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| Francesco Guicciardini Consolatoria, Accusatoria, Defensoria IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo, Capoverso grigio = Testo di commento
503 con, 34| vita nostra è simile a una commedia, nella quale a dare laude
504 con, 34| sorte nostra; e so nelle commedie è degno di laude chi rapresenta
505 def, 30| altro quello di Parma. Andai commessario generale in campo con pienissima
506 acc, 60| nella provisione che non si commetta, che nella vendetta, e però
507 acc, 18| e' soldati, che aveva a commettere tutte le spese: vedrete
508 con, 2| pure li tollereresti assai commodamente, considerando che erano
509 con, 4| moderato, né amatore de' commodi publichi.~
510 acc, 79| giudici, quanto ognuno è commosso, quanto ognuno è infiammato?
511 def, 1| presentano innanzi agli occhi mi commuovono non mediocremente l'animo,
512 acc, 50| credito né di parte alcuna da comparare a messer Francesco quegli
513 def, 54| alla sufficienzia, arebbe compensato el dispiacere, lo sdegno,
514 con, 23| dell'onore, malvolentieri comporta el sentirlo maculato etiam
515 acc, 65| terra delle finestre, né comportato mai che tu tornassi a basso
516 acc, 74| la consuetudine sua non comportava che si implicassi nella
517 def, 1| protettore e defensore, né comporti che la verità sia suffocata
518 def, 31| di fare grazie, di fare composizione di qualunque sorte; che
519 def, 55| che come ha detto lui, concerne la ambizione, e nella quale
520 acc, 79| vedrete da per se medesimo concitato ogni cosa; vedrete el popolo
521 acc, 6| tanti vostri danni, non vi concitiate a furore, non lapidiate
522 def, 17| bello testificato, o pruove concludente, o testimoni da averne paura!
523 def, 27| bisogna bene che pruovino concludentemente, che le scritture siano
524 con, 25| quiete. Donde è necessario concludere che questi tali si siano
525 def, 47| medesimo modo; di sorte che la conclusione è questa, che oggidì gli
526 acc, 42| che avevano con gli altri concorrenti loro, cercorono di farsi
527 acc, 16| quale se tutte le altre cose concorressino, è sospetto in questo caso,
528 acc, 55| come una academia: quivi concorrevano molti dotti, molti giovani
529 acc, 35| governatore di Modena: a che concorsono tutti e quegli di Roma e
530 acc, 62| voglia, ma né anche chi possa conculcarla. E però ebbono una legge
531 acc, 68| causa che fumo di nuovo conculcati e che di nuovo andamo in
532 acc, 14| Salviati sarebbono constretti a condannarti? In che speri tu adunche?
533 def, 35| ingannato! Quando la nave era condotta in luogo che vedeva el porto,
534 acc, 7| potevano mangiare erano condotte via a vendersi in altre
535 def, 43| ora essendo per opera tua condotto al paragone, ne uscirò più
536 acc, 46| ed ogni altra cosa che ti conducessi al disegno tuo?~
537 def, 35| quello buono nome, che per condurci avevo rifiutato più oro,
538 def, 53| commissione che io ebbi spesso di condurgli, la necessità sforzava,
539 acc, 19| la spesa e la fatica per condurre in qua tanti suggelli.~
540 def, 39| prima si augumenta, poi si conferma; così fu sempre fatto el
541 def, 33| negli orecchi, non solo mi confermò el governo di Parma, ma
542 def, 29| medesimo n'ha fatto fede, confessando che non sanza cagione fui
543 con, 26| hai avuto tanta autorità; confesseranno che tu sei uomo di ingegno,
544 def, 26| provandovi che io non ho rubato, confesserete tutti d'accordo che io non
545 acc, 41| abbia eletto per instrumento confidantissimo alla tirannide, perché con
546 def, 8| ogni disputa, io, se non mi confidassi interamente nella sapienzia
547 acc, 35| adoperar quegli che truova confidati e desiderosi della sua grandezza:
548 acc, 36| stato accetto, che è stato confidatissimo a tutti, a Leone, a Clemente,
549 acc, 36| ogni dì più grato e più confidente a' tiranni; in modo che
550 acc, 36| se non l'avessino trovato confidentissimo e tutto loro, tutto tirannico:
551 def, 16| procedo alla piana, quanto io confido nella verità, quanto io
552 def, 31| cose criminali, infinite confiscazione, dove solo avevo autorità
553 acc, 68| esperienzia. Non doverremo più confondere e' vocabuli delle cose,
554 def, 50| di accrescere la somma, confortai quanto potetti che non si
555 def, 52| capitani delle Bande Nere, confortandogli pregandogli strignendogli
556 acc, 30| quello che non so, né di confortare e' giudici a crederne se
557 acc, 31| voglio che vaglino più che conforti la verità.~
558 con, 6| quelle donde ha a nascere el conforto e la consolazione tua; dico
559 con, 19| stato uno di quegli che confortorono la guerra, dalla quale sono
560 def, 12| sa lo autore; è varia e confusa, non distingue tempi, non
561 acc, 78| libertà? Vadia prima in confusione el tutto, rovini prima ogni
562 acc, 49| più presto insino a ora confuso che ordinato; pieno ogni
563 acc, 53| era pericoloso lasciargli congiugnere con persone nobile e potenti;
564 def, 13| sono dannosi, se non hanno congiunta la prudenzia e gravità con
565 acc, 39| questa altra, perché erano congiunte e connesse in modo insieme,
566 acc, 21| costui non aveva co' Medici congiunzione alcuna di sangue, non alcuno
567 acc, 66| punissino, perché avevano congiurato di rimettere Piero de' Medici.
