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Capitolo, Capoverso
1 1, 5| la quale tiene sicure le cose sue di Italia, io risponderò 2 1, 6| vincere la natura delle cose. Anzi si recono a vergogna, 3 1, 6| misurano communemente le cose maggiori con quelle regole 4 2, 2| fare giudicio certo delle cose future, bisogna da uno canto 5 2, 4| stata sempre di fare le cose sue sicuramente, e gli errori 6 2, 4| non vedere varietà nelle cose del mondo, perché le sono 7 2, 6| abbiamo nome di maturare le cose nostre e più presto errare 8 3, 1| cura, con tutto che queste cose, per dependere da infinite 9 3, 1| spagnuolo. Per le quali cose si può conchiudere che el 10 3, 4| pericolo, e si trovorono le cose tanto bilanciate, che si 11 3, 4| fortuna sua che premendolo le cose di Italia, fussi vacuo di 12 3, 5| Stando adunche le cose in questi termini, e volendo 13 3, 5| più deboli rimarrebbono le cose sue di qua; altrimenti in 14 3, 7| agli inimici li porta alle cose di qua grandissimo beneficio, 15 3, 7| el volere espedire queste cose di qua prima che el Gran 16 3, 10| Perché considerando le cose di qua da per loro, si vede 17 3, 11| di avere a recuperare le cose loro. Vedesi tuttogiorno 18 3, 12| rispetto, in quanto alle cose di qua, el prolungare dà 19 3, 12| re. Veggonsi adunche le cose molto dubie, se già non 20 3, 14| fallace, pare da dire che le cose di Francia sarieno in mali 21 3, 14| come soldati, pare che le cose sue sieno molto gagliarde 22 3, 14| accidenti e variare tanto le cose, che si arà a fare giudicio 23 4, 1| el desiderio di sapere le cose future, massime quando sono 24 4, 2| perdé solo Milano e Genova, cose guadagnate nuovamente, ma 25 4, 2| e pericolo grande delle cose di qua, per la lega fatta 26 4, 3| qua essere più variate le cose del re don Ferrando: dubitava 27 4, 4| in qua sieno alterate le cose di Italia, per la mutazione 28 4, 5| Le cose di Italia si possono male 29 4, 5| che remedio si avessino le cose di Italia; e quando pure 30 4, 6| proposito loro non è che le cose si fermino, anzi si aprofitteranno 31 4, 6| attendere in Italia, che quelle cose portino pericolo, perché 32 4, 6| questa conclusione, che le cose di Italia dependino per 33 4, 7| porre le mani in su' danari, cose più facile a dire che fare. 34 4, 8| altra coniettura che delle cose passate.~ 35 4, 13| con lui particulare per le cose di qua da' monti. Èssi veduto 36 4, 20| avere la pace massime per le cose di qua, io sono di opinione 37 4, 20| non potere attendere alle cose di Italia.~ ~ 38 5, 1| maraviglio più che nelle cose dubie si truovino tante 39 5, 2| che vi porta tutte quelle cose che sono stimate dagli uomini: 40 5, 3| non si potendo ottenere le cose grande sanza qualche pericolo, 41 5, 3| non in sul fulgore delle cose presenti, ma in sulla riputazione 42 6, 1| considerassi lo intrinseco delle cose, è di bisogno in questa, 43 6, 1| verisimilmente grande augmento alle cose vostre; ed anche credo che 44 6, 3| ed essendo perturbate le cose di Italia, vi fu di nuovo 45 7, 1| gagliardamente volgere lo animo alle cose di Italia. Sperossi che 46 7, 1| commodamente attendere alle cose di Italia. Questa sua morte 47 7, 2| munizione e di tutte le cose necessarie. Viene allo acquisto 48 7, 4| possono e sogliono in simili cose valersi della forza del 49 7, 4| giornata, si riducono le cose in grande stretto, perché 50 7, 5| saranno in Lombardia, le cose in lunga sanza apiccarsi, 51 7, 5| raccolto insieme tutte queste cose, benché ancora possa succedere 52 7, 6| speranza di assicurar meglio le cose loro di Lombardia, la ambizione 53 7, 7| e' parrà loro lasciare le cose di Milano in modo, respetto 54 8, 3| utile, che sono quelle due cose alle quali s'ha a risguardare 55 8, 3| sempre è proceduta nelle sue cose con tanta gravità e maiestà, 56 8, 3| senso ed intelletto delle cose, tanto più che noi medesimi 57 8, 5| che entra in corpo delle cose nostre, ha in Italia le 58 8, 6| coniunzione terranno sicure le cose di Italia. Hanno fatto esperienzia 59 8, 6| legge a tutti; ma poi che le cose sono scorse in luogo che 60 8, 7| franzesi si escludono dalle cose di Italia, siamo pazzi se 61 8, 9| abbandonare presto la impresa; cose che ora saranno tutte in 62 8, 11| che non temiamo di quelle cose che non sono da temere.