Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Francesco Guicciardini
Diario del viaggio in Spagna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
12-madre | maest-zaffe

                                                  grassetto = Testo principale
    Capoverso                                     grigio = Testo di commento
1 | 12 2 1 | Firenze a 29 di gennaio 1511 e la sera andamo a Pistoia 3 | 2 4 | 21 5 | 24 6 | 25 7 | 26 8 | 27 9 | 28 10 | 30 11 | 31 12 | 8 13 | ab 14 2 | ridurgli in termini che e' non abbino a pensare più alla guardia 15 39 | case; in ciascuna di quelle abita, come dire, una maestra 16 6 | punto civile. Una parte abitano e' ghibellini, l'altra e' 17 26 | padri o avoli, venuti a abitare di nuovo; e nel governo 18 44 | ed è paese atto; è poco abitata, e questa è la cagione che 19 9 | quanto quella provincia sia abondante.~ 20 44 | lavorato poco, pure vi è abundanzia; stanno tutti in sulle arme 21 1 | come fussimo trattati non accade riferire, perché el principio 22 48 | magnifiche, in modo che è bene accasata. È nella chiesa maggiore 23 13 | parte grotte precipite, ed accidentalmente per industria di detto duca; 24 37 | nave sua, quale aveva fatta accostare alla terra. La nave era 25 12 | la usanza delle quali è accozzarsi insieme tre o quattro o 26 50 | quattrini, molto penurosa di acque; vi è pecore assai che cavono 27 33 | riaverlo fu grandissimo acquisto pel re di Spagna, e levossi 28 30 | Carlo e si seguita tanto adagio, che non si mutando modo 29 37 | gentiluomo e de' primi sua aderenti, vennono in Barzalona in 30 46 | Usciti adunche a 13 di Catalogna ed 31 26 | chiamata Avinio quasi ab advenarum unione; né è maraviglia 32 12 | che è mal fiume e fu per affogarvi uno dei nostri cavalli. 33 18 | con diaccio, sarebbe cosa agevole. A piè di questa montagna, 34 3 | governo di pidocchi che non aggiungono a uno mese se non per miracolo.~ 35 23 | Venimo a 19 da Monte Albano a desinare a Santa Eufemia, 36 4 | uno miglio; ènne signore Alberico Malespina, uomo vecchio 37 12 | essere stata edificata da uno Alessandro papa, el cognome, perché 38 37 | questa pratica, che era allievo del barone, entrò una notte 39 5 | discosta da Massa dieci miglia, alloggiammo più otto miglia a uno 40 18 | vi fumo bene trattati ed alloggiati. A piè di quello corre el 41 | almeno 42 38 | edificio e bene inteso: èvi uno altare di argento dove è molta 43 37 | compagni in casa loro e gli amazzò tutti a dua; e sapendo che 44 20 | montagna, venimo a desinare a Ambrun, discosto due leghe: è città 45 45 | danari o per altro favore di amici. Di che si vede qualche 46 19 | case spicciolate, le quali ammucchiate si truovono in su quelle 47 37 | Agugliano ed el barone dell'Ancustero, gran gentiluomo e de' primi 48 45 | bisogno de' cavalli. Bisogna andare a comperare el pane in uno 49 12 | più che le vogliono, ed andarsi a spasso in maschera sole 50 50 | leghe cinque; e di quivi andati due leghe su per quello 51 37 | e sapendo che pena gli andava, perché el privilegio di 52 37 | grande, in modo che el legno andò sotto; lui saltato in su 53 44 | qualche poco: di poi si andrà più leghe che tutto è inculto; 54 48 | frati intitulato in Santa Angratia, dove è uno convento edificato 55 48 | sculte molte figure, molti animali, molti fiori ed erbe di 56 37 | de' compagni alcuni ne annegorono, alcuni venuti in terra 57 10 | uno miglio vel circa, dove Annibale fece fatto d'arme co' romani, 58 4 | ducati dumila cinquecento l'anno, pure è signoria di qualche 59 48 | chiesa maggiore una cappella antica lavorata di alabastro che 60 51 | quattro: è città, e per antiquità dicono è luogo molto nobile 61 25 | perché dice che el fiume si apartiene a sé; e per questa cagione 62 7 | venimo per la montagna dello Apennino; la quale dista circa a 63 48 | convertì quel paese alla fede, apparì visibilmente la Vergine 64 18 | criminale e civile e si appella el giuge.