568 acc, 43| ognuno in se medesimo, una congratulazione fra tutti inestimabile;
569 acc, 36| vinculo, questa è stata la coniunzione, questo è stato el mezzo
570 acc, 39| perché erano congiunte e connesse in modo insieme, che non
571 con, 26| interesse medesimo, o qualche connessità con la città, quella opinione
572 def, 30| parte, piena di sangue, conquassata per tutti e' versi, in modo
573 acc, 46| che aveva la Chiesa, che è conquassato e lacerato come voi vedete,
574 con, 11| nella roba. Di che essendo conscio, ti possono e debbono poco
575 acc, 46| tu hai perduta, e che per conseguirla non è cosa di sorte alcuna
576 acc, 46| cittadini vadino a servirlo, né consentirà mai che abbiate commerzio
577 acc, 21| vocabulo, potevano fare di non consentire ogni cosa a uno che era
578 def, 52| bene, che mostrano se io consentivo el sacco; el medesimo dico
579 acc, 79| agli adiutatori, fautori e consenzienti, contro a chi potendo non
580 acc, 62| defensori; e però che a conservarle è necessaria estrema diligenzia
581 def, 37| non arò fatto capitale di conservarmelo? Sarò stato astinente ne'
582 acc, 73| suo, più la sua autorità a conservarsi neutrale; era el suo debito
583 acc, 35| suo, e con che mezzi si conservassi nella benivolenzia e favore
584 acc, 10| corsale, come se tu fussi conservatore di questa libertà e non
585 acc, 73| in Italia ma fuora; più conservava lo officio suo, più la sua
586 con, 31| nella patria sua; ma chi consìdera bene, non è manco bello
587 acc, 24| cittadino, per simile a voi; ma considerata la grandezza delle faccende,
588 con, 32| semplicemente ocio, ma, considerato questo, le lettere e notizia
589 con, 8| sì imprudente né sì poco consideratore delle cose del mondo, che
590 acc, 55| giovani faceva paura a chi considerava più drento; in modo che
591 con, 32| le altre faccende che noi consideravamo di sopra, non sarà con tante
592 def, 54| avuto malo animo meco, che considerino la verità del caso, che
593 def, 7| testimoni, pesinsi le pruove, considerinsi bene le conietture; concesso
594 acc, 29| potette apparire solo a chi lo considerò più da presso: dall'universale
595 def, 5| ognuno, ma nel caso mio considerrete el vostro e quello di ognuno,
596 acc, 72| fermo apresso al papa a consigliare ed espedire tutte le faccende
597 con, 2| e' suoi mali, fu ancora consigliata e riscaldata da te: in modo
598 def, 10| Lacedemòni, di che lui era stato consigliatore, seguì qualche disordine,
599 con, 20| sarebbono sottoposti e' consiglieri de' principi, se fussono
600 acc, 50| amatore del popolo, uno consìglio grande durato tanti annì,
601 con, 10| fondamento della consolazione mia consisterà in questo, che quello che
602 acc, 19| la importanza della causa consistessi in questo, non mi fussi
603 acc, 63| pensando che le cose che consistono nello animo non si possono
604 con, 24| opinione; perché questo modo di consolarti quando bene fussi vero mi
605 def, 35| potere vivere riposato e consolato, ogni cosa mi è tornata
606 [Titolo] | CONSOLATORA, ACCUSATORIA, DEFENSORIA~ ~
607 con | Consolatoria.~ ~Fatta di settembre 1527
608 acc, 61| insieme con lui stato fatto console. E tennono più conto [di]
609 acc, 61| in esilio Lucio Tarquinio consorte de' re', non ostante che
610 acc, 15| perché se la verità non constassi per altra via io confesso
611 def, 4| nella piaga la vi apparirà e consterà. Così appartiene alla vostra
612 con, 3| massime se la necessità ti constrìgnessi a andare fuora, dove non
613 acc, 40| potendo el papa ed essendo consueto eleggere ministri di ogni
614 con, 19| ebbe poca anzi nessuna consulta; quando bene questo si potessi
615 acc, 29| interveniva ne' magistrati e consulte publiche, e la apparenzia
616 def, 12| el tempo da se stesso la consuma e la riduce in termine che
617 acc, 7| gli inimici. Non parlo del consumamento de' grani e delle biade;
618 acc, 9| Dimandate e' soldati perché consumarono e' vostri grani, e' vostri
619 con, 21| sanza altro aiuto gli ha consumati e portati via; massime che
620 acc, 38| ed infirmità avessi già consumato el corpo e lo spirito, lasciò
621 acc, 13| nelle cose necessarie, o che consumino el capitale che avevano
622 con, 7| disposti in modo che con queste contemplazioni si spicchino tanto dalle
623 def, 7| veduto e creduto me; bastami, contentami, ho per grandissima felicità,
624 def, 41| di che se avessimo potuto contentargli l'aremo fatto sanza aspettare
625 con, 25| che a me pare che tu debba contentarti in questa vita, e se non
