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Francesco Guicciardini
Consolatoria, Accusatoria, Defensoria

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
12-comin | comme-estri | etiam-matur | mazzi-propr | proso-stret | strid-zoppe

                                                        grassetto = Testo principale
     Capitolo,  Capoverso                               grigio = Testo di commento
1 | 12 2 con | Consolatoria.~ ~Fatta di settembre 1527 a Finocchieto~tempore pestis.~ ~ 3 | 28 4 | 33 5 | 78 6 | 79 7 | 94 8 con, 30| drento, e però si lasciano abbagliare da quello splendore che 9 con, 25| sanza vergogna alcuna di abbandonare la tanto lodata quiete. 10 def, 49| trovandoci sprovisti ed abbandonati allora dalle gente de' collegati, 11 def, 22| estirparmi, che era già di abbassarmi; però non sono mancati allo 12 acc, 32| nessuna orazione dimostrare abbastanza quanto fussi grande questa 13 con, 25| trovarti escluso da quella t'abbìa a parere infelicità o calamità. 14 | abbiano 15 acc, 70| animoso al male che prima. Abbiategli rispetto per non spaventare 16 con, 25| onore o con utile, non le abbraccino più volentìeri che el riposo; 17 acc, 6| popolo esterminato, averlo abbruciato in casa, averlo per eterna 18 con, 38| patria, non sarà la vita tua abietta ed incognita, né al tutto 19 acc, 22| così privatamente, così abiettamente come fa ciascuno di noi.~ 20 acc, 76| insino alle prietre; dove abiterà lui, abiteranno sempre tutti 21 con, 20| avuto quello parere, libera abondantemente la natura del caso: perché 22 con, 26| conto, anzi più tosto d'aborrirle per cavare dell'onde e della 23 def, 39| credere, non quello che aborrisce dal senso di ognuno, che 24 acc, 8| paese! Vedevansi per tutto abruciare le case, sentivansi e' romori 25 def, 48| hanno rubato estremamente, abruciato case e fatto eccessivi mali, 26 acc, 72| Italia ed innanzi finisca abrucierà el tutto.~ 27 acc, 9| sforzorono le donne, perché abruciorono tante case, perché amazzorono 28 acc, 21| questa città, ci aveva così abundante quella autorità e grandezza, 29 acc, 23| immaginatevi città grande, abundanti, ricche, piene di nobilità, 30 acc, 76| volete voi che torni la abundanzia, volete voi recuperare la 31 acc, 55| orto suo a essere come una academia: quivi concorrevano molti 32 con, 37| lungamente, ed a chi sono accadute molte cose prospere, sai 33 def, 8| quello che in ogni tempo è accaduto a tanti e che ora accade 34 con, 16| el mondo, di quelle che accaggiono tuttodì agli altri, è di 35 acc, 31| cosa per loro, fu da loro accarezzato ed onorato con tanta dimostrazione, 36 acc, 9| di bocca per pagare gli accatti e l'altre gravezze perché 37 acc, 17| della tua patria? Avevavi accecati tutt'a dua tanto la avarizia 38 acc, 38| sappia che, come ancora io accennai poco fa, la prima cosa che 39 def, 13| principale, poi a parlare degli accessori, e spargere quella vena 40 acc, 30| peccati non veri fussino accettati per veri; però proporrò 41 def, 16| contento che questi giudici gli accettino per vangelisti, perché non 42 con, 12| anzi la pena estrinseca ed accidentale è piccola a comparazione 43 con, 8| tue proprie e naturali ma accidentali e molto estrinseche, sono 44 con, 25| natura o che s'ha acquistato accidentalmente, parendo loro che se una 45 def, 56| di calunniare; quanto gli accieca, quanto toglie loro ogni 46 acc, 12| mostrerresti pure non essere acciecato totalmente, d'avere ancora 47 con, 32| saprai bene dispensare ed accommodare el tempo tuo, si chiamerà 48 con, 33| Né sarà minore laude l'accommodarsi bene in questo, che sia 49 acc, 26| fortuna gli aveva dato, ora si accommodassi facilmente a quello che 50 acc, 39| debito che la ambizione sia accompagnata dalla arroganzia, né ci 51 acc, 42| patria, te ed ognuno; loro accompagnati da parte della città e da 52 acc, 17| fede a te solo? Come non si accompagnava el detto tuo con le ricevute 53 acc, 74| ed in modo che la scusa accompagni la ingiuria, né si vegga 54 acc, 26| ancora che io non voglia, acconsentire e confessare che lui non 55 def, 10| governo; benché poco poi accortisi del torto fatto a lui e 56 acc, 73| alla Ungheria a chi già si accostava quello fuoco del quale pochi 57 acc, 35| confidenzia, che non sanza ragione accrebbe el sospetto a quegli che 58 acc, 28| successo, la nutrisce e la accresce ogni giorno, in modo che 59 acc, 36| avessino date da principio ed accresciute ogni di doppo l'averlo provato, 60 acc, 31| paiono potenti, ma io non le accresco, non le riscaldo, non voglio 61 con, 36| avuto più presto, ed essersi accumulato l'uno sopra l'altro, è stata 62 acc, 4| arebbe avuto timore di te a accusarti a torto, che arebbe sperato 63 acc, 4| parlo calunniosamente, non accusatoriamente, perché la cosa che ha tanti 64 acc, 12| rinnovare ogni tante acerbe piaghe, a tôrti da te medesimo 65 acc, 32| sceleratezza; nessuno benché acerbissimo supplicio potrebbe essere 66 con, 16| questo troppo grave o troppo acerbo.