~ 65 48 | vi è pel re, ma hanno lo appello a' deputati della città; 66 33 | ed è una chiave da potere aprire e correre insino in sulle 67 22 | poche braccia è posto Valper apunto in sulla bocca del passo, 68 40 | giardini bellissimi e di molti aranci; per essere bene populata 69 50 | inculto e non che altro, sanza arbori, in modo che per tutto el 70 25 | della città, che ha ventitré archi grandi, e benché sia stretto, 71 27 | chiamano vulgarmente la arena, dove si vede ancora la 72 48 | usano molte tapezzerie ed argenterie, di quale cose insino a' 73 43 | scolari poverissimi e male in arnese: el maggiore salario che 74 15 | quivi meno letto che non ha Arno in Firenze, ma più fondo 75 39 | cortese; e come in Barzalona arriva qualche uomo di qualità 76 5 | con amore e col lasciargli asenti, attendono a valersi in 77 50 | communemente sono uomini asini e villani. Tudela è luogo 78 45 | qualcuno che è in prigione ed aspetta la sentenzia della morte, 79 22 | montagna molto grande ed aspra ed in effetto mala montagna: 80 33 | scesa, ma è uno paese molto aspro, e passasi per luoghi strettissimi 81 36 | caldo, si mettono talvolta a assaltare alla strada, a che gli invita 82 13 | franzesi, fu da loro al primo assalto espugnato. El castello è 83 33 | che noi passassimo vi fu assassinato uno mercatante di Girona: 84 44 | moltissimi colle arme in asta ed assai colle balestre [ 85 13 | primo scontro a chi viene di Astigiano ed è situato dove di uno 86 40 | gloria Barzalona. El contado atorno per qualche miglio è buono; 87 32 | Carlo, e di poi sempre ha atteso a edificarla e farla forte, 88 23 | degli ulivi de' quali non avamo veduto da Monginevra insino 89 | aveano 90 | avendo 91 | avendolo 92 37 | uno caso strano e notabile avenuto circa a uno mese innanzi, 93 | avevano 94 26 | quegli che sono nati in Avignone benché per padre forestieri; 95 26 | sono o loro, o loro padri o avoli, venuti a abitare di nuovo; 96 | avuto 97 37 | perché era uficiale, cioè bailo generale del re, nel quale 98 44 | arme in asta ed assai colle balestre [In Barzalona ognuno colla 99 39 | spedale si nutricono e' bambini che si espongono; ed eziandio 100 37 | sotto; lui saltato in su uno banco e difesosi assai dalle onde 101 45 | morte, né rimettergli uno bando, né perdonare la pena di 102 37 | tempo grandi inimicizie e bandolerie, per le quali e per essere 103 26 | alloggiamo in casa Francesco Baroncelli con tanto onore che saria 104 37 | squartato, uno figliuolo bastardo di Sarriero che insieme 105 6 | non ricogliendo tanto che basti. La terra è lunga e stretta 106 40 | gli edifici, pel mare che batte alla città proprio alla 107 44 | hanno nome di essere fieri e bellicosi; sono naturalmente uomini 108 48 | altre stanze molto grande e bellissime, in forma che io non vidi 109 29 | meglio in su uno stagno bellissimo che è allato alla marina 110 44 | altri frutti vi è pochi; bestiame vi è assai, ed è paese atto; 111 9 | felice di biade, di vini, di bestiami, perché a ognuno è noto 112 9 | quanto sia grasso e felice di biade, di vini, di bestiami, perché 113 39 | altro abito loro sono veli bianchi o di altro colore in capo 114 30 | A 29 desinamo a Bigres, città discosto da Santo 115 45 | che lo alloggiamento ed il bisogno de' cavalli. Bisogna andare 116 7 | comparazione con quella di Bologna; e passati da Berzei, villa 117 33 | luogo di case che si chiama Bolone, discosto da Perpignano 118 32 | offendere. Da quel lato fu bombardata da' franzesi; nondimeno 119 14 | dota a madama Margherita di Borgogna, a madama Bianca che credo 120 48 | uomini alla usanza del paese boriosi e cerimoniosi; ed usano 121 12 | si truova uno fiume detto Bormio, che è mal fiume e fu per 122 3 | pieno di ulivi, anzi di boschi di ulivi, tutto fertile 123 36 | Trenta Passi, che è uno bosco pericoloso di assassini; 124 22 | mala montagna: è piena di bossoli. A piè della montagna è 125 22 | luogo una vallata a poche braccia è posto Valper apunto in 126 36 | tengono inimicizia e stanno in briga e quistione l'uno coll'altro; 127 36 | parenti intervengono nelle brighe; e quegli che sono in quistione, 128 33 | levossi di bocca una grande briglia; usavi assassini, ed el 129 6 | ricoglie grano ma vini assai bruschi e dello olio commodamente; 130 9 | quello che io ne vidi ha brutti edifici, ed in effetto non 131 39 | indosso come catelani, per le buche de' quali cavano fuori le 132 49 | preso el cammino diritto a Burgos, venimo