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Francesco Guicciardini
Discorsi politici

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1515-compl | compr-farti | fassi-milio | milit-prove | provi-stati | stava-xvi

                                                       grassetto = Testo principale
     Capitolo,  Capoverso                              grigio = Testo di commento
1 7 | Francesco I in Italia nel 1515.~ ~ 2 8, 1| del ritorno loro, l'anno 1523 del mese di agosto, fu fatto 3 11, 7| sperare di loro che sono abagliati da questa speranza, né del 4 14, 1| poca fortuna, perché lo abandonarsi non servirebbe a altro che, 5 14, 21| fatto; e se gli inimici abandoneranno la campagna, questo esercito 6 7, 10| disavantaggio, e' svizzeri abandonorono Milano e tutto lo stato, 7 14, 7| o ruinarla totalmente, o abassarla tanto che la resti poco 8 3, 1| chi ha fatto impresa di abassarlo, ha fatto impresa molto 9 14, 23| pericoli per certi, anzi ne abatte quella parte che gli pare 10 14, 23| qualche speranza si possa abattere.~ 11 2, 1| non però lasciarsi tanto abbagliare dalla dolcezza sua, che 12 14, 34| Vostra Santità che chi si abbandona da sé medesimo, è abbandonato 13 16, 5| questi eserciti e, trovandosi abbandonata da ognuno, pigliare una 14 8, 12| tanti inimici, e poi avergli abbandonati a punto quando venivano; 15 14, 34| abbandona da sé medesimo, è abbandonato non solo dalla fortuna ma 16 14, 23| sostenere a Napoli, che non abbandoni o raffreddi assai le provisione 17 14, 29| non può stabilire se non abbassa Vostra Santità), ogni ragione 18 12, 5| assicurarsi, bisogna ti abbassi assai, perché togliendoti 19 14, 31| imperi ora creschino, ora abbassino; ma non se ne è visto o 20 9, 9| che le diminuisca o le abbatta.~ 21 | abbiate 22 14, 2| si truova, e francamente abbracci quegli rimedi che ci sono, 23 13, 29| paura di uno male dubio abbraccia per desperazione gli ultimi 24 12, 3| di iustizia non solo sarà abbracciata da uno principe ambizioso 25 14, 32| uomo privatodebole, sì abietto, che vedendo venire chi 26 14, 33| resta el nome suo infame ed abominabile ed alla età presente ed 27 11, 4| nazione sono stracchi, ed abominano naturalmente la impresa 28 4, 7| modo ad eseguire, quanto li abonda la invenzione a disegnare; 29 2, 6| Genova, copioso di danari, abondante di gente d'arme e di artiglierie; 30 13, 22| accommodarsi a' tempi ed abracciare per buono quello manco male 31 4, 5| rotta, se e' viniziani non abracciono questo accordo concluso 32 4, 13| successo, anzi cupidamente abracciorono uno accordo con lui particulare 33 8, 3| obligarsi a ogni bisogno che accadessi loro per la ducea di Milano, 34 15, 4| con effetto, sempre gli accelera e gli accresce, ed è stultizia 35 13, 28| quali chi piglierà non solo accelererà l'ultima sua ruina, ma sarà 36 8, 12| partito, è credibile che accelereranno per non dare alli inimici 37 1, 5| marchese di Mantova, bastanti a accendere ogni quieto animo? Gli uomini 38 13, 11| sta tavolato in Lombardia, accendergli uno altro fuoco nel reame, 39 4, 11| Francia, la giovanezza e la accesa voluntà di questa guerra, 40 8, 4| restano le obligazione nostre accese come prima, le quali quando 41 8, 12| certissimo che lo animo del re è acceso, anzi ostinato in questa 42 15, 3| potestà temporale se non per accessoria e sustentacolo di quella; 43 11, 1| nessuno farebbe difficultà di accettarli; proponci la guerra di presente 44 15, 20| Cesare, se fra certo tempo accettassi e' capitoli della pace, 45 15, 19| quale offerta si sarebbe accettata, se el papa, essendo già 46 12, 11| ragionevolmente non sarà accettato accordo da' franzesi, se 47 13, 2| ricordi miei non siano stati accetti, di che uno servidore non 48 2, 2| guerra in caso che noi non accettiamo le offerte del re de' romani, 49 10, 8| per paura; però non penso accettino mai uno accordo nel quale 50 13, 20| inganna, la passione ci accieca, la fortuna di Cesare ci 51 1, 5| timore ora la ambizione acciecano gli uomini? non cognosciamo 52 13, 19| infinite esperienzie. Questa ha acciecato e' principi a procurare 53 13, 28| ingannare da' mali abiti; ma accommodandomi al gusto e corruttela commune, 54 4, 18| inclinazione naturale, avervi accommodata la agilità del corpo, ed 55 13, 24| Santità lo gratificherà e lo accommoderà di tutto quello che potrà, 56 2, 7| contro a noi. Perché dove si accompagnano più principi grandi e che 57 15, 16| seguitata dal resto della corte, accompagnata dalla voluntà de' principi 58 1, 8| diviso el nostro; essere accompagnati contra