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| Francesco Guicciardini Consolatoria, Accusatoria, Defensoria IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo, Capoverso grigio = Testo di commento
1505 acc, 66| frate, mentre che con uno mazziere innanzi andava per comandamento
1506 | meco
1507 acc, 62| fanno ombra alle altre; medicare non solamente e' sospetti,
1508 acc, 52| ciascuno che fussi stato medicato assicurava in perpetuo la
1509 con, 7| ragionevolmente doverremo avere, medicherebbono tutte le nostre infermità,
1510 con, 5| con le parole darti quella medicina o quello lenitivo che io
1511 acc, 52| ovviò a' principii, non medicò le cose quando era facile,
1512 def, 1| occhi mi commuovono non mediocremente l'animo, vedendomi qui in
1513 acc, 62| che si discostano dalla mediocrità verso la grandezza, abbino
1514 acc, 65| bastano per molte età e memorie degli uomini.~
1515 def, 53| Arei volentieri fatto sanza menargli perché vedevo quello avevano
1516 acc, 45| soccorrere la sua patria, che menassi alla salute nostra gli eserciti
1517 acc, 8| altrimenti di un esercito nostro, menato da uno nostro cittadino?
1518 acc, 15| non bisogna che lui mi meni alle conietture. Dico che
1519 acc, 30| particulare, e non per affezione mera della republica, piglierei
1520 con, 37| di integrità e virtù che meritano le opere ed azioni tue.
1521 con, 12| della pena chi cognosce meritarla, e chi non può dire essergli
1522 acc, 65| quella sentenzia che tu hai meritato già tanti anni, quella sentenzia
1523 def, 31| campare la vita a qualcuno che meritava la morte, che non sono state
1524 con, 36| infelice, o se a lamentartene meriteresti nome di ingrato. Considera
1525 acc, 4| contadini, le stride delle meschine fanciulle.~
1526 acc, 74| chi aveva a uscirne; non mescolarci nella quistione de' maggiori
1527 def, 55| dire altro se non che per mescolarmi nelle discordie della città
1528 acc, 29| altro che per cominciare a mescolarsi nelle sedizione e guadagnarsi
1529 def, 17| ordinariamente, o pure venturieri mescolati tralle compagnie, come sempre
1530 acc, 78| spada che nuda gli è stata messa in mano per fare giustizia?
1531 con, 9| interrompa e si converta in somma mestizia, non per la considerazione
1532 def, 18| cosa quasi da se stessa si metta in luce e si tocchi con
1533 acc, 78| difendere, contro a chi mette nella guaina quella spada
1534 def, 4| secondo che maneggiandola e mettendo la mano nella piaga la vi
1535 con, 2| possono portare; e se si metterà in uso qualche volta, bisogna
1536 acc, 48| perché non ha facultà di metterla in effetto: lui, quello
1537 def, 28| malignità è stato causa di mettermi in questa necessità. Di
1538 acc, 4| al paese, e' quali io vi metterò in modo innanzi agli occhi,
1539 acc, 62| virtù e con lo affaticarsi e mettersi a pericolo per la patria.
1540 acc, 73| noi fu peggio, fu causa di mettervi anche drento la nostra città.~
1541 def, 40| poteva strignere, non che io mettessi qua in mezzo le arme mie
1542 acc, 54| non uno statuto antico che metteva pena pecuniaria assai leggiere;
1543 def, 16| medesima fede che tu, anzi gli metto in migliore grado; che dove
1544 def, 26| Perché gli uomini non si mettono mai a fare male se non o
1545 acc, 72| del quale è già abruciata mezza Italia ed innanzi finisca
1546 con, 36| lamentassi d'averla finita a mezzodì, e che gli avanzassi vacuo
1547 acc, 38| vorrete penetrare insino alle midolle. Non è nessuno di sì poca
1548 acc, 44| uomini armati e persone militari, lo cacciasti di piazza,
1549 acc, 48| legge nostre come qualunque minìmo di questa città, non ha
1550 con, 4| quale sempre hai avuto la mira, ti truovi in concetto di
1551 acc, 70| noi: non vuole sempre fare miracoli, vuole che anche gli uomini
1552 acc, 40| uomo virtuoso, non già per miracoloso. Ma potendo el papa ed essendo
1553 con, 35| volse tornare, come vita misera ed infelice a comparazione
1554 con, 2| che tu senti di tanta sua miseria, credo ti molesti non poco
1555 def, 22| esemplo di tutte le calamità e miserie. Misero a me, che ho io
1556 acc, 34| presto, per appetito male misurato ed erroneo, voluto essere.