la sera discosto 133 18 | che se si inciampassi si cadrebbe in uno precipizio grandissimo; 134 36 | danari e parendo loro avere caldo, si mettono talvolta a assaltare 135 45 | uno altro separatamente e' camangiari, che così è lo uso e gli 136 39 | quelle stanze e sta in una camera a suo piacere a parlare 137 39 | infermi in belle ed ornate camere, e per quello che potei 138 11 | vanno a lavorare e per la campagna si truova pochissime case, 139 2 | perché tutta la notte sentimo campane e gridi di guardie non altrimenti 140 45 | ordine che el re non può né campare uno dalla morte, né rimettergli 141 32 | nominata per esservi stato a campo l'esercito del re Luigi 142 48 | è in quella chiesa una capella dove è il sepulcro di uno 143 37 | altri rispetti erano de' capi di Catalogna. L'uno si dimandava 144 3 | discosto da Lucca otto miglia e capitati a Pietrasanta lontana miglia 145 26 | nondimeno è convenzionata e capitolata in modo col papa che chi 146 45 | ed hanno loro privilegi e capitoli, fuora de' quali el re non 147 19 | che vi potessino stare le capre.~ 148 4 | quale è ancora signore di Carrara, Lavenza, e Moneta, e benché 149 41 | venimo a cena alla Pieras, castellaccio discosto leghe sette, ed 150 48 | poco luogo sono parecchi castelletti. La sera per paese alquanto 151 10 | dodici, e poi da Stradella, castelletto lontano miglia otto, andamo 152 36 | sono che hanno luoghi e castelli dove chi è pel re non può 153 42 | discosto leghe sette, ma sono catelane, cioè di buona misura; el 154 39 | capo ed hanno indosso come catelani, per le buche de' quali 155 51 | ma è oggi piccola cosa e cattiva, che non tiene oltre a 500 156 44 | quella parte la quale io cavalcai. Io non so se Catalogna 157 52 | trovare altro luogo in mezzo. Cavalcamo tutto giorno in su l'Ebro, 158 21 | inculto e poco abitato, e cavalcandosi per luoghi montagnosi e 159 21 | montagne da ogni banda, è cavalcare di poco spasso.~ 160 20 | è villa da poco conto; cavalcasi per la medesima vallata 161 18 | montagnadifficile, e chi la cavalcassi in stagione non avessi a 162 33 | a 3 da Perpignano, e cavalcati per uno bello paese e molto 163 48 | dove è il sepulcro di uno cavaliere ragonese chiamato Giustizia, 164 32 | entra, e volendo guardarla a cavallo di fuora, fui interrotto 165 37 | terra, fu sommerso da uno cavallone; de' compagni alcuni ne 166 50 | acque; vi è pecore assai che cavono utile grande di lana, ed 167 | ce 168 18 | quello corre el fiume Durenza celebrato dal Petrarca, el quale nasce 169 37 | passai erano in prigione e cercavano grazia dal re, la quale 170 48 | usanza del paese boriosi e cerimoniosi; ed usano molte tapezzerie 171 | certe 172 48 | città si dice in latino Cesaraugusta; allato alla quale passano 173 31 | nome, perché dove già si chiamava Villa Franca, oggi è nominata 174 14 | insino alle Alpe, dove ha Chieri terra grossa e Turino vicini 175 48 | spese del re, dove sono chiostri, libreria, refettorio, dormitorio 176 | ciascuna 177 | ciascuno 178 33 | verso Guascogna sia poco; la cima di quello colle divide la 179 4 | non passa ducati dumila cinquecento l'anno, pure è signoria 180 21 | luoghi montagnosi e tuttavia cinto da montagne da ogni banda, 181 46 | non hanno acqua se non di citernacce e cose corrotte.~ 182 26 | italiani, per la terza gli citramontani e per la altra gli originari, 183 21 | nuovo, ce ne andamo da Gab cittadella discosto a Sorges leghe 184 26 | uno forestieri quanto uno cittadino, anzi più, perché per la 185 48 | per gli ufici loro le cose civili; le criminali si giudicano 186 12 | uno Alessandro papa, el cognome, perché quivi si la corona 187 36 | dove chi è pel re non può cognoscere: a costoro concorrono tutti 188 | coll' 189 26 | Vignone studio e vi sono più collegi di scolari; ma ha poco ed 190 42 | burroni, e vi è presso Santa Colomba, castello di uno gentile 191 39 | veli bianchi o di altro colore in capo ed hanno indosso 192 39 | a modo loro; ma portano colori onesti. Sono circa cinquanta, 193 32 | benché ne fu più tosto in colpa el male governo di chi guidava 194 18 | in stagione non avessi a combattere con neve e con diaccio, 195 48 | Saragosa, discosto leghe sei. Cominciano a