uno solo, o soli 59 15, 16| ritenendo sempre ottima mente, accompagni el governo universale del 60 14, 27| noi ancora che e' franzesi accordassino, perché è el suo interesse, 61 12, 14| differire e' loro travagli si accorderanno; e così le resoluzione che 62 9, 4| loro non passino, se noi accordereno con Cesare, a me pare che 63 14, 25| avere el suo re, non si accordino con lui; e poi che si è 64 16, 11| perché come lo esercito si accorgessi che la città fussi in termini 65 4, 15| quello che gli hanno di accostamento; ed inoltre quando non li 66 15, 11| promettendo ancora lui di accostarsi alla lega, e' viniziani 67 15, 9| quali essendo venute a luce, accrebbono da ogni banda el sospetto: 68 4, 19| perché el re di Francia ne accrescerebbe riputazione, e forse sendo 69 7, 1| la amicizia, ma più tosto accresciuta la coniunzione; ha fatto 70 14, 30| nondimeno chi spera questo manco acerbo grado, spera a mio giudicio 71 6, 2| tutti li onori e trionfi acquistati colla fatica e pericoli 72 8, 5| militare o per industria ed acume di ingegno a acquistare 73 13, 18| quali nuove quando verranno addiacceranno el cuore a Vostra Santità, 74 4, 5| caso la sarà una unione adentellata, sendosi scoperta tanta 75 1, 5| della Magna o con altre aderenzie ed occasione. Ed essendo 76 4, 7| amicizia co' franzesi, e forse aderire al concilio pisano.~ 77 1, 2| escludiamo, farà el possibile per aderirsi a' franzesi, né gli odii 78 4, 2| stato di Milano e di Genova; aderivali Bologna e Ferrara; Romagna 79 10, 9| perché non è di natura da adirarsi a suo danno; manco la paura, 80 13, 18| in modo che bisognassi adoperare le gente ed e' danari di 81 13, 9| e luoghi dove sono stati adoperati. Non sono avezzi in sulla 82 5, 1| guerre tanto importanti adoperato altri capitani e voluto 83 14, 14| cardinale, era si può dire adorata da grandissimi re: ognuno 84 1, 6| privati; sono soliti a essere adorati da chi gli è intorno, ed 85 9, 7| farà el medesimo; così gli Adorni e gli altri minori bisognerà 86 3, 5| termini, e volendo entrare più adrento nel giudicare, mi pare da 87 8, 1| fatto nuova lega tra papa Adriano, imperadore, re d'Inghilterra, 88 7, 4| noia a' franzesi che hanno adrieto el paese loro, donde si 89 16, 7| altro, e ne vive con uno affanno incredibile, dubitando che 90 10, 13| Vicentino lo esercito nostro, ed affaticati da grandissime spese, e 91 13, 8| vostro, a credere che si affatichino per la vostra grandezza, 92 13, 7| mi darà già el cuore di affermarlo.~ 93 1, 1| uno senatore per la parte affermativa in questo modo:~ ~ 94 13, 6| recuperazione di Modena, ha sempre affermato che la fu governata con 95 13, 2| venuto a sospetto come troppo affezionato alle cose di Cesare; e nondimanco 96 1, 1| Trattavasi nel senato suo quid agendum; fu parlato da uno senatore 97 2, 5| tempi nostri cercare di aggirare l'uno l'altro, e tôrsi tempo 98 13, 12| natura che, poi che vi aranno aggirato dua o tre mesi intorno a 99 13, 12| alle forze che hanno ora, aggiugneranno otto o diecimila lanzichenech, 100 2, 8| accrescere inconvenienti ed aggiugnersi inimici nuovi, ma più presto 101 15, 9| tanto notabile d'Italia, si aggiugnessi el farsi padrone del ducato 102 15, 8| Aggiugnevansi a queste ragione altre più 103 3, 2| gente che di danari, pure aggiunti agli altri danno qualche 104 6, 3| prudente ricordo di don Alonso Aghilar vostro maggiore fratello, 105 13, 5| animosa; gli spagnuoli di più agilissimi e pieni di industria; e' 106 4, 18| naturale, avervi accommodata la agilità del corpo, ed essere al 107 4, 4| stato nuovo in Firenze, una agitazione grande sopra Ferrara, lo 108 10, 2| succedere ora, pure che con lo aiutarci da noi diamo causa a Dio 109 16, 5| patria essere obligato a aiutarla e salvarla, non ci avendo 110 10, 7| ché el papa non volendo aiutarsi da sé non merita essere 111 15, 15| che se uno pontefice non aiutassi le cose sue con ogni spezie 112 11, 6| saranno stimolati e forse aiutati da Inghilterra: arebbono 113 14, 33| Colonnesi nel palazzo suo in Alagna, non avendo modo da difendersi 114 14, 20| essere disperata, nessuno da Alarcone in fuora è pure in mediocre 115 4, 3| mantenere, né può sanza periculo alienarlo da sé.