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| Francesco Guicciardini Consolatoria, Accusatoria, Defensoria IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo, Capoverso grigio = Testo di commento
2005 acc, 46| riputazione, queste tue prosopopeie, che tu fussi signore nonché
2006 con, 37| sono accadute molte cose prospere, sai che non vi è drento
2007 def, 47| alcuno: sono stato col signor Prospero, col marchese di Pescara,
2008 def, 57| alcuno, ma solo per una prosunzione generale, per una opinione
2009 def, 26| causato e depende da quello, e provandovi che io non ho rubato, confesserete
2010 def, 41| disordini. Sono queste tante prove che bastano? Credo che oramai
2011 acc, 1| indiretto apresso a pochi, provedendo che la esecuzione sua restassi
2012 acc, 79| non lo accendere. Vogliate provederci, giudici, con la vostra
2013 acc, 13| delle figliuole, o che vi provedino con stocchi e trabalzi.
2014 def, 39| dispiacere di tutti; in età provetta, in facultà buone, avessi
2015 acc, 23| perdere tempo e danari, e provocarsi più chi di nuovo gli può
2016 def, 22| già mai offesi, non gli ho provocati; se è invidia, sono pure
2017 def, 44| a fare instanzia che io provvedessi; non ho sentito alcuna di
2018 acc, 62| republica, perché a questo provvedevano e' giudici ordinari, ma
2019 acc, 32| rimetto alla verità ed alle prudenzie vostre, non potrebbe nessuna
2020 def, 25| di essere, se io non lo pruovo, condannato come doverrei
2021 acc, 16| testimonio solo in una causa publica, in una causa di tanta importanza
2022 def, 25| meglio el dì medesimo che fu publicata la elezione de' giudici,
2023 def, 37| risentirsene e facultà di punirmi?~
2024 acc, 59| quando sono scoperti, si puniscono quando sono commessi, non
2025 acc, 66| innanzi aveva procurato che si punissino, perché avevano congiurato
2026 acc, 60| possono essere facilmente puniti, perché non si spengono
2027 con, 12| pena; perché quelle sono le punture, quegli sono gli aculei,
2028 con, 6| non per gastigargli ma per purgarli, e che chi per amore suo
2029 con, 22| anche da' savi; e questi a purgarsi hanno bisogno di qualche
2030 def, 45| cose mie più chiare, più purgate come le fussono mai. Non
2031 con, 10| innocentissimo, ed hai la conscienzia purgatissima. Perché ed in questa guerra
2032 con, 32| dovessi bastare a uno animo purgatissimo, io non sento in me questa
2033 acc, 52| negligenzia o pazienzia o pusillanimità fu causa di fare morire
2034 acc, 57| maraviglia che ora ami la qiete, la sicurtà, che voglia
2035 | qualcuna
2036 def, 52| del papa e persona bene qualificata; quante volte a bocca commessi
2037 acc, 77| siate molti, che siate sì qualificati e sì onorati cittadini?
2038 acc, 7| ebbono invidia a Laterina, a Quarata, alla Chiassa ed agli altri
2039 def, 23| in una differenzia di tre quattrini, se chi dimanda, chi fa
2040 def, 44| soldati: sarebbono venuti a querelarsi a me, a fare instanzia che
2041 acc, 4| della Chiesa; ma io non mi querelo delle ingiurie di altri,
2042 def, 47| cominciorno a' tempi nostri quest loro tristi portamenti,
2043 con, 25| ridotti a vita appartata e quieta, quasi tutti malcontenti
2044 acc, 46| impossibile è che tu ti quieti sotto la vita privata, che
2045 acc, 74| uscirne; non mescolarci nella quistione de' maggiori re de' cristiani;
2046 con, 6| vivere nostro commune e quotidiano el quale è delicato e non
2047 acc, 19| che con la necessità; una raccomandazione in Lombardia di uno conte,
2048 con, 13| quello che se tu ti vuoi racorre e considerare bene le cose,
2049 acc, 50| arbero che ha sì profonde radìce, così grandi e sparsi rami?
