ci si discuteva finché tutti si mettevano
98 Testo| po’ di bene, ma moltissima disgrazia e barbarie. ~La società
99 Testo| europei che avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre
100 Testo| africano non si svilupperà se diventa un europeo dalla pelle nera.
101 Testo| feudalesimo né il capitalismo. Il dividere in classi ed il proletarizzare
102 Testo| La Ujamaa è un importante dogma di riferimento. Non si tratta
103 Testo| occidentali e l’uomo o la donna africani non è soltanto
104 Testo| rimanere aperti a questo dono.~ ~
105 Testo| momento, loro capivano che dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano,
106 Testo| noi; valorizzavano, forse eccessivamente, il nostro modo di capire
107 Testo| obiettivo del programma educativo: “trasformare i migliori
108 Testo| spirituale-carismatico, missionario, elaborato nelle società occidentali
109 Testo| trasformare i migliori elementi indigeni in perfetti francesi”.
110 Testo| pluriculturale della vita religiosa. Emergono adesso in Africa delle forme
111 | erano
112 Testo| reputavano i negri come minori da essere sotto tutela. E così è stata
113 Testo| rappresentanti degli Stati di Europa e di America, che vi hanno
114 Testo| svilupperà se diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa
115 | fare
116 Testo| di Africa sono consci del fatto che la Chiesa sta nascendo
117 Testo| arrivo degli europei, né il feudalesimo né il capitalismo. Il dividere
118 Testo| è di ordine culturale e filosofico.~Per grazia di Dio arrivano,
119 | finché
120 Testo| umanità, una sinfonia che non finiamo di valorizzare. Africa è
121 Testo| africana non ha conosciuto, fino all’arrivo degli europei,
122 Testo| la schiavitù. Sono state fondate delle città di libertà:
123 Testo| offerto loro un sistema formativo, comunitario, spirituale-carismatico,
124 Testo| Emergono adesso in Africa delle forme autoctone di vita religiosa.
125 | forse
126 Testo| processo. È necessaria una forte imbibizione culturale nei
127 Testo| cento. Nel 1919, il ministro francese delle Colonie, Henry Simon,
128 Testo| delle città di libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La
129 Testo| di incontro per creare un futuro autoctono.~La vita religiosa
130 Testo| colonizzatori: “Quando la Germania nel 1919 perse le sue colonie, “
131 Testo| attualità i paesi africani godono di una relativa indipendenza
132 Testo| loro vita, spinti dal loro grande zelo missionario, per Africa;
133 Testo| culturale e filosofico.~Per grazia di Dio arrivano, ai nostri
134 Testo| che nel 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei che
135 | II
136 Testo| Concilio Vaticano II ha illuminato la nostra mente ed allargato
137 Testo| È necessaria una forte imbibizione culturale nei valori spirituali
138 Testo| pelle nera. La Ujamaa è un importante dogma di riferimento. Non
139 Testo| proletarizzare sono stati importati ed imposti dalla colonizzazione
140 Testo| sono stati importati ed imposti dalla colonizzazione e dall’
141 Testo| continente misterioso, un tesoro impressionante dell’umanità, una sinfonia
142 Testo| società occidentali e con una impronta spiccatamente occidentale...,
143 Testo| italiane non scoprirono all’improvviso la loro vocazione missionaria
144 Testo| di un punto radicale di incontro per creare un futuro autoctono.~
145 Testo| trasformare i migliori elementi indigeni in perfetti francesi”. Nell’
146 Testo| africani godono di una relativa indipendenza ed autonomia. Tentano di
147 Testo| dell’UNESCO al momento delle indipendenze, fissava il numero di analfabeti
148 Testo| missionarie francesi, belghe ed inglesi? Quando l’Italia conquistò
149 Testo| sotto tutela. E così è stata instaurata la colonizzazione. Era una
150 Testo| progetto congiunto di sviluppo integrale, che li riconcili con le
151 Testo| dalla colonizzazione e dall’integrazione di Africa nel mercato mondiale.
152 Testo| colonizzazione. Era una tutela troppo interessata. Basti ricordare – fra i