~ 67 acc, 33| pericolo, sanza continuo ed acerrimo stimulo della conscienzia) 68 con, 35| laude che gli uomini hanno acquistate. Non sai tu che Diocleziano 69 con, 17| quanto era più quello che tu acquistavi di grandezza, di riputazione 70 con, 12| punture, quegli sono gli aculei, quello è el vermine che 71 def, 4| dalle pruove che vi saranno addotte in giudicio; rimoviate le 72 def, 52| querele, non a romori, non a adirarmi; erano infiniti in casa 73 acc, 79| male ma ancora contro agli adiutatori, fautori e consenzienti, 74 acc, 70| pigliano la via contraria ed adoperano e' caldi. Noi abbiamo voluto 75 acc, 35| dello animo degli uomini, ed adoperar quegli che truova confidati 76 acc, 41| succedendo la guerra ti volle adoperare in quello che importava 77 def, 40| dessi libertà a ognuno di adoperarle contro a me. È grande differenzia 78 acc, 41| qua per niente: non per adoperarti nelle cose della Chiesa 79 acc, 39| che necessità avevano di adoperartisi estraordinariamente, massime 80 acc, 64| tua, la quale hai sempre adoperata per tôrre a tutti noi la 81 con, 24| male che di non essere mai adoperato per la cagione predetta, 82 acc, 37| tirannico in quelli che adoperavano in Firenze, ma che lui gli 83 con, 30| ti fa in uno certo modo adorare dagli altri. e però forse 84 con, 31| per parlare così, quella adorazione ha similitudine con Dio, 85 def, 55| abbiano più nervo, lasciando adrieto l'altre che sono di sorte 86 con, 32| raccontare per non parere adulatore, fanno che ancora che tu 87 acc, 61| loro capitale, perché l'adulterio e la violenzia per la quale 88 | Adunque 89 acc, 14| di quegli scelerati fini, affaticandosi per te ti offendono e ti 90 acc, 62| acquistata con le virtù e con lo affaticarsi e mettersi a pericolo per 91 con, 10| e con maggiore ardore si affaticassi perché non si spendessino 92 def, 8| sapienzia vostra, mi ci affaticherei più, mi distenderei più, 93 def, 27| che io cerco, per che mi affatico ora, cioè di recuperare 94 def, 33| Rangone m'avevano levato: affermando restituirmeli non per essere 95 acc, 30| non pigliando carico di affermare quello che non so, né di 96 def, 44| resta qui, che disputa? Io affermo arditamente che qui non 97 def, 22| doverrebbe essere scambiati gli affetti degli uomini verso di me. 98 con, 25| gli mostrano con le parole affezionatissimi, ma che in fatto pochissimi 99 con, 8| quello che ti cruccia e ti affligge, e che se tu non avessi 100 con, 19| ragionevolmente cruciare o affliggere, perché in quelle cose s' 101 con, 12| questa bene in continua afflizione, in continuo fuoco chi ha 102 acc, 24| centocinquanta cavalli, affogare nelle signorie, ne' titoli, 103 acc, 19| non mi fussi dato l'animo affogarti nelle lettere e ne' testimoni, 104 con, 24| la città arà vita e non affoghi in questa tempesta grande 105 con, 35| hai tu letto di Scipione Africano che ridottosi in esilio 106 con, 17| del mondo, nel concorso e aggiramento della quale non è in considerazione 107 def, 58| verità e la innocenzia, ed aggirare e' giudici.~ ~ 108 acc, 20| dunche quanto è stato; non vi aggiugne già lo arbitrio mio, non 109 acc, 52| fortuna e dell'animo si fussi aggiunta una qualità sola. che fussi 110 def, 30| A Modena mi fu poco poi aggiunto el governo di Reggio, all' 111 acc, 32| nonché esprimere, quanto si aggrava per le circunstanzie, avendo 112 con, 11| la querela di coloro che aggravano e' lamenti loro per dire 113 acc, 49| cose di Italia in tanta agitazione e travagli che da mille 114 | agl' 115 acc, 78| che con tanta impudenzia aiutano questo scelerato, perché 116 con, 23| essere suo, e la verità aiutata da lei farà tanto più spegnere 117 con, 21| quanto ti è stato possibile aiutato che lo effetto non sia stato 118 acc, 70| che anche gli uomini si aiutino per se stesso. Perdonate, 119 def, 52| amico della innocenzia, mi aiutò quella volta come ha fatto 120 acc, 24| di cento lanzchenech, con alabardieri, con altre guardie di cavalli 121 def, 33| la insolenzia del signor Alberto e del conte Guido Rangone 122 con, 35| virtuosamente con gli amici, né si alienare al tutto dalla vita civile, 123 con, 37| se ancora in Firenze sei alienato dalle faccende e dal governo, 124 def, 55| e di Alcibiade, non solo