2050 def, 48| capitani del campo d'accordo a raffrenare ognuno e' suoi. E certo
2051 def, 9| col sapersi temporeggiare raffrenò el corso delle vittorie
2052 acc, 47| giudici, che per le medesime ragioni, posposti ancora tutti gli
2053 con, 29| di quella sorte che noi ragioniamo, cioè di stati e di governi,
2054 con, 30| dice di Demostene che si rallegrava quando passando per la via
2055 acc, 76| meglio sarebbe nello inferno. Rallegrerassi questo paese, rasserenerassi
2056 acc, 31| del ritorno loro, el re si rallegrò con lui publicamente come
2057 acc, 50| radìce, così grandi e sparsi rami? Non pareva certo che allora
2058 def, 37| essere spesso governatori rapaci non si fa così romore di
2059 def, 51| conte di Gaiazzo pessimo e rapacissimo, e' fanti del conte Guido
2060 con, 9| ragionamento e pensiero, che rappresentandotisi la memoria della sua prigione,
2061 con, 34| che tu hai insino a ora rappresentata è stata la tua rara laude,
2062 con, 25| ambizione, subito che si rappresenti loro qualche spìraglio di
2063 con, 34| commedie è degno di laude chi rapresenta bene una persona, quanto
2064 con, 34| quanto sarà più lodato chi ne rapresenterà bene dua, massime di spezie
2065 con, 34| la tua rara laude, sarà rarissima a chi considererà che n'
2066 acc, 76| Rallegrerassi questo paese, rasserenerassi questa aria; rideranno insino
2067 def, 47| ha sforzati a vivere di ratto; e l'hanno fatto sì disonestamente
2068 acc, 53| publico, parentado con quelli rebelli che aspiravano alla tirannide;
2069 def, 46| mali; cose che alle imprese recano infinite difficultà, perché
2070 con, 33| con degnità: la quale ti recherà la memoria delle cose passate,
2071 acc, 38| la novella di colui, sono reciproche queste cose, l'amore e la
2072 con, 34| dare laude a coloro che vi recitano, non si attende tanto che
2073 acc, 58| onori ed utili, e spera recuperarli della esaltazione; che è
2074 def, 45| io non ho rubato, ho pure recuperato quello antico buono nome,
2075 def, 14| che si dicono. Non voglio recusarli, come giustamente potrei,
2076 acc, 55| loro, cominciò a essere uno refugio de' malcontenti, uno corruttore
2077 acc, 63| in favore del governo che reggeva, tolse per moglie una figliuola
2078 acc, 75| hanno gittate a' cani le reliquie. Tu la peste, tu la ruina,
2079 acc, 23| sono fatte, che cercando el remedio perdere tempo e danari,
2080 def, 8| e fermato bene questo, è remosso ogni difficultà, ogni disputa,
2081 acc, 61| cittadino e rendere sì cattiva remunerazione a chi era stato uno de'
2082 acc, 27| degnissimi di fede, quali mi rendo certo che esaminati non
2083 acc, 75| dolete che e' Monti non rendono, che le fanciulle non si
2084 acc, 70| miracolosamente ce l'ha renduta; non ce l'ha data perché
2085 def, 56| essendogli negate non può replicare. Lasciamo adunche queste
2086 acc, 61| parve loro che tornassi alla republìca di cacciare via el nome
2087 def, 55| avessino trovato la natura mia repugnante, arebbono più tosto ceduto
2088 acc, 28| Difficile è repugnare alla natura, giudici, difficile
2089 acc, 58| vostra libertà, la quale lui reputa sua pena, sua infamia e
2090 acc, 23| pochissimo profitto; in modo che reputano per manco male sopportare
2091 con, 24| che ha el popolo di te per reputarti amico de' Medici, passerà,
2092 con, 31| degli uomini, lo essere reputato e risguardato dagli altri,
2093 acc, 44| facesti signori. Né dando requie a tanta ribalderia, cominciasti
2094 acc, 29| constretto a procedere più reservatamente che non arebbe fatto, in
2095 con, 26| di ingegno, di giudicio resoluto nelle deliberazione, abondante
2096 def, 4| mai sentito parlare, e con resoluzione di giudicarla non secondo
2097 con, 23| presso vede che non vi è restata macchia alcuna e che la
2098 con, 37| la si purgherà presto, e resterai in quello concetto di integrità
2099 acc, 77| reverenzia, non terrore; resteranno sanza pene le insolenzie,
2100 def, 2| offendermi ed opprimermi, io resterò difeso e sullevato, benché
2101 con, 13| che cose estrinseche: tu resti quello medesimo così buono,
2102 acc, 74| re di Francia e viniziani restiamo in preda ed in servitù;
2103 def, 33| governo di Parma, ma mi restituì Modena e Reggio, donde el
2104 def, 33| avevano levato: affermando restituirmeli non per essere io antico
2105 def, 10| del danno fatto a sé, lo restituirono maggiore che prima.~
2106 acc, 70| miracolosamente ce l'ha restituita. Quando togliemo l'arme
2107 acc, 18| vostri. Strignete pure alla restituzione messer Francesco, come è
2108 acc, 8| medesima discrezione: non restò per le case e per le botteghe
2109 acc, 17| l'abbia smaltita, che una rete sola l'abbia tenuta; né
2110 acc, 60| una congiura e non l'aveva revelata; a' dì miei fu per la medesima
2111 acc, 43| nostra libertà, abbiamo pure riavuto l'anima, siamo pure vivi,
2112 acc, 20| questo rigore chi con le ribalderie sue è stato causa che bisogni
2113 def, 7| certo e paragonato, si ributtassi una vanità di uno grido
2114 def, 23| e' quali voi avete già ributtati, a' quali siate già deliberati
2115 acc, 38| prima cosa che ama e che ricerca uno tiranno in uno suo cittadino
2116 def, 18| possino interrogare, si possi ricercare se hanno passione alcuna,
2117 acc, 56| sospetti e le conietture, ma ricercarsi evidenzie manifestissime
2118 acc, 37| cosa chiarissima: che forse ricercavano appetito tirannico in quelli