626 acc, 6| lapidiate questo morbo: contentiatevi, poi che la cosa è qui,
627 con, 12| riposa mai; questa bene in continua afflizione, in continuo
628 acc, 35| essersi ingannati; ma el continuare nell'onorarlo, lo accrescere
629 acc, 19| è miracolo che tu abbia continuato nel male, perché chi comincia
630 acc, 19| che n'avessi occasione, continueresti nel male! Rimuovi adunche
631 con, 10| ed odio che ti pare avere contratto apresso a' tuoi cittadini,
632 con, 10| che più che a altri ti si convengono quelle parole ch Paulo:
633 acc, 54| gli uomini al buio; non convenirsi in casi di tanta importanza;
634 con, 35| quando alla agricultura, conversare e ragionare virtuosamente
635 acc, 27| Ricordomi averlo cognosciuto e conversato seco quando era giovanetto:
636 acc, 29| della città e da chi non conversava seco non fu cognosciuto,
637 con, 9| non si interrompa e si converta in somma mestizia, non per
638 con, 30| fuora, ma che sotto quella coperta è pieno di pericoli, di
639 acc, 5| la paga loro, (leggi la copia delle partite). Quello medesimo
640 acc, 29| drieto credito, perché è copioso di quelle parte che sono
641 acc, 27| nella età matura sa meglio coprire e simulare gli umori suoi;
642 con, 26| cognosciuto per uomo virile e coraggioso e di animo presente ne'
643 def, 19| quando è prigione ed è alla corda, nonché quando è libero
644 acc, 38| sua prima cura. Leggete in Cornelio Tacito scrittore gravissimo,
645 acc, 4| pestifera stessi tra noi, ti corressi furiosamente a casa o facessi
646 acc, 77| fede in voi, alla quale non corrispondere è somma sceleraggine. Vedete
647 acc, 28| perché sempre e' mezzi corrispondono e participano della natura
648 con, 21| dato della guerra non ha corrisposto lo evento; anzi meriti laude
649 acc, 17| vanno alla grossa, dove si corrompe ognuno, dove el papa sarebbe
650 def, 37| né el bisogno non bastò a corrompermi; ed ora di età di più di
651 con, 27| condizione de' tempi che corrono o per altro rispetto, potere
652 acc, 55| refugio de' malcontenti, uno corruttore de'giovani, e' quali facilmente
653 def, 15| bene non apparisca causa di corruzione, pure che segretamente la
654 acc, 10| sceleratissimo predone e corsale, come se tu fussi conservatore
655 acc, 37| sufficienzia sua, e' pericoli corsi molte volte, e cercherà
656 acc, 4| Valdarno, l'Aretino, el Cortonese: diconlo tutti quelli che
657 acc, 5| e' vostri contadini, e' cortonesi, e' romagnoli, gli aretini,
658 def, 11| gli fussi spinto adosso da Cosimo de' Medici che allora aspirava
659 acc, 76| via messer Francesco in Costantinopoli o in Paganìa, meglio sarebbe
660 con, 12| nasce da se medesimo, che lo costrigne a confessare che da sé procede,
661 acc, 8| padre tanto buono, tanto costumato, tanto catolico fussi uscita
662 con, 37| vivere onestamente secondo el costume della tua patria, ed in
663 | coteste
664 con, 29| quelle cose a che gli ha creati atti, anzi sarebbe quasi
665 acc, 45| tutto fiamma e tutto fuoco; credavamo fussi la pietà della città,
666 acc, 52| assicurarsene. Ma mentre che, o credendo quella bontà negli altri
667 acc, 30| confortare e' giudici a crederne se non quello a che gli
668 def, 18| si tocchi con mano; e noi crederreno a testimoni incogniti, a
669 acc, 17| qui, el punto è questo: credesti, poi che la guerra si maneggiava
670 con, 17| prosperità che da principio si credette, quanto era più quello che
671 def, 14| testimonio uno esercito intero; credetti vedere questa piazza piena
672 con, 23| e non passionati non lo credettono, ed è intervenuto come interverrebbe
673 acc, 45| malignità, tanto veneno; credevamo che in questo corpo fussi
674 acc, 17| avessi a venire a luce? Credevi voi che in questa città
675 def, 44| più volentieri di restare creditore, che di essere pagato. Che
676 acc, 46| bontà de' tristi cittadini, crepare tanti anni. Però non potendo
677 acc, 74| questo peso, e standoci sotto crepiamo.~
678 acc, 62| non aspettare che e mali creschino o ingagliardischino, ma
679 acc, 74| in più pericolo che mai; crescono ogn'ora le spese ed e' disordini;
680 con, 39| non la memoria della legge cristiana la quale ci ricorda che
681 con, 39| consideri questa misura e come cristiano e come filosofo ed uomo
682 con, 8| essere questo quello che ti cruccia e ti affligge, e che se
683 con, 27| questo non credo che ti cruci, perché quando bene tu presummessi
684 acc, 52| quindici anni in una servitù sì crudele, sì insolente e sì vituperosa.