alienissime dalla verità, ma dette sanza 125 acc, 29| fussi simile, che era uomo alienissimo da questi modi, non l'avessi 126 def, 51| sollecitare le cose non potevo allargarmi dal duca di Urbino né da 127 def, 49| poi, gli intrattenne ed allargò la mano, di modo che sempre 128 acc, 15| Allega che tutti e' danari che 129 def, 23| nonché altro, ardire di allegarle; tutto è fondato in su' 130 def, 21| ma non ne è pure stata allegata nessuna, non pare pure che 131 def, 23| o di avarizia l'arebbono allegate; cercato con le cose passate 132 acc, 56| In contrario si allegava non essere onesto fare cattivo 133 con, 12| conscienzia che non è lo alleggerimento che gli el cognoscere 134 con, 5| che in qualche parte ti alleggerissi la causa di tanti dispiaceri. 135 acc, 58| quali ragione quando si allegheranno, giudici, in superficie 136 def, 8| più, mi distenderei più, allegherei molti esempli per e' quali 137 acc, 67| questa mansuetudine che tu alleghi è crudeltà contro alla patria, 138 acc, 54| Allegossi in contrario la età del 139 con, 30| sia tale differenzia che allegramente non debbi vivere in quella 140 acc, 43| dichiarati rubelli; era una allegrezza di ognuno in se medesimo, 141 def, 33| bestemmiatori ed assassini. Che allegrezze credete voi, giudici, che 142 con, 15| tanti di che hai sentito allegri ed onorevoli, ti è venuta 143 | alli 144 def, 14| gravi danni nei transito ed alloggiamenti di quelle gente, né potendo 145 def, 49| mandarle in Piacenza, dove alloggiorono a discrezione e non avendo 146 con, 8| essere che tu avevi seco si allungassi el più che fussi possibile, 147 | alquanto 148 acc, 56| pericolo non pensavano a alterare la città, per necessità 149 def, 49| lasciavano cassargli ed alterargli; anzi volendo dare loro 150 acc, 25| già le parole, e' modi, la alterezza, el volere essere ubidito 151 def, 49| pazienzia. Non è el più altieroel manco ragionevole 152 con, 7| impedito a levarsi tanto alto, e chi in ogni avversità 153 acc, 45| era forestiere, e che non amando la patria sua non poteva 154 acc, 50| parevano spenti, la città amatrice come ora del vivere populare, 155 acc, 6| sarebbe forse di malo esempio amazzarlo: mentre dice la causa, mentre 156 acc, 10| l'averci assassinati ed amazzati con le arme nostre, con 157 acc, 9| abruciorono tante case, perché amazzorono tanti uomini, perché fracassorono 158 con, 31| chi si maneggia nella vita ambiziosa. Dove se quello onore, o 159 acc, 35| sappiamo tutti avarissima ed ambiziosissima, la quale fu quella che 160 acc, 28| per natura e per accidente ambiziosissimo. Non avete voi udito di 161 con, 24| maneggiate, t'abbino in modo ammaestrato e fatto lo animo sedato 162 def, 52| mattina in sulla strada per ammazzarmi, e fu tanto el pericolo 163 acc, 17| tante ripruove, vi fussino ammessi? Sono certo non ci stimate 164 acc, 16| pruove in contrario, e si ammetterà uno testimonio solo in una 165 def, 15| altrimenti, è stato necessario ammettere e' testimoni ne' giudici, 166 con, 31| desiderare? È bello, io voglio ammetterlo, poi che così è el commune 167 def, 25| spezie di pruove che soglia ammettersi ne' giudici, con conietture 168 con, 7| giudico degni di laude, ma ammirabili e beati quelli che si truovono 169 acc, 68| danno nostro, ci debbono ammunire delle future, e quello che 170 def, 13| bisogno di cittadini buoni, amorevoli e gravi, non di ornati parlatori, 171 def, 32| ancora più onorevole e più ampio quello di Adriano che gli 172 acc, 63| virili, non fu osservare gli andamenti suoi, non cercare pruove 173 acc, 57| non si vede alcuno suo andamento che meritamente lo faccia 174 def, 40| tu mi credi persuadere a andarmene? Ho, se io non mi inganno, 175 acc, 68| serri perché non possino andarsene.~ 176 con, 17| questa impresa, alla quale andasti con tanto ardore, e se l' 177 def, 5| anche sanza colore mi è andato addosso, non fu mai chiamato 178 acc, 66| con uno mazziere innanzi andava per comandamento della signoria 179 acc, 74| se vince lo imperadore andiamo a sacco, se el re di Francia 180 con, 35| ognuno che insino a' ladroni andorono a vederlo e fargli reverenzia? 