2119 con, 27| occasione o quando la patria ti ricerchi; né ti può dare dispiacere
2120 con, 32| questa perfezione né la ricerco in te; ma dico che el caso
2121 con, 35| quella sua agricultura, che richiamato allo imperio non vi volse
2122 def, 35| in superbia, acciò che io ricognosca ogni bene da Lui e non da
2123 con, 12| fatto ingiustizia, e che ricognoscendo se medesimo e la conscienzia
2124 def, 52| conte Guido tremila; questi ricognoscevano per padroni loro e non me,
2125 con, 5| fatto, e quanto male siano ricognosciute le tue buone opere, così
2126 acc, 24| illustrissimo signore, non l'aresti ricognosciuto per vostro cittadino, per
2127 acc, 26| sue e la vita passata, e ricognosco e' costumi e cattivi fini
2128 acc, 34| voglio male da te; anzi ricordandomi che tutti siamo uomini,
2129 def, 47| questi più vecchi che si ricordano della guerra del 78 e 79;
2130 acc, 42| libertà? O di da non se ne ricordare mai sanza pianto! O fatto
2131 acc, 34| Non posso certo ricordarmene sanza dispiacere, perché
2132 acc, 33| grandissima indignazione ricordarmi della sua singulare ingratitudine,
2133 acc, 58| velenose, è uficio vostro ricordarvi e tenere sempre fisso nella
2134 con, 6| dello animo: chi dico, si ricordasse di questo, avendo perso
2135 def, 47| insieme con loro. Non vi ricordate voi quello che dice el proverbio
2136 acc, 67| Ricorderavi come amatore della republica,
2137 acc, 42| desperazione, ora ce ne ricordiamo con inestimabile desiderio
2138 acc, 59| Bisogna che più oltre vi ricordiate che ne' giudici delle congiure,
2139 acc, 46| può più essere grande né ricuperare el dominio che aveva la
2140 acc, 76| rasserenerassi questa aria; rideranno insino alle prietre; dove
2141 def, 31| bene tanto che io mi potrei ridere degli uficiali del balzello,
2142 def, 20| piccolo giudice che non se ne ridessi, non procuratore o avvocato
2143 con, 11| falsi; perché è certo vana e ridicula la querela di coloro che
2144 def, 20| nulla, se da sé soli sono ridiculi, quali sono le conietture
2145 acc, 66| via da' parenti di Niccolò Ridolfi e di quelli altri e' quali
2146 con, 25| ancora quelli che si sono ridotti a vita appartata e quieta,
2147 con, 35| di Scipione Africano che ridottosi in esilio per non vedere
2148 def, 12| se stesso la consuma e la riduce in termine che alla fine
2149 con, 15| casi umani, ma più presto riducertelo in memoria, e farti temere
2150 con, 6| approfittano di là: chi dico, si riducessi a memoria queste cose, sarebbe
2151 con, 39| nostra fragilità, io non ti riduco in memoria la autorità de'
2152 def, 14| signori, tante legioni, si riducono a quattro, sei testimoni,
2153 acc, 41| importanza, ma tutto si riferiva a Roma, e di quivi veniva
2154 con, 2| offerendole ora tu loro, le rifiuteranno.~
2155 def, 16| potessi opporre; non gli rifiuto; presto loro quella medesima
2156 def, 40| questo pericolo. Non sono già rigattiere che per ordinario tenga
2157 def, 4| giustamente assolvere, che rigidamente condannare, o almanco non
2158 acc, 70| necessario tenere legati con la rigidità. E' fisici valenti quando
2159 def, 1| primo chiamato in giudicio e riguardato da tutti quasi per esemplo,
2160 acc, 73| Francia; ciascuno di loro lo riguardava, ciascuno l'onorava; non
2161 def, 50| che io vi ponessi alcuno rimedio. Le quali cose considerando
2162 def, 40| qua. Ecco nota de' danari rimessi a Vinegia, di che si è fatto
2163 def, 30| ognuno vedeva che tutto era rimesso a me, e che quanto allo
2164 acc, 46| penserà mai a altro che rimetterci quello giogo sotto el quale
2165 acc, 31| mandare lo esercito suo a rimettergli. Le conietture che loro
2166 acc, 61| nobilissimi che trattavano di rimetterli, doppo l'avere con molte
2167 acc, 32| fussi vera, di che io mi rimetto alla verità ed alle prudenzie
2168 con, 19| perché in quelle cose s'ha a rimordere la conscienzia dove cognosce
2169 def, 5| facilmente cognoscere che rimosso questo velo, questa nebbia
2170 def, 4| saranno addotte in giudicio; rimoviate le impressione se alcuno
2171 acc, 12| quanto saresti più laudato a rimuoverti dal giudicio, a non comparire
2172 def, 33| Pareva che ognuno fussi rinato.~
2173 con, 16| qualità che hai più presto da ringraziare Dio che non te l'abbia data
2174 acc, 12| comparire più qua, a non rinnovare ogni dì tante acerbe piaghe,
2175 con, 12| che non si ferma, non si riposa mai; questa bene in continua
2176 acc, 74| vita e la città, ma per riposarci e salvarci. Potavamo oziosi
2177 def, 35| quando credevo potere vivere riposato e consolato, ogni cosa mi
2178 acc, 55| che si potessi biasimare o riprendere; nondimanco e la natura
2179 acc, 29| tardità di ingegno, forse lo riprenderemo, ma sanza dubio non ne temeremo;
2180 acc, 19| accettare né durerei fatica di riprovarle. So bene come si vive in
2181 acc, 19| dove pensano che non sia ripruova? Non fui mai io in Lombardia
2182 def, 39| conietture, tutte le ragione ripugnano: se questo caso fussi narrato
2183 acc, 50| giovani inesperti e di poca rìputazione potettono cosi facilmente
2184 con, 2| fu ancora consigliata e riscaldata da te: in modo che non meno
2185 acc, 31| non le accresco, non le riscaldo, non voglio che vaglino
2186 def, 44| si sono tenuti, con che riscontri di tempi, con che ordine;
2187 con, 22| qualche indizio, qualche riscontro, qualche apparenzia che
2188 acc, 18| compagni, a pregarvi che voi riscotiate da ognuno la parte sua.