153 Testo| Dio arrivano, ai nostri istituti, degli africani che si sentono
154 Testo| belghe ed inglesi? Quando l’Italia conquistò l’Etiopia, “quante
155 Testo| Etiopia, “quante congregazioni italiane non scoprirono all’improvviso
156 Testo| che la Chiesa sta nascendo là africana e deve seguire
157 Testo| volte sono stati troppo legati ai colonizzatori: “Quando
158 Testo| avevano a loro disposizione 11 letti d’ospedale, mentre mezzo
159 | li
160 Testo| città di libertà: Freetown, Libreville, Bagamoyo. La conferenza
161 Testo| Africa era agitata dalla lotta contro la schiavitù. Sono
162 Testo| Africa è un continente martire. Parecchi secoli di presenza
163 Testo| spirito di comunità”). I membri della Ujamaa considerano
164 Testo| ha illuminato la nostra mente ed allargato il nostro cuore.~
165 Testo| integrazione di Africa nel mercato mondiale. La comunità tradizionale
166 Testo| discuteva finché tutti si mettevano d’accordo. ~La presenza
167 Testo| letti d’ospedale, mentre mezzo milione di negri ne avevano
168 Testo| d’ospedale, mentre mezzo milione di negri ne avevano soltanto
169 Testo| 000 europei e 52 per 40 milioni di nigeriani. Una relazione
170 Testo| per cento. Nel 1919, il ministro francese delle Colonie,
171 Testo| reputavano i negri come minori da essere sotto tutela.
172 Testo| improvviso la loro vocazione missionaria nell’Etiopia?” (A. Henry).~
173 Testo| loro culture, per noi tanto misteriose. In un primo momento, loro
174 Testo| Africa è un continente misterioso, un tesoro impressionante
175 | modo
176 | molte
177 | Molti
178 | moltissima
179 Testo| integrazione di Africa nel mercato mondiale. La comunità tradizionale
180 Testo| fatto che la Chiesa sta nascendo là africana e deve seguire
181 | ne
182 Testo| decisamente quel processo. È necessaria una forte imbibizione culturale
183 Testo| da barbarie e da azioni nefande, che oggi non si cantano:
184 | nei
185 | nelle
186 | Nello
187 Testo| diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa è un importante
188 | nessuno
189 Testo| 1939 dimoravano a Ibadán (Nigeria) 50 europei che avevano
190 Testo| europei e 52 per 40 milioni di nigeriani. Una relazione dell’UNESCO
191 | Nonostante
192 | nostra
193 | nostre
194 Testo| indipendenze, fissava il numero di analfabeti in Africa,
195 Testo| non vi arrivarono, con i nuovi amministratori, società
196 | o
197 Testo| Henry Simon, fissava come obiettivo del programma educativo: “
198 Testo| autoctone di vita religiosa. Occorre rimanere aperti a questo
199 Testo| nostre congregazioni, abbiamo offerto loro un sistema formativo,
200 Testo| carismi. “Siamo disposti a offrire loro spazi di libertà dove
201 Testo| non si cantano: sterminio, oppressione, violazione dei diritti
202 Testo| soltanto sociologica, è di ordine culturale e filosofico.~
203 Testo| modo di capire le cose e di organizzarle. Nonostante, la situazione
204 Testo| civilizzati in Africa è stata orlata da barbarie e da azioni
205 Testo| disposizione 11 letti d’ospedale, mentre mezzo milione di
206 Testo| insieme del paese c’erano 12 ospedali per 4.000 europei e 52 per
207 Testo| di colonizzazione, tra l’ottanta e l’ottantacinque per cento.
208 Testo| colonizzazione, tra l’ottanta e l’ottantacinque per cento. Nel 1919, il
209 Testo| soltanto 34; nell’insieme del paese c’erano 12 ospedali per
210 | Parecchi
211 Testo| era la democrazia della parola, dove ci si discuteva finché
212 Testo| America, che vi hanno preso parte, reputavano i negri come
213 Testo| che si sentono chiamati a partecipare ai nostri carismi. “Siamo
214 Testo| tratta di un ritorno al passato, bensì di un punto radicale
215 Testo| diventa un europeo dalla pelle nera. La Ujamaa è un importante
216 Testo| migliori elementi indigeni in perfetti francesi”. Nell’attualità
217 Testo| Quando la Germania nel 1919 perse le sue colonie, “non vi
218 Testo| violazione dei diritti della persona e delle culture, saccheggio
219 Testo| bisogno di una configurazione pluriculturale della vita religiosa. Emergono
220 | po’