~ 63 8, 12| e di Spagna; alle quali cose io presto più fede che alle 64 9, 2| E perché tra molte cose che occorrono considerarsi 65 9, 3| del quale si dicono tante cose, se non avessi avuto lega 66 9, 4| proceda con rispetto nelle cose di Italia, satisfaccia a' 67 9, 4| Italia e' franzesi. E le cose facilmente, o per accordo 68 9, 5| spese, per cercare che le cose abbino qualche fine pernizioso 69 9, 6| massime che come vanno le cose del mondo, potrebbono anche 70 9, 8| mostra tuttodì che tutte le cose che hanno a finire per resoluzione 71 9, 8| poco consideratori delle cose, e che non sanno vivere 72 9, 9| che hanno passione nelle cose. Sempre diranno e' franzesi 73 9, 9| gli creda e favorisca le cose sue più che el debito, che 74 9, 10| che pericolo saranno le cose nostre; perché quando bene 75 9, 11| desiderato potere posare le cose nostre con Cesare con buona 76 9, 12| consequenzia riducere le cose di Italia in termini che 77 10, 2| e virilità; con le quali cose, aggiunta la grazia di Dio, 78 10, 4| nostra fondare le altre sue cose. Io non so vedere che lo 79 10, 5| suo. Ma dove si veggono le cose manifeste, non bisogna discorrere 80 10, 5| discorrere per conietture. Le cose di Cesare sono in grado, 81 10, 7| assicurare e stabilire le cose sue; e pel contrario el 82 10, 7| che sarà presto, che le cose non siano rovinate in modo 83 10, 10| per via di acconciare le cose in modo che a tutti esca 84 10, 10| saranno più in riputazione le cose de' franzesi, o accordato 85 10, 10| Cesare e gli fa tirare più le cose a modo suo, e in consequenzia 86 10, 12| sperare di correrla, e le cose sono condizionate in modo, 87 11, 2| che si può; atteso che le cose del mondo sono sì varie, 88 11, 4| lontani e stimare poco le cose che non sono presente. E' 89 11, 5| venire qualche aiuto alle cose nostre che noi non veggiamo; 90 11, 6| arebbono e' svizzeri, che alle cose di Milano sono di grandissima 91 11, 7| Considero più oltre che tre cose sono di che abbiamo di temere: 92 11, 7| fondate bene per altra via le cose sue, non ci rompa guerra; 93 11, 11| nostro ricordarci che le cose del mondo sono tanto incerte 94 11, 11| sanza rottura, benché le cose sono tanto ristrette che 95 12, 1| Beatissimo Padre, che le cose sue vadino tranquille e 96 12, 2| disposizione de' fati che le cose tue sono ridotte in grandissime 97 12, 3| facile darsi a credere le cose che fanno per sé, e massime 98 12, 6| ora, che non arà quando le cose fussino ridotte a uno de' 99 12, 6| forse a travagliarti le cose di Roma con le arme de' 100 12, 7| e massime che andando le cose sue prospere e tanto più 101 12, 7| solito a dare el moto alle cose, come eri tu a tempo di 102 12, 8| communemente el fine di queste cose è che chi succumbe ha e' 103 12, 11| cattura del re condotto le cose loro; nondimanco a chi è 104 12, 13| sperare di conducere le cose in difficultà, che sarebbe 105 13, 2| troppo affezionato alle cose di Cesare; e nondimanco 106 13, 2| che lui non passassi, e le cose di Cesare non sarebbono 107 13, 2| necessità delle loro gente nelle cose di Siena, se fussi, dico, 108 13, 3| chi gli mostrava facile le cose che erano impossibile a 109 13, 6| Facciàno ora comparazione delle cose di questi altri, e vedreno 110 13, 17| Nessuno; se già mentre le cose di Lombardia stanno tavolate, 111 13, 17| Italia, aveva Milano, e le cose cesaree parevano declinate; 112 13, 17| come morto, né soccorra le cose di Italia. Il che chi crede, 113 13, 18| tutte le sue forze alle cose di Italia, come potrà, perché 114 13, 19| quanto la fortuna possi nelle cose della guerra, e quanto si 115 13, 22| si può, e se, perché le cose del mondo girano così, non 116 