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L'espansione
della domanda di personale qualificato
Mentre
i campi cosiddetti tradizionali (oratori, scuole, parrocchie...) richiedono
capacità di pensiero e riflessione, oltreché intraprendenza intelligente, a
motivo del cambio culturale e della complessità delle questioni che ogni
persona e comunità si trova ad affrontare, vediamo che per la crescita di
alcune presenze si allarga la domanda puntuale di personale preparato. Quando
facciamo i conti delle richieste e delle disponibilità ci troviamo in deficit,
già a livello di numeri nudi, senza considerare ancora altri elementi che
limiteranno le prestazioni delle persone, come l’età, la salute, impegni cui
non possono rinunciare.
Pensiamo
ai centri di studi teologici in cui ogni risparmio indebito avrà il suo
contraccolpo nel futuro, o ai centri di studio del postnoviziato con identiche
esigenze. Mettiamo insieme ad essi le comunità formatrici, sempre bisognose di
esperti in processi vocazionali, formazione salesiana e spiritualità.
Aggiungo
in lista rapida le ormai numerose istituzioni universitarie, i centri
editoriali dove non basta gestire la struttura se non si dispone di persone
capaci di elaborare linee culturali, i vari Istituti creati in questi ultimi
anni come risposta a domande e bisogni della Congregazione, i contributi di
competenza che ci vengono chiesti da diverse istanze, in considerazione
dell’esperienza acquisita e di una riconosciuta capacità di inserimento
popolare.
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