1557 acc, 8| ma le masserizie, le robe mobili delle case, di che le nostre
1558 acc, 39| virtuosi e sufficienti come tu; moderata certo difesa e degna dirsi
1559 con, 13| prudenzia, di bontà e di moderazione singulare; anzi è proprio
1560 con, 13| accaduta a' tempi antichi e moderni a uomini di virtù, di prudenzia,
1561 con, 2| tanta sua miseria, credo ti molesti non poco el ricordarti che
1562 acc, 3| memoria di quello che è molesto che di quello che piace,
1563 acc, 27| ambizione in ogni freddo e molle spirito, nonché in uno che
1564 con, 20| al papa, el cammino della monarchia di Italia a che si vedeva
1565 con, 11| sentirti la conscienzia monda, el sentirti innocentissimo
1566 acc, 14| tempo che si spendino queste monete? Che la città è libera,
1567 con, 19| dispiacere e che non ti morda la conscienzia, perché non
1568 acc, 42| libertà invecchiata e che moriva, tu opprimesti la nostra
1569 acc, 79| non sentite voi già e' mormorii e' romori? Troppo pure ora
1570 con, 14| alle cose del mondo, a' morsi della fortuna come gli altri
1571 acc, 28| a pena con lungo tempo mortifica la inclinazione naturale;
1572 def, 49| dava loro molta licenzia, e morto lui augumentorono, perché
1573 acc, 75| origine: messer Francesco l'ha mosse, messer Francesco l'ha procurate,
1574 acc, 53| della libertà molto romore, mostrando quanto era di malo esempio
1575 def, 40| voglio ancora restare di mostrarvi più oltre.~
1576 con, 30| riputazione, ed essere quasi mostrato a dito; come si dice di
1577 con, 5| mi pesassino assai; e lo mostrerrei con l'effetto se, benché
1578 acc, 12| te medesimo la sentenzia: mostrerresti pure non essere acciecato
1579 acc, 73| natura sua, che come hanno mostro poi gli effetti ed era anche
1580 def, 44| e' libri delle rassegne, mostrò le ricevute de' capitani,
1581 acc, 79| ritengono, non vedete voi e' moti e gesti, non sentite voi
1582 acc, 4| Romagna suddita a noi, el Mugello, el Casentino, Val di Pesa,
1583 def, 47| Questi loro tristi modi sono multiplicati a' tempi nostri, per quello
1584 def, 1| vedendomi qui in mezzo di tanta multitudine, la quale tutta guarda me
1585 con, 27| satisfatto allo instinto che ti muove con lo essere disposto e
1586 con, 30| da quelle cose vane che muovono gli altri, ma solo dalle
1587 acc, 50| potettono cosi facilmente mutare el governo, se quello piccolo
1588 con, 16| discorrere quanto la è solita a mutarsi, e quanto la non soglia
1589 acc, 60| ministri delle legge; ma mutati gli stati, oppressa la libertà,
1590 acc, 50| cancellata la memoria delle mutazionì piaceva quasi a tutti e
1591 acc, 68| tutti gli onori; né però mutorono opinione, anzi si dette
1592 def, 39| ripugnano: se questo caso fussi narrato qua sanza nominare le persone,
1593 acc, 37| prìncipi, non come a tiranni; narrerà la integrità, la fede, la
1594 acc, 3| di tanti inimici che mi nasceranno da questa accusazione, né
1595 con, 36| più oltre in che grado tu nascesti e se aresti avuto per grandissima
1596 acc, 42| nostra el dì medesimo che la nasceva e risuscitava; loro mossi
1597 def, 51| deliberazione importante che nascevano ogni dì, e perché in questa
1598 con, 17| tanta ruina, la quale non è nata per mala fortuna tua ma
1599 con, 21| entrato nel mare avessi nel navigare seguitato e' ricordi tuoi,
1600 acc, 71| Francesco: paionvi cose nefande, inaudite, nuove; paionvi
1601 def, 56| di pruova, che essendogli negate non può replicare. Lasciamo
1602 acc, 27| certo che esaminati non negheranno la verità, e vi diranno
1603 def, 16| detto loro, né e' giudici lo negherebbono, né questa moltitudine se
1604 con, 38| incognita, né al tutto sepulta o negletta; ma se non in azione, almanco
1605 con, 36| bene mancartene molte ne' negocii, le quali non apparivano
1606 | nei
1607 acc, 46| Firenze; perché come disse Neri di Gino al conte di Poppi,
1608 acc, 60| la testa a Bernardo del Nero, cosa introdotta non solo
1609 def, 55| è paruto che abbiano più nervo, lasciando adrieto l'altre
1610 con, 23| trovandoti la conscienzia netta, tu non doverresti stimarla,
1611 def, 31| parziale e di avere le mani nette, che e' superiori feciono
1612 acc, 73| sua autorità a conservarsi neutrale; era el suo debito trattare
1613 def, 7| opinione vostra sospesi, stiate neutrali, parati a credere che e'
1614 acc, 66| per la via da' parenti di Niccolò Ridolfi e di quelli altri
1615 con, 30| animi generosi, agli ingegni nobili; e questo è proprio la ambizione,
1616 acc, 61| una congiura di giovani nobilissimi che trattavano di rimetterli,
1617 acc, 16| esercito intero, tra tante nobiltà, tra tanti signori, tra
1618 def, 18| benché minima si sappino e' nomi de' testimoni, la patria,
1619 con, 25| per sdegno o per pazzia; e nondìmanco io lo dico di nuovo che
1620 def, 23| vita mia avessino trovato note di furti, di rapine o di
1621 con, 38| accompagnato da lettere, da notizie di cose, da riputazione
1622 acc, 38| quello scolare secondo la novella di colui, sono reciproche
1623 acc, 78| guaina quella spada che nuda gli è stata messa in mano
1624 acc, 30| veri; però proporrò la cosa nudamente come è, e le conietture
