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Fr. Lino Da Campo, FSF
58a Assemblea dell’USG - Novembre 2000

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  • 1. Cammino d’insieme della USG
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a. L’unità e l’impegno del Consiglio USG, sotto la guida attenta e premurosa del Presidente P. Camillo Maccise, eletto per due trienni consecutivi, non ha conosciuto sosta.

L’ascolto attento di situazioni, richieste, problemi, li hanno visti impegnati con una disponibilità non facile.

Sono stati fatti, certamente, tentativi, sforzi, attualizzazioni per cercare modi e vie possibili perché l’USG ponesse cura a la VC in tutti i suoi aspetti emergenti senza mai trascurare l’impegno profetico/evangelico.

L’USG ha ricercato ciò che ha stimato utile e necessario per l’autenticità della Vita Consacrata,con serena e chiara autonomia riguardo ad ogni altra istituzione.

L’USG ha vegliato e veglia su problemi e implicanze non sempre conosciuti a tutti….; effettua studi e approfondimenti indispensabili per far fronte….

Andiamo solo per accenni salienti:

1995:

o        L’USG prende in seria considerazione le questioni post-sinodali del Sinodo 1994 sulla VC :

b.    fa del tutto per collaborare alla preparazionedel Documento Post-Sinodale sulla VC dopo aver messo tutto il suo impegno nel Sinodo 1994.

c.    Si adopera in tutti i modi per creare un clima di accoglienza dello stesso documento senza sottovalutarne il positivo e ciò che poteva essere "il meglio" per la stessa V.C.

d.    Intuisce, progetta, elabora la possibilità di un Congresso Mondiale Post-sinodale sulla VC e s’impegna in una sua realizzazione anche se faticosa;

e.    vuole che le successive Assemblee semestrali di Ariccia vertano su approfondimenti del Sinodo1994. Ha coscienza che le tematiche da trattare non possono più essere pensate solo in modo generale, ma occorre un nuovo modo di approccio ai problemi , agli stimoli, alle esigenze che si fanno sempre differenziati e toccano da vicino l’essenza stessa della VC

o        Si riprende in mano la Commissione Teologica perché abbia una vigile attenzione alle problematiche fondamentali della Vita Consacrata e sia di aiuto ai Superiori Generali nel loro cammino di discernimento. Il delicato e lungo lavoro si esprime in questa Assemblea Semestrale di novembre 2000.

o        Si continuano i contatti con la Segreteria di Stato per ottenere che i consigli esecutivi USG assieme alla UISG abbiano un incontro con il Santo Padre. L’impegno è costante nel desiderio e negli approcci. Anzi si avanza l’idea che sarebbe bene che il S. Padre si incontrasse, a ruota, con tutti i Superiori generali, per gruppo così come avviene per le visite ad limina.

      Si prevede l’anno del Grande Giubileo; si incaricano due Superiori Generali (Abate Jerome Theisen e P. Juan Lasso De La Vega) di raccogliere suggerimenti e proposte per la celebrazione di tale evento. Si ritiene che la preparazione venga fatta in collaborazione con l’UISG La Segreteria di Stato, tramite Mons. Périsset, porta a conoscenza dei Superiori Generali problemi dell’Europa dell’Est e l’USG se ne fa carico formando una Commissione particolare con la presidenza dell’Ab. Marcello VANDE VEN, Premostratense. L’apertura verso l’Est è stata una preoccupazione costante dell’USG…
      Lo rivelano i vari incontri effettuati per gruppi. Importante e attiva si fa la collaborazione dell’USG per il documento "La Collaborazione Inter-Istituti per la Formazione". Nell’incontro USG-UISG di maggio l’USG propone il Congresso di giovani religiosi per il mese di ottobre del 1996 che effettivamente si svolgerà nella settimana 29 settembre-4 ottobre 1997 Si pensa e si vorrebbe un Congresso per i Superiori Generali nel 1998 data l’ottima esperienza avvenuta già nel 1983. In giugno Fr. José Pablo Basterrechea,FSC, termina il suo mandato di Segretario dell’USG. Fr. José Pablo è stato una grande e importante personalità nell’USG, dapprima come membro del Consiglio esecutivo, durante il suo generalato, e poi come sollecito e chiaroveggente Segretario.Ha amato e creduto nell’USG. I suoi interventi al Sinodo del 1994 insieme a quelli di altri Superiori Generali, furono determinanti per chiarire la visione sui "religiosi Fratelli di Congregazioni di Fratelli". La morte lo ha colto mentre si recava nella comunità a cui era stato destinato. In settembre Fr. Lino Da Campo FSF inizia il servizio di segretario.