181 con, 23| suffocata; ma quanto el carico andrà diminuendo, tanto quella 182 def, 51| questa disputa se Lautrec andrebbe innanzi o no, surgevano 183 def, 49| né el manco ragionevole animale che el soldato quando cognosce 184 acc, 14| tornare, sono e' giudicianimosi e sì virili che non per 185 acc, 50| consìglio grande durato tanti annì, uno governo che per essere 186 con, 29| abbia causa di averne molta ansietà. Considera bene questo passo 187 con, 32| pericolo, ma di gran lunga anteposta alle faccende con pericolo, 188 acc, 21| che con loro aveva avuto anticamente la casa sua, la quale per 189 def, 23| non è provato, non pure aombrato el furto; e chi non sa che 190 con, 1| tu stimavi assai, vedervi aperta la via di collocare nella 191 def, 5| fu mai assoluto con più aperti, con più saldi, con più 192 def, 6| non trovando ostaculo si apiccherà più facilmente e con più 193 def, 12| non tanto negare che non appaia, e quanto più va innanzi 194 acc, 45| dove non erano; che gli apparati fussino grandi, che erano 195 def, 38| quello per fare uno furto che apparirebbe in mille modi né si potrebbe 196 acc, 35| azione di quelli tempi non appariscono come ora ne' consigli e 197 def, 2| acciò che finalmente io apparissi al presente nel conspetto 198 def, 2| stato e per el passato sono apparito. Arebbelo a ogni modo fatto 199 acc, 54| leggiere; che quivi non appariva congiura, non pratica alcuna 200 con, 36| ne' negocii, le quali non apparivano ma erano; e pel contrario 201 con, 25| che si sono ridotti a vita appartata e quieta, quasi tutti malcontenti 202 con, 32| fanno che ancora che tu viva appartato dalle faccende, non viverai 203 acc, 37| dependenti dalla Chiesa, le quali appartenevano a loro come a prìncipi, 204 def, 27| possono facilmente essere appassionati o corrotti, ma la natura 205 def, 30| né alle sentenzie dato appello; trovai una città piena 206 acc, 14| la giustizia, non più gli appetiti de' privati? Che gli amici 207 def, 2| poi che erano andati ed appiccati negli animi di molti, non 208 con, 8| che benché tu paressi bene appiccato, poteva pure nascere per 209 con, 23| spegnere el carico che non ha appoggio o colore alcuno. Ed e' quali 210 acc, 33| conscienzia) che non stimato ed apprezzato quegli onori ed autorità 211 con, 6| modi, perché mirabilmente approfittano di : chi dico, si riducessi 212 def, 47| nella licenzia di altri si approfittino ancora loro di qualche cosa, 213 acc, 36| questo è stato el mezzo di approvarti, di farti tanto grato a 214 acc, 56| volterebbono lo animo. Fu approvata questa opinione dalla incredulità 215 acc, 68| quando sono fuora, ci sia chi apra le porte a fargli tornare, 216 acc, 24| veduto, con la casa piena di arazzi, di argenti, di servidori, 217 acc, 50| occasione? Che farà questo arbero che ha sì profonde radìce, 218 acc, 4| uccelli, le pietre, gli arbori, direbbonlo le mura e le 219 con, 12| pà tribola, più rode, più arde.~ 220 acc, 45| terrore; el volto era tutto ardente, gli occhi pieni di arroganzia, 221 acc, 27| uno che da se medesimo ne ardessi?~ 222 def, 10| Ardirò dire che non solo in Atene 223 acc, 12| bastanti a punirlo. E tu ancora ardisci difenderti, ancora procuri 224 acc, 65| innanzi avevi fatto, ardisti non so se più impudentemente 225 con, 1| dico mai sperato ma neanche ardito di desiderare. E da questa 226 def, 32| tanto disfavore che non ardiva stare a Roma.~ 227 def, 2| el passato sono apparito. Arebbelo a ogni modo fatto el tempo 228 con, 39| che per le opere nostre areno di , che le tribulazione 229 acc, 71| dire. Che direte quando gli arete uditi tutti, quando arò 230 acc, 5| cortonesi, e' romagnoli, gli aretini, infiniti vostri sudditi; 231 acc, 4| di Pesa, el Valdarno, l'Aretino, el Cortonese: diconlo tutti 232 acc, 24| casa piena di arazzi, di argenti, di servidori, con el concorso 233 def, 13| pesate e certe e vere, non in argomentuzzi ed in cavillazioncelle, 234 acc, 72| parlò, tanto disse, tanto arguì, tanto esclamò, tanto subornò 235 acc, 59| efficace saranno le parole, gli argumenti, le lusinghe, e' prieghi, 236 def, 21| altro è leggere Prisciano o Aristotele, altro è trattare una causa; 237 acc, 44| a quello palazzo che è armario delle legge, recettaculo 238 acc, 64| questa piazza della quale armata mano cacciasticrudelmente 239 acc, 63| di tempo, el popolo tutto armato andò alle case sue a fare 240 con, 37| che era la principale a arrecarti dolore, e perché secondo 241 con, 13| le veste vicine a quelle, arrivato a casa non truovi alla fine 242 def, 33| giudici, che fussino quando arrivorono questi brievi in quelle 243 acc, 40| questa difesa come vana, come arrogante, come più atta a dimostrare 244 def, 13| patria prudenzia o bontà che artificio di parlare; mostrare che 245 acc, 17| maneggiassino così sobriamente, così asciuttamente ed in modo che se n'avessi 246 acc, 79| e faccendo quello che si aspetta alla fede, alla bontà e 247 acc, 8| almanco la più parte gli aveva aspettati come amici. E chi arebbe 248 acc, 65| del più desiderato e più aspettato spettaculo che avessi mai 249 def, 40| cosa più forse