685 acc, 74| e l'altro ci ha trattato crudelissimamente; abbiamo avuto paura che
686 acc, 28| accompagnato col latte e con la cuna. Chi per necessità o per
687 acc, 77| necessità ed el numero vi cuopre dalle inimicizie; el popolo
688 acc, 27| volendo denotare uno spirito cupido, inquieto ed autore di cose
689 con, 6| teologi o e' filosofi, si curerebbe facilissimamente molto maggiore
690 con, 7| mondo che non sentìno e non curino gli accidenti suoi. Ma ho
691 acc, 19| nelle terre di altri, né mi curo di cercarlo, ma dico bene
692 con, 13| in esilio e qualche volta dalli ingrati popoli e patrie
693 acc, 44| ve ne facesti signori. Né dando requie a tanta ribalderia,
694 con, 28| superiori, pure non è anche dannabile, e questo è lo appetito
695 def, 14| valersi contra di chi gli ha danneggiati, cercano sfogarsi dove possono.~
696 con, 22| che el paese nostro sia danneggiato, e voluto sanza utile tuo
697 def, 31| e bene spesso false, si dànno a chi governa, massime tanto
698 acc, 11| una sentina di sì enormi e dannosissimi peccati; e come dicono questi
699 acc, 68| è differenzia da bontà a dappocaggine: quella conserva e' buoni,
700 con, 29| digiuno che poco affanno gli darà el mancarne.~
701 acc, 67| sono stato in accusare. Darei questo a' parenti tuoi,
702 acc, 67| questo a' parenti tuoi, dareilo alla conversazione che già
703 def, 31| superiori feciono a gara di darmi, sanza che mai io ne dimandassi
704 def, 42| papa e non da me: tocca a darne conto a lui e non a me;
705 def, 55| el parlarne sarebbe uno darvi fastidio invano; perché
706 acc, 7| chiamati, per chi ogni mese davamo le paghe a messer Francesco,
707 def, 43| già tu questa fatica, non davi a me questa occasione di
708 def, 26| che per non gli pagare io davo loro questa licenzia? Ma
709 | de
710 con, 37| infamie avute a torto ti debbino cruciare, perché trovandoti
711 acc, 36| propriissima ed inumanissima, non debbo già credere che tutti si
712 acc, 39| t'hanno posto erano tutti debiti e soliti darsi a prelati?
713 acc, 20| restituire, perché chi è debitore alla entrata è obligato
714 con, 20| del re di Inghilterra; la debolezza che si mostrava negli imperiali
715 def, 21| coloro che hanno e' testimoni deboli, e molto più come ha el
716 acc, 68| una volta o due qualche decina di ducati più che non vorrebbono
717 acc, 15| testimoni non uno, né dua, non a decine, non a centinaia, ma a migliaia:
718 acc, 7| el Borgo a San Lorenzo e Decomano, testimonio el Pontasieve,
719 def, 23| mancati di diligenzia a dedurla. Se nella vita mia avessino
720 acc, 62| oppugnano pochi e caldi defensori; e però che a conservarle
721 def, 29| né di bontà io non fussi degenerato da mio padre, e' costumi
722 acc, 39| moderata certo difesa e degna dirsi in tanto concorso
723 con, 33| pensieri, opere e memoria degne di te e della passata tua
724 acc, 5| vostri cittadini, persone degnissime di fede, e' quali udirete
725 acc, 27| compagni nostri vivono molti degnissimi di fede, quali mi rendo
726 con, 37| liberazione del re la era deliberata sanza el consiglio tuo,
727 def, 23| ributtati, a' quali siate già deliberati di non dovere né potere
728 def, 50| el duca di Urbino aveva deliberato di dare loro la via, tenemo
729 acc, 41| fuora? Perché quivi non si deliberava niente di importanza, ma
730 con, 6| e quotidiano el quale è delicato e non patisce rimedi o medicine
731 acc, 33| questa sì rara, di sì rara demostrazione ed onore che gli era stato
732 acc, 27| chiamavano Alcibiade, volendo denotare uno spirito cupido, inquieto
733 def, 32| particularmente per essere io dependente dal cardinale de' Medici,
734 acc, 21| sangue, non alcuno vinculo o dependenzia se non una generale, che
735 def, 18| la origine, la vita, le dependenzie, acciò che si possino interrogare,
736 acc, 21| quello principe, da chi dependeva tutto el bene e la speranza
737 acc, 51| in Francia donde allora dependevano le cose nostre, di casa
738 acc, 67| misericordia, con la compassione. Deplorerà le sue calamità e persecuzione,
739 acc, 48| che a chi ha lo stomaco depravato e corrotto non piaceranno
740 acc, 22| loro; ma mentre che stanno depressi, come desiderano tutti buoni,
741 con, 22| sono in essere, sono stati deputati dal papa, ed el conto che
742 def, 42| Alessandro del Caccia, tesoriere deputato dal papa e non da me: tocca
743 def, 19| quali io presto fede e non derogo loro niente, avere udito
744 acc, 72| aveva mai avuto ardire di desiderarla: perché la verità è che
745 def, 25| nessuno innocente poteva desiderarli migliori, io non mi fussi
746 con, 29| per li quali le sogliono desiderarsi, troverrà questo solo del