1996:

o        Inizia intensa e attenta la preparazione remota del Congresso dei giovani religiosi la cui prima eco è l’Assemblea semestrale dei Superiori generali di novembre: I giovani interpellano la vita consacrata

      l’USG attenta ai problemi emergenti della V.C. nel mondo, fa notare come il "discorso ai Vescovi Brasiliani" apparso sull’Osservatore Romano nel luglio 1996 non sembra aver capito bene la realtà della vita consacrata e interviene con articoli chiarificatori e illuminanti. Viene chiesto a tutti i Superiori Generali di collaborare per la preparazione del nuovo MARTIROLOGIO che il S. Padre desidera venga redatto per il Grande Giubileo. Si desidera che SEDOS continui ad essere un centro di informazione per tutti i Consacrati. Si maturano modalità nuove nella preparazione e nella conduzione delle Assemblee Semestrali che esprimono sempre più un maggior coinvolgimento e partecipazione dei Superiori generali e si inizia a includere nella partecipazione anche un Consigliere generale. Si chiede ai Superiori Generali suggerimenti, proposte, cambi per gli Statuti USG che dovranno essere approvati dalla CIVCSVA. Si vive la collaborazione e la comunione con la CIVCSVA senza sacrificare quanto ritiene "meglio" per la Vita Consacrata considerata e voluta come "profezia" della Spirito. Si sceglie una Casa editrice che pubblichi i testi delle Assemblee Semestrali perché tutti possano approfittare delle riflessioni fatte.

1997:

o        Agrimissio: cessa di essere sostenuta dall’USG

      Si realizza il CONGRESSO DEI GIOVANI RELIGIOSI: 29/IX-4/X-1997 che è stato un evento particolare capace di ridare speranza in un futuro nuovo. L’assemblea di novembre ne verifica il risultato e ritiene che occorre un’ottica nuova nello studio dei problemi sulla VC, intanto si svolge il Congresso Europeo sulle Vocazioni: Verso l’avvenire con i giovani religiosi – Sfide, proposte e speranze L’esperienza della diffusione mondiale del Congresso dei giovani tramite Internet e le così vaste ripercussioni planetarie hanno fatto pensare all’USG di mantenere il sito nato per il Congresso dei giovani "Vidimusdominum.org" che se ne assume l’impegno verificandone le possibilità e il cammino.

1998:

o        La situazione della VC nel mondo presenta sempre nuovi aspetti, nuovi stimoli, nuove difficoltà e il Consiglio Esecutivo ne studia le implicanze assumendo iniziative varie con responsabilità e impegno.