che voi non aspettavi, giudici, più certo che 250 acc, 52| favore inestimabile e con aspettazione molto maggiore: alla quale 251 con, 15| conto: e tu che sempre hai aspirato a questo nome ed a questa 252 def, 11| Cosimo de' Medici che allora aspirava alla grandezza, prevalse 253 acc, 53| parentado con quelli rebelli che aspiravano alla tirannide; quanto era 254 acc, 70| procuriamo la severità e la asprezza. Manco male è che gli amici 255 acc, 22| uomini, e bisogna ancora che aspro gli paia che viva in casa 256 acc, 12| sceleratamente tutto el nostro paese, assassinato tanti nostri cittadini con 257 def, 33| incogniti, bestemmiatori ed assassini. Che allegrezze credete 258 def, 34| publico, avevo a essere tenuto assassino, avevo a essere tenuto saccheggiatore 259 def, 11| commissario del campo nostro nello assedio di Lucca, ed essendo el 260 con, 34| fare la persona che gli è assegnata, e quello che è proprio 261 acc, 28| stato questo tempo della assenzia sua; perché sempre e' mezzi 262 acc, 25| uno mese innanzi che possa assettarsi alla vita di prima; e nondimeno 263 acc, 78| ragione da se medesima, chi vi assicura che lo sdegno giusto, che 264 acc, 3| che io ho di vedere bene assicurata la nostra libertà, ed el 265 acc, 63| esecuzione, né gli parve avere assicurato la sua libertà se non quando 266 acc, 52| che fussi stato medicato assicurava in perpetuo la nostra libertà; 267 con, 30| altro pare che ci possiamo assimigliare a Dio; nondimeno non mi 268 def, 23| fatto abito nel male se ne astenga quando n'ha occasione. Non 269 acc, 52| tutti gli altri simili si astengono da pensare di machinare 270 def, 55| fu lo effetto? Che io mi astenni da travagliarmi di quelle 271 def, 39| stato netto tanti anni, astenutomi da' furti piccoli, da' mediocri, 272 con, 20| ma ancora o giudicii di astrologi, o pronostici di spiriti, 273 acc, 62| Gli ateniesi, da' quali non solo tutta 274 acc, 45| non ti può perdonare tanta atrocità, né te la perdonerebbe tuo 275 acc, 74| sempre fatto e' nostri padri, attendessi a schermirsi e ricomperarsi 276 con, 20| constretto a confessare che atteso e' mali termini che erano 277 con, 29| cose a che gli ha creati atti, anzi sarebbe quasi ingiuria 278 acc, 20| stia al giuramento dello attore, né può lamentarsi di questo 279 def, 28| dia fastidio, non dovete attribuirlo a me che sono necessitato 280 def, 27| apresenta all'animo degli auditori, innanzi si sentino pruove 281 def, 39| scaglioni, si comincia, prima si augumenta, poi si conferma; così fu 282 acc, 49| ora molti accidenti che augumenterebbono sanza comparazione le difficultà, 283 con, 31| pigliare dispiacere degli augumenti degli altri, usare a tua 284 def, 49| molta licenzia, e morto lui augumentorono, perché stettono molti mesi 285 acc, 38| scrittore gravissimo, che Augusto insino al che morì, insino 286 acc, 79| sfoghi non solo contro gli autori del male ma ancora contro 287 con, 36| finita a mezzodì, e che gli avanzassi vacuo el resto del , come 288 acc, 62| cose fatte, paressi che avanzassino gli altri, giudicando, come 289 acc, 7| vini de' quali quelli che avanzavano alla ebrietà militare, erano, 290 def, 41| bastano? Credo che oramai ne avanzi, credo siate pure troppo 291 acc, 35| donna come sappiamo tutti avarissima ed ambiziosissima, la quale 292 acc, 26| effetti, se io non lo vedessi avarissimo, io mi lascerei facilmente 293 acc, 10| nostre, con le arme che noi t'avavamo dato per nostra difesa, 294 | avendolo 295 | avendomi 296 | avendoti 297 | avendovi 298 | aversene 299 | aversi 300 con, 4| capitale hai sempre fatto di avervi drento buona grazia e buona 301 | avesti 302 | Avevamo 303 acc, 45| della città che era quivi. Avevamogli, doppo el tumulto levato, 304 acc, 17| stato della tua patria? Avevavi accecati tutt'a dua tanto 305 def, 51| e' fanti del conte Guido avezzi alla licenzia sua, feciono 306 acc, 64| animo che ebbono già gli avoli e bisavoli nostri; se fussimo 307 | avute 308 acc, 62| cose che potrebbono per l'avvenire fare mai sospetto; e finalmente 309 con, 2| considerando che erano cose avventizie e non naturali tue. Ma quando 310 def, 15| giudici, quanto bisogna avvertirvi, quanto debbono essere non 311 def, 18| nel fare, sia ancora manco avvertito nel dire; vogliono, quando 312 def, 49| feciono mali assai, erano avvezze sotto el signor Giovanni 313 def, 20| ridessi, non procuratore o avvocato che gli volessi leggere, 314 def, 31| autorità di condannare, di bandire, di fare grazie, di fare 315 acc, 60| el capo a messer Donato Barbadori perché aveva avuto notizia 316 acc, 50| perdere, tanto aveva messo barbe e fondamenti: uno gonfaloniere 317 acc, 7| di quello che io dico è Barberino, el Borgo a San Lorenzo 318 acc, 23| nobilità, piene di conti e di baroni, dove e' governatori hanno 319 con, 11| adunche el fondamento ed una base solidissima della consolazione 320 con, 30| acqua, dire con la voce bassa alle vicine: quello è Demostene. 