2189 con, 15| maravigli, pigli per nuovo, ti risenti, non puoi sopportare se
2190 acc, 4| abbiamo da fare pure troppo a risentirci de' nostri mali. Non parlo
2191 def, 37| la quale avessi modo di risentirsene e facultà di punirmi?~
2192 con, 1| autorità che maggiore non aveva riservata a sé. Donde oltre a consumare
2193 acc, 27| cuore apparisce sanza alcuno riservo. E se nella età sì tenera,
2194 con, 31| uomini, lo essere reputato e risguardato dagli altri, che delle parole
2195 def, 51| fumo in Firenze, che per risolvere e sollecitare le cose non
2196 def, 13| quanto più le strigni si risolvono in fummo?~
2197 con, 23| celebrata, pure ne è anche risonata la fama in questa città,
2198 def, 6| per el corso di molti anni risonato in questa città tale odore
2199 def, 33| grido universale che gli risonò negli orecchi, non solo
2200 acc, 51| el bisogno negligenti o rispettosi. Perché in Piero Soderini,
2201 acc, 37| giudici, quello che lui risponderà in questo luogo per offuscare
2202 def, 55| alla libertà. In che io risponderò solo alle cose che a lui
2203 def, 58| giudici, mentre che io rispondo particularmente, vi prego
2204 acc, 40| potrebbe forse passare questa risposta; benché né anche sanza difficultà
2205 acc, 53| con loro più innanzi, e ristrignere ogni dì seco le pratiche
2206 acc, 44| rimettesti animo a' tiranni, tu ristrignesti e' soldati, pregasti quelli
2207 acc, 49| paia afflitto, può ogni ora risurgere: le cose di Italia in tanta
2208 acc, 42| medesimo che la nasceva e risuscitava; loro mossi da qualche ingiuria
2209 acc, 79| grandissima difficultà si ritengono, non vedete voi e' moti
2210 acc, 16| maravigliarsi che chi non è stato ritenuto né dalla vergogna, né dalla
2211 def, 11| campo nostro sforzato a ritirarsi, fu sanza fondamento alcuno
2212 acc, 46| come voi vedete, se non ritorna nello stato di Firenze,
2213 acc, 56| le congiure, uscinne la ritornata de' Medici, uscinne la fiamma
2214 con, 23| diminuendo, tanto quella ritornerà allo essere suo, e la verità
2215 con, 21| gli sei mancato; e però ritrovandoti da ogni parte innocente
2216 acc, 46| sanza questo, a te non può riuscire l'uno sanza l'altro, perché
2217 def, 36| che non avevo mai più a rivedere, e che non mi potevano né
2218 acc, 26| sua patria. Ma quando mi rivolgo nella mente le opere sue
2219 acc, 45| el popolo fussi spento e rivoltato, che non aspettava altro
2220 acc, 8| Francesco; ma le masserizie, le robe mobili delle case, di che
2221 acc, 5| contadini, e' cortonesi, e' romagnoli, gli aretini, infiniti vostri
2222 acc, 8| rompevano, distruggevano, rovinavano. Già gli incendi quanti
2223 acc, 78| in confusione el tutto, rovini prima ogni cosa, faccisi
2224 acc, 9| uomini, perché fracassorono e rovinorono tanti ornamenti, perché
2225 def, 19| hanno a credere a uno che ruba le cose, che dice per coprirsi,
2226 acc, 2| Francesco Guicciardini, uomo rubatore de' danari publici, saccheggiatore
2227 def, 17| ripresi del rubare, che rubavano perché non erano pagati,
2228 acc, 43| città gli aveva dichiarati rubelli; era una allegrezza di ognuno
2229 def, 19| erano ripresi delle loro ruberie? Dunche s'hanno a credere
2230 acc, 16| consentito che un altro rubi, che anche lui non voglia
2231 def, 19| volevi tu che dicessino: noi rubiamo perché siamo di mala natura,
2232 acc, 55| Cognoscesti tutti Bernardo Rucellai, cittadino certo notabile
2233 def, 18| condizione, a spadaccini, a ruffiani, testimoni usi a dire più
2234 acc, 39| insieme, che non potevano ruinare nell'una che non ruinassino
2235 acc, 39| ruinare nell'una che non ruinassino nella altra. E se loro non
2236 acc, 77| figliuoli. Assoluto lui, è ruinata questa legge la quale è
2237 con, 19| quale sono nate tutte le ruine, non può fare che non ti
2238 con, 12| lui sente. Questa è quella ruota di Sisifo che non si ferma,
2239 acc, 4| consentito che rubassino e saccheggiassino ogni cosa come di inimici;
2240 acc, 13| offeso da te o per te; a chi saccheggiata la roba, a chi abruciata
2241 acc, 12| congiunto el tradimento: saccheggiato sì impiamente, sì sceleratamente
2242 def, 26| licenzia a' soldati che saccheggino el contado, o che se questo
2243 acc, 9| trovavano; dimandateglì perché saccheggiorono e venderono le masserizie
2244 acc, 4| avarizia e delle rapine e sacchi fatti al paese, e' quali
2245 def, 33| sono e' miei testimoni, non saccomanni, non fantaccini incogniti,
2246 acc, 65| fatto del sangue tuo quello sacrificio che si doveva alla patria
2247 acc, 12| lussuria e di crudeltà, ci è il sacrilegio, perché non manco sono andate
2248 acc, 19| farebbe ogni dì fare mille sagramenti falsi; e quello che fanno
2249 acc, 38| perché come bene disse Salamone a quello scolare secondo
2250 acc, 23| e' quali per avere poco salario, per vivere obligati alle
2251 def, 5| con più aperti, con più saldi, con più giusti fondamenti.
