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Francesco Guicciardini
Discorsi politici

IntraText - Concordanze

stato
    Capitolo,  Capoverso
1 1, 3| cupidità di accrescere lo stato nostro o per sospetto di 2 1, 3| titulo di rimettere nello stato di Milano Massimiano Sforza, 3 1, 3| la sicurtà totale dello stato nostro.~ 4 1, 4| Bergamo e Crema, e tutto lo stato vecchio de' Visconti. E 5 1, 8| trattare di dividere lo stato di altri, o aspettare che 6 2, 2| consultare sopra quello che è stato proposto, è necessario esaminare 7 2, 2| e' membri antichi dello stato di Milano, si accordi col 8 2, 2| contendere seco di autorità, di stato e di vendetta.~ 9 2, 3| verde, spezialmente nello stato di Milano, non può avere 10 2, 3| che gli altri per avere stato notabile contiguo a Italia, 11 2, 4| nacque dalle cagione che è stato detto; e per la medesima 12 2, 4| mettere in tanto pericolo lo stato suo; massime che per questo 13 2, 5| e questo è che al nostro stato non potrebbe essere più 14 2, 5| augumento del quale è sempre stato alieno da' progressi nostri, 15 2, 5| che si dice, di volere lo stato di Milano per Massimiano 16 2, 6| Austria. E' popoli dello stato di Milano gli sono amici 17 2, 6| essere una ombra in quello stato.~ 18 3, 2| Bologna; e' viniziani verso lo stato di Milano, e' quali se bene 19 3, 4| Bologna, nel quale tempo lo stato che el Cristianissimo tiene 20 3, 5| non patissi almeno nello stato di Italia, che è quello 21 3, 5| oportunità di scendere nello stato di Milano, che el re saria 22 3, 7| franzese, avendo el padre e stato in Francia, ed essendo per 23 4, 2| vittorioso in Italia collo stato di Milano e di Genova; aderivali 24 4, 4| in Milano e Genova, uno stato nuovo in Firenze, una agitazione 25 4, 5| di Milano, sendo quello stato debole ed Italia tutta conquassata, 26 4, 6| danari e fatiche di altri. Lo stato di Milano, quando venga 27 4, 6| sanza dubio recuperrebbe lo stato di Milano; e massime che 28 4, 7| quanto el signore di quello stato sarà più debole, più lo 29 4, 7| ducato di Borgogna muova lo stato di Fiandra a sovvenirlo 30 4, 7| signore e disordini di quello stato, necessario el consenso 31 4, 8| perché ne' tempi antichi è stato molto odio fra quelle due 32 4, 12| e mettere in pericolo lo stato suo; e tanto più che avendo 33 4, 14| per esserne tanti anni stato vero re e per essere governo 34 4, 16| grande e dello onore e dello stato, è da credere che li usassi 35 4, 19| basterebbe solo el disporre lo stato di Fiandra valendosi massime 36 4, 20| lasciandolo rientrare nello stato di Milano, e quando recuperi 37 5, 1| dolore abbiamo creduto essere stato nel petto vostro e ragionevolmente, 38 5, 3| oggi doppo le vittorie lo stato e la rendita che voi tenete; 39 5, 3| destinato di condurvi a uno stato equale alle vostre virtù. 40 5, 3| infinito la gloria e lo stato vostro, vivendo in Italia 41 6, 3| vittorie e trionfi; dove stato qualche tempo, ed essendo 42 6, 4| guadagnare metta in mare tutto lo stato suo; né li sarà imputato 43 7, 1| che lui solo per esservi stato dal che nacque inclinatissimo, 44 7, 2| scuoprono a difesa dello stato di Milano e' svizzeri, nazione 45 7, 3| queste imprese è molte volte stato che chi vuole passare ha 46 7, 5| fare levare tutto quello stato, il che facilmente riuscirebbe 47 7, 6| inimico della grandezza loro e stato autore a cacciarli di Italia, 48 7, 6| Bologna e Romagna e con lo stato di Firenze, ed el quale 49 7, 8| antiquo della Chiesa lo stato di Romagna, di Bologna e 50 7, 8| Nondimeno el travagliare lo stato ecclesiastico, oltre a essere 51 7, 8| di forze, non voltassi lo stato di