321 con, 7| piglierebbono, parlerò teco più bassamente e più secondo la natura 322 def, 32| tutti, perché io gli tenevo bassi e non gli lasciavo opprimere 323 def, 7| avete veduto e creduto me; bastami, contentami, ho per grandissima 324 acc, 12| altri peccati, sarebbono bastanti a punirlo. E tu ancora ardisci 325 con, 10| ti debbe essere assai e bastarti el sapere tu e cognoscere 326 acc, 10| lacera? Credevo che non ti bastassi l'animo di entrare in Montevarchi 327 def, 13| terribile, non sarebbono bastate a dimostrare una minima 328 acc, 16| assassinamento, non gli sia bastato l'animo a fare uno libro 329 def, 41| pruova che non ha replica e bastava sola.~ 330 con, 26| non rispetti di potenti bastavano a piegarti dalla via retta 331 def, 34| degli uomini; questo solo basterà a tenermi contento più che 332 def, 34| tornerò con facultà che basteranno al grado mio, ma molto più 333 def, 25| che io sia innocente. Né basterebbe che io fussi pazzo di una 334 acc, 8| sforzamenti delle donne, quante le bastonate e ferite degli uomini, quanti 335 acc, 77| questa legge la quale è el bastone della libertà; non ci resterà 336 acc, 72| utilità né tanta grandezza bastorono a questo animo corrotto, 337 acc, 52| potevano più dissimulare, battere persona, o parendogli forse 338 def, 32| cardinale de' Medici, quale lui batteva allora con tutti e' modi 339 con, 30| che non sia cosa bella e beata, né in altro pare che ci 340 con, 7| di laude, ma ammirabili e beati quelli che si truovono disposti 341 acc, 29| lui, è imprudenzia farsene beffe o disprezzarlo.~ 342 acc, 8| si poteva portare, ma le bellezze ed ornamenti de' vostri 343 def, 41| Italia non si feciono mai sì belli pagamenti. Ecco le lettere 344 def, 17| Che dicono questi benedetti testimoni? Dicono che quando 345 con, 27| da quelli che sarebbono beneficati, che o non lo credono o 346 acc, 67| guadagnano e' cittadini co' benefìci, che non si spengono con 347 def, 58| la medesima attenzione e benignità che avete fatto insino a 348 acc, 35| pochi, ma si può cognoscere benissimo per gli effetti. Perché 349 def, 47| se gli mantenghino più benivoli ed abbino da loro più séguito. 350 def, 33| non fantaccini incogniti, bestemmiatori ed assassini. Che allegrezze 351 def, 18| testimoni usi a dire più bestemmie che parole, e quello che 352 acc, 7| consumamento de' grani e delle biade; non parlo de' vini de' 353 def, 28| questa parte, non può essere biasimato, non essendo in sua potestà, 354 acc, 29| principali, che in nome biasimavano la troppa autorità che pigliava 355 def, 28| fussi altrimenti sarebbe biasimevole. Sarà più presto scusarsi 356 acc, 3| chiari, quanto sarebbe el biasimo se fussi assoluto; perché 357 def, 7| sarebbe, che essendo in su una bilancia da uno canto le cose fatte 358 acc, 64| che ebbono già gli avoli e bisavoli nostri; se fussimo gelosi 359 acc, 14| fiera, peggio voluto che una biscia; sanza che, quando bene 360 acc, 60| con tutte le severità non bisognano indizi o molto leggieri, 361 acc, 55| malcontento e di séguito; bisognare nelle cose degli stati tagliare 362 def, 49| essere nelle necessità ci bisognò avere pazienzia. Non è el 363 acc, 9| che s'avevano cavato el boccone di bocca per pagare gli 364 def, 46| a Parma, a Piacenza, in Bolognese; in modo che quando andamo 365 acc, 5| piacentini, e' parmigiani, e' bolognesi e tutta la Romagna della 366 acc, 4| nostre ville, e' nostri borghi; direbbonlo se sapessino 367 acc, 7| io dico è Barberino, el Borgo a San Lorenzo e Decomano, 368 acc, 7| militare, erano, sfondate le botte, sparsi per le volte e per 369 acc, 8| restò per le case e per le botteghe dove loro furono, cosa alcuna 370 acc, 12| non manco sono andate a bottino le chiese ed e' luoghi pii 371 acc, 23| con poca corte, con poco braccio o con la autorità limitata 372 | breve 373 acc, 29| che per questo e per la brevità del tempo che non fu più 374 con, 10| grandissimi, ma v'hai avuto la briglia larghissima, perché sono 375 acc, 61| principali a scoprirsi con Bruto a cacciargli, e che come 376 def, 54| che io non sapessi quanto bruttamente si parlassi di me, che tutte 377 acc, 58| e sicure, ma in effetto brutte, amare, insidiose, pericolose 378 acc, 64| procederebbe in uno casobrutto, sì atroce, sì