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| Amedeo Cencini, FDCC Quali vocazioni per una vita consacrata rinnovata?… IntraText CT - Lettura del testo |
2. Quali vocazioni per una vita consacrata rinnovata?
Dopo quanto abbiamo visto, questa seconda parte della nostra conversazione potrebbe risultare addirittura superflua o essere sbrigativamente trattata, alla luce di questo principio: le vocazioni che oggi possono contribuire al rinnovamento della vc dovrebbero essere in grado d’incarnare e interpretare il modello ora proposto. Dunque il modello della relazione dovrebbe costituire il criterio fondamentale di discernimento della vocazione alla vc, e poi di formazione (iniziale e permanente). In altre parole, il giovane consacrato deve saper essere "uomo di relazione". Oggi come ieri, oggi più di ieri.
Allora il progetto di rinnovamento potrebbe davvero compiersi nel tempo. Diversamente, se le vocazioni non sono "nuove", rese tali dalla novità che la relazione, ogni relazione reca con sé, la vc non si rinnoverà mai, o continuerà a restare in qualche modo prigioniera di se stessa, o a smarrire sempre più la relazione, il volto, il "tu".
Ma forse può essere utile ampliare un po’ il discorso e tentare in qualche modo di declinare proprio il concetto di relazione per giungere a identificare, il più concretamente possibile, i criteri di discernimento vocazionale. È su questo terreno che si misura di fatto la possibilità del rinnovamento; se non si possiedono i criteri per discernere tutto rischia di vanificarsi e si perpetua l’antico. D’altro canto, sarebbe ingenuo ritenere che chi chiede oggi di entrare possieda già i requisiti, in quanto figlio della presente cultura, per favorire il processo di rinnovamento. Questo processo è frutto di conversione, non di forza d’inerzia; domanda la fatica della mente e del cuore, non è qualcosa che avviene per forza; è gestito dallo Spirito, non dalle leggi sociologiche dei corsi e ricorsi storici. Questo per dire che tanti giovani che entrano oggi nelle nostre strutture non intendono minimamente alcun discorso di rinnovamento e sono più "vecchi" di chi li ha preceduti.
Declinare il discorso della relazione vuol dire scomporlo nelle sue componenti. Noi qui ne indichiamo solo alcune: la verità, la fraternità e la libertà. Concretamente, vedremo il senso della vc come chiamata alla verità, alla fraternità e alla libertà, e poi cercheremo di indicare alcuni criteri di discernimento vocazionale per ognuna di queste tre componenti.