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II. ORGANIZZAZIONE
DELL'USG
1. Strutture di
servizio ed animazione
a. Statuti.
- Come ogni gruppo, l'USG, ha elaborato i suoi propri Statuti. Il
primo testo degli stessi, redatto ed approvato nel 1962, fu rivisto e rinnovato
nel 1972. Dietro gli attuali Statuti, approvati dalla Sede Apostolica,
vi è un'altra revisione, realizzata nel 1990.
b.
Il Consiglio dell'USG. - E' nel 1961 che il Presidente ed il
Vicepresidente dell'USG iniziano ad avere un vero e proprio Consiglio
dell'Unione, formato da altri 6 Superiori Generali dei diversi tipi di vita
consacrata. In seguito, il Consiglio si amplia, e i Consiglieri diventano, in
un primo tempo, 8 e, successivamente 10, così com’è attualmente.
I compiti del Consiglio dell'Unione vengono definiti negli Statuti.
c. La
Segreteria Generale. - Questa struttura è di capitale importanza per
portare avanti i progetti e le iniziative dell'USG. Durante i primi 10 anni di
esistenza, l'Unione non disponeva di una Segreteria. La Curia Generale degli
Oblati di Maria Immacolata ha prestato questo servizio. Dal 1965 al 1968 è
stato P. Salvatore Boccella,Sup. Gen. T.O.R., a svolgere i lavori di
Segreteria, ma senza disporre di un apposito ufficio. Nel 1968, l'USG ha
nominato il primo Segretario Generale a tempo pieno, P. Malcolm La Velle, C.P.
( Superiore Generale dei Passionisti per 12 anni)ed ha aperto la sua prima sede
ufficiale in Corso Vittorio Emanuele, 226 (1970-1976). La seconda sede
(1976-1979) era sita in Piazza Capponi, 13. Dal 1979 ad oggi, la sede della
Segreteria Generale dell'USG si trova in Via dei Penitenzieri, 19. A causa dei
lavori di ristrutturazione dell'edificio della Curia Generale dei Gesuiti, nel
1989, l'Unione ebbe come sede provvisoria, per un anno, la Curia Generale dei
Salvatoriani, sita in Via della Conciliazione, 51.
Il
Segretario Generale con il suo piccolo staff è responsabile dell'organizzazione
degli Incontri ed Assemblee dell'USG, delle riunioni del Consiglio, delle
Commissioni, del Consiglio dei 16 e dei 18, dei Verbali delle riunioni ed
Assemblee, della traduzione e pubblicazione degli interventi e conclusioni
degli incontri semestrali dell'USG, dei rapporti con la Curia Romana e con le
Conferenze Nazionali dei Religiosi, dell'informazione ai membri dell'USG, della
gestione economica, della pubblicazione dell'Index Personarum, con i
nomi e gli indirizzi delle Curie Generali degli Istituti membri dell'USG.
d. Commissioni
E’ importante notare e ricordare che quasi tutte le commissioni USG
precedono addirittura il Concilio Vaticano.II. Infatti esse sono nate , in modo
informale, già prima , quando pullulavano le discussioni su problematiche che
il Concilio avrebbe dovuto affrontare.Alcune hanno dato il loro reale
contributo prima e durante il Concilio e poi si sono sciolte. Altre, subito
dopo il Concilio, hanno assunto una struttura con l’intento di applicare quanto il Concilio aveva detto , aprendo a una
decentralizzazione, a una solidarietà e a una sussidiarietà. Si pensi a quanto
è accaduto negli Ordini e Congregazioni che subito dopo il Concilio si è
avvertita l’esigenza di Capitoli speciali per
studiare i problemi e ricercare i modi di attuazione del Concilio.
Si
strutturarono quattro Commissioni per studiare i diversi temi
relazionati con la vita religiosa, alla luce del Vaticano II. Quasi
contemporaneamente se ne aggiunsero altre otto. Si giunse, pertanto, ad
avere dodici Commissioni. Alcune rimasero attive per molti anni. Altre
finirono perché era terminata la ragione per cui erano nate. In seguito, a
secondo dell’esigenza del momento storico della
VC si formarono altre Commissioni.
Tra
le Commissioni vale la pena ricordare la Commissione per la formazione,
la Commissione Teologica, quella Ecumenica e quella di
Giustizia e Pace.
La Commissione
per la Formazione fu particolarmente attiva tra gli anni 1969-1974. La
Congregazione dei Religiosi chiese la collaborazione dell'USG per la
preparazione di quello che sarebbe stato il documento Potissimum
institutioni, sulla formazione negli Istituti religiosi, pubblicato nel
1990. La Commissione organizzò un grande sondaggio a livello internazionale, al
quale parteciparono 15.000 giovani religiosi e 1.900 persone impegnate nella
formazione.
La Commissione
Teologica fu creata nel 1972. Il suo primo obiettivo fu lo studio sulla
vita religiosa ed il sacerdozio. Successivamente organizzò un Simposio
interdisciplinare sui rapporti tra crescita psicologica e crescita
spirituale (novembre 1976). Altri temi studiati dalla Commissione sono
stati: La Teologia dei Voti, la Natura della Vita religiosa laicale,
la Spiritualità Religiosa, la Spiritualità Sacerdotale, la Povertà
religiosa. Gran parte di questi studi sono stati scelti come tema per
diverse Assemblee semestrali dell'USG.
La Commissione
unificata (USG -UISG) Justitia et Pax. Questa Commissione, creata dalle due
Unioni, ha avuto, sin dall'inizio, un'amministrazione ed una Segreteria
distinte.
La Commissione
VI, nata già prima del concilio data la grande esigenza emergente di
mettere in rapporto la Missione con la VC ha avuto il suo influsso sul Concilio
e nella preparazione della Plenaria della CEP del 1972 per la collaborazione
tra CEP e Conferenze Episcopali. Ha svolto un ruolo importante per le relazioni
fra la Chiesa universale e quelle particolari dal punto di vista della
Missione. L’OMI ha appoggiato moltissimo, sin
dall’inizio questa Commissione, insieme
ai Padri Bianchi e altri. La Commissio VI era, al principio, per i soli membri
dell’USG e solo in seguito si è estesa
all’UISG. Uno dei Superiori generali che vi ha partecipato sin
dalla fondazione è P. Marcel Gendrot, Questa Commissione negli ultimi anni si è
andata sempre più affievolendo venendo meno la ragione iniziale e al presente è
sospesa.
La Commissione
Ecumenica si incontra una volta l'anno con religiosi anglicani, protestanti
e ortodossi.
L’USG ha avuto un organo di informazione a raggio universale
"Ephemerides notitiarum" iniziato nel 1973. Sospeso nel 1995 perché
si desiderava un’altra veste e maggior incisività. La
precarietà del personale non ha portato a compimento questo desiderio.
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