747 con, 36| come uno mercatante che desiderassi guadagnare in trenta anni
748 def, 52| che allo effetto che io desideravo furono vane, ma furono per
749 acc, 69| libertà, non pensiamo, non desideriamo, non suspiriamo altro; quando
750 acc, 14| che questi sono e' tuoi desiderii; ma è passato el tempo tuo:
751 con, 7| di essere uomo; e come io desidero che tu sia in questa perfezione,
752 acc, 35| dodici o quindici anni; né desiderò cosa per e' fratelli, parenti
753 def, 4| debbe essere più presto desiderosa di potere giustamente assolvere,
754 acc, 35| quegli che truova confidati e desiderosi della sua grandezza: così
755 acc, 45| collo sotto el giogo, a desperare in perpetuo, se Dio miracolosamente
756 acc, 70| piglino animo; meglio che si desperino, che se avessino causa di
757 acc, 27| ed avuto fortuna atta a destare la ambizione in ogni freddo
758 acc, 21| Né gli ha avuti per tempo determinato, ma con certissima speranza
759 def, 42| Iacopo, lo amore che tu di' che mi porti? Ma lasciamo
760 acc, 76| abiteranno finalmente tutti e' diavoli. Le quali cose essendo così,
761 acc, 45| anima, non uno spirito di diavolo. Credemo non al signor Federigo,
762 def, 28| laudarsi; sarebbe laude se io dicessi di essere ingegnoso, di
763 def, 19| ladro. Che volevi tu che dicessino: noi rubiamo perché siamo
764 acc, 8| si potessi portare via; dicevano essere loro date in pagamento.
765 con, 19| Né ti turbi quello che io dicevo in principio, che el ricordarti
766 def, 13| chiarire questo, prima a dichiarare el verbo principale, poi
767 acc, 43| ordinari della città gli aveva dichiarati rubelli; era una allegrezza
768 acc, 27| nelle compagnie o come diciamo noi nelle buche, pieno di
769 acc, 35| libertà. Fu fatto subito de' diciassette, che erano tutti de' più
770 def, 39| bisogna che el medesimo diciate e crediate di me, se la
771 | dietro
772 acc, 58| communemente più ingegnoso chi difende el male che chi favorisce
773 acc, 74| altri, ma serbargli per difenderci dalle vittorie; non per
774 def, 14| uno, non che io potessi difendermi da uno esercito. Ma dove
775 acc, 64| non si darebbe facultà di difendersi secondo gli ordini delle
776 acc, 4| integrità degli altri costumi lo difendessi da' carichi della ambizione,
777 con, 26| dare conto quali siano e' difetti tuoi, perché nessuno nacque
778 acc, 25| quelle cose che lo facevano differente dagli altri, possa sopportare
779 acc, 63| facilmente scoprire, che el differire le provisione potrebbe talvolta
780 con, 2| alli altri incommodi ti si difficulta mirabilmente el maritare
781 con, 29| semplice, tanto asciutto, tanto digiuno che poco affanno gli darà
782 acc, 14| aiuto di tanti amici, ne' diguazzamenti che per te fanno tutti e'
783 con, 1| in cose onorevoli e che dilettano la natura tua, eri venuto
784 con, 29| troverrà questo solo del dilettarsi di farle, tanto semplice,
785 def, 55| mio padre, uomo ottimo e diligentissimo, nondimeno se avessino trovato
786 acc, 35| ma non molto poi, non lo dimandando né vi pensando lui, lo mandorono
787 def, 41| del conte di Gaiazzo, che dimandano le provisione de' capitani,
788 def, 32| degli imbasciadori mandati a dimandare questo medesimo: non sono
789 def, 32| scrissono tante volte a dimandarmi per governatore a Adriano
790 def, 26| medesimo? Ma che bisogna dimandarne voi che non darete mai se
791 acc, 9| Francesco di fare questo; dimandategli perché sforzorono le donne,
792 acc, 9| di quello che trovavano; dimandateglì perché saccheggiorono e
793 def, 12| altro che dire: ha rubato; dimandato che, come o quando, tanto
794 def, 7| quando io lo dimandassi, non dimanderei forse cosa troppo inconveniente:
795 con, 15| solo [non] ti doveva fare dimenticare di essere sottoposto a'
796 acc, 13| tutti; troppo sono grande a dimenticarsele; troppo è el pericolo ed
797 def, 15| obidire alla necessità, ma non dimenticarsi el sospetto, e però hanno
798 con, 23| ma quanto el carico andrà diminuendo, tanto quella ritornerà
799 con, 18| in verità ed in sustanzia diminuito niente, se bene pare maculato
800 acc, 27| adunche in sì tenera età dimostra e scuopre questa natura,
801 acc, 77| somma della republica, ha dimostrato grandissima fede in voi,
802 con, 35| acquistate. Non sai tu che Diocleziano deposto lo imperio trovò
803 def, 11| uscio di casa gli furono dipinti molti improperi; nondimeno
804 acc, 58| Dirannosi queste cose e molte altre,
805 con, 30| altri uomini non si può dìre che non sia cosa bella e
806 def, 44| signori, de' quali ognuno direbbe più volentieri di restare
807 def, 9| Direi che Roma non ebbe mai né
808 def, 39| tutti la vostra opinione, diresti non solo non essere verisimile,