Buggieralus le leghe ragonese 196 32 | molto bella la quale fu cominciata da questo re, quando quello 197 30 | bene quaranta piedi; ma si cominciò a tempo del re Carlo e si 198 36 | l'uno l'altro con le loro comitive, né vi è pena alcuna di 199 6 | assai bruschi e dello olio commodamente; el paese è sterile in modo 200 32 | essere posta in sito più commodo per essere una chiave dello 201 40 | terrazzani è fatto loro mala compagnia. Hanno uno luogo di deposito 202 40 | non mi inganna non è città comparabile a Firenze, dove eccedono 203 28 | membro alcuno che si possi comparare con alcuno di quegli tre 204 45 | cavalli. Bisogna andare a comperare el pane in uno luogo, in 205 32 | È Sals per quanto si può comprendere di fuora, una fortezza molto 206 26 | originari, nel quale numero si computano eziandio quegli che sono 207 12 | notabili, nondimeno omnibus computatis è bella terra; entramovi 208 26 | fanno esservi ozio grande e comunemente uomini di buono tempo. Stemovi 209 2 | vedemo più fuora che drento, conciosiaché giunti per la via di Pescia 210 36 | può cognoscere: a costoro concorrono tutti e' tristi ed assassini 211 37 | altri gentiluomini furono condannati alla morte, e' quali quando 212 3 | fertile e fruttifero. La condizione delle cose di Italia, nella 213 3 | piccoli che e' grandi, ha condotto e' lucchesi signori di una 214 52 | per spazio di più leghe è confine tra la Castiglia e la Navarra; 215 33 | assai e molto scuri, si congiugne con altre montagne che vanno 216 25 | terreno; e quando el Rodano si congiugnessi con Durenza di sopra a Vignone, 217 48 | bello convento, che vi è congiunta insieme la magnificenzia 218 48 | nostra; bisogna la torniamo a conquistare». Hanno loro dazi particolari, 219 14 | la gode tutta perché n'ha consegnata circa a ventimila ducati 220 38 | effetto molto suntuosa. Conservanvi fra le altre cose notabili 221 40 | e' sua danari e qui sono conservati bene e sicuri; stavi scrivani 222 38 | capo in fuora è molto bene conservato, e si vedono tutti e' membri 223 5 | tenergli, ma bisogna se gli conservino con amore e col lasciargli 224 32 | da' franzesi; nondimeno la considerai poco perché drento non potetti 225 5 | modo che, non che potessimo considerare el paese, a pena potavamo 226 26 | perché per la terza parte del consiglio e ufici participano gli 227 25 | perché di continuo rode e consuma el terreno; e quando el 228 25 | benché si va a poco a poco consumando e rovinando per la mala 229 25 | de' preti che attendono a consumare e trarre e non a mettere; 230 11 | che sono ricettaculo di contadini e lavoratori le terre, che 231 5 | referire, perché tuttodì continuamente avemo la neve con vento 232 20 | quattro; è villa da poco conto; cavalcasi per la medesima 233 | contro 234 36 | cura e quegli rimedi che si convenivano.~ 235 26 | e quiete, e nondimeno è convenzionata e capitolata in modo col 236 48 | che a tempo che san Iacopo convertì quel paese alla fede, apparì 237 19 | passato con grandissima copia di neve una montagna circa 238 11 | mediocre, e di poi a Ponte Corone, di quivi miglia quattro, 239 15 | Moncalieri miglia quindici, e correndo per le pianure di Lombardia 240 33 | chiave da potere aprire e correre insino in sulle porte di 241 43 | giorno per uno caso del corriere nostro. È città la maggiore 242 48 | chiesa, la quale dicono sarà corrispondente al convento. Èvi una chiesa 243 1 | se e' mezzi e gli effetti corrispondessino meriteremo troppa invidia.~ 244 28 | ed in verità gli effetti corrispondono, perché è bene populato, 245 15 | entrano tutti e' fiumi che corrono per quello paese; e venuti 246 46 | non di citernacce e cose corrotte.~ 247 50 | re di Navarra, venimo a Cortes che è una lega ne' confini; 248 39 | professione di essere gentile e cortese; e come in Barzalona arriva 249 12 | alle gentile donne e bene costumate, pure che vadino in abito 250 19 | luoghi stranissimi e da non credere che vi potessino stare le 251 18 | quale è sopra la giustizia criminale e civile e si appella el 252 19 | montagne, passamo da San Crispino, discosto alle Besse duo 253 39 | per segno nel petto una croce rossa; l'altro abito loro 254 23 | castellotto: el paese è più culto, e vi sono degli ulivi de' 255 36 | quale sia la causa, quella cura e quegli rimedi che si convenivano.