1625 con, 22| niente simili: sono semplici, nudi e sanza colore: perché chi
1626 acc, 79| grandissimo impeto; che questi nugoli, che questa tempesta si
1627 def, 41| pagamenti. Ecco le lettere del nunzio del papa da Vinegia che
1628 def, 16| falso, ma so bene che non mi nuoce; ed a te forse pare che
1629 acc, 14| per te ti offendono e ti nuocono? Che e' parenti tuoi in
1630 def, 44| de' capitani, le fede che nuovamente ha avuto di tanti signori,
1631 acc, 74| spendere e' nostri danari per nutrire le guerre di altri, ma serbargli
1632 acc, 28| vi ha drento successo, la nutrisce e la accresce ogni giorno,
1633 con, 29| perché pigliano piacere e si nutriscono del travagliare, e da questi
1634 acc, 75| fomentate, messer Francesco l'ha nutrite. Voi vi dolete che e' Monti
1635 def, 40| ancora che l'uomo non è obbligato, più che forse non s'ha
1636 def, 53| Lombardia mi sono fatto obedire ed ho avuto nome di farmi
1637 acc, 22| dove negli eserciti era obedito da' principali signori e
1638 def, 15| giudici, hanno voluto le legge obidire alla necessità, ma non dimenticarsi
1639 acc, 38| fondamento, el suo primo obietto el conservare la tirannide,
1640 def, 29| luoghi dove cessano queste obiezione, ancora che in Firenze ed
1641 def, 44| che io posso offerire di obligarmi per lui sanza pericolo.~
1642 con, 38| conversazione civile, ma non obligata a faccende; la quale se
1643 con, 1| sua gli avessi serviti ed obligatili in cosa alcuna.~
1644 acc, 57| dolcezza vostra assicurerà ed obligherà in eterno molti che ora
1645 acc, 26| particularità sue e degli oblighi che ha co' tiranni, che
1646 con, 29| quella. Ed in questo mi occorre dirti che le faccende di
1647 con, 37| el consiglio secondo la occorrenzia delle cose fu buono, né
1648 acc, 21| vari accidenti che erano occorsi, era già quasi fuora della
1649 con, 12| dispiacere, e quanto più si tiene occulta e più drento, tanto pà tribola,
1650 def, 38| perché sono cose che si fanno occultamente e non hanno testimoni né
1651 def, 12| e'mezzi, non si può tanto occultare che si spenga, non tanto
1652 acc, 41| penetrati benché fussino occulte gli ordini delle intelligenzie
1653 def, 35| degli uomini, a chi non è occulto nulla, sa se io dico la
1654 def, 39| impressione fatta prima non vi occupa el giudicio, se volete giudicare
1655 acc, 63| sospetto che non volessi occupare la libertà; ed a questo
1656 acc, 2| amatore delle tirannide, occupatore del vostro Palazzo, inimico
1657 con, 30| di animo sia nella vita ociosa e tranquilla, ti parrà che
1658 con, 33| Sarai adunche ocioso ma con degnità: la quale
1659 acc, 27| solo è stato prudente ed oculato iudicio, ma più presto profezia,
1660 def, 14| nostre calunnie, che chi le ode da altri, crede siano qualche
1661 acc, 38| chi ama l'uno, bisogna che odii l'altro.~
1662 def, 7| ma si cerchi la verità; odinsi diligentemente e' testimoni,
1663 acc, 2| gravi, di sì noti e di sì odiosi peccati che non è possibile
1664 acc, 60| offendendo quella non si offende uno solo, ma infiniti, non
1665 acc, 60| abbiamo maggiore vinculo, ed offendendo quella non si offende uno
1666 acc, 53| non nomino per odio o per offenderlo perché gli sono amicissimo
1667 def, 2| quelle arme con che credeva offendermi ed opprimermi, io resterò
1668 acc, 14| affaticandosi per te ti offendono e ti nuocono? Che e' parenti
1669 con, 2| volta l'hanno dimandate, offerendole ora tu loro, le rifiuteranno.~
1670 def, 44| Adunche io so che io posso offerire di obligarmi per lui sanza
1671 acc, 1| esempio; la quale poi che si è offerta più opportuna ancora e maggiore
1672 def, 31| più le volte che mi furono offerti mille, tremila, quattro,
1673 def, 22| loro? Non gli ho già mai offesi, non gli ho provocati; se
1674 acc, 37| risponderà in questo luogo per offuscare una cosa chiarissima: che
1675 def, 47| conclusione è questa, che oggidì gli eserciti in ogni luogo
1676 | ogn'
1677 con, 23| avendo sentito dire che è olio e non acqua, l'ha creduto;
1678 def, 8| che erano lo specchio ed omamento delle loro patrie; anzi
1679 | onde
1680 def, 4| molto ragionevole e molto onesta: che voi non portiate qua
1681 def, 42| giustizia è adunche, che onestà, che si cerca el furto da
1682 con, 37| conserva, potrai vivere onestamente secondo el costume della
1683 acc, 35| ingannati; ma el continuare nell'onorarlo, lo accrescere ogni dì segni
1684 acc, 33| quale e' vecchi sogliono onorarsi grandemente, e potendo da
1685 acc, 51| nostre, di casa nobile ed onorata, di padre e fratelli che
1686 con, 1| grossissime facultà, lecitamente, onoratamente e sanza offesa o dispiacere
1687 acc, 21| magistrati ed amministrazione onoratissime e grandissime, di che ha
1688 acc, 73| lo riguardava, ciascuno l'onorava; non erano più per combattere
1689 def, 11| prevalse la innocenzia sua ed onorevolissima. mente fu assoluto da' giudici,
1690 con, 36| tardi: sarebbe come se uno operaio che ha in tutto uno dì a
1691 acc, 1| esecuzione sua restassi vana con operare tanto con favori e con minacci
1692 acc, 59| è punito non solo chi ha operato, chi ha tentato, ma ancora