      Si ricercano nuove modalità per instaurare rapporti più operativi con i dicasteri romani, in particolare con la CIVCSVA, CEP, Educazione Cattolica, Dottrina ella fede, Segretaria di Stato. L’attento cammino percorso in questi anni conduce l’USG a studiare problemi e temi capaci di rivitalizzare, dal di dentro, la VC. Si inizia così, dopo il cammino dei giovani,il percorso di una "RIFONDAZIONE" che vede le sue applicazioni nelle successive Assemblee Semestrali: Per una fedeltà creativa: RIFONDARE: ricollocare i carismi , ridisegnare le presenze in un crescendo di tematiche che dopo il Congresso dei giovani, hanno dato stimoli e coscienza alla VC per essere "profezia" nell’oggi della storia. Si propone alla CIVCSVA nuove modalità per rivitalizzare il Consiglio dei "16": avere due sole riunioni all’anno, di una intera giornata ma riunioni che durino e con una metodologia di interscambio leale e aperto. Il testo viene inviato ai partecipanti prima della riunione così che la preparazione e lo svolgimento conduca a un’intesa operativa; la proposta è rimasta sospesa, ma le tematiche affrontate hanno visto la VC impegnata in un dialogo aperto e deciso. Il Consiglio dei 18, con l’elezione di P. Marcello Zago, OMI a segretario della CEP è sempre più qualificato e incisivo. La nomina di Mons. Marcello Zago, OMI, ha rivitalizzato profondamente nella metodologia e nei problemi assunti il Consiglio dei "18". Esso si svolge sistematicamente e in modo efficace. Nella verifica del Consiglio USG, si giudica opportuno scegliere anche per il Consiglio esecutivo due riunioni plenarie, di una giornata intera ciascuna, in maggio e novembre, prima delle Assemblee sia perché si abbia più tempo a disposizione , sia per facilitare l’impegno di presenza ai Superiori generali, membri del Consiglio USG. Questa esperienza è risultata positiva. La celebrazione del Grande Giubileo della Vita Consacrata previsto per il 2 febbraio 2000 ha impegnato l’USG che ha affidato la direzione della preparazione al P. SEAMUS FREEMAN ,Sup. Gen. dei Pallottini. La Via Paschatis di cui vi abbiamo messo a conoscenza è un frutto di tutta quella preparazione che poi la CIVCSVA ha creduto non attuare. Justitia et Pax è stata sempre molto attenta e operativa tramite il segretario e il Presidente P. David Fleming, Sup. Gen. dei Marianisti. L’Assemblea Semestrale dei Superiori generali di maggio firma una richiesta di Condono del debito internazionale.

1999:

o        Il Consiglio esecutivo USG, attento ai bisogni e alla sensibilità dei Superiori Generali, decide di strutturare in modo organico, sistematico, efficiente e operativo una COMMISSIONE GIURIDICA che sia a servizio della USG (per consultazione, interpretazione, indicazione …) Si è alla ricerca di persone qualificate…

      Il Consiglio si interessa permanentemente alla qualificazione e all’organizzazione della già esistente COMMISSIONE TEOLOGICA e fa richiesta a tutti i Superiori Generali di nomi, particolarmente idonei esistenti nelle singole Congregazioni per il coinvolgimento e la consultazione. Richiesta che ripetiamo anche in questo momento sia per questa commissione come per quella giuridica… Le tematiche dell’Assemblee di maggio e novembre proseguono nella scia della autentica "rifondazione": La vocazione alla Vita Consacrata nel contesto della società moderna e post-moderna.
      Carisma e Spiritualità: condividere i carismi e la spiritualità. Una vita consacrata aperta ai laici.

2000:

o        L’USG si assume la responsabilità di ricordare il proprio passato per farne "memoria", di verificare il proprio presente e di proiettarsi verso il futuro per un maggior impegno: L’USG nel cammino del terzo millennio - sguardo al passato,impegno nel presente, creatività nel futuro.

      L’USG ha vegliato e veglia tutt’ora sul problema dei Fratelli; sull’autonomia delle Elezioni dei Superiori generali,… L’USG, in questa assemblea novembre 2000, affronta una delle tematiche più impegnative e attuali nella società, nella stessa Chiesa, ma soprattutto la vede urgente per le sue ripercussioni sulla VC: Nella globalizzazione: verso una comunione pluricentrica e interculturale. Implicazioni ecclesiologiche per il governo dei nostri istituti.
      Vuole che i Superiori generali siano direttamente impegnati in questo discorso e che la risultante sia frutto dello sforzo e della ricerca comune.

Quanto ricordato sono solo piccoli accenni di tutto un cammino fatto di tentativi, sforzi, accorgimenti, decisioni, operatività e il farne " memoria" deve condurre ciascun Superiore generale a avvertire l’appartenenza all’USG come segno non solo di comunione, ma di promozione di tutta la Vita Consacrata.




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