~ 256 25 | vagliono gli abitanti, ma di danno assai perché di continuo 257 7 | sanza causa pare sia stato dato el nome al fiume che passa 258 22 | posta in sito forte, ma cosa debole: el passo non potria essere 259 51 | forzato manifestargli al decimiero, el quale ne piglia e' peli 260 51 | nel regno se ne paga el decimo, traendosi per altra via 261 30 | modo non sarà finita in decine di anni; e benché sia in 262 | dei 263 | dell' 264 40 | compagnia. Hanno uno luogo di deposito che lo chiamano la tavola, 265 48 | ma hanno lo appello a' deputati della città; non pagano 266 12 | miglia dodici; el nome suo deriva per essere stata edificata 267 37 | Sarriero che era lo offeso, desideroso di fare vendetta, tenne 268 36 | ferite o omicidii che per detta causa si facessino; ed è 269 28 | di quegli tre di Vignone detti di sopra, nondimeno universalmente 270 32 | da quelle guardie che mi dettono qualche fastidio. La sera 271 48 | in modo vi è grandissima devozione e grandissimo concorso; 272 43 | maggiore salario che si dia a' dottori sono trenta ducati, 273 18 | combattere con neve e con diaccio, sarebbe cosa agevole. A 274 [Titolo]| DIARIO DEL VIAGGIO IN SPAGNA~ ~ 275 2 | guardia della terra; e la dichiarazione di queste parole si stenda 276 | dietro 277 36 | intratengono, nutriscono e difendono. Da questo bandoleggiare, 278 37 | saltato in su uno banco e difesosi assai dalle onde del mare 279 30 | e la marina, in modo che difficilmente si può venire a Nerbona.~ 280 36 | proibire, perché come uno ha diffidato lo altro per trombetto, 281 7 | provincia non solo molto difforme alla Lombardia colla quale 282 40 | sono strette; per essere dilettevole di giardini bellissimi e 283 19 | venuti a uno luogo che si dimanda Le Besse a principio del 284 37 | capi di Catalogna. L'uno si dimandava lo Agugliano, l'altro lo 285 34 | abitato, montagnoso e poco dimestico; la città è in poggio benché 286 2 | fussimo in mezzo la guerra. A Dio piaccia ridurgli in termini 287 28 | vescovo è a Magalona, isola disabitata lontana leghe due; el castello 288 5 | el paese, a pena potavamo discernere dove e' cavalli posassino 289 40 | e, se non vi fussino le discordie loro proprie, quietissima; 290 12 | sole per la terra, né si disdice alle gentile donne e bene 291 22 | Montalbano, dove è una villaccia disfatta; a piè di quello poggio 292 36 | suspetto. È cagione di questo disordine che molti cavalieri e gentiluomini 293 45 | questa causa molti omicidii e disordini. Giustizia vi si tiene poca; 294 7 | dello Apennino; la quale dista circa a miglia dodici, ma 295 14 | paese è grande, che oltre al distendersi in Italia insino alle Alpe, 296 2 | verso Pisa e Pescia è poco; distendesi verso Pietrasanta ed è buono 297 34 | città è in poggio benché si distese nel piano ed a' piè vi corre 298 39 | grande, ma nel quale sono distinte sette o otto case; in ciascuna 299 38 | si vedono tutti e' membri distinti; uno velo della Nostra Donna; 300 15 | le pianure di Lombardia diventa el mare di quella pianura 301 6 | a tempo del duca Filippo diventò dello stato di Milano; ed 302 37 | dal mare, ma la giustizia divina fu potente. Venne una fortuna 303 48 | certe entrate di passi e di dogane che non credo passino in 304 31 | primo di marzo da Nerbona doppo desinare, e la sera venimo 305 48 | chiostri, libreria, refettorio, dormitorio ed altre stanze molto grande 306 14 | ducati per restituzione della dota a madama Margherita di Borgogna, 307 43 | maggiore salario che si dia a' dottori sono trenta ducati, e nondimento 308 40 | qualche villa ma poche e cose dozzinale.