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Capitolo, Capoverso
1 1, 5| Francia, per acquistare una città o dua, mettere in Italia 2 3, 8| questa altra banda è Baiona, città assai forte di sito, e molto 3 3, 9| ne andrebbono a Bordeus, città vicina a trenta leghe vel 4 3, 9| in effetto in queste dua città consiste la vittoria.~ 5 7, 10| carico o spesa alcuna della città.~ ~ ~~ 6 10, 13| uficio di chi governa le città fuggire le guerre quanto 7 11, 3| in modo che non solo la città, ma ancora el castello a 8 11, 10| pigliare qualcuna delle nostre città, ci arebbono apiccato uno 9 16, 1| verso questa nobilissima città, e quanto dispiacere abbi 10 16, 1| ha voluto che in questa città doppo la mutazione dello 11 16, 1| sdegnarsi contro a questa città. Lasciamo andare le ingiurie 12 16, 2| modo per el quale questa città fussi sicura che la mente 13 16, 2| fussino molestate e che la città lo ricognoscessi ed onorassi 14 16, 2| tra Sua Santità e questa città.~ 15 16, 3| cose di Perugia, essendo città della Chiesa e nella quale 16 16, 3| volere fare male a questa città, perché più poteva in lui 17 16, 3| della casa sua con questa città, che ogni ingiuria; e ricordandosi 18 16, 4| cosa alcuna della vostra città; e così arebbe continuato 19 16, 4| molto ingiuriato da questa città, perché aveva mandato le 20 16, 4| o di distruggere questa città o di pigliarne la signoria 21 16, 5| mutazione del governo di questa città, mostrando che questo gli 22 16, 5| restare sicuro di questa città, e pregandolo che per rispetto 23 16, 5| sempre a intendere che questa città, cognosciuto tanto pericolo 24 16, 6| non arebbe questa povera città sostenuto tanti mali drento 25 16, 6| mercatantie; sarebbe questa città più ricca, più fiorita che 26 16, 6| memoria eterna nella vostra città, di avere amato più la patria 27 16, 7| procurato la ruina della vostra città! Ma poi che quello che è 28 16, 7| che resta di questa misera città; di che volessi Dio che 29 16, 7| durezza vostra questa povera città non vadia a sacco; ed a 30 16, 10| non lasci perire questa città, dove sono tanti monasteri, 31 16, 10| donne vadino male, che una città sì bella, sì nobile si distrugga? 32 16, 11| che ha di questa povera città, e nondimeno arebbe differito 33 16, 11| desidera quanto può che questa città non vadia a sacco (e Cesare 34 16, 11| esercito si accorgessi che la città fussi in termini che avessi 35 16, 11| ritirare; anzi la fama che la città fussi in grado che fra pochi 36 16, 11| con le pietre di questa città.~ ~ ~