Firenze, parendoli che 52 7, 9| acquistato che ebbono tutto lo stato di Milano che di subito 53 7, 10| abandonorono Milano e tutto lo stato, quale si dette al re; ed 54 8, 1| lega, al quale effetto era stato in Vinegia molti mesi el 55 8, 3| nostri parlano a difesa dello stato di Milano, e questo non 56 8, 5| proposito nostro che nello stato di Milano siano e' franzesi 57 8, 5| che si stabilisca nello stato di Milano, a noi non resta 58 8, 5| pretendono ragione fresche allo stato nostro, né vi hanno le dependenzie 59 8, 6| temere che recuperato lo stato di Milano ritornino a quelle 60 8, 7| terrà per civetta nello stato di Milano Francesco Sforza, 61 8, 8| difficultà vi si è condotto, ed è stato persuaso che in questo tempo 62 8, 9| soccorrere le reliquie dello stato di Milano e con poca provisione 63 8, 10| di stabilirsi in quello stato; e se bene fussimo certi 64 8, 12| acciò che fatto questo, lo stato nostro resti totalmente 65 9, 3| lasciataci una parte di quello stato, e fatta amicizia col papa. 66 9, 4| via di consolidare nello stato el presente duca di Milano; 67 9, 4| crederrei che torrebbe lo stato di Milano per sé, e questo 68 9, 5| assicurare di presente lo stato nostro da ogni pericolo 69 9, 9| ho parlato insino a qui è stato in caso che e' franzesi, 70 9, 12| tanto eccessiva, che lo stato nostro non vi possa resistere. 71 10, 13| avevamo perduto tanto dello stato nostro che non ci restava 72 11, 2| appropriarsi totalmente lo stato di Milano, acconciare a 73 11, 3| in fuora hanno tutto lo stato in mano, e quello non è 74 11, 5| questi avessino occupato lo stato di Milano e battuto el resto 75 11, 6| costoro insignoriti dello stato; el resto di Italia quanto 76 11, 9| libero al duca di Milano lo stato suo, e ritira tutte le gente 77 12, 3| Chiesa apostolica tanto stato quanto tiene, ed a te essendo 78 12, 3| a te essendo aggiunto lo stato di Firenze, è troppa parte 79 12, 4| la tua massime che hai lo stato della Chiesa grandissimo 80 12, 5| principalmente ti leverà lo stato di Firenze, il che può fare 81 12, 5| perché, lasciandoti tutto lo stato ecclesiastico, non resterebbe 82 12, 5| toglie buona parte dello stato che tiene la Chiesa. E forse, 83 12, 6| detti, ma quanto a mutare lo stato di Firenze, a che, per essere 84 12, 7| mutilando niente del tuo stato, ti toglie tutta la autorità, 85 12, 12| assaltare gli imperiali nello stato di Milano, che sarebbe troppa 86 12, 13| primo percosso sarebbe lo stato suo e de' fiorentini, per 87 12, 14| alienato, el quale se tu fussi stato resoluto di pigliare le 88 12, 14| sarà forse mutato, sotto lo stato di Firenze; forse e' viniziani 89 12, 14| stanno sospesi, mutarti lo stato di Firenze, o metterti in 90 13, 2| e nondimanco se io fussi stato creduto, non sarebbe Vostra 91 13, 2| amica, gli sarebbe sempre stato ossequentissimo figliuolo, 92 13, 6| abbino è Lutrech, el quale è stato vinto altra volta da' medesimi 93 13, 8| questi dua duchi: all'uno è stato tolto lo stato ed ancora 94 13, 8| all'uno è stato tolto lo stato ed ancora si gli tiene occupata 95 13, 8| mettere loro in mano tutto lo stato vostro, a credere che si 96 13, 8| sempre temeranno. Io sono stato sempre alieno dal perseguitarli, 97 13, 12| che el vostro esercito, stato già nel cuore della vernata 98 13, 12| el suo, che sarà sempre stato con commodità nelle terre. 