~ 116 8, 1| deliberazione, chi recusava lo alienarsi da Francia e convenire con 117 4, 19| quando lo imperadore si alienassi da lui, non li potrebbe 118 8, 8| Napoli posto tante taglie ed alienate tante delle entrate della 119 15, 13| lungamente siano stati buoni ed alieni dalla ambizione, accade 120 16, 10| servirebbono a guardare Pisa, non a allargarvi lo assedio; ed ogni speranza 121 8, 4| le altre abbiamo sempre allegato, prima al signor Ieronimo 122 8, 8| si ultimerà, o cesserà o allenterà di contribuire. E' fiorentini 123 10, 12| partiti a' franzesi, che gli allettiamo a passare più che non arebbono 124 14, 10| Ma Vostra Santità che è allevata negli stati e ne' maneggi 125 14, 25| facilmente degli accidenti che allevierebbono molto questo pericolo.~ 126 4, 17| modo che bisogna el fare alloggi allo scoperto. Saranno sempre 127 14, 22| facultà di fortificare gli alloggiamenti, potrà facilmente discostarsene 128 11, 11| in partitidifficili allumini per sua grazia la mente 129 16, 10| allungando più la guerra, allunga le vostre difficultà, e' 130 16, 10| non fa altro effetto che, allungando più la guerra, allunga le 131 10, 12| non vi muova tanto che per allungargli entriate in mali e pericoli 132 6, 3| prudente ricordo di don Alonso Aghilar vostro maggiore 133 4, 4| quello tempo in qua sieno alterate le cose di Italia, per la 134 15, 13| invitati dalle occasione, alterati dagli sdegni, spinti da' 135 4, 14| trovassi in declinazione, ogni alterazione o disubidienzia che nascessi 136 1, 6| con la voluntà e con la alterezza; e se nessuno vive così, 137 12, 7| ogni servitù perché non si alteri la sua buona disposizione, 138 3, 10| di vettovaglie portate di altronde, pare quasi impossibile, 139 3, 12| qualità che possino molto alzare el capo, nondimeno non pare 140 2, 6| inclinazione di quelli che amano Massimiano Sforza, tanto 141 2, 1| entrato chi non l'avessi amata troppo; e nondimanco ricordo 142 16, 6| nella vostra città, di avere amato più la patria ed el bene 143 16, 2| buono, e che era stato tanto amatore della libertà, non per altro 144 3, 3| ognuno ed in grandissima ambiguità; nondimeno per cominciare 145 12, 7| mondo ed essere stimato ed ambito da grandissimi prìncipi, 146 14, 13| abbino di quelle medesime ambizioni e fini ed arte, che hanno 147 15, 5| facultà di coprire le imprese ambiziose con titoli apparenti di 148 12, 3| abbracciata da uno principe ambizioso per colore del suo procedere, 149 3, 11| che naturalmente non sono amiche, e li inghilesi uomini bestiali, 150 2, 2| odii tra quegli che sono amicissimi. Però che el re di Francia 151 9, 7| pericolo, avendo massime Milano amicissimo come in verità hanno, e 152 15, 5| cercare nuovi compagni ed amicizie, che confidarsi nella maestà 153 7, 8| di beneficarlo e farselo amico e confidente, in che non 154 8, 6| perché la esperienzia gli ha ammaestrati di quello che non insegnò 155 14, 6| come viene loro bene, non è ammessa ragione alcuna; anzi così 156 15, 6| imperadore pretende essere lui amministratore di tutto el temporale, ed 157 5, 3| è più, recusando questa amministrazione, date causa di credere a' 158 6, 2| cristianità. Vincendo, non darete ammirazione a nessuno, e se ne crescerà 159 13, 30| offerisco così fedele e così amorevole ministro, come sono obligato 160 16, 1| Sua Santità come a vero e amorevolissimo padre, e quella, come è 161 13, 19| servito sanza danari più amorevolmente, più caldamente che non 162 15, 7| el dominio d'Italia, ed a ampliare mirabilmente la sua grandezza?~ 163 15, 13| eresia di Luther che ogni ampliava, e per molti disordini che 164 | ancorché 165 4, 1| continuamente li sprona andarle investigando e cercando 166 2, 8| se l'avessi consigliata andarsi temporeggiando in quelle 167 6, 1| potessi alcuno capitano che andassi in guerra. Ma io so anche 168 16, 11| lo accordo; differendo, andate manifestamente al sacco. 169 2, 8| che per el passato fussimo andati più temperati in questo, 170 15, 20| quando partito da Milano andava a Roma per trattare la concordia 171 3, 10| continuamente ne facci venire della Andolosia per mare, nondimeno avendo 172 13, 6| porterà seco, o con che animo andrà contro a costoro. El duca 173 3, 5| perché se bene li inghilesi andranno per Calese, nondimeno sendo 174 3, 9| Vincendo Baiona, se ne andrebbono a Bordeus, città vicina 175 13, 12| vedere in campagna, dove se andrete con animo di fare la giornata, 176 14, 14| sustanzialità del principe, l'anima del principato è el comandare; 177 13, 5| una e l'altra gagliarda ed animosa; gli spagnuoli di più agilissimi 178 3, 14| gagliarde e da potere venire animosamente a ogni giornata; levati 179 14, 23| imprudenti, né hanno nome di animosi ma di bestiali, perché animoso 180 14, 34| si sono liberati con la animosità e con lo entrare francamente 181 6, 3| antichi capitani, Pompeio, Annibale, Marcello, e nella medesima 182 14, 34| può negare