2252 def, 39| tristissimo; sono scale che si salgono a scaglioni, si comincia,
2253 acc, 65| signoria t'arebbe fatto saltare a terra delle finestre,
2254 acc, 43| gaudio piagnevano, e' giovani saltavano, nessuno capeva in se medesimo.
2255 con, 18| poi che hai la persona salva, hai la libertà, hai le
2256 def, 25| che la assoluzione, e di salvarmi dalla rabbia degli inimìci
2257 def, 9| tenere quelli modi co' quali salvava la città, che fu creduto
2258 acc, 70| caldi. Noi abbiamo voluto sanare tante volte la città con
2259 acc, 1| soggiogati gli altri, perché sì santa legge non si ordinassi,
2260 con, 13| che essendo sempre vivuti santamente, avendo fatto innumerabili
2261 acc, 75| eretici dominano e' luoghi santi; per te hanno gittate a'
2262 acc, 75| sbandito da tutti el nome santo della pace, el mondo tutto
2263 def, 15| stessi a detto d'uomini, sapendo quanto sono communemente
2264 acc, 49| tentare cose nuove, ingegno a saperle ordinare, lingua e penna
2265 def, 9| con la prudenzia sua e col sapersi temporeggiare raffrenò el
2266 def, 54| mille romori, e che io non sapessi quanto bruttamente si parlassi
2267 acc, 4| nostri borghi; direbbonlo se sapessino parlare gli uccelli, le
2268 acc, 25| con tutte le azione non sapeva più di privato; già le parole,
2269 acc, 48| corrotto non piaceranno mai sapori e cibi contrari a quegli
2270 acc, 35| madonna Alfonsina, donna come sappiamo tutti avarissima ed ambiziosissima,
2271 def, 31| io arei potuto? Non ha, sappiatelo certo né peso né misura;
2272 con, 26| nelle azione. E se bene sapranno anche dare conto quali siano
2273 def, 21| pure imparato tanto che saprebbe pure governare in una causa
2274 acc, 12| Demostene, non Cicerone lo saprebbono fabricare; è uno peccato
2275 def, 16| ne maraviglierebbe, né tu sapresti che dire in contrario. Ma
2276 def, 37| si fa grossissimo romore? Sarommi guardato da usurpare privati
2277 acc, 41| intelligenzie che s'avevano a fare; sàssi bene el disegno che aveva
2278 acc, 68| non manchino a' tiranni satelliti e ministri? Chi è quello
2279 con, 29| altro frutto drento che del satìsfare a questa sua inclinazione,
2280 def, 44| con lo accusatore; voglio satisfarlo in ogni cosa; arò contento
2281 def, 10| solo in Atene che fu sì savia e sì famosa città, ma che
2282 acc, 64| quale prudenzia di così savie republiche se fussi in noi,
2283 acc, 9| tanta crudeltà si fussi saziata in loro, non fussi passata
2284 def, 51| spignere innanzi queste genti sbandate, né potevo venire con loro,
2285 acc, 75| altri che da te. Per te è sbandito da tutti el nome santo della
2286 def, 6| più difficile a spegnere o sbarbare. Nella causa mia adunche
2287 def, 39| sono scale che si salgono a scaglioni, si comincia, prima si augumenta,
2288 def, 22| la compassione, e come è scambiata la fortuna mia, così doverrebbe
2289 def, 22| così doverrebbe essere scambiati gli affetti degli uomini
2290 def, 45| animo maggiore fine che lo scampare la pena, né penso tanto
2291 con, 9| risentire, si viene facilmente scancellando da se medesimo. E però dico
2292 def, 6| facilmente si avessi a credere, e scancellare così facilmente una opinione
2293 acc, 27| seminatore di discordie e di scandoli. Che io non finga queste
2294 acc, 79| qualche pericolosissimo scandolo, ed essere finalmente causa
2295 con, 6| essere più leggiere e più scarico a seguitare el resto del
2296 acc, 14| quelli tempi e di quegli scelerati fini, affaticandosi per
2297 acc, 74| nostri padri, attendessi a schermirsi e ricomperarsi da chi vinceva,
2298 def, 15| conietturare una minima scintilla di qualunque leggiere sdegnuzzo?
2299 con, 35| Non hai tu letto di Scipione Africano che ridottosi in
2300 acc, 38| disse Salamone a quello scolare secondo la novella di colui,
2301 def, 52| commessi e per lettere pregai e scongiurai del medesimo el conte di
2302 acc, 56| abruciò questa città; e si scoperse finalmente tutto in modo
2303 acc, 52| che le congiure non erano scoperte, insino che le cose non
2304 acc, 59| delitti si credono quando sono scoperti, si puniscono quando sono
2305 acc, 29| de' Medici; e si sarebbe scoperto più questo suo pensiero
2306 acc, 61| fussi de' principali a scoprirsi con Bruto a cacciargli,
2307 acc, 46| le opere ed azione tue si scorge la immoderata ambizione.