99 13, 12| andare a guadagnare uno stato, e la fate risoluti di non 100 13, 14| quanto questo disegno sia stato vano, perché hanno avuto 101 13, 17| sarà facile come sarebbe stato al tempo del duca di Albania, 102 13, 19| farlo papa o padrone dello stato della Chiesa, poi che fa 103 13, 21| debole e sbandate, e lo stato in mezzo del ducato di Milano 104 13, 23| aspira alla monarchia. Lo stato della Chiesa è grande e 105 13, 24| non gli vale el tôrre lo stato alla Sedia apostolica, massime 106 13, 27| questo sarebbe el migliore stato che si potessi avere; ma 107 13, 30| obligato a essere e come sono stato sempre per el passato.~ ~ 108 14, 4| Napoli, ha ora occupato lo stato di Milano, abbia a volere 109 14, 4| padrone di Roma e di tanto stato che tiene la Chiesa, e comandare 110 14, 8| perché o desiderano torgli lo stato suo, o l'hanno in odio, 111 14, 9| effetti el modo di procedere è stato el medesimo, e nelle speranze 112 14, 12| Cesare, perché sempre chi è stato grande ha desiderato unire 113 14, 13| sarà simile a quello che è stato. È diverso nelle superficie 114 14, 15| apresso gli scrittori essere stato parola de' savi antichi, 115 14, 16| impresa di cacciargli dello stato di Milano sia dubia, difficile 116 14, 17| perché el solito suo è sempre stato ed è e sarà di essere incerta, 117 14, 19| solo perché si tratta dello stato loro, sendo la grandezza 118 14, 19| arcivescovo giucherà lo stato suo.~ 119 14, 21| tôrre Milano, e di poi è stato el principale instrumento 120 14, 21| difeso tante volte quello stato. Allora per avere e' viniziani 121 14, 28| non può portare seco lo stato suo, ma el papa porta seco 122 14, 29| presto totalmente dello stato di Milano, verrà a suo piacere 123 14, 31| si potrà dire che gli sia stato tolto, ma bisognerà confesserà 124 14, 33| può, per non perdere lo stato, per non venire in servitù, 125 14, 34| condotta in luogo che agitur lo stato, la autorità, la memoria 126 14, 34| che el medesimo sarà dello stato e della salute. Pigliando 127 15, 3| non per utilità propria, è stato messo in tanta altezza. 128 15, 4| adunche quale fussi allora lo stato delle cose, e se in Clemente 129 15, 5| quando lui ebbe occupato lo stato di Milano, e ridotto in 130 15, 5| sanza danari, e con lo stato della Chiesa condizionato 131 15, 8| cose di Cesare, anzi fussi stato uno de' principali instrumenti 132 15, 8| fortuna, ed a Clemente essere stato doppo la vittoria di Pavia 133 15, 9| per occasione, occupò lo stato di Milano ed assediò el 134 15, 11| In questo stato delle cose sopravenne la 135 15, 12| duca Francesco Sforzia lo stato di Milano, e fatto ogni 136 15, 12| lui anche allora sarebbe stato inclinato alla sicurtà e 137 15, 12| erano allora, o perché sia stato necessitato pensare a' pericoli 138 15, 14| bontà, che e' non sarebbe stato prudente a farlo, né a volere 139 15, 14| lasciare più presto in preda lo stato e la autorità della Chiesa 140 15, 17| propinquo; co' popoli dello stato di Milano inimicissimi e 141 15, 19| commessione di rilasciare lo stato di Milano, che era la causa 142 15, 20| altro che, restituito lo stato al duca di Milano, cosa 143 16, 1| padre, e quella, come è stato sempre l'animo suo, arebbe 144 16, 1| doppo la mutazione dello stato si sia sempre avuta sinistra 145 16, 1| cognoscere la verità; che è stato el principio donde sono 146 16, 1| doppo la mutazione dello stato, come fu guastare le immagine 147 16, 1| in sulla mutazione dello stato, ancora che non fussi stato 148 16, 1| stato, ancora che non fussi stato mutato per forza e con arme, 149 16, 2| si fece quando si mutò lo stato; non voluto mai restituirgli 150 16, 2| cittadino buono, e che era stato tanto amatore della libertà, 151 16, 5| particulare, né per rendere lo stato di Firenze alla casa sua, 152 16, 8| speranza perdesti Empoli, èvi stato tolto Volterra, avete in


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