13, 22| mano, dare forma alle altre cose di Italia, ed assicurarsi 117 13, 22| acciò che, se per sorte le cose sue si riducessino in qualche 118 13, 23| spogli la Chiesa di quelle cose che ha avuto non da altri 119 13, 25| sdegno lo muova a quelle cose che non gli sono utile e 120 13, 27| io confesserò che se le cose si potessino riducere in 121 13, 28| e poco misuratore delle cose, non saprò mai consigliare 122 13, 29| esperienzia che ha delle cose si conviene non essere autore 123 14, 1| superfluo parlare delle cose passate, Beatissimo Padre, 124 14, 1| confortava questo, perché le cose di Italia restassino contrapesate, 125 14, 1| el giudicio, e se però le cose di Cesare ne sono venute 126 14, 2| ridotto in buono termine le cose sue, e quella fortuna che 127 14, 3| stabilisca in altro modo le cose sue di qua, perché essendo 128 14, 10| grandi, ed ha veduto molte cose presenti, e lette ed udite 129 14, 10| giudicio in sulle parole e cose estrinseche; ed in questo, 130 14, 13| Le cose del mondo hanno questa condizione 131 14, 13| con destrezza smaltendo le cose di Italia che, non avendo 132 14, 14| imperadori, el moto a tutte le cose del mondo; Vostra Santità, 133 14, 18| giornata di Ravenna, e le cose del Garigliano particularmente; 134 14, 22| metterà in troppo disfavore le cose sue, e cominciando a ruinare 135 14, 22| cupidissimi per molti rispetti di cose nuove; el regno sanza arme, 136 14, 23| Alle quali cose se Cesare vorrà provedere, 137 14, 25| saranno molto più larghi delle cose di Italia; cosa che importa 138 14, 26| Le cose sono in termini che, séguiti 139 14, 28| che lasciare correre le cose di Cesare, perché in questo 140 14, 28| perché se è in fatis che le cose di Italia abbino a ruinare, 141 14, 32| Vostra Santità ha delle cose, lo ingegno suo, quella 142 14, 33| hanno a desiderare che le cose sue vadino prospere, né 143 14, 34| pigliargli sanza vedere le cose troppo misurate, perché 144 14, 34| quando la natura delle cose lo ricerca, sa rimettersi 145 14, 35| non solo considerare le cose presenti, ma etiam che ingrosserà 146 15, 1| savi che gli eventi delle cose non sono sicuro giudice 147 15, 3| facilità, cioè quando le cose sono disposte in modo che 148 15, 4| fussi allora lo stato delle cose, e se in Clemente fu necessità 149 15, 5| stabilire a vóto suo le cose d'Italia.~ 150 15, 8| avessi favorito caldamente le cose di Cesare, anzi fussi stato 151 15, 8| alla forma de' capitoli, le cose dei duca di Ferrara erano 152 15, 9| che è la natura di queste cose come è aperto loro lo adito, 153 15, 9| di volere assicurare le cose d'Italia, non si potette 154 15, 11| In questo stato delle cose sopravenne la certezza che 155 15, 11| di tutti, e riducere le cose in termine che gli stati 156 15, 12| o perché al presente le cose d'Italia si trovassino in 157 15, 12| avessi a lasciare riducere le cose totalmente in arbitrio suo?~ 158 15, 13| d'altri, se non quando le cose sono disposte in modo che 159 15, 14| anche se si discorrono le cose per l'ordine loro, dire 160 15, 15| pontefice non aiutassi le cose sue con ogni spezie d'arme 161 15, 16| Le cose per lunghissimi tempi sono 162 15, 16| consenso universale. Le quali cose se uno pontefice volessi 163 15, 19| tanto dello esito delle cose che mandò al papa in poste 164 15, 20| quanto pericolo erano le cose sue; sentivanlo e' capitani 165 15, 20| largamente concludono le cose loro non avere rimedio, 166 15, 21| quelli che giudicano le cose dagli effetti, pregò che 167 16, 1| passione considerare le cose passate, confesseranno avere 168 16, 2| Lasciamo andare tutte queste cose; ma non si è egli sempre 169 16, 2| fussi assicurata che le cose sue non fussino molestate 170 16, 2| come pontefice? Nelle quali cose trovò sempre tanto poca 171 16, 3| Vostre Signorie mano alle cose di Perugia, essendo città 172 16, 8| vi volete ingannare, le cose sono ridutte in luogo che 173 16, 8| poterlo fare pacificò tutte le cose di Lombardia. Sperasti che