2308 acc, 18| ladro Alessandro del Caccia, scorgiamo qualche pedata di Iacopo
2309 acc, 52| quando era facile, lasciolle scorrere in luogo che quando volle
2310 con, 24| tante ìstorie che tu hai scorse, tante faccende che tu hai
2311 con, 10| gagliardamente quello che scrisse Tucidide di Pericle, che
2312 def, 32| Parma, Reggio e Modena, scrissono tante volte a dimandarmi
2313 acc, 65| sentenzia dico, che ti si legge scritta nella fronte; arebbe saziato
2314 def, 33| integerrimo. Ecco qua e' brievi scritti con molto più onorevole
2315 acc, 15| Alessandro del Caccia. Chi ha scritto in su questi libri, in su
2316 acc, 38| Leggete in Cornelio Tacito scrittore gravissimo, che Augusto
2317 con, 32| a giudicio degli antichi scrittori è così desiderabile come
2318 def, 44| a' tempi che Alessandro scrive, che arei sentito el romore
2319 acc, 27| sì tenera età dimostra e scuopre questa natura, che si può
2320 def, 12| truova; quanto più si vuole scuoprire tanto più diventa incerta;
2321 con, 16| non possono succedere, si scuoprono e' frutti della invidia,
2322 acc, 16| crederrà a uno testimonio che scusando messer Francesco scusa sé,
2323 acc, 4| che arebbe sperato da te a scusarti falsamente. Lo dicono tante
2324 con, 7| accidenti suoi. Ma ho anche per scusato chi dalla fragilità umana
2325 acc, 39| arroganzia, né ci possiamo sdegnare e maravigliare che dove
2326 acc, 22| de' quali si sarebbe quasi sdegnato di parlare. E dove soleva
2327 def, 15| scintilla di qualunque leggiere sdegnuzzo? Perché poi che dal detto
2328 acc, 36| a lui come consultore e secretario suo, donde fu poi mandato
2329 acc, 39| estraordinariamente, massime che tu sei seculare ed uxorato, ed e' luoghi
2330 acc, 50| Italia finalmente assai più sedate, più sicure che non sono
2331 con, 24| ammaestrato e fatto lo animo sedato e pacifico, che la vita
2332 acc, 16| Tutto questo giuoco è segnato come una caccia. Dunche
2333 def, 15| di corruzione, pure che segretamente la vi fussi; ma poi che
2334 con, 1| le faccende importante e segrete dello stato, e ne' tempi
2335 acc, 18| a cavare fuora el libro segreto, a scoprire e' compagni,
2336 acc, 68| Se si fa ora el medesimo, seguiranno gli effetti medesimi, ma
2337 acc, 28| molto tempo degli anni che seguirono a quella età, perché andò
2338 def, 53| me possibile perché non seguissino tanti disordini, né arebbe
2339 con, 29| tanto per gli effetti che seguitano da esse, quanto perché pigliano
2340 con, 6| leggiere e più scarico a seguitare el resto del cammino suo.~
2341 con, 21| mare avessi nel navigare seguitato e' ricordi tuoi, forse che
2342 def, 35| che già soleva avere. Ma seguitiamo el parlare nostro.~
2343 acc, 68| che e' cittadini non gli seguitino e non gli fomentino; e noi
2344 acc, 50| governo, se quello piccolo seme per non essere curato e
2345 acc, 27| di sètte e di praticuzze, seminatore di discordie e di scandoli.
2346 con, 32| ed el tuo non si chiamerà semplicemente ocio, ma, considerato questo,
2347 con, 22| non è niente simili: sono semplici, nudi e sanza colore: perché
2348 acc, 41| Medici che oggi è papa, sendosi fermo al governo di Firenze,
2349 acc, 19| tanto più sei degno di odio, sendoti dato al male non in età
2350 con, 7| sopravenga si ricorda e senta di essere uomo; e come io
2351 def, 42| cosa tanto strana che si sentì mai simile. Se voi avete
2352 def, 27| degli auditori, innanzi si sentino pruove o testimoni, è el
2353 con, 7| dalle cose del mondo che non sentìno e non curino gli accidenti
2354 con, 5| equale al tuo, ma certo come sentirei di cose proprie che mi pesassino
2355 acc, 31| amico de' Medici, il che sentirete dire da testimoni; dove
2356 acc, 71| cose che avete orrore a sentirle dire. Che direte quando
2357 con, 23| malvolentieri comporta el sentirlo maculato etiam nella opinione
2358 con, 23| nostri che non sono usi a sentirne, fu causa che molti per
2359 acc, 27| quale è quasi miracolo che sentissi el gusto della potenzia
2360 acc, 79| voi e' moti e gesti, non sentite voi già e' mormorii e' romori?