1693 acc, 32| uomini è maggiore che essere operatore di tôrre la libertà della
1694 def, 16| della innocenzia mia: non oppongo a questi tuoi testimoni
1695 def, 16| né altro che si potessi opporre; non gli rifiuto; presto
1696 acc, 43| o non avendo ardire di opporsegli; el sommo magistrato, del
1697 acc, 44| alla pace che a combattere, opporsi a tanto impeto, resistere
1698 acc, 1| poi che si è offerta più opportuna ancora e maggiore che non
1699 acc, 58| sia per procurare sempre opportunamente ed importunamente di tôrvi
1700 con, 20| vedeva andare Cesare, la opportunità grande che pareva che avessi
1701 acc, 1| con quanto sforzo si erano opposti questi cittadini grandi
1702 def, 4| calunnie, con invidiosi romori oppresso a torto; così ancora è la
1703 acc, 64| chi ha sempre cercato di opprimerla; non sarebbe, messer Francesco,
1704 acc, 42| invecchiata e che moriva, tu opprimesti la nostra el dì medesimo
1705 acc, 62| comparazione di quegli che le oppugnano pochi e caldi defensori;
1706 acc | Oratio accusatoria.~ ~
1707 def, 13| dello ingegno o lingua dello oratore; benché più laudabile era
1708 acc, 53| altro effetto che per andare ordinando la strada al ritorno de'
1709 acc, 49| nuove, ingegno a saperle ordinare, lingua e penna da poterle
1710 acc, 60| padre, che a noi medesimi. Ordinarono le legge supplicio crudelissimo
1711 con, 33| atto e sappia così bene ordinarti nel non fare come nel fare.~
1712 acc, 1| perché sì santa legge non si ordinassi, era già quasi opinione
1713 acc, 1| nuova legge dell'accusare, ordinata con quello ardore che voi
1714 con, 8| pochissimi dì anzi in pochissime ore aresti dimenticato tutto
1715 acc, 51| fratelli che furono uno ornamento di questa città; lui di
1716 def, 13| amorevoli e gravi, non di ornati parlatori, e' quali o non
1717 acc, 55| come una sirena perché era ornatissimo ed eloquentissimo, né si
1718 def, 46| disperò tutta la fazione Orsina che ci aspettava con desiderio;
1719 con, 35| delle cose passate, non oscura le laude che gli uomini
1720 acc, 54| solo di uno statuto, e sì oscuro nelle parole sue che si
1721 acc, 28| abiti che sono infissi nelle ossa, che t'hanno accompagnato
1722 acc, 35| quello solo che el tiranno osserva; el quale non studia in
1723 acc, 45| che sai quanto ci furono osservate, ci inducesti a lasciare
1724 acc, 21| notizia di tutta Italia, è osservato da tutta la corte, adorato
1725 con, 26| sei trovato, e' campi, le ossìdione delle città dove tu eri,
1726 def, 6| passate, ma non trovando ostaculo si apiccherà più facilmente
1727 acc, 46| molestia, pure che tu potessi ottenerlo sanza la nostra servitù.
1728 acc, 35| parenti ed amici che non ottenessi. Quale fussi allora el vivere
1729 con, 37| avere perduto quello che ottenevi della Chiesa, perché erano
1730 acc, 45| Ricordatevi quando, ottenuto da noi di potere venire
1731 | otto
1732 acc, 52| manomettere cittadini, non ovviò a' principii, non medicò
1733 con, 25| essere molti che lodono lo ozio e la tranquillità, e se
1734 acc, 74| riposarci e salvarci. Potavamo oziosi stare a vedere le guerre
1735 con, 12| occulta e più drento, tanto pà tribola, più rode, più arde.~
1736 con, 24| fatto lo animo sedato e pacifico, che la vita tua e' fini
1737 con, 3| servire fedelmente al tuo padrone e satisfare all'onore tuo,
1738 def, 52| questi ricognoscevano per padroni loro e non me, a' fanti
1739 def, 41| si feciono mai sì belli pagamenti. Ecco le lettere del nunzio
1740 con, 2| qualche volta, bisogna o che pagandola tu impoverisca, o che non
1741 acc, 76| Francesco in Costantinopoli o in Paganìa, meglio sarebbe nello inferno.
1742 def, 26| per piacere. A me, se io pagavo e' soldati come se non rubassino,
1743 def, 41| fa instanzia che noi non paghiamo ogni trenta di, perché e'
1744 acc, 17| Roma, l'uno rimetteva la palla in mano all'altro; è credibile
1745 def, 25| di quegli che gettano el pane non che le prietre, poi
1746 con, 13| cappello, di stivali e di panni che l'acqua non può passare,
1747 def, 7| fondamento fermo, certo e paragonato, si ributtassi una vanità
1748 con, 27| con lo essere disposto e parato a farlo quando n'abbia occasione
1749 | parecchi
1750 acc, 52| dissimulare, battere persona, o parendogli forse non a proposito della
1751 acc, 62| che o per nobilità e molti parentadi, o per eccessive ricchezze,
1752 con, 1| che tu non gli fussi né parente, né ne' tempi infelici di
1753 con, 31| altri, che delle parole e pareri tuoi si faccia conto e lo
1754 acc, 17| quanto importano queste cose, parevat'egli onesto che una somma
1755 def, 52| le diligenzie possibile: parlai in Bologna con tutti e'
1756 acc, 45| da noi di potere venire a parlarci, venne su col signor Federigo;
1757 def, 54| sapessi quanto bruttamente si parlassi di me, che tutte mi erano
1758 def, 55| innanzi a tali giudici, parlato di cose fanciullesche non
1759 def, 13| amorevoli e gravi, non di ornati parlatori, e' quali o non mai gli
1760 def, 34| ricorda che allora non si parlava di altro che della nettezza
1761 acc, 55| giovani amatori di lettere, parlavasi di studi, di cose belle.