vituperoso, 379 acc, 27| o come diciamo noi nelle buche, pieno di sètte e di praticuzze, 380 acc, 54| calunniare gli uomini al buio; non convenirsi in casi 381 acc, 61| tornassi alla republìca di cacciare via el nome de' tiranni, 382 acc, 76| infedeli questi terrori? Cacciate via messer Francesco in 383 acc, 62| esilio; donde sempre era cacciato non uno che avessi mala 384 acc, 50| Francesco quegli che nel 12 cacciorono el gonfaloniere: e' tiranni 385 def, 11| perché non aveva fondamento cadde da se medesimo in terra 386 acc, 70| arme per recuperarla, ci caddono prima di mano che l'avessimo 387 con, 8| potessino essere tolte o caderti. Una mutazione della volontà 388 acc, 48| dirà forse qualcuno, forse cadrà ancora nel pensiero vostro, 389 def, 35| della patria mia mi sia caduto quello buono nome, che per 390 def, 40| abbia spesi; ecco qui el calculo di tutte le possessione 391 acc, 67| peccare per te, né sarei manco caldo in pregare che sono stato 392 def, 12| capacissima che altra cosa è una calunnia, altra una imputazione vera. 393 def, 8| intervenuto a me di essere calunniato falsamente, è in ogni tempo 394 acc, 4| de' nostri mali. Non parlo calunniosamente, non accusatoriamente, perché 395 con, 13| lacerati da questo romore e calunniose parole, ma a alcuni tolta 396 acc, 35| girano in privato per le camere ed in pochi, ma si può cognoscere 397 con, 13| grande ti trovassi in una campagna, ma provisto in modo di 398 def, 33| universale, che romore di campane, che fuochi, che artiglierie? 399 def, 31| quattro, cinquemila ducati per campare la vita a qualcuno che meritava 400 acc, 50| essere già ìnvecchiato e cancellata la memoria delle mutazionì 401 def, 25| altra grazia, se non che si cancelli la mala opinione che a questi 402 acc, 75| per te hanno gittate a' cani le reliquie. Tu la peste, 403 acc, 7| sparsi per le volte e per le cantine che erano per tutto come 404 acc, 78| faccisi prima uno nuovo caos, che noi sopportiamo e vediamo 405 con, 6| quelle che sono facilmente capace al senso degli uomini, né 406 def, 8| esempli per e' quali saresti capaci non solo voi che sanza questo 407 def, 12| quale per se medesima è capacissima che altra cosa è una calunnia, 408 acc, 43| giovani saltavano, nessuno capeva in se medesimo. Sentivansi 409 acc, 20| lo arbitrio mio, non lo capisce la immaginazione, come s' 410 acc, 2| vostro Palazzo, inimico capitalissimo della commune libertà, e 411 con, 14| cappello, gli stivali e la cappa? Non ti ricordi tu di essere 412 acc, 25| capo sotto uno de' nostri cappucci? Uno di noi se esce de' 413 acc, 72| che nonché gli altri ma e' cardinali sogliono tenersene onorati; 414 acc, 9| essere alloggiati, essere carezzati, essere onorati da tutto 415 acc, 35| nostro, con grandissime carezze e con tanto onore e dimostrazione 416 con, 13| sola gocciola, non che le carne ma né anche le veste vicine 417 con, 26| desiderare più. Se avevi caro essere cognosciuto per uomo 418 acc, 19| e romagnuoli, queste tue carte mendicate dalle comunità, 419 def, 52| commissario el vescovo di Casale, servitore antico del papa 420 acc, 7| Pontasieve, testimonio San Casciano, testimonio quelle ricche 421 acc, 4| suddita a noi, el Mugello, el Casentino, Val di Pesa, el Valdarno, 422 def, 32| che non solo m'aveva a cassare per volere instrumenti nuovi 423 def, 49| di Firenze) ci lasciavano cassargli ed alterargli; anzi volendo 424 acc, 55| lasciono ingannare dalle cose cattive quando hanno colore di buone. 425 con, 38| di cose, da riputazione causata dalla buona opinione di 426 def, 26| contado, perché questo è causato e depende da quello, e provandovi 427 acc, 17| Quello che e' mercatanti cauti fanno nelle centinaia di 428 con, 4| al cuore, quello che ti cava l'anima, è el vedere che 429 acc, 24| centinaia di persone, non cavalcare mai con manco di cento o 430 acc, 58| el publico, massime nel cavarci del nostro Palazzo, nel 431 acc, 44| insidie, con tradimento cavasti dalle mani nostre.~ 432 def, 4| in su questo tribunale; caviatele non dalle opinione e romori 433 def, 13| non in argomentuzzi ed in cavillazioncelle, che da lontano paiono poco, 434 def, 55| repugnante, arebbono più tosto ceduto a quella che tiratola seco. 435 def, 39| che poteva negare se non celare, ed e' quali non erano con 436 con, 23| quelli è stata singularmente celebrata, pure ne è anche risonata 437 con, 26| nacque mai perfetto, pure ti celebreranno nelle cose principali e 438 acc, 19| di uno governatore, uno cenno di uno vescovo non che di 439 acc, 74| volerci fare maestri e censori di chi aveva a starci, di 440 acc, 24| mai con manco di cento o centocinquanta cavalli, affogare nelle 441 acc, 12| come dicono e' poeti di Cerbero, lussuria avarizia e crudeltà? 