che al tutto annichila la autorità, el grado del 183 15, 4| fussi per distruggere o annichilare el pontificato; e minore 184 14, 14| quella del principe resta annichilata, come ha a riconoscere l' 185 16, 8| le speranze vostre sono annichilate, si è persuaso che mandando 186 15, 15| di potenzia, che sarebbe annichilato non manco nello spirituale 187 14, 33| Bonifazio antecessore di Vostra Santità, sendo 188 7, 8| avendo congiunto al dominio antiquo della Chiesa lo stato di 189 3, 12| pigliare Ferrara come cosa apartenente alla Chiesa, non si moveva 190 3, 11| quando si guadagnassi, a apartenere a Castiglia, parria loro 191 4, 14| suo viene giustamente e si aparteneva a lui proprio per essere 192 6, 4| gloria e trionfi; ed a voi si apartiene più, nella età che voi siate, 193 14, 8| sua autorità, per tenergli aperte queste piaghe acciò che 194 7, 5| le cose in lunga sanza apiccarsi, sperando ne' populi che 195 11, 10| nostre città, ci arebbono apiccato uno ferro adosso che non 196 3, 6| vittoria grande, che lui lo apiccherebbe.~ 197 14, 33| pontificale con lo abito apostolico, oppose agli inimici tutta 198 15, 17| Perché essendo da una banda apparato grandissimo d'arme e di 199 6, 1| drento, che lo splendore apparente di fuora. Io confesso che 200 15, 5| imprese ambiziose con titoli apparenti di ragione; e si sapeva 201 15, 13| che dove hanno qualche apparenzia di ragione si persuadono 202 15, 5| vittorie; el quale pericolo apparì molto maggiore quando lui 203 10, 12| Ed in questo bisogna che apparisca la vostra antica prudenzia 204 1, 4| quello ducato, giudica se gli appartenga ancora Brescia, Bergamo 205 4, 18| avervi communemente una applicazione ed inclinazione naturale, 206 8, 7| sendo lui sanza forze, sanza appoggi e sanza riputazione. Non 207 14, 10| da canto, quando se gli appresenta uno tratto grosso che si 208 16, 6| tôrvi la vostra libertà, non appropriare el vostro governo a sé o 209 15, 1| È sentenzia approvatissima appresso a tutti e' savi 210 14, 9| non aspettassi consulta o approvazione di , si potrebbe credere; 211 9, 4| Cesare, a me pare che si apra la via di consolidare nello 212 15, 16| autorità spirituale, ed aprasi la via a mettere l'ordine 213 14, 23| in Lombardia. La guerra apre alla giornata di molte occasione, 214 7, 3| pericolo e disavantaggio grande aprirsi la via ordinaria, non viene 215 16, 4| che el tempo e la verità aprissi gli occhi di chi aveva mala 216 4, 6| cose si fermino, anzi si aprofitteranno sempre di ogni mutazione, 217 14, 5| restorono male satisfatti dello apuntamento che fece col re di Francia, 218 14, 19| bene di scoppietteria ed archibusi, guidata da uno signore 219 7, 1| ha fatto parentado con lo arciduca, e posatosi ancora da quella 220 1, 2| per desiderarla, perché arde di voglia di venire in Italia, 221 15, 20| pericolo ed uno consenso ardentissimo di tutta Italia contro a' 222 8, 8| tale ora tace che allora ardirà di parlare.~ 223 9, 2| muteranno sentenzia, né ardiranno venire contro a uno imperadore 224 11, 2| collegarsi con noi, o non ardirebbono farlo vedendo gli inimici 225 14, 15| che sotterrato. Però io ardirò di dire che Vostra Santità 226 14, 2| principe che in partiti ardui non abbia bene eletto; anzi 227 16, 4| almanco torgli Pisa e Livorno, Arezzo ed e' più importanti luoghi 228 14, 10| grande maraviglia. Né è da arguire che insino a ora abbia fatto 229 4, 15| passato, corroborata colli argumenti detti di sopra, mostra che 230 10, 2| di animo e di cuore, ma armarci di constanzia a tutto quello 231 13, 18| Sentirete presto prepararsi armate in Spagna per venire in 232 1, 8| fede a' franzesi, se ci armereno contro a chi ci ha voluto 233 4, 5| frutto o fortezza possi arrecare questa unione, se el re 234 14, 34| volentieri favorisce chi si arrischia. Le istorie sono piene di 235 8, 10| venuta de' franzesi, ed allo arrivare loro si troverrebbono, nel 236 13, 1| a papa Clemente doppo la arrivata del delegato alla corte 237 14, 3| sue di qua, perché essendo articulo che dependerà dalla voluntà 238 8, 7| colore di qualche morte artificiosa. Non ci inganniamo in questo: 239 11, 3| innanzi che e' capituli siano asciutti. Né io aspetto che la pace 240 6, 4| recusate questa impresa, lo ascriva a viltà di animo, anzi si 241 13, 8| hanno potuto mitigare queste asperità, né in quanto a l'uno né 242 14, 18| fanteria agli inimici, di aspettarli in uno alloggiamento pericolosissimo. 