1762 acc, 57| che messer Francesco e chi parlerà per lui, confessi le congiure,
1763 acc, 72| più di una origine, tanto parlò, tanto disse, tanto arguì,
1764 acc, 5| dicono e' piacentini, e' parmigiani, e' bolognesi e tutta la
1765 acc, 70| Ricordatevi, giudici, quanto ci è parsa lunga e grave questa ultima
1766 con, 10| diligenzia, con maggiore parsimonia e con maggiore ardore si
1767 acc, 28| e' mezzi corrispondono e participano della natura degli estremi.~
1768 acc, 26| tenessi più conto delle particularità sue e degli oblighi che
1769 acc, 14| che per te fanno tutti e' partigiani de' Medici? Non vedi tu
1770 def, 42| non si vede in su' libri partita che in mano mia, dalle provisione
1771 acc, 5| loro, (leggi la copia delle partite). Quello medesimo che dicono
1772 acc, 56| disperare e' cittadini grandi; partorire cattivi effetti el toccare
1773 def, 55| solo alle cose che a lui è paruto che abbiano più nervo, lasciando
1774 def, 31| tanto odore di non essere parziale e di avere le mani nette,
1775 def, 26| paghe, mi sia bisognato pascere e' soldati con questo altro
1776 acc, 71| tutti gli altri, quello che passa ogni esempio di ambizione
1777 def, 54| coltellate al cuore e mi passavano l'anima, in modo che se
1778 acc, 34| memoria degli uomini. Ma passiamo alle altre cose sue.~
1779 con, 23| Gli uomini prudenti e non passionati non lo credettono, ed è
1780 def, 49| Mantovano, e' lanzchenech passorono Po, e noi trovandoci sprovisti
1781 con, 17| facilmente aresti potuto patire.~
1782 acc, 13| gravezza, che è bisognato o che patischino nelle cose necessarie, o
1783 con, 1| è solo la roba in che tu patisci, ma di più la grandezza,
1784 def, 53| qua, dove di quelli che pativano erano molti parenti ed amici
1785 con, 10| convengono quelle parole ch Paulo: qui potuit facere et non
1786 acc, 10| sì dolce, sì buono e sì paziente che non ti lacera? Credevo
1787 acc, 51| el medesimo umanissimo pazientissimo catolico; aveva innanzi
1788 acc, 61| abastanza avere punito e' peccatori, avere levato via e' sospetti,
1789 con, 10| sanza dubio incorrotto dalla pecunia, anzi non fu mai uomo che
1790 acc, 54| antico che metteva pena pecuniaria assai leggiere; che quivi
1791 acc, 18| Caccia, scorgiamo qualche pedata di Iacopo Salviati, siamo
1792 acc, 19| a farne abito va sempre peggiorando; se sei stato quivi buono,
1793 con, 39| desiderabile o almanco non tanto peggiore che meriti querela, ed oltre
1794 def, 49| mano, di modo che sempre peggiororono, né io che allora ero in
1795 acc, 38| estrinsechi, ma vorrete penetrare insino alle midolle. Non
1796 acc, 41| fondamento che faceva di te; sono penetrati benché fussino occulte gli
1797 con, 30| esperienzia non hanno occhio che penetri drento, e però si lasciano
1798 acc, 49| saperle ordinare, lingua e penna da poterle persuadere, e
1799 def, 34| la nebbia! Quante volte pensai da me medesimo: io tornerò
1800 acc, 19| altri, ed in luogo dove pensano che non sia ripruova? Non
1801 acc, 45| liberarci dal pericolo; pensavamo si ricordassi di essere
1802 acc, 46| commerzio con chi dì e notte non penserà mai a altro che rimetterci
1803 acc, 69| abbiamo la libertà, non pensiamo, non desideriamo, non suspiriamo
1804 def, 54| erano in potestà mia, né pensino mai di me o tanta malignità
1805 def, 29| che né lui se vivessi si pentirebbe d'avermi per figliuolo.