442 def, 23| sono stati negligenti a cercarla, non sarebbono mancati di 443 def, 25| starei contento a questo né cercherei più oltre, e mi parrebbe 444 acc, 57| tenere con la benevolenzia, cerchereno di metterlo in pericolo 445 acc, 12| puoi diminuire la pena, non cercheresti di accrescere più la indignazione, 446 acc, 42| altri concorrenti loro, cercorono di farsi capi della loro 447 acc, 64| pessimi esempli, con tante cerimonie, con tanta maturità. Non 448 acc, 21| tempo determinato, ma con certissima speranza d'avergli a tenere 449 def, 29| Parliamo de' luoghi dove cessano queste obiezione, ancora 450 con, 10| convengono quelle parole ch Paulo: qui potuit facere 451 | ché 452 acc, 25| alla grandezza sua: faceva chiamarsi luogotenente, che non è 453 acc, 27| che alcuni de' nostri lo chiamavano Alcibiade, volendo denotare 454 con, 31| molte volte ne' tempi che tu chìamavi felici, che tu avevi desiderato 455 con, 10| che sia che queste che tu chiami calamità abbino a durare 456 def, 2| contradizione e dispute si chiarirà per modo che resterà sanza 457 def, 25| voglio provare, voglio chiarirvi che io non ho rubato, né 458 acc, 18| giudici, come tuttavia si chiariscono più le cose, e come cercando 459 acc, 37| luogo per offuscare una cosa chiarissima: che forse ricercavano appetito 460 def, 25| provato buono, non essere chiarito cattivo. Ma perché da quello 461 acc, 7| Laterina, a Quarata, alla Chiassa ed agli altri luoghi dove 462 acc, 12| sono andate a bottino le chiese ed e' luoghi pii che e' 463 acc, 48| piaceranno mai sapori e cibi contrari a quegli co' quali 464 acc, 78| contro a chi a dispetto del cielo e della terra lo vuole difendere, 465 acc, 4| cento, dugento, trecento, cinquecento, mille uomini: lo dice finalmente 466 def, 31| mille, tremila, quattro, cinquemila ducati per campare la vita 467 con, 32| ed essendo oltre a questo cinto di parenti, e parenti onorati, 468 | ciò 469 acc, 44| quale non ti bastò avere circundato, non averlo combattuto, 470 def, 18| si crede che chi è poco circunspetto nel fare, sia ancora manco 471 acc, 32| quanto si aggrava per le circunstanzie, avendo fatto questo uno 472 acc, 63| accusarlo, nel medesimo citarlo, nel medesimo condannarlo; 473 def, 40| produssi el medesimo che fui citato, in modo che né lo ordine 474 acc, 21| animo o colle opere dalla civiltà. Ma costui non aveva co' 475 acc, 53| garzone tolse per moglie la Clarice, figliuola di Piero de' 476 acc, 45| di animo a' fratelli, a' cognati, a tanti parenti, a tutta 477 con, 27| travagliare, quando l'uomo cognoscendo le sue buone qualità, si 478 con, 23| el caso non sarà fresco, cognoscerà ognuno che è stata acqua, 479 con, 23| che da acqua, chi è vicino cognoscerebbe la verità; ma asciutto che 480 acc, 38| in uno suo cittadino è el cognoscerlo amatore e confidato allo 481 acc, 41| volte occasione e facultà di cognoscerti insino alle piante de' piedi, 482 acc, 38| voi avete delle cose, el cognoscervi tali che non vi lascerete 483 acc, 55| Cognoscesti tutti Bernardo Rucellai, 484 def, 51| Cognoscevo la insolenzia di queste 485 | coi 486 def, 49| abbandonati allora dalle gente de' collegati, fumo sforzati a mandarle 487 def, 33| Modena e Reggio, donde el Collegio e la insolenzia del signor 488 con, 1| vedervi aperta la via di collocare nella tua patria le tue 489 acc, 30| accrescere le cose vere ma colorire le dubie, fomentare tutte 490 con, 10| e cognoscere che quelle colpe e peccati che ti sono imputati 491 def, 54| di me, che tutte mi erano coltellate al cuore e mi passavano 492 acc, 66| mazziere innanzi andava per comandamento della signoria da casa sua 493 acc, 8| rompevano e fracassavano, combattevansi per tutto le castella che 494 def, 14| fortuna, con difficultà combatto con uno, non che io potessi 495 acc, 44| avere circundato, non averlo combattuto, che con scelerato pensiero, 496 def, 23| che sia stato sempre buono cominci di subito a diventare malo, 497 def, 40| facultà mie innanzi che cominciassi la guerra, vedete quello 498 acc, 44| requie a tanta ribalderia, cominciasti subito a fare trarre al 499 con, 35| in queste poche settimane cominciata a gustare, invano ti si 500 def, 25| tegnate pazzo, o che voi cominciate a credere che io sia innocente. 501 def, 47| rubare ed a fare male; né cominciorno a' tempi nostri quest loro 502 def, 48| questo esempio e compagnia cominciorono a fare el medesimo; e veramente


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