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| Alfabetica [« »] citato 1 città 113 cittadini 50 cittadino 33 civile 2 civilità 3 civiltà 1 | Frequenza [« »] 34 forse 33 altra 33 anzi 33 cittadino 33 innanzi 33 pericolo 33 poco | Francesco Guicciardini Consolatoria, Accusatoria, Defensoria IntraText - Concordanze cittadino |
Capitolo, Capoverso
1 con, 3| tua città a ogni piccolo cittadino, e di sorte che non che 2 con, 4| pensieri e dimostrazione di cittadino; sono certissimo che quello 3 con, 27| Firenze di sorte che uno cittadino solo possi essere di momento 4 con, 28| della patria nostra non uscì cittadino più onorato di te. Desiderano 5 acc, 2| tutto questo popolo, non uno cittadino incolpato di oscuri e leggeri 6 acc, 8| nostro, menato da uno nostro cittadino? Chi arebbe pensato che 7 acc, 10| impudenzia come se tu fussi cittadino e non crudelissimo inimico 8 acc, 13| e' mali che può fare uno cittadino alla patria. Speri tu nella 9 acc, 21| che in questa città non è cittadino alcuno che abbia ricevuto 10 acc, 21| che non uscì di Firenze cittadino che stessi fuora maggiore 11 acc, 24| ricognosciuto per vostro cittadino, per simile a voi; ma considerata 12 acc, 33| autorità che può avere uno cittadino nella republica; dimenticato 13 acc, 38| ricerca uno tiranno in uno suo cittadino è el cognoscerlo amatore 14 acc, 38| vòlti riputazione a uno cittadino el quale non creda che sia 15 acc, 42| memoria di questa città! O cittadino, se tu meriti questo nome, 16 acc, 44| quale non soleva essere cittadino alcuno sì grande e sì superbo 17 acc, 44| farebbeti tremare, se tu fussi cittadino, se pure uno uomo, non una 18 acc, 47| riputazione che può avere uno cittadino in una città libera, non 19 acc, 48| el passato, è ora privato cittadino, sottoposto alle legge nostre 20 acc, 49| come se lui fussi buono cittadino sarebbono grate ed utili 21 acc, 53| malo esempio che uno nostro cittadino facessi sanza licenzia e 22 acc, 55| tutti Bernardo Rucellai, cittadino certo notabile di lettere, 23 acc, 61| di fare ingiustizia a uno cittadino e rendere sì cattiva remunerazione 24 acc, 63| nostri messer Corso Donati, cittadino di grande virtù e riputazione 25 acc, 66| quando io ero giovane, cittadino buono e di grandissima autorità, 26 acc, 66| a sì buono e sì notabile cittadino, e ci maravigliamo poi che 27 acc, 76| vostra; non di punire uno cittadino, non uno uomo, ma uno morbo, 28 acc, 77| accusarlo; ho presa io, debole cittadino, tutta la inimicizia addosso 29 def, 1| che ha e possa avere uno cittadino; e dove pochi mesi innanzi 30 def, 2| non posso, sendo ancora io cittadino, volergli male di questa 31 def, 9| più utile né el più savio cittadino che Fabio Massimo che con 32 def, 10| degno né el più glorioso cittadino di Pericle; perché non con 33 def, 34| tenermi contento più che altro cittadino da Firenze.~