1806 def, 35| io non sperassi, credo mi pentirei di tutto el bene che io
1807 def, 46| quelle che non lo feciono si pentirono di non l'avere fatto. Sapete
1808 con, 14| medesima con molto maggiore percossa che a te, a chi, a dire
1809 def, 8| invidia o fortuna che la sia, percuota più spesso e più volentieri
1810 con, 16| fa assai faccende grande percuotere in questo medesimo perché
1811 con, 2| non la volendo pagare tu perda per modo di parlare la civilità
1812 con, 9| perpetue, ed el tempo del perderle poteva nascere a ogni ora.~
1813 con, 1| che vi fussino. Le quali perdite, in sé grandissime, fa ancora
1814 acc, 68| conserva e' buoni, questa perdona a' tristi. E' padri nostri
1815 def, 52| questo essere vano, non perdonai a querele, non a romori,
1816 acc, 68| misericordia agli amici de' Medici, perdonando loro tutte le cose passate,
1817 acc, 45| patria, la quale non ti può perdonare tanta atrocità, né te la
1818 acc, 57| alla clemenzia vostra el perdonarli per questa volta, che è
1819 acc, 13| el danno che s'arebbe del perdonarti. Nessuno è di questi giudici,
1820 acc, 70| si aiutino per se stesso. Perdonate, io sono contento, a messer
1821 acc, 45| tanta atrocità, né te la perdonerebbe tuo padre se fussi vivo.~
1822 acc, 19| averti né misericordia né perdono; e se in tale età, in tale
1823 con, 1| causa per la quale tu l'hai perdute; perché non morte naturale
1824 con, 36| condizione che le non sono perfette da ogni parte, né si truova
1825 con, 26| perché nessuno nacque mai perfetto, pure ti celebreranno nelle
1826 acc, 73| deliberazione vituperosa, pericolosa e di infinita spesa e travaglio;
1827 acc, 3| suoi peccati sì enormi, sì pericolosi e sì chiari, quanto sarebbe
1828 acc, 79| dare occasione a qualche pericolosissimo scandolo, ed essere finalmente
1829 def, 19| consuetudine militare che lo permetta, se non el non essere pagati?~
1830 acc, 46| a vivere in futuro, non permetterà mai che tu o altri cittadini
1831 acc, 51| ingiuriare altri, come in non permettere che e' suoi l'ingiuriassino;
1832 acc, 32| uno che contro a lei ed in pernicie sua abbia usato quel nome,
1833 acc, 25| pensato e sperato più quasi perpetuarla che finirla, possa sopportare
1834 con, 8| che tu sapevi non avere a perpetuarsi e potere perdere questo
1835 acc, 77| o dalla condannazione la perpetuità; nelle sentenzie vostre
1836 acc, 67| Deplorerà le sue calamità e persecuzione, allegherà mille esempli
1837 def, 22| compassione che manchi chi mi perseguiti; non manca chi, non saziato
1838 con, 6| ricordasse di questo, avendo perso quello che hai perduto tu,
1839 acc, 72| da uomini privati ma da personaggi grandi; gradi che nonché
1840 con, 27| le sue buone qualità, si persuade o per la condizione de'
1841 def, 55| sospetti e col cercare di persuadervi che io sia pericoloso alla
1842 acc, 45| a' tuoi giuramenti. Tu ci persuadesti che fussino e' pericoli
1843 con, 20| ragione erano tale che lo persuadevano a ogni savio: altrimenti
1844 acc, 59| lusinghe, e' prieghi, le persuasione, le esclamazione ed e' terrori,
1845 con, 11| ti possono e debbono poco perturbare le imputazione e romori
1846 con, 1| medesimo troppi accidenti a perturbarti; né è solo la roba in che
1847 con, 31| di molti vani affanni e perturbazione degli uomini.~
1848 def, 1| conscienzia purgata, tema o si perturbi per le accusazione false,
1849 acc, 46| anni. Però non potendo tu pervenire a quello fine nel quale
1850 con, 26| che è stata fuora di te è pervenuta ancora piena ed abondante
1851 con, 5| sentirei di cose proprie che mi pesassino assai; e lo mostrerrei con
1852 def, 13| fondarsi in cose solide, pesate e certe e vere, non in argomentuzzi
1853 def, 47| Prospero, col marchese di Pescara, con quello di Mantova,
1854 con, 1| quello che io credo che ti pesi sopra tutte le cose, l'onore.
1855 def, 7| diligentemente e' testimoni, pesinsi le pruove, considerinsi
1856 con, 4| corruttibili, usurpatori e di pessima fama. E così in luogo di
1857 acc, 64| vituperoso, pieno di sì pessimi esempli, con tante cerimonie,
1858 def, 51| Bologna, el conte di Gaiazzo pessimo e rapacissimo, e' fanti
1859 acc, 50| curato e stimato produsse si pestiferi frutti, che potrà fare costui
1860 acc, 10| e non uno immanissimo e pestifero tiranno.~
1861 con | 1527 a Finocchieto~tempore pestis.~ ~
1862 con, 29| el fine per se stesso ti piaccia e che la natura t'abbi inclinato
1863 acc, 3| molesto che di quello che piace, e sempre dove le imprese
1864 acc, 5| sento che ancora dicono e' piacentini, e' parmigiani, e' bolognesi
1865 acc, 20| modo di procedere non vi piacerà, giudici, le legge hanno
1866 acc, 48| depravato e corrotto non piaceranno mai sapori e cibi contrari
1867 acc, 35| gli feciono quegli onori e piaceri che voi avete inteso, ma
1868 con, 25| in questa vita, e se non piacerti più che l'altra, almanco
1869 acc, 50| memoria delle mutazionì piaceva quasi a tutti e non era
1870 acc, 58| giudici, in superficie belle, piacevole, dolce, utili e sicure,
1871 def, 4| e mettendo la mano nella piaga la vi apparirà e consterà.