809 acc, 71| orrore a sentirle dire. Che direte quando gli arete uditi tutti,
810 acc, 1| avevano potuto ottenere direttamente appresso a molti che la
811 def, 51| perché, come gl'inimici si dirizzavano verso Toscana, a me bisognava
812 def, 28| me che sono necessitato a dirle, ma volerne male a chi per
813 acc, 15| non avevano interesse a dirlo, più presto potevano avere
814 con, 29| Ed in questo mi occorre dirti che le faccende di quella
815 acc, 44| quello innocente popolo disarmato, atto più alle mercatantie
816 acc, 4| non si possi facilmente discernere quale sia maggiore o lo
817 con, 16| temere di tanta fortuna, e discorrere quanto la è solita a mutarsi,
818 con, 20| portare in consiglio non solo discorsi e considerazione umane,
819 acc, 62| qualità, e che quelli che si discostano dalla mediocrità verso la
820 acc, 13| el capitale che avevano disegnato per le dote delle figliuole,
821 def, 32| modi e che era in tanto disfavore che non ardiva stare a Roma.~
822 def, 55| confessato, non solo non parve disforme agli anni più teneri, ma
823 def, 47| ratto; e l'hanno fatto sì disonestamente che torna loro più utile
824 def, 46| soldati abbino cominciato a disonestarsi nel fine della guerra, ma
825 def, 35| ingiusto, troppo mi pare disonesto che in sullo uscio della
826 def, 10| consigliatore, seguì qualche disordine, fu con grandissimi carichi
827 acc, 58| continuamente della pena, o dispera di avere mai nel vivere
828 acc, 67| che la condannazione sua dispererà molti, temendo ogni dì el
829 acc, 57| erano amici de' Medici; dispererassi tanta nobilità, e questo
830 def, 46| in terra di Roma, dove si disperò tutta la fazione Orsina
831 acc, 44| letizia, sendo e' soldati già dispersi, e' Medici a cavallo per
832 acc, 78| vendichi contro a chi a dispetto del cielo e della terra
833 acc, 21| credere che per molte ragione dispiaccia più la vita privata; perché
834 con, 38| faccende; la quale se ti dispiacerà, sarà a mio giudicio come
835 acc, 30| vittoria ma el bene publico, mi dispiacerebbe che e' peccati non veri
836 con, 25| che l'altra, almanco non dispiacerti tanto che el trovarti escluso
837 def, 38| voluto essere ladro con displicenzia di qualcuno, per rubare
838 con, 39| riputazione tua, che tu ti ci disponghi ed accommodi, in modo che
839 acc, 21| voleva, ed era in potestà sua disporre per e' parenti ed amici
840 acc, 1| ma la divina voluntà e disposizione ce l'ha mandata. Perché
841 con, 27| che ti muove con lo essere disposto e parato a farlo quando
842 acc, 40| necessità l'abbi indotto a disprezzare e' prieghi e le ambizione
843 acc, 29| imprudenzia farsene beffe o disprezzarlo.~
844 con, 31| quella tranquillità essere disprezzatore di molte leggerezze, di
845 acc, 74| odio, apresso all'altro in disprezzo, abbiamo dissipato tanto
846 acc, 54| parole sue che si poteva disputare in ogni parte, e però o
847 def, 2| con queste contradizione e dispute si chiarirà per modo che
848 con, 23| di quello mantello che io dissi di sopra, che essendo bagnato
849 acc, 67| sperare che tu diventassi dissimile di te medesimo, o se questa
850 acc, 52| cose non si potevano più dissimulare, battere persona, o parendogli
851 acc, 69| misericordia, non mansuetudine, è dissoluzione di governo, è equivocazione
852 con, 23| che molti per la passione dissono quello che venne loro alla
853 def, 8| ci affaticherei più, mi distenderei più, allegherei molti esempli
854 con, 35| quella de' re, né io mi distendo a laudarla con quelle parole
855 con, 23| come fussi mai. Mi sono disteso volentieri in persuaderti
856 def, 12| è varia e confusa, non distingue tempi, non modi; non sa
857 def, 41| loro prieghi; ma lo essere distribuita questa fanteria in capitani
858 con, 4| opere, poi che in questa distribuzione della gravezza, e nelle
859 acc, 67| salute tua non si debbe distruggere la salute nostra?~
860 acc, 8| vostri palazzi rompevano, distruggevano, rovinavano. Già gli incendi
861 acc, 7| paese vostro, sono state distrutte tante provincie, ripieno
862 acc, 7| messer Francesco è stato distrutto el paese vostro, sono state
863 def, 34| tenuto saccheggiatore e distruttore di questo paese. O speranze
864 def, 3| gastigare e' cattivi, non sia a distruzione de' buoni.~
865 def, 45| tanti danni, donde tanta disubidienzia? Se non è stata tristizia
866 def, 26| fatto saccheggiare. Non dite voi questo medesimo? Ma
867 con, 30| essere quasi mostrato a dito; come si dice di Demostene
868 def, 9| in tanta infamia che alla dittatura gli fu dato uno compagno,
869 acc, 67| si potessi sperare che tu diventassi dissimile di te medesimo,
870 con, 1| principe così infelicemente diventato prigione degli spagnuoli.