~ 309 13 | era molto oportuno alla ducea di Milano, perché è el primo 310 4 | entrata, che non passa ducati dumila cinquecento l'anno, pure 311 19 | Crispino, discosto alle Besse duo leghe, e la sera alloggiamo 312 48 | particolari, e' quali esercitano duramente e sanza respetto alcuno 313 3 | che le cose non naturale durino poco, sarà uno governo di 314 20 | arcivescovo che si chiama Ebredunensis ed è sottoposto allo arcivescovo 315 40 | comparabile a Firenze, dove eccedono di gran lunga gli edifici 316 38 | molto notabili né molto eccellenti, ma universalmente le case 317 48 | grazia; ora si comincia a edificare la chiesa, la quale dicono 318 32 | di poi sempre ha atteso a edificarla e farla forte, e così fa 319 18 | governatore, se non che dal re si elegge uno della terra el quale 320 48 | modo che la regina donna Elisabetta soleva dire qualche volta, 321 4 | alla marina a uno miglio; ènne signore Alberico Malespina, 322 44 | Lerida, e discosto due leghe entramo in Aragona; e perché el 323 12 | computatis è bella terra; entramovi in di festa, e perché 324 15 | quella pianura perché vi entrano tutti e' fiumi che corrono 325 48 | assai grande fiume, per entrarvi molti altri fiumi del paese; 326 3 | miglia otto, benché non entrassimo drento ci parve ricevessi 327 12 | mezzo miglio innanzi si entri nella terra si truova uno 328 37 | era allievo del barone, entrò una notte con cinquanta 329 21 | due: ha vescovo e chiamasi episcopus Vapiciensis; e di quivi 330 48 | mare, preporsi o almeno equipararsi a Barzalona. Sono sotto 331 48 | animali, molti fiori ed erbe di lavoro pronto e naturale, 332 45 | o se lui è morto, dagli eredi dello offeso, o con lunghezza 333 32 | paga dazio delle robe che escono del regno, ed entrati in 334 37 | di bandoleggiare non lo escusava per avere data la fede al 335 37 | pochi si aveva a fare la esecuzione: non so quello è seguito. 336 48 | dazi particolari, e' quali esercitano duramente e sanza respetto 337 32 | esservi stato a campo l'esercito del re Luigi e non la avere 338 39 | nutricono e' bambini che si espongono; ed eziandio vi stanno e' 339 32 | re Luigi e non la avere espugnata, benché ne fu più tosto 340 13 | da loro al primo assalto espugnato. El castello è in sé di 341 | essendo 342 11 | Tortona è città posta in sulla estremità della montagna di Genova 343 23 | Albano a desinare a Santa Eufemia, discosto due leghe, e di 344 38 | bene mi ricordo in santa Eulagia, è piccola chiesa ma è bello 345 15 | tosto tredici che dodici; facemo poca giornata per ferrare 346 36 | omicidii che per detta causa si facessino; ed è costume di questo 347 | faceva 348 32 | capo montagne donde si può facilmente offendere. Da quel lato 349 39 | grande, e nondimeno con fama di essere oneste.~ 350 39 | una maestra con sei o otto fanciulle; fanno professione di essere 351 30 | e benché sia in piano la farebbe questa muraglia molto forte, 352 | farla 353 51 | Navarra, venimo a desinare al Faro ne' confini di Castiglia 354 48 | provincia si chiama «Saragosa la farta». È città ricca, populata 355 32 | guardie che mi dettono qualche fastidio. La sera venimo a Perpignano, 356 | fatte 357 | fece 358 8 | de' monti ed intrati ne' felici piani di Lombardia, venimo 359 45 | perdonare la pena di una ferita, sanza la voluntà dello 360 36 | né vi è pena alcuna di ferite o omicidii che per detta 361 15 | facemo poca giornata per ferrare parte de' cavalli e dare 362 3 | di boschi di ulivi, tutto fertile e fruttifero. La condizione 363 26 | molto atto alle faccende, la fertilità del paese, la sicurtà e 364 12 | terra; entramovi in di festa, e perché era vicino al 365 25 | perché quivi si faceva la fiera e tutte le faccende che 366 44 | spada]; hanno nome di essere fieri e bellicosi; sono naturalmente 367 6 | anticamente di quegli dal Fiesco. Di poi a tempo del duca 368 4 | Malespina, uomo vecchio e sanza figliuoli maschi, el quale è ancora 369 37 | prete che fu squartato, uno figliuolo bastardo di Sarriero che 370 48 | dove sono sculte molte figure, molti animali, molti fiori 371 14 | credo fussi madre del duca Filiberto. Confina lo stato suo in 372 6 | Di poi a tempo del duca Filippo diventò dello stato di Milano; 373 13 | Alessandria a 9 passamo per Filizzano discosto miglia otto; è 374 30 | si mutando modo non sarà finita in decine di anni; e benché 375 48 | figure, molti animali, molti fiori ed erbe di lavoro pronto 376 38 | mercatantie, le quali non vi fioriscono però come pel passato, in 377 39 | e di seta o di panno con fodere a modo loro; ma portano 378 25 | essere lungo, fu difficile el fondarlo in su uno fiumelargo 379 15 | Arno in Firenze, ma più fondo e navigabile: nasce nelle 380 48 | grande e bellissime, in forma che io non vidi mai più 381 | forse 382 37 | divina fu potente. Venne una fortuna grande, in modo che el legno 383 51 | nel regno di Castiglia è forzato manifestargli al decimiero, 384 5 | sudditi suoi, perché non hanno forze da tenergli, ma bisogna 385 31 | dove già si chiamava Villa Franca, oggi è nominata Villa Falsa.