SECONDA PARTE
UN SERVIZIO FECONDO PER LA VITA CONSACRATA
L'excursus
storico dell'USG fin qui tracciato ci ha permesso già di intuire molto di
quanto essa ha apportato nel suo quasi mezzo secolo di vita e delle possibilità
che ha di continuare ad essere uno strumento di discernimento, collaborazione
ed animazione per la vita consacrata all'inizio del nuovo millennio.
Credo
che dall'esame di quanto l'USG ha realizzato, di cui la mia esposizione non è
che un semplice sondaggio, appaia evidente che il suo obiettivo è sempre stato
quello di prestare un servizio alla vita consacrata, aiutandola ad affrontare
le sfide di un mondo caratterizzato da rapidi e profondi cambiamenti e di una
Chiesa impegnata a percorrere le vie del rinnovamento postconciliare.
Chiaroveggenza, libertà di spirito, dialogo aperto e rispettoso, decisione,
capacità e speranza hanno accompagnato, in misura maggiore o minore, la storia
dell'USG. Credo di poter affermare, in verità, che le grandi figure di
Superiori generali che hanno assunto un ruolo nell’USG hanno veramente servito con il massimo impegno, dando il meglio
delle loro competenze con amore e fedeltà. Ritengo importante, anche, mettere
in rilievo alcune realizzazioni che confermano quanto appena indicato.
|