871 def, 25| che m'ha tanto percosso diventi compassione, ma vegnamo
872 con, 34| bene dua, massime di spezie diversa! Così se tu consideri bene,
873 acc, 41| faccende sì grandi ed in tanto diverse, che non abbia avuto mille
874 con, 17| hai perduto; e quanto è la diversità dall'uno all'altro, tanto
875 def, 6| della malignità fingere e divulgare uno peccato di uno altro
876 con, 21| che quella mala fama che è divulgata di te circa la integrità
877 def, 6| contro alla verità ha fatto e divulgato di me; così in potestà dello
878 acc, 15| rubato e' danari nostri, e vi do testimoni non uno, né dua,
879 con, 11| innocenti, come se più si debba dolere chi patisce a torto che
880 con, 17| pari tuoi. Così non puoi dolerti di quello che è stato causa
881 acc, 75| Francesco l'ha nutrite. Voi vi dolete che e' Monti non rendono,
882 acc, 9| Ma che mi dolgo io de' contadini, de' sudditi?
883 def, 45| sanza quello. Ma mi potrà domandare alcuno: donde sono proceduti
884 acc, 13| Perché io ti domando: con che speranza vieni
885 acc, 22| di parlare. E dove soleva dominare a nobile e magnifiche città,
886 con, 30| anche giusto che questo ti domìnì, perché se tu consideri
887 acc, 63| antichi nostri messer Corso Donati, cittadino di grande virtù
888 def, 40| ordinario tenga e' libri doppi, né sono indovino che dua,
889 def, 35| perduto la patria, non mi dorrebbe la metà; ma troppo mi pare
890 con, 13| estrinsechi, e' quali levandoti da dosso, e la persona e l'altre
891 acc, 29| prese per moglie con poca dota e quasi contro alla voluntà
892 acc, 29| non ne fussi stato bene dotato, fussi sì giovane salito
893 acc, 55| quivi concorrevano molti dotti, molti giovani amatori di
894 acc, 29| per la professione del dottore nella quale secondo la età
895 acc, 62| imparorono l'umanità, la dottrina e le buone arte, oltre a
896 acc, 64| pure tante esperienzie ci doverrebbono avere oramai insegnato,
897 def, 25| pruovo, condannato come doverrei essere se lo avversario
898 con, 32| tranquillità della mente dovessi bastare a uno animo purgatissimo,
899 con, 10| che fussino proprie tue e dovessino essere perpetue. Dove el
900 def, 28| che vi dia fastidio, non dovete attribuirlo a me che sono
901 con, 6| dispiaceri che tu hai sono sanza dubbio grandissimi, e potentissime
902 acc, 49| animi di molti cittadini dubi; el governo, come di necessità
903 acc, 30| cose vere ma colorire le dubie, fomentare tutte le suspizione,
904 acc, 17| non si lasciassi luogo da dubitarne? Quello che e' mercatanti
905 acc, 52| cattivi cittadini, o se ne dubitava, più animoso e più vivo
906 acc, 4| stato della republica, io dubiterei forse che o la integrità
907 con, 23| colore ha questo carico; e dubiti che per se medesimo s'abbia
908 acc, 25| imbasciadori, [de] prìncipi e de' duchi, insino del re di Francia,
909 | due
910 def, 52| Aveva el conte di Gaiazzo duemila fanti, el conte Guido tremila;
911 acc, 4| false; ma lo dicono cento, dugento, trecento, cinquecento,
912 | dunque
913 con, 15| lettere, che le prosperità non durano, che la fortuna si muta;
914 | durante
915 con, 37| quando bene anche questo durassi continuamente, il che non
916 con, 39| mutazione, e perché quando bene durassino non vi si truova drento
917 def, 7| eccetto una opinione in aria durata quattro dì, uno romore incerto
918 con, 37| reputare guadagno che sono durate molto più e maggiore che
919 con, 8| molti travagli che avevi durati per lui quella state; e
920 acc, 50| popolo, uno consìglio grande durato tanti annì, uno governo
921 acc, 42| esemplo che duri quanto dureranno le prietre e la memoria
922 acc, 19| difficultà di accettare né durerei fatica di riprovarle. So
923 acc, 44| se in te non fussi più durezza che in una prieta, più impietà
924 acc, 42| memoria, uno esemplo che duri quanto dureranno le prietre
925 acc, 7| quelli che avanzavano alla ebrietà militare, erano, sfondate
926 def, 33| miei, per avere governato eccellentemente quelle città, per cognoscermi
927 con, 13| proprio degli uomini rari ed eccellenti essere lacerati da questi
928 con, 1| ma molto più per la fede eccessiva che ha avuto in te, per
929 acc, 58| messer Francesco è beneficato eccessivamente da' Medici, che è stato
930 acc, 62| e molti parentadi, o per eccessive ricchezze, o per riputazione
931 def, 48| abruciato case e fatto eccessivi mali, in modo che gli altri
932 con, 3| modo che da uno estremo eccessivo di onori, di riputazione,
933 acc, 32| tradimento. Perché se nessuno eccesso che possino fare gli uomini
934 | eccetto
935 def, 47| più séguito. Né di questi eccettuo alcuno: sono stato col signor