2361 con, 30| quando passando per la via sentiva la vecchierella che tornava
2362 acc, 4| torre nostre dalle quali si sentivano e' pianti de' poveri contadini,
2363 def, 34| tornavano a orecchi, che pure le sentivo spesso, era, Dio mi sia
2364 con, 38| ed incognita, né al tutto sepulta o negletta; ma se non in
2365 acc, 74| nutrire le guerre di altri, ma serbargli per difenderci dalle vittorie;
2366 def, 43| qualche volta a proposito serrare gli occhi a qualche cosa,
2367 acc, 17| messer Francesco arebbe serrato la bocca a ognuno, dove
2368 def, 46| sentito questa fama, ci serrorono le porte, e quelle che non
2369 acc, 48| questo ardore di grandezza serve più presto a farlo vivere
2370 acc, 24| di arazzi, di argenti, di servidori, con el concorso di tutta
2371 acc, 19| conscienzia; sono non manco servili con l'animo che con la necessità;
2372 acc, 46| altri cittadini vadino a servirlo, né consentirà mai che abbiate
2373 con, 1| infelici di casa sua gli avessi serviti ed obligatili in cosa alcuna.~
2374 def, 41| paga; in modo che non hanno servito una ora sanza pagamento,
2375 def, 52| commissario el vescovo di Casale, servitore antico del papa e persona
2376 acc, 37| Firenze, ma che lui gli serviva di fuora in cose dependenti
2377 acc, 27| noi nelle buche, pieno di sètte e di praticuzze, seminatore
2378 con | Consolatoria.~ ~Fatta di settembre 1527 a Finocchieto~tempore
2379 def, 14| ha danneggiati, cercano sfogarsi dove possono.~
2380 acc, 79| che questa tempesta si sfoghi non solo contro gli autori
2381 acc, 7| ebrietà militare, erano, sfondate le botte, sparsi per le
2382 acc, 8| pestifera? Quanti furono gli sforzamenti delle donne, quante le bastonate
2383 acc, 15| confesso che la necessità ci sforzerebbe a credere a' libri e ci
2384 con, 5| non posso fare questo, mi sforzerò almanco con le parole darti
2385 acc, 1| Perché veduto con quanto sforzo si erano opposti questi
2386 acc, 9| questo; dimandategli perché sforzorono le donne, perché abruciorono
2387 acc, 4| può nascondere, non si può sfuggire. Non dice questo uno solo,
2388 con, 30| facilità, quanto riposo, quanta sicurezza e contento di animo sia
2389 acc, 24| cavalli, affogare nelle signorie, ne' titoli, nello illustrissimo
2390 acc, 42| né Alcibiade a Atene, né Silla o Cesare a Roma! Loro oppressono
2391 acc, 27| matura sa meglio coprire e simulare gli umori suoi; il che quegli
2392 def, 27| ma la natura delle cose è sincera ed uniforme e non può essere
2393 acc, 10| inestimabile, o impudenzia singolare, o incredibile pazienzia
2394 acc, 60| gastigarlo, molti esempli singulari, mossi non manco da giustizia
2395 con, 23| forestieri ed in quelli è stata singularmente celebrata, pure ne è anche
2396 acc, 55| belle. Era udito come una sirena perché era ornatissimo ed
2397 con, 12| Questa è quella ruota di Sisifo che non si ferma, non si
2398 acc, 17| stomaco grande, l'abbia smaltita, che una rete sola l'abbia
2399 acc, 24| delle faccende, la autorità smisurata, el dominio e governo grandissimo,
2400 acc, 17| ducati si maneggiassino così sobriamente, così asciuttamente ed in
2401 acc, 45| pregandolo che venissi a soccorrere la sua patria, che menassi
2402 acc, 26| sapere la verità, tutti e' sogni della notte non sono pieni
2403 acc, 17| avessi voluto dare dieci soldi per lira. Questo è verisimile:
2404 acc, 46| ambizione. È più chiaro che el sole, che impossibile è che tu
2405 con, 11| el fondamento ed una base solidissima della consolazione tua el
2406 con, 33| ora alla villa, ora in solitudine, ora in conversazione di
2407 def, 51| Firenze, che per risolvere e sollecitare le cose non potevo allargarmi
2408 con, 6| perde, perde più presto una soma inutile e travagliosa, che
2409 acc, 21| di ducati l'anno, ma sono somme incerte ed infinite; e la
2410 acc, 78| uno nuovo caos, che noi sopportiamo e vediamo più tanta indignità.
2411 con, 11| siano stati mai ingiuriati o soprafatti da alcuno né nella persona
2412 con, 7| in ogni avversità che gli sopravenga si ricorda e senta di essere
2413 con, 1| del papa, non impedimento sopravenuto alla persona tua, non caso
2414 acc, 49| cose tanto incerto, tanto sospeso, è bene debole, è bene male
2415 acc, 4| non dieci; non persone sospette, non inimiche, non persone
2416 con, 34| farla. Così la persona che sostegnamo nel mondo è quella che ci
2417 con, 34| tanto che persona ciascuno sostenga, quanto se porta bene la
2418 def, 20| aiuti estrinsechi che gli sostenghino e faccino empiere el detto
2419 def, 13| mostrare ognuno anzi si sostengono da se medesime, né hanno
2420 acc, 33| ministro delle tirannide, e sostenuto di essere ancora lui instrumento
2421 def, 1| vostra, mi conforta e mi sostiene, in modo che non solo tengo
2422 acc, 41| governi in mano e tenervi per sostituto Luigi tuo fratello? Non
2423 def, 47| stati molto licenziosi e sottili; ma loro hanno avuto qualche
2424 def, 40| e fuggire el giudicio, a sottoporsi al giudicio più ancora che
2425 acc, 25| Infiniti erano e' concorsi, gli spacci, le faccende, le lettere
2426 acc, 78| mette nella guaina quella spada che nuda gli è stata messa
2427 def, 18| testimoni di poca condizione, a spadaccini, a ruffiani, testimoni usi
2428 def, 13| parlare degli accessori, e spargere quella vena di eloquenzia,
2429 con, 4| sanza alcuna cagione, fu sparsa voce sì universale che tu
2430 def, 50| la via, tenemo le gente sparse, in modo che sempre queste