221 Testo| proprietà e delle decisioni politiche; secondo quello spirito,
222 Testo| spirituali e culturali dei loro popoli. La differenza fra gli occidentali
223 Testo| ed autonomia. Tentano di portare avanti un progetto congiunto
224 Testo| europea in esso vi hanno portato un po’ di bene, ma moltissima
225 | possano
226 Testo| La vita religiosa è stata presente ed ha agito in Africa in
227 Testo| di America, che vi hanno preso parte, reputavano i negri
228 Testo| tanto misteriose. In un primo momento, loro capivano che
229 Testo| africana viveva secondo i princìpi della Ujamaa (“spirito di
230 Testo| Tentano di portare avanti un progetto congiunto di sviluppo integrale,
231 Testo| fissava come obiettivo del programma educativo: “trasformare
232 Testo| dividere in classi ed il proletarizzare sono stati importati ed
233 Testo| tutto, compartecipi della proprietà e delle decisioni politiche;
234 Testo| al passato, bensì di un punto radicale di incontro per
235 | può
236 | quante
237 | quattro
238 | quello
239 Testo| passato, bensì di un punto radicale di incontro per creare un
240 Testo| riconcili con le loro migliori radici culturali. Si dice che un
241 Testo| destinati alla colonizzazione; i rappresentanti degli Stati di Europa e
242 Testo| paesi africani godono di una relativa indipendenza ed autonomia.
243 Testo| milioni di nigeriani. Una relazione dell’UNESCO al momento delle
244 Testo| esso. Molti religiosi e religiose hanno dato la loro vita,
245 Testo| connivenza con esso. Molti religiosi e religiose hanno dato la
246 Testo| che vi hanno preso parte, reputavano i negri come minori da essere
247 Testo| sviluppo integrale, che li riconcili con le loro migliori radici
248 Testo| troppo interessata. Basti ricordare – fra i tanti, basta un
249 Testo| è un importante dogma di riferimento. Non si tratta di un ritorno
250 Testo| vita religiosa. Occorre rimanere aperti a questo dono.~ ~
251 Testo| libertà dove possano fare rinascere il carisma? Siamo disposti
252 Testo| riferimento. Non si tratta di un ritorno al passato, bensì di un
253 Testo| persona e delle culture, saccheggio culturale. Noi europei siamo
254 Testo| spirito, nessuno può stare sazio, mentre un altro è affamato.
255 Testo| agitata dalla lotta contro la schiavitù. Sono state fondate delle
256 Testo| congregazioni italiane non scoprirono all’improvviso la loro vocazione
257 Testo| atteggiamento di superiorità. Nello scorso secolo, Africa era agitata
258 | se
259 | sé
260 Testo| superiorità. Nello scorso secolo, Africa era agitata dalla
261 Testo| nascendo là africana e deve seguire decisamente quel processo.
262 Testo| consorelle africani si sono sentiti chiamati alle nostre congregazioni,
263 Testo| istituti, degli africani che si sentono chiamati a partecipare ai
264 Testo| di presenza europea, dopo settanta anni di colonizzazione,
265 Testo| francese delle Colonie, Henry Simon, fissava come obiettivo
266 Testo| impressionante dell’umanità, una sinfonia che non finiamo di valorizzare.
267 Testo| abbiamo offerto loro un sistema formativo, comunitario,
268 Testo| organizzarle. Nonostante, la situazione sta cambiando. Il Concilio
269 Testo| africani non è soltanto sociologica, è di ordine culturale e
270 Testo| Africa è vissuta in stato di soggezione e di sottomissione alla
271 Testo| fra i tanti, basta un sol dato – che nel 1939 dimoravano
272 | sotto
273 Testo| loro capivano che dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano, forse
274 Testo| stato di soggezione e di sottomissione alla concezione della vita
275 Testo| Bismark dal 1884 al 1888, ha spartito l’Africa in trenta territori
276 Testo| disposti a offrire loro spazi di libertà dove possano
277 Testo| occidentali e con una impronta spiccatamente occidentale..., cioè, alieno
278 Testo| hanno dato la loro vita, spinti dal loro grande zelo missionario,
279 Testo| formativo, comunitario, spirituale-carismatico, missionario, elaborato
280 Testo| imbibizione culturale nei valori spirituali e culturali dei loro popoli.
281 | stare
282 | state
283 Testo| religiosa in Africa è vissuta in stato di soggezione e di sottomissione
284 Testo| che oggi non si cantano: sterminio, oppressione, violazione
285 | stessi
286 | sue
287 Testo| arricchirci e in atteggiamento di superiorità. Nello scorso secolo, Africa
288 Testo| dice che un africano non si svilupperà se diventa un europeo dalla
289 Testo| un progetto congiunto di sviluppo integrale, che li riconcili
290 | tanti
291 | tanto
292 Testo| congregazioni missionarie tedesche?, “non vi arrivarono, con
293 Testo| indipendenza ed autonomia. Tentano di portare avanti un progetto
294 Testo| spartito l’Africa in trenta territori destinati alla colonizzazione;
295 Testo| continente misterioso, un tesoro impressionante dell’umanità,
296 | tra
297 Testo| del programma educativo: “trasformare i migliori elementi indigeni
298 Testo| dogma di riferimento. Non si tratta di un ritorno al passato,
299 Testo| ha spartito l’Africa in trenta territori destinati alla
300 | tutti
301 | tutto
302 Testo| tesoro impressionante dell’umanità, una sinfonia che non finiamo
303 Testo| nigeriani. Una relazione dell’UNESCO al momento delle indipendenze,
304 Testo| fra gli occidentali e l’uomo o la donna africani non
305 Testo| imbibizione culturale nei valori spirituali e culturali dei
306 Testo| sinfonia che non finiamo di valorizzare. Africa è un continente
307 Testo| dovevano sottomettersi a noi; valorizzavano, forse eccessivamente, il
308 Testo| sta cambiando. Il Concilio Vaticano II ha illuminato la nostra
309 Testo| sterminio, oppressione, violazione dei diritti della persona
310 Testo| vita religiosa in Africa è vissuta in stato di soggezione e
311 Testo| comunità tradizionale africana viveva secondo i princìpi della
312 Testo| scoprirono all’improvviso la loro vocazione missionaria nell’Etiopia?” (
313 Testo| spinti dal loro grande zelo missionario, per Africa;
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