~ 386 26 | febraio; ed alloggiamo in casa Francesco Baroncelli con tanto onore 387 22 | Dalfinato: vuole dire in lingua franzese valle di pietre; e non è 388 30 | mare a una lega, è in sulle frontiere e vi si fa uno bello edificio 389 44 | grano, vino ed olio; altri frutti vi è pochi; bestiame vi 390 3 | di ulivi, tutto fertile e fruttifero. La condizione delle cose 391 37 | privilegio non ha luogo, fuggì co' compagni in una nave 392 | fui 393 18 | vedere è luogo grasso; e vi fumo bene trattati ed alloggiati. 394 46 | infiniti, co' quali fanno fuoco. A Terra Bianca è una sola 395 | fuori 396 21 | di nuovo, ce ne andamo da Gab cittadella discosto a Sorges 397 5 | forestieri che passano con dazi, gabelle e mille mangerie.~ 398 50 | Lagona desinamo a 18 a Gaglius, discosto leghe cinque; 399 37 | era uficiale, cioè bailo generale del re, nel quale caso el 400 1 | partimo di Firenze a 29 di gennaio 1511 e la sera andamo a 401 40 | per essere dilettevole di giardini bellissimi e di molti aranci; 402 25 | Rodano, el quale nascendo a Ginevra entra discosto a Vignone 403 18 | vassi per la sommità del giogo circa a mezza lega o poco 404 38 | di oro, di argento e di gioie; ha bellissimi paramenti 405 26 | buono tempo. Stemovi tre giorni per riposo de' cavalli, 406 14 | el duca di Savoia Carlo, giovane di anni ventiquattro o ventisei, 407 10 | romani, e passato da San Giovanni, castello discosto miglia 408 2 | Pescia alle mura, l'avemo a girare più che mezza innanzi che 409 48 | civili; le criminali si giudicano da chi vi è pel re, ma hanno 410 18 | e civile e si appella el giuge.~ 411 33 | colle è una villa chiamata Giunchiera, donde passati, andamo la 412 39 | donne che si chiamono le Giunchiere, quale sono tutte nobile, 413 2 | che drento, conciosiaché giunti per la via di Pescia alle 414 51 | bisogna promettere o con giuramento o con sicurtà non gli trarre 415 37 | tagliato el capo; altri furono giustiziati; altri gentiluomini furono 416 37 | La morte di costoro e le giustizie fatte poi, avevano alquanto 417 14 | ventiquattro o ventisei, ma gobbo e mal fatto della persona. 418 18 | è Dalfinato e non vi sta governatore, se non che dal re si elegge 419 27 | ancora la muraglia ed e' gradi; ed in effetto vi è la memoria 420 25 | la corte, el quale e di grandezza e di muraglia è molto stupendo, 421 43 | in tutto sette leghe, ma grandissime. In Lerida stemo un giorno 422 22 | sono due montagne con massi grandissimi; in sommità di quelle montagne 423 7 | quale confina, che è la grassezza al naturale, ma eziandio 424 26 | sicuramente sanza essere gravato di dazi o essere maneggiato 425 48 | della città; non pagano gravezza alcuna al re, né trae di 426 2 | notte sentimo campane e gridi di guardie non altrimenti 427 30 | edificio di mura che sono grosse bene quaranta piedi; ma 428 25 | che sono molto belle di grossezza di torre, di pietre e di 429 13 | luogo che ha da ogni parte grotte precipite, ed accidentalmente 430 1 | andamo a Pistoia a casa Gualtieri Panciatichi, dove come fussimo 431 32 | non vi entra, e volendo guardarla a cavallo di fuora, fui 432 2 | che se fussimo in mezzo la guerra. A Dio piaccia ridurgli 433 32 | colpa el male governo di chi guidava le gente che altra ragione. 