2431 acc, 14| Speri tu impaurirgli o spaventargli? Ti veggo bene el volto
2432 acc, 75| cagione; la città tutta è spaventata per e' pericoli del sacco:
2433 acc, 54| doveva, la pena sua arebbe spaventato gli altri, la impunità dette
2434 acc, 38| giudici, che questa difesa mi spaventerebbe, mi farebbe vacillare lo
2435 acc, 76| abiteranno sempre tutti gli spaventi, abiteranno tutti e' mali,
2436 acc, 70| che gli amici de' Medici spaventino, che e' piglino animo; meglio
2437 def, 8| e bontà, e che erano lo specchio ed omamento delle loro patrie;
2438 con, 35| reverenzia? Perché lo ocio non spegne la memoria delle virtù e
2439 def, 22| quella medesima sete di spegnermi e di estirparmi, che era
2440 acc, 61| el nome de' tiranni, di spegnerne ogni memoria che restava
2441 acc, 74| Non abbiamo bisogno di spendere e' nostri danari per nutrire
2442 con, 22| te sia stato commesso lo spendergli, s'ha a intendere da altri
2443 con, 10| affaticassi perché non si spendessino inutilmente; e quello che
2444 acc, 14| non è più el tempo che si spendino queste monete? Che la città
2445 def, 12| può tanto occultare che si spenga, non tanto negare che non
2446 con, 23| purgare? Sanza che, non è spenta però negli uomini la antica
2447 acc, 50| gonfaloniere: e' tiranni parevano spenti, la città amatrice come
2448 acc, 45| piccoli; che el popolo fussi spento e rivoltato, che non aspettava
2449 acc, 68| altri di tentare cose nuove, sperando con questi esempli anche
2450 def, 35| verità; nel quale se io non sperassi, credo mi pentirei di tutto
2451 acc, 72| che non che mai l'avessi sperata, non aveva mai avuto ardire
2452 acc, 22| tutte e forse maggiore spererebbe recuperare per la esaltazione
2453 acc, 20| constare legittimamente d'avere speso, tanto abbia a restituire,
2454 acc, 62| riputazione che gli altri, e spesse volte quelli che l'avevano
2455 acc, 65| desiderato e più aspettato spettaculo che avessi mai questa città,
2456 acc, 21| dato causa o necessità di spiccarsi con lo animo o colle opere
2457 con, 7| queste contemplazioni si spicchino tanto dalle cose del mondo
2458 def, 46| vettovaglie, le guide, le spie, infinite commodità che
2459 def, 51| Toscana, a me bisognava spignere innanzi queste genti sbandate,
2460 acc, 73| animo suo immoderato lo spinse a una deliberazione vituperosa,
2461 acc, 44| duca di Urbino di dare la spinta; tu solo fermasti la ruina,
2462 con, 25| rappresenti loro qualche spìraglio di grandezza, vi si gettano
2463 acc, 38| morì, insino al punto che spirava l'anima, ancora che per
2464 con, 20| astrologi, o pronostici di spiriti, o profezie di frati.~
2465 def, 2| dubio più purgata e più splendiente. Però se lo accusatore mio
2466 acc, 65| sì frescamente salito a spogliarci della recuperata libertà.
2467 acc, 9| nelle nostre viscere, erano spogliati, erano assassinati, erano
2468 acc, 25| vita privata, possa vedersi spogliato di tutte quelle cose che
2469 acc, 42| Palazzo? Chi fu quello che ci spogliò della recuperata libertà?
2470 acc, 64| gelosi di questa nostra sposa, come per infiniti rispetti
2471 def, 49| passorono Po, e noi trovandoci sprovisti ed abbandonati allora dalle
2472 acc, 65| libertà. Con questi modi si stabiliscono le republiche, con questi
2473 acc, 61| con molti buoni ordini stabilito la loro libertà, non parve
2474 acc, 26| altro che di guardie, di staffette, di governi, di eserciti,
2475 def, 47| a uno modo, tutti a una stampa.~
2476 con, 25| per amore di Dio, non per stanchezza delle cose del mondo e della
2477 acc, 74| in terra questo peso, e standoci sotto crepiamo.~
2478 acc, 41| Ma dimmi più oltre, nella stanza tua di Roma non intendevi
2479 acc, 74| e censori di chi aveva a starci, di chi aveva a uscirne;
2480 | starebbe
2481 | starei
2482 acc, 15| a credere a' libri e ci staremo a quegli non tanto per la
2483 acc, 21| nella pace fussi eletto a stargli apresso per consultore ed
2484 acc, 60| introdotta non solo dagli statuti vostri, ma ancora dalle
2485 | stavano
2486 acc, 36| nati sotto una medesima stella di lui. La conformità di
2487 def, 35| sono strascinato, che ho stentato, che Dio sa se ebbi mai
2488 | stette
2489 | stetti
2490 def, 40| verità, come quegli che con stile mercantile ha tenuti Girolamo
2491 acc, 17| l'abbia tenuta; né lui si stima sì poco che a Alessandro
2492 acc, 36| quello che loro vogliono e stimano più che altro, non saresti
2493 con, 23| netta, tu non doverresti stimarla, pure so che a chi è tenero
2494 con, 2| delle figliuole, cosa tanto stimata da te, ed in modo che quelli
2495 acc, 17| ammessi? Sono certo non ci stimate però sì poco che lo credessi;
2496 acc, 40| troppo credi che noi ti stimiamo, se pensi darci a credere
2497 acc, 78| giustizia? Non mancherà chi stimoli, chi riscaldi el popolo;
2498 acc, 14| pieno tutto di superbia e di stizza; ti pare avere gli eserciti
2499 acc, 13| o che vi provedino con stocchi e trabalzi. Dirai che speri
2500 acc, 63| tagliato a pezzi per le strade.~
2501 def, 42| principale, è cosa tanto strana che si sentì mai simile.
2502 def, 35| metà; ma troppo mi pare strano, troppo mi pare ingiusto,
2503 def, 35| di tanti anni che mi sono strascinato, che ho stentato, che Dio
2504 acc, 35| fu chiamato alle pratiche strette dove intervenivano pochissimi,
2505 acc, 17| altri, come sempre è stato stretto de' suoi, dove la autorità