1872 acc, 12| rinnovare ogni dì tante acerbe piaghe, a tôrti da te medesimo
1873 acc, 43| vecchi per smisurato gaudio piagnevano, e' giovani saltavano, nessuno
1874 def, 16| vedi quanto io procedo alla piana, quanto io confido nella
1875 acc, 75| donde procedono. Ma che piango io e' mali soli di questa
1876 acc, 4| dalle quali si sentivano e' pianti de' poveri contadini, le
1877 acc, 42| se ne ricordare mai sanza pianto! O fatto da fame una memoria,
1878 def, 19| nonché quando è libero per le piazze? E che scusa potevano allegare
1879 acc, 2| errori, non di qualità sì piccole che e la pena sua facessi
1880 acc, 70| che è pazzia cercare di piegare con la dolcezza quelli che
1881 con, 26| rispetti di potenti bastavano a piegarti dalla via retta e debita,
1882 def, 30| commessario generale in campo con pienissima potestà; ebbi poi la presidenzia
1883 acc, 70| questo infermo è sempre piggiorato, procuriamo la severità
1884 acc, 30| conietture che ci sono, non pigliando carico di affermare quello
1885 acc, 67| mansuetudine; pregherravi che non pigliate natura e costumi nuovi,
1886 acc, 29| biasimavano la troppa autorità che pigliava el gonfaloniere, ma in fatto
1887 acc, 53| da quelli che ogni di più pigliavano ardore dalla pazienzia nostra,
1888 def, 43| popolo stessi attento, non pigliavi già tu questa fatica, non
1889 con, 9| toccando principalmente te, piglierebbe alla fine presto luogo,
1890 con, 7| medicine che per sé non piglierebbono, parlerò teco più bassamente
1891 acc, 30| affezione mera della republica, piglierei questa occasione, procederei
1892 con, 20| inimicissimi, e che le arme non si pigliorono né per ambizione né per
1893 acc, 12| bottino le chiese ed e' luoghi pii che e' profani. Direno che
1894 con, 13| come se in tempo di una pioggia grande ti trovassi in una
1895 con, 13| sarebbono se mai non fussi piovuto. Non è se tu consideri bene
1896 con, 24| tuoi siano per pigliare pìù presto legge e regola dalla
1897 def, 49| e' lanzchenech passorono Po, e noi trovandoci sprovisti
1898 | pochissime
1899 acc, 12| tre teste come dicono e' poeti di Cerbero, lussuria avarizia
1900 def, 50| mai possibile che io vi ponessi alcuno rimedio. Le quali
1901 acc, 75| gravezze che si sono poste e pongono, hanno impegnato le entrate,
1902 acc, 7| Decomano, testimonio el Pontasieve, testimonio San Casciano,
1903 acc, 46| Poppi, quando feciono al ponte d'Arno la capitulazione
1904 def, 32| Ecco qua e' brievi di tre pontefici: guardate se è ancora più
1905 acc, 46| Neri di Gino al conte di Poppi, quando feciono al ponte
1906 acc, 77| giudicio; importa a questo populo, a questa città, alla salute
1907 def, 52| pregandogli strignendogli a volere portarsi bene in Toscana; mandai
1908 acc, 9| suoi cittadini, credevano portassi loro odio e gli avessi per
1909 con, 21| aiuto gli ha consumati e portati via; massime che in te non
1910 acc, 20| che se non sì provedessi porterebbe da lui la nostra libertà.~
1911 def, 42| amore che tu di' che mi porti? Ma lasciamo stare gli interessi
1912 acc, 34| ho paura del pericolo che portiamo tutti da te, non però voglio
1913 def, 4| molto onesta: che voi non portiate qua le sentenzie fatte in
1914 acc, 47| per le medesime ragioni, posposti ancora tutti gli intressi
1915 def, 40| qui el calculo di tutte le possessione che io ho comperato, ecco
1916 acc, 57| basso ed abietto quanto sia possìbile: perché vogliamo noi credere
1917 acc, 74| per riposarci e salvarci. Potavamo oziosi stare a vedere le
1918 | poterle
1919 | potersi
1920 | poterti
1921 | potete
1922 acc, 50| inesperti e di poca rìputazione potettono cosi facilmente mutare el
1923 | potevi
1924 | potrò
1925 acc, 23| che lui ha governato siano povere e debole come sono quelle
1926 def | Defensoria contra praecedentem.~ ~
1927 acc, 54| leggerezza o per avarizia praticato da frati e simili instrumenti,
1928 acc, 8| torre forti, le tenute, praticavasi ogni esempio di avarizia,
1929 acc, 49| bene debole, è bene male pratico chi non cognosce e non considera
1930 acc, 27| buche, pieno di sètte e di praticuzze, seminatore di discordie
1931 acc, 48| che a satisfare alle sue prave cupidità; è più presto supplicio
1932 con, 3| in che tu eri, ti truovi precipitato subito in uno altro estremo
1933 acc, 17| fussino ancora compagni alle prede.~
1934 con, 24| adoperato per la cagione predetta, che tu lo debba comportare
1935 acc, 18| terre della Chiesa è stata predicata la sua integrità, e che
1936 acc, 10| patria e non sceleratissimo predone e corsale, come se tu fussi
1937 def, 52| bocca commessi e per lettere pregai e scongiurai del medesimo
1938 def, 52| Bande Nere, confortandogli pregandogli strignendogli a volere portarsi
1939 acc, 45| levato, scritte lettere pregandolo che venissi a soccorrere
1940 con, 16| maggiore, che a lamentarti, da pregarlo che la si fermi qui e non