243 14, 9| fatto momentaneo che non aspettassi consulta o approvazione 244 9, 11| usciti di Italia gli abbiamo aspettati e chiamati, ed ancora che 245 8, 12| nostro, considerando avergli aspettato tanto tempo in mezzo di 246 13, 19| le vittorie a casa quando aspettava le rotte, questa fatto che 247 14, 32| vogliono? Non è questa la aspettazione che s'aveva di Vostra Beatitudine; 248 13, 17| saranno sì facili, ma ognuno aspetterà volentieri gli esiti di 249 12, 9| questo caso el male che tu aspetti sia grande, perché se fussi 250 11, 3| capituli siano asciutti. Né io aspetto che la pace tra loro possi 251 14, 29| esercito quanto vorrà. Ed aspirando, come si vede che aspira, 252 2, 8| communemente s'ha di noi, che noi aspiriamo alla monarchia di Italia. 253 7, 1| dia disturbo a chi volessi assaltarla riesce, in spazio di tempo, 254 3, 14| Francia per ora da questo assalto, rimane sicuro insino a 255 7, 9| giorno al tardi di Milano ed assaltorno lo esercito franzese, con 256 13, 23| momento uno ladrone, uno assassino, e che sì vituperosamente, 257 16, 8| bastava né a sforzarvi né assediarvi, che lo imperadore non avessi 258 15, 9| occupò lo stato di Milano ed assediò el duca Francesco in castello, 259 8, 12| presto più fede che alle asserzione loro, massime che avendogli 260 9, 12| contro alla degnità nostra: assicuraci da' pericoli presenti, liberaci 261 7, 6| sanza ordine, la speranza di assicurar meglio le cose loro di Lombardia, 262 15, 13| sì certa esperienzia che assicurassi questa opinione; anzi dava 263 10, 5| Italia siamo disposti, se ci assicurassimo che e' franzesi, per la 264 16, 2| governo, e Sua Santità fussi assicurata che le cose sue non fussino 265 13, 26| di lui, e la sicurtà sua assicurerà Cesare, perché non arà causa 266 4, 10| farla di qua, che e' si assicurino che el re Catolico procedi 267 14, 8| beneficio suo, perché gli assicurò quella vittoria e fu la 268 14, 32| quella diligenzia, quella assiduità che ha nelle faccende, quella 269 13, 21| Cesare, vi lasciorono in asso, e mandorono madama di Alanson 270 7, 1| Italia, quanto più si vede assolidato di da' monti; truovasi 271 14, 4| e comandare a tutti con assoluta autorità, mi pare temerne 272 16, 2| mandatoliberamente la assoluzione, continuato poi sempre nel 273 15, 8| grandezza, nondimeno poi che fu assunto al pontificato, era cessata 274 13, 2| ora è. Perché se doppo la assunzione del papato, avessi continuato 275 7, 8| etiam Milano e Napoli, si astenessi da toccare la Chiesa; se 276 4, 2| guadagnate nuovamente, ma ancora Asti suo avito ed antico patrimonio. 277 11, 3| questa nazione è tanto più astuta, che sempre tratterà el 278 4, 11| più le giustificazione ed astute parole di questo re, lo 279 3, 9| difendono. Porrà el Catolico atorno uno grosso esercito con 280 4, 15| nome di avere gente assai atta alle arme a piè ed a cavallo, 281 11, 7| e' franzesi siano ancora attaccati alle speranze della pace, 282 14, 13| furia; è questa nazione attissima a conservare gli imperi, 283 15, 19| governo di Francia confuso ed attonito per la prigione del suo 284 2, 5| impresa, o el re de' romani lo attribuirà a sé, o se pure vi metterà 285 2, 5| poi, riuscite le imprese, attribuire gli effetti della vittoria 286 13, 3| desidera farla saltare, e non attribuito a lui quello che procedeva 287 7, 7| saranno le forze loro sì attrite che non sarà da dubitare 288 4, 13| che e' franzesi fussino attriti in modo da sperare qualche 289 12, 13| fortuna amore, e spesso a chi audacemente si getta ne' pericoli, fa 290 6, 1| risulterà verisimilmente grande augmento alle cose vostre; ed anche 291 10, 4| a usure grosse le quali augumentano sanza comparazione el danno 292 11, 2| sarebbe buono se non si augumentassi el male, ma quanto più si 293 10, 8| accordare con Cesare, lo augumentiamo. A questo io rispondo, che 294 15, 9| Francesco in castello, donde si augumentò el timore ed el sospetto 295 13, 7| ora sapersi valere degli avantaggi. Però se voi mi direte che 296 14, 18| franzesi si trovorono con avantaggio. Non voglio discorrere la 297 13, 11| Bisogna o che speriate avanzargli tanto di numero che loro 298 3, 3| potria resistere, perché lo avanzerebbe di gran lunga di danari, 299 8, 7| cognosciamo noi la astuzia e la avarizia spagnuola, non la cupidità 300 5, 1| da essere comparato a uno avaro che tiene e' sua tesori 301 | avea 302 9, 3| molto manco lo faranno avendoci contro.~ 303 8, 12| asserzione loro, massime che avendogli noi fatto più volte intendere 304 | avendola 305 | avendole 306 | averci 307 | averli 308 | averne 309 | avessimo 310 4, 13| della grandezza sua, ed avessinne dato intenzione alla lega 311 13, 13| oltre: se costoro vi si avicinano, come sanza dubio faranno 312 4, 19| la guerra di qua lo tiene aviluppato non sanza pericolo di questo 313 4, 2| nuovamente, ma ancora Asti suo avito ed antico patrimonio. El 314 8, 5| molte n'ha dominate lo avolo suo frescamente, ed in molte 315 | avute 316 14, 32| provato e la buona e la avversa fortuna. La notizia che 317 4, 3| per la ignoranzia delli avversari suoi che per altro respetto, 318 | avverso 319 1, 6| di Francia, non bisogna avvertire tanto a quello che ragionevolmente 320 11, 1| deliberazione, che è superfluo lo avvertirlo. Lo imperadore ci ricerca 321 16, 7| mandato qui per ricordarvi ed avvertirvi del pericolo grande in che 322 7, 5| come perdere, il che non avviene a svizzeri, e' quali non 323 12, 4| opinione tu ti confidi o tu ti avvilisca. Hai adunche da temere di 324 4, 16| mi ha detto messer Gian Baduero oratore viniziano, che ci 325 4, 18| quando fu morto el capitano Baldese. Oltre a questo, e' fanti 326 3, 6| guisa di qua, che non hanno balestrieri a cavallo. Sarieno adunche 327 11, 3| tratterà el franzese da balordo.~ 328 8, 6| sperare che Italia sia sanza barberi, è molto meglio per noi 329 16, 5| fece con lo imperadore in Barzalona, capitulò che lo imperadore 330 14, 35| potendo ridursi a questa bassezza, non confida che Cesare 331 6, 3| proprio lo esercizio suo di bassi fare grandi e di grandi 332 5, 3| difficultà venire di uno grado basso a uno mediocre, che non 333 15, 20| quanto si trattò, che non bastando la guerra di Lombardia a 334 4, 20| parole e promesse sole non bastano. Potendo adunche avere la 335 1, 5| dal marchese di Mantova, bastanti a accendere ogni quieto 336 9, 3| capituli vecchi? E se non gli è bastato l'animo, o non hanno potuto 337 15, 12| nondimeno neanche queste ragione bastavano a fare deliberare el papa 338 4, 19| potrebbe operare assai, e basterebbe solo el disporre lo stato 339 9, 6| poco conto; nel quale caso basterebbono loro soli a travagliarci. 340 13, 20| che el papa e viniziani bastino a cacciare di Italia una 341 14, 6| quello che ricevendo le bastonate non ringrazia, come quello 342 14, 28| prigione, perché in tal caso o batterà la Francia sanza difficultà, 343 3, 3| a uno tempo medesimo lo battessino in Italia el papa, viniziani 344 14, 18| sopra gli altri uomini e gli battezza invincibili, si lascia menare 345 6, 3| e nella medesima Italia Belisario sommo uomo, el quale mandatovi 346 16, 10| vadino male, che una cittàbella, sì nobile si distrugga? 347 7, 2| svizzeri, nazione fiera, bellicosa, esercitata nelle arme e 348 7, 4| fanteria grossa di uomini bellicosi e che entrano alla battaglia 349 16, 1| animo suo, arebbe atteso a beneficare ed esaltare questa sua dilettissima 350 7, 8| più prudenzia cercare di beneficarlo e farselo amico e confidente, 351 14, 12| sanza loro ed avergli a suo beneplacito. Che ci maravigliereno se 352 13, 26| Vostra Santità e lui è stata benevolenzia ed amore, né la Chiesa pretende 353 4, 18| costoro pretendono essere benissimo forniti; e veramente questi 354 1, 4| appartenga ancora Brescia, Bergamo e Crema, e tutto lo stato 355 7, 9| finalmente, e' svizzeri con bestialità grande uscirono un giorno 356 15, 21| mosso solo dallo effetto, lo biasima di imprudenzia o di cupidità, 357 3, 1| pensando al fine suo non è da biasimare come curioso, ma più tosto 358 2, 1| convengono; ma non manco biasimate quelle che entrano in guerra 359 13, 19| forse che la Italia lo biasimerà? forse che la Ispagna non 360 13, 6| Urbino, el quale io non biasimo, ma non si è però visto 361 3, 4| trovorono le cose tanto bilanciate, che si hanno avuto a decidere 362 3, 9| bisogno, de' luoghi vicini di Biscaia; e pure hanno fama li spagnoli 363 13, 10| del capitano, ma etiam, bisognando, valersi per loro medesimi, 364 13, 10| mettergli in ogni pericolo, ma bisognandovi maggiore numero, ve ne troverrete 365 13, 18| da' monti, in modo che bisognassi adoperare le gente ed e' 366 13, 8| ed ogni promessa, ogni blandizia, ogni reconciliazione che 367 8, 7| quello ducato è sì grosso boccone che non s'ha da dubitare 368 16, 2| in Firenze messer Antonio Bonsi vescovo di Terracina vostro 369 3, 9| Baiona, se ne andrebbono a Bordeus, città vicina a trenta leghe 370 10, 9| disegnando rovinarci col braccio di quella unione, gli sarebbe 371 13, 18| altro che di nome, né le braverie de' franzesi, se non pigliano 372 | breve 373 15, 17| discorso nostro, io parlerò brevemente, perché sarebbe troppo lungo 374 13, 17| Gaeta e Taranto, che sono le briglie del regno, e le quali insino 375 4, 2| terreno suo, ma si partirono bruttamente, e venuti in diffidenzia 376 12, 1| incorrere nel pericolo o cacciarlo con pericolo, non solo per 377 4, 2| subito la fortuna, e si trovò cacciato di Italia tutta, a tempo 378 13, 23| temporale et quae sunt Caesaris Caesari. Io credo che chi dice così 379 13, 23| el temporale et quae sunt Caesaris Caesari. Io credo che chi 380 14, 33| pericolose; ma quando pure caggiono nelle avversità, hanno con 381 15, 2| crudelissimo di Roma, ed infinite calamità universale; non per questo 382 15, 3| suscitare guerre; cosa tanto calamitosa alle persone ed anime de' 383 13, 27| sperare; in modo che chi vorrà calcitrare contro a lui calcitrerà 384 13, 27| calcitrare contro a lui calcitrerà contro allo stimulo. E però 385 12, 2| sottilmente tutti questi punti, calculare quello che sia più pericoloso 386 14, 29| In somma calculato ogni cosa, non è dubio che 387 15, 20| lega fatta, lo conforta caldissimamente alla pace, mostrando la 388 1, 7| amicizia nostra, vi sarà più caldo che prima.~ 389 15, 7| volere essere giudici delle calunnie ed imputazioni che fussino 390 4, 2| ed el re di Francia, in cambio di avere a difendere el 391 16, 4| pigliarne la signoria e farla camera di imperio, o almanco torgli 392 13, 16| che si sono dipinte per le camere; l'altro, che poi che el 393 15, 9| tutti, parendo che Cesare caminassi scopertamente al dominio 394 1, 2| suoi per altra via, bisogna cammini per questa, ancora che totalmente 395 14, 21| campagna, questo esercito potrà campeggiare le terre forse con più virtù 396 2, 2| le quali non si possono cancellare per alcuno accidente, vi 397 15, 16| che è quello che e' sacri canoni hanno al continuo tanto 398 7, 8| progressi di questo papa saranno capacissimi che a lui dispiaccia sommamente 399 14, 32| lo ingegno suo, quella capacità che ha universale, quella 400 12, 13| che quando el dubio del capitare male sia pari e provedendo 401 9, 8| che da principio non si capitula; perché e' rimedi degli 402 11, 6| coloro con chi l'uomo ha capitulato, non si vedessino tali che 403 1, 3| contro a noi, nonostante le capitulazioni che abbiamo insieme. Può 404 14, 29| Santità resterà suo ministro e cappellano, ed in grado che, vedendosi 405 16, 2| ingiustamente di palazzo Niccolò Capponi vostro gonfaloniere, cittadino 406 15, 2| tutta Italia ne successe carcere nella persona sua propria, 407 7, 4| Non so anche se per carestia di vettovaglie e' svizzeri 408 14, 8| intercetti trentamila ducati; caricato di soldati el paese della 409 9, 1| chi si sforza, con dare carichi falsi, spaventare chi viene 410 4, 12| gente e più potente, a avere caro che e' venissino. Ma in 411 4, 17| in campo sanza cavalli da carriaggi, né hanno per uomo di arme 412 14, 31| che dapocamente gli sia cascato.~ 413 5, 1| sua tesori occulti nella cassa sanza profittarne a sé o 414 4, 14| pericolo; e tanto più che a' castigliani non piace la guerra con 415 4, 14| don Giovanni e la reina Caterina regina naturale, hanno la 416 4, 14| quando lui avessi qualche cattivo successo, che e' potrebbe 417 14, 10| grosso che si può tirare, ma cavandosi la maschera; perché conseguendo 418 14, 21| non sarà poco principio cavargli el primo di Milano e di 419 4, 13| viniziani e Milano per cavarlo di Napoli, respetto al dubio 420 9, 7| benché abbino alienato e cavato assai, vi resta ancora molto 421 3, 9| sogliono valere di ingegno di cave e fuochi lavorati. Vincendo 422 9, 7| molti e ricchissimi, sempre caveranno o per amore o per forza; 423 11, 10| ferro adosso che non ce lo caveremo a nostro piacere; né stimeranno 424 4, 20| possa fidare che non lo cavi di Napoli, perché oramai 425 8, 3| fanno e' legisti in sulle cavillazione e corteccie delle parole, 426 16, 5| Cesare, avessi più presto a cedere alla necessità e pigliare 427 13, 7| fondamento di questi, io lo cederò facilmente; ma se direte 428 9, 7| altri minori bisognerà che cedino; da' mercatanti di Milano 429 14, 33| fu causa almanco di fare celebrare la generosità sua, e fare 430 14, 8| né in fatti né in parole cenno alcuno che gli potessi dispiacere; 431 14, 14| quanto si stimino poco le sue censure ed arme che non tagliano, 432 13, 23| antecessori suoi, e possedutole centinaia di anni, in modo che non 433 13, 23| e' principi, che sempre cercano augumentare; e questo si 434 16, 2| questi modi, desiderava e cercava inducere qualche concordia 435 9, 10| la venuta de' franzesi, cercheranno assicurarsi di noi col farci 436 9, 3| sospetto di guerra. Ma che cerchiamo noi gli esempli più vecchi? 437 | certamente 438 | certe 439 16, 5| che gli veniva addosso, certificata che fussi dell'animo di 440 11, 7| tanto oltre che loro saranno certificati; non accordando, abbiamo 441 2, 8| debbiamo pigliare una guerra certissima, né per desiderio di guadagnare 442 13, 17| aveva Milano, e le cose cesaree parevano declinate; ora 443 15, 7| simile a quella delli antichi Cesarì, non aspirassi a restituire 444 15, 3| totalmente della speranza; e che cessando qualunche di questi dua 445 14, 7| Adunche quando la ambizione cessassi, quando la indignazione 446 15, 8| assunto al pontificato, era cessata presto la confidenzia grande 447 7, 1| essendo per la sua morte cessato el parentado tra Francia 448 8, 8| la guerra si ultimerà, o cesserà o allenterà di contribuire. 449 15, 5| ricevuto, tra gli altri patti, cessione da lui delle ragione del 450 13, 4| ragione ma desperazione, e chiamando animo e virilità quello 451 2, 2| non vuole dire altro che chiamarci uno re inimicissimo suo; 452 13, 18| gente ed e' danari di , io chiamerei questa impresa di qua assai 453 2, 2| Però che el re di Francia chiami in Italia el re de' romani, 454 4, 13| monti. Èssi veduto molto più chiaramente in questa maestà, la quale 455 8, 5| alla utilità, la cosa è chiarissima; perché è molto più a proposito 456 12, 11| sia pericolosissimo e la chiave del giuoco, con la quale 457 16, 2| a vendere e' beni delle chiese, sanza rispetto alcuno di 458 | ciascuna 459 14, 13| digestite queste, si metta nuovi cibi in sullo stomaco. Non sono 460 14, 9| sua, massime che chi non è cieco ha potuto vedere, che se 461 14, 19| presto per disposizione de' cieli o per malo ordine de' franzesi, 462 13, 12| ti superchi di quattro o cinquemila persone più, perché a ogni 463 | ciò 464 8, 7| signore di Milano, e noi circundati da ogni banda ed in quelli 465 15, 3| tanta altezza. E questa circunspezione si conviene molto più a 466 16, 5| fussi commune a tutti e' cittadini, e che a Sua Santità paressi 467 5, 3| con veste lunghe ed abiti civili, alla ombra la fama vostra 468 14, 23| possono accadere; lo animoso cognosce e' medesimi pericoli, ma 469 9, 8| perché oltre che, etiam cognoscendole, le difficultà saranno le 470 9, 5| su queste ragione se gli cognoscessi prudenti, ma gli cognosco 471 16, 7| Piacessi a Dio che fussi stata cognosciuta la voluntà sua, e che e' 472 | coll' 473 8, 12| per la salute nostra, che collegandoci con lo imperadore, inimico 474 4, 13| in Italia, che se bene si collegassino allora con lo imperadore, 475 15, 18| per via della pace, anzi collegatosi a nuova guerra contro a 476 16, 10| avete? È bene conveniente collocare la speranza sua in Dio, 477 12, 6| sicuramente come fece Sciarra Colonna a Bonifazio. Pure quanto 478 10, 5| con lo accordo nostro di colorire e' disegni suoi, tornerà 479 14, 19| da uno signore Giovanni, combatterà valorosamente, e messa in 480 13, 11| non credo disegnate di combattergli, ma che el temporeggiare 481 3, 9| e' fanti loro sono atti a combatterle forse più che altra fanteria, 482 7, 9| esercito franzese, con quale combatterono fino a più ore di notte; 483 14, 2| navicella di santo Piero essere combattuta dall'onde e da' venti, ed 484 14, 19| con spagnuoli, e che hanno combattuto la gloria della nazione, 485 13, 26| dello animo vostro, la quale comincerà a persuadergli che voi volete 486 2, 6| questa guerra bisogna che si cominci e si sostenga co' danari 487 13, 16| uno ha proveduto, l'altro comincia a provedere, l'altro ancora 488 14, 22| disfavore le cose sue, e cominciando a ruinare da uno canto, 489 4, 11| possibili perché li inghilesi cominciassino a fare pensiero di partire, 490 9, 2| nella ducea di Milano, io comincierò da questa; e dico che io 491 4, 17| udito el re don Fernando commendarli molto di gente d'arme e 492 11, 11| avere patito di presente. Commendo bene che, come ha detto 493 15, 19| di Moncada con espressa commessione di rilasciare lo stato di 494 3, 4| quella del re di Francia in commettere a Fois che facessi ogni 495 7, 1| sospetto non potessi così commodamente attendere alle cose di Italia. 496 4, 15| proprio, richiedere molte communità le quali a spese loro lo 497 7, 9| svizzeri si ritirorono verso Como, dove di poi ingrossati 498 5, 1| generazione umana, ed è da essere comparato a uno avaro che tiene e' 499 13, 12| sarà facilissimo, potranno comparire contro a ogni vostro esercito, 500 8, 7| figliuoli, sanza fratelli, di complessione, secondo si intende, debole;


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