434 48 | sanza respetto alcuno di imbasciadori o altra legge; sono uomini 435 12 | Roma per la corona dello imperio; è città molto grande di 436 45 | questa cagione assai malefici impuniti, perché molti hanno la pace 437 18 | repente, ed in luogo che se si inciampassi si cadrebbe in uno precipizio 438 32 | sanza pericolo, di che è incolpato chi è a guardia di Sals, 439 39 | colore in capo ed hanno indosso come catelani, per le buche 440 48 | soleva dire qualche volta, infastidita di tanti loro privilegi 441 39 | grande dove sono moltissimi infermi in belle ed ornate camere, 442 44 | benché nella città si usi infinite cerimonie e reverenzie, 443 40 | nondimeno se amore non mi inganna non è città comparabile 444 36 | gentiluomini di Catalogna tengono inimicizia e stanno in briga e quistione 445 38 | reliquie, e tra le altre uno Innocentino che dal capo in fuora è 446 | Insomma 447 48 | lavorato di alabastro con intagli d'oro con tanza grazia e 448 32 | a cavallo di fuora, fui interrotto da quelle guardie che mi 449 36 | paese che tutti e' parenti intervengono nelle brighe; e quegli che 450 13 | quello poco ne veddi e ne intesi mi parse del tanto migliore 451 38 | è bello edificio e bene inteso: èvi uno altare di argento 452 38 | Firenze. La chiesa catedrale, intitolata se bene mi ricordo in santa 453 39 | di portare el segno; sono intitolate in san Iacopo e però portano 454 48 | uno monasterio di frati intitulato in Santa Angratia, dove 455 36 | per avere più seguito gli intratengono, nutriscono e difendono. 456 8 | qui usciti de' monti ed intrati ne' felici piani di Lombardia, 457 44 | reverenzie, nondimeno allo intrinseco la natura loro è questa.~ 458 1 | corrispondessino meriteremo troppa invidia.~ 459 36 | assaltare alla strada, a che gli invita anche la qualità del paese, 460 26 | de' cavalli, ed anche ci invitò el carnovale, che fu a' 461 28 | el vescovo è a Magalona, isola disabitata lontana leghe 462 26 | e ufici participano gli italiani, per la terza gli citramontani 463 42 | re, dove è uno refugio di ladroni, da' quali lui ha parte 464 50 | che cavono utile grande di lana, ed anche fa zafferani assai. 465 39 | fuori le maniche che sono larghe e di seta o di panno con 466 41 | Donna di Monserrato quale lasciamo a man ritta] a 9 da Barzalona 467 14 | vicini a Moncalieri e che si lasciano in sulla mano destra, si 468 5 | conservino con amore e col lasciargli asenti, attendono a valersi 469 38 | catelano; le strade sono lastricate e nette al costume di Firenze.~ 470 48 | qualità. La città si dice in latino Cesaraugusta; allato alla 471 33 | luogo è molto situato a' latrocini, perché oltre allo avere 472 4 | ancora signore di Carrara, Lavenza, e Moneta, e benché abbi 473 44 | nondimeno ne' luoghi dove si lavora, produce grano, vino ed 474 11 | sera; ed el giorno vanno a lavorare e per la campagna si truova 475 48 | maggiore una cappella antica lavorata di alabastro che è opera 476 25 | pietre e di essere bene lavorate [Avinio ventosa sine vento 477 11 | ricettaculo di contadini e lavoratori le terre, che si riducono 478 36 | che ha el regno possono lecitamente fare, né el re lo può loro 479 48 | di imbasciadori o altra legge; sono uomini alla usanza 480 50 | carestia grandissima di legne.~ 481 15 | quale fiume ha quivi meno letto che non ha Arno in Firenze, 482 33 | acquisto pel re di Spagna, e levossi di bocca una grande briglia; 483 48 | di tanti loro privilegi e libertà: «Aragona non è nostra; 484 48 | re, dove sono chiostri, libreria, refettorio, dormitorio 485 32 | entrare, perché chi non ha licenzia del re non vi entra, e volendo 486 22 | Dalfinato: vuole dire in lingua franzese valle di pietre; 487 33 | colle divide la Catalogna da Linguadoca, ed insino a quivi teneva 488 27 | el modo di oggi comincia Linguadoch, benché dicono che anticamente 489 13 | perché avendolo el duca Lodovico molto munito con speranza 490 40 | alla città proprio alla loggia de' mercatanti, pélle strade 491 52 | Calagor venimo a 20 a Logrogno, discosto otto leghe; ma 492 10 | da Stradella, castelletto lontano miglia otto, andamo la sera 493 47 | altra venta chiamata Santa Lucia, discosto tre altre leghe.~ 494 32 | campo l'esercito del re Luigi e non la avere espugnata, 495 8 | Fornuovo miglia dodici; benché lunge, la terra è stata data dal 496 45 | poca; le cosa civile molto lunghe, nelle criminali vi è ordine 497 45 | eredi dello offeso, o con lunghezza di tempo o per danari o 498 4 | alle cose di Pietrasanta e Lunigiana, ed avere in Massa una fortezza 499 29 | Venimo a 28 a desinare a Lupiano, discosto leghe cinque, 500 14 | madama Bianca che credo fussi madre del duca Filiberto. Confina


12-madre | maest-zaffe

IntraText® (V89) © 1996-2005 EuloTech