1941 acc, 18| scoprire e' compagni, a pregarvi che voi riscotiate da ognuno
1942 acc, 44| ristrignesti e' soldati, pregasti quelli signori, e tutti
1943 acc, 67| della vostra mansuetudine; pregherravi che non pigliate natura
1944 acc, 39| debiti e soliti darsi a prelati? Dirai la carestia degli
1945 def, 40| immaginato questo caso e preparatomi. Dove dunche sono andati
1946 con, 35| con degnità: vita certo da preporre a quella de' re, né io mi
1947 def, 4| punito sanza essere udito, o preposto a questo giudicio uomini
1948 def, 1| cose insolite che mi si presentano innanzi agli occhi mi commuovono
1949 acc, 24| come credo che qui siano presenti molti che l'hanno veduto,
1950 def, 49| non avendo freno alcuno presono ardire, ed el conte Guido
1951 acc, 45| nostra; a te credemo, a te prestamo fede, credemo alle tue belle
1952 def, 46| crediate, giudici e cittadini prestantissimi, che solo questo paese abbia
1953 acc, 15| per la fede che noi gli prestassimo, quanto perché non aremo
1954 def, 6| tanto più volentieri essere prestata da voi, quanto più cognoscete
1955 acc, 62| arte, oltre a essere sempre presti e veementi in punire chi
1956 def, 45| e vi prego tutti che mi prestiate la medesima attenzione;
1957 con, 27| cruci, perché quando bene tu presummessi di te più che degli altri,
1958 acc, 40| cercano queste cose, troppo presummi di te medesimo, troppo credi
1959 def, 5| attenzione ed animo che io presuppongo, vi farò facilmente cognoscere
1960 con, 17| principio, e che con questo presupposito vi entrassi, ed el perdersi
1961 def, 11| aspirava alla grandezza, prevalse la innocenzia sua ed onorevolissima.
1962 acc, 55| cognoscessi: essere necessario prevenire e con la pena di uno o di
1963 con, 16| puoi già dire di non avere previsto o questo o simile accidente,
1964 acc, 79| dal quale se gli altri priegano Dio che ci liberi, guardate
1965 acc, 44| fussi più durezza che in una prieta, più impietà che in una
1966 def, 21| perché altro è leggere Prisciano o Aristotele, altro è trattare
1967 acc, 64| inganni sì sceleratamente privasti e' nostri cittadini.~
1968 con, 8| lungo la morte sua te ne privava, la quale tu sapevi che
1969 acc, 8| mangiare; abbino questo privilegio più che le altre le discrezione
1970 def, 21| stato pensato. Direno che proceda [da] imperizia dello accusatore?
1971 con, 6| tue felicità. Così, chi procedendo filosoficamente si ricordassi
1972 acc, 64| oramai insegnato, non si procederebbe in uno caso sì brutto, sì
1973 acc, 30| piglierei questa occasione, procederei da accusatore, lo officio
1974 def, 55| tempo; cose che se bene procederono da mio padre, uomo ottimo
1975 def, 7| non voglio che le cose mie procedino con sì buona condizione,
1976 acc, 75| sacco: vedete qui donde procedono. Ma che piango io e' mali
1977 def, 45| domandare alcuno: donde sono proceduti tanti danni, donde tanta
1978 def, 57| nella legazione di Spagna io procurai col re el ritorno de' Medici;
1979 def, 20| che non se ne ridessi, non procuratore o avvocato che gli volessi
1980 acc, 12| ardisci difenderti, ancora procuri la assoluzione? Quanto meglio
1981 acc, 70| infermo è sempre piggiorato, procuriamo la severità e la asprezza.
1982 acc, 5| ne' libri che lui medesimo produce, che è messo ogni mese a
1983 def, 40| questo lo accusatore che io producessi e' libri mia, a che nessuna
1984 acc, 18| voluto cattivo nella patria; produrrà testimoni, fede, lettere
1985 def, 40| giudici, sapete che io le produssi el dì medesimo che fui citato,
1986 acc, 12| ed e' luoghi pii che e' profani. Direno che sia uno peccato
1987 acc, 27| oculato iudicio, ma più presto profezia, perché non di minori mali
1988 con, 20| pronostici di spiriti, o profezie di frati.~
1989 acc, 50| questo arbero che ha sì profonde radìce, così grandi e sparsi
1990 acc, 54| che non ci era legge che proibissi questo parentado, se non
1991 acc, 79| contro a chi potendo non arà proibito. Non gli tiene fermi altro
1992 def, 52| qua le risposte sue dove promette fare tanto bene, che mostrano
1993 acc, 49| possa essere creduto quando prometterà più ancora che non sia in
1994 con, 20| giudicii di astrologi, o pronostici di spiriti, o profezie di
1995 def, 27| sempre dico, quando si propone uno delitto di uno, la prima
1996 con, 30| che di gran lunga sia da proponere questa all'altra, o almanco
1997 con, 6| è la tua. Perché come tu proponessi la memoria dell'altra vita,
1998 acc, 20| quegli che io v'ho saputo proporre. Udite ora e' peccati della
1999 acc, 30| accettati per veri; però proporrò la cosa nudamente come è,
2000 acc, 35| la quale fu quella che lo propose, ed a chi fu sempre molto
2001 acc, 45| su col signor Federigo; proposeci tanti pericoli, la ruina
2002 | propri
2003 | propria
2004 acc, 36| Alfonsina, donna come sapete propriissima ed inumanissima, non debbo