936 con, 24| fussi vero mi pare troppo effemminato; e mi pare ragionevole,
937 acc, 59| gli occhi, e quanto più efficace saranno le parole, gli argumenti,
938 def, 32| governatore a Adriano con tanta efficacia; che dicono altro se non
939 acc, 45| sapevamo che sotto questa effigie di uomo fussi tanta malignità,
940 con, 34| considererà che n'abbia usato egregiamente dua.~
941 acc, 54| in ogni parte, e però o eleggendo in dubio, come si debbe,
942 con, 15| insino a quelli che non hanno elementi di lettere, che le prosperità
943 acc, 77| inimicizie; el popolo v'ha eletti a questo giudicio, ed avendovi
944 | ella
945 def, 28| essere prudente, di essere eloquente, perché anche chi non ha
946 acc, 55| perché era ornatissimo ed eloquentissimo, né si vedeva estrinsecamente
947 acc, 60| delitti se bene la pena non emenda al danno, pure fa satisfazione
948 acc, 62| levare via le piante troppo eminenti e che fanno ombra alle altre;
949 acc, 23| e' governatori hanno gli emolumenti ordinari ed estraordinari
950 acc, 45| preso le arme per e' Medici; empiè falsamente ogni cosa di
951 def, 20| gli sostenghino e faccino empiere el detto loro?~
952 con, 17| con questo presupposito vi entrassi, ed el perdersi non poteva
953 acc, 20| perché chi è debitore alla entrata è obligato a provare la
954 acc, 75| pongono, hanno impegnato le entrate, hanno fatto debito, sono
955 con, 16| condizione e sorte che sono entrati tutti gli altri? Anzi ti
956 con, 21| o se el papa poi che era entrato nel mare avessi nel navigare
957 con, 16| onorevoli è bisognato che vi entri con la medesima condizione
958 acc, 69| dissoluzione di governo, è equivocazione di ordine, crudeltà di se
959 acc, 55| anni inimico de' Medici: eransi lui ed e' figliuoli travagliati
960 acc, 6| nostra libertà: non possono errare per non cognoscere quanto
961 acc, 34| appetito male misurato ed erroneo, voluto essere. instrumento
962 acc, 2| incolpato di oscuri e leggeri errori, non di qualità sì piccole
963 acc, 68| loro tutte le cose passate, esaltandogli sanza distinzione a tutti
964 def, 42| a Alessandro del Caccia, esaminate lui: se non ci è furto,
965 acc, 27| quali mi rendo certo che esaminati non negheranno la verità,
966 def, 17| el sugo di tutto questo esamine. O bello testificato, o
967 acc, 5| Esaminerannosi moltissimi de' vostri cittadini,
968 acc, 25| cappucci? Uno di noi se esce de' signori, sta uno mese
969 def, 37| hanno né tanta autorità di esclamare, né tanta fede di essere
970 acc, 72| disse, tanto arguì, tanto esclamò, tanto subornò gli altri,
971 con, 30| dagli altri. e però forse è escusabile questo appetito; perché
972 acc, 68| tutte l'altre città di fare esemipli che non si cerchi di restituire
973 con, 13| origine che da invidia. Gli esempii sono infiniti e tanto noti
974 acc, 65| col fare di te mille pezzi esequito quella sentenzia che tu
975 def, 29| che non ostante che lo esercizio mio sia odioso e sottoposto
976 acc, 64| orazione, a aspettare lo esito di questo giudicio; non
977 acc, 2| nostro contado, uomo che ha esosa la vita privata, desideroso
978 acc, 72| al papa a consigliare ed espedire tutte le faccende dello
979 def, 45| dapocaggine. Potrei di questo espedirmi con una parola, che sono
980 def, 24| più facile, più ferma, più espedita, e che più serri la bocca
981 con, 26| abondante di partiti ed espeditissimo nelle azione. E se bene
982 acc, 21| apresso per consultore ed espeditore di tutte le faccende maggiore.
983 def, 37| perché non essendo ancora esperimentato in questa spezie di cose,
984 con, 19| spesso ed a più savi e più esperti di te, non ti debbe né può
985 acc, 11| trovare né vocabulo che lo esprimi, né immaginare supplicio
986 | essendogli
987 | essendosi
988 con, 36| quello che hai conseguito; ed essendoti succeduto molto più di quello
989 | esserci
990 | essergli
991 | esserne
992 | esservi
993 | essi
994 | est
995 acc, 6| averlo a furore di popolo esterminato, averlo abbruciato in casa,
996 con, 32| non viverai sanza qualche estimazione e riputazione, ed essendo
997 con, 31| bene, doverrebbe bastare a estinguere assai della sete degli uomini;
998 acc, 2| utilità sì per levare via ed estirpare questa peste della republica,
999 def, 22| medesima sete di spegnermi e di estirparmi, che era già di abbassarmi;
1000 acc, 39| avevano di adoperartisi estraordinariamente, massime che tu sei seculare
1001 def, 48| obedienzia alcuna, hanno rubato estremamente, abruciato case e fatto
1002 con, 12| e l'altro; anzi la pena estrinseca ed accidentale è piccola
1003 acc, 55| eloquentissimo, né si vedeva estrinsecamente cosa alcuna che si potessi