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Francesco Guicciardini
Discorsi politici

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1515-compl | compr-farti | fassi-milio | milit-prove | provi-stati | stava-xvi

                                                       grassetto = Testo principale
     Capitolo,  Capoverso                              grigio = Testo di commento
1001 13, 6| vedere uno duca in campagna. Fassi, per quanto comprendo, fondamento 1002 2, 3| guerra pericolosa o pace fastidiosa e di grandissima spesa.~ 1003 12, 2| Dio o la disposizione de' fati che le cose tue sono ridotte 1004 4, 6| acquistata co' danari e fatiche di altri. Lo stato di Milano, 1005 14, 28| molto peggio, perché se è in fatis che le cose di Italia abbino 1006 16, 1| Lasciamo andare le ingiurie fattegli immediate doppo la mutazione 1007 7, 10| per trentamila ducati e favorirlo al farlo cardinale. Avuta 1008 9, 9| uno principe gli creda e favorisca le cose sue più che el debito, 1009 15, 16| dalla voluntà de' principi e favorita dal consenso universale. 1010 6, 3| quanto più l'ha pel passato favorite le virtù vostre, tanto più 1011 4, 10| la consumorono sanza fare faziona alcuna. Veddono questa maestà 1012 2, 3| la memoria delle antiche fazioni ed inclinazioni di Italia, 1013 3, 1| nuova di avere dagli 11 di febbraio agli 11 di aprile difesa 1014 13, 30| voglia, me gli offerisco così fedele e così amorevole ministro, 1015 15, 17| restassi altro dubio di felice fine che o la fortuna di 1016 12, 13| ed ogni speranza, effetti felicissimi. Sarebbe bene in ogni evento 1017 1, 8| collegarsi col re de' romani. Dio feliciti quello che voi deliberrete.~ ~ 1018 2, 8| inimici nuovi, ma più presto fermarci un poco, né entrare ogni 1019 4, 19| perché el re di Francia non fermerà a Milano, ma vorrà per sua 1020 7, 6| restano con più sicurtà o fermezza che sieno stati ne' tempi 1021 4, 6| loro non è che le cose si fermino, anzi si aprofitteranno 1022 7, 6| considerino molto che se e' fermono el corso delle vittorie 1023 4, 17| ed io ho udito el re don Fernando commendarli molto di gente 1024 7, 1| e però più animoso e più feroce, ed inoltre si intende essere 1025 7, 2| e' svizzeri, nondimeno la ferocia e reputazione di quella 1026 4, 3| variate le cose del re don Ferrando: dubitava avere perduto 1027 13, 8| so come potete disporvi a fidarvene, a mettere loro in mano 1028 7, 2| Milano e' svizzeri, nazione fiera, bellicosa, esercitata nelle 1029 7, 2| cento di lance franzese finirebbono la impresa, avendo la inclinazione 1030 14, 33| possono finire infelici, ma finiscono almanco onorati, lasciano 1031 8, 8| dura se non tre mesi, e finiti quegli, el papa che con 1032 7, 9| con quale combatterono fino a più ore di notte; e la 1033 16, 6| questa città più ricca, più fiorita che la fussi mai, perché 1034 2, 5| mostro che le sono state fizione, perché sono continuate 1035 8, 7| Ed io fo tutto questo discorso presupponendo 1036 10, 5| Milano, fiorentini e noi, fomentata da Inghilterra e franzesi; 1037 12, 13| sperare de' svizzeri sanza fomento de' franzesi; non so a che 1038 14, 10| facilmente si inganna chi fonda el suo giudicio in sulle 1039 14, 4| perché el timore mio è fondato ed in sugli andamenti suoi 1040 2, 7| facilità, non so dove se la fondino; massime che tutti quelli 1041 13, 9| comparare alle fanterie forestiere. Né voglio dire che questo 1042 14, 11| papi che non restino più formidolosi. E pigliando queste vie 1043 8, 5| fazione ghibellina, che fanno formidoloso uno imperadore bene debole, 1044 4, 18| pretendono essere benissimo forniti; e veramente questi loro 1045 4, 5| si vede quanto frutto o fortezza possi arrecare questa unione, 1046 13, 17| si terranno almanco le fortezze di Napoli: terrassi Ischia, 1047 7, 3| e' quali sendo stretti e forti ed in luoghi dove non si 1048 14, 22| buone terre e facultà di fortificare gli alloggiamenti, potrà 1049 3, 8| el Cristianissimo tempo a fortificarla con fossi ed artiglierie, 1050 13, 12| Pavia ed Alessandria sono fortificate e saranno guardate in modo 1051 7, 7| sarebbe sanza dubio più fortificazione e securtà loro. È adunque 1052 10, 4| fondamento che di evento fortuito, e però è buono quando la 1053 15, 5| principe giovane, potentissimo, fortunatissimo, e che poteva numerare più 1054 7, 2| posare lo animo, e sono forzato discorrere ancora io quello 1055 3, 8| tempo a fortificarla con fossi ed artiglierie, e di mettervi 1056 8 | entrare nella lega contro i Francesi.~ ~ 1057 10, 1| Doppo la cattura del re di Francìa ed andata sua in Spagna, 1058 14, 33| pericoli avessi fatto con franco animo tutta quella opposizione 1059 15, 17| mano di Cesare, procedessi freddamente.~ 1060 4, 14| abbi a fare procedere più freddo alla guerra. Perché avendosi 1061 14, 10| passate, sa quanto è difficile frenare lo appetito di crescere 1062 13, 10| sarà uno esercito fatto in fretta di queste generazione, dove 1063 3, 14| luoghi importanti delle frontiere, rimangono al disopra; non 1064 10, 9| noi, però in questo caso è frustratorio el disputarne; e non vi 1065 4, 2| giornata di Ravenna con tanta fuga delli spagnoli, non si vedeva 1066 13, 9| dilazione delle paghe, non fuggirebbono con esse: o queste o altre 1067 14, 19| loro, né mai sono soliti a fuggirgli; e se nella giornata di 1068 11, 11| debbiamo fare ogni cosa per fuggirla, o almanco differirla quanto 1069 10, 13| molesta e pericolosa per fuggirne una più molesta e più pericolosa; 1070 14, 15| ricordo dato a Giove, che fuggissi non manco che la morte el 1071 4, 16| effetti mali, perché assai si fuggono, li altri servono male volentieri. 1072 5, 3| vostro si regge non in sul fulgore delle cose presenti, ma 1073 | fummo 1074 3, 9| valere di ingegno di cave e fuochi lavorati. Vincendo Baiona, 1075 14, 13| procedono con appetito e con furia; è questa nazione attissima 1076 14, 17| sapere sostenere quello loro furioso ed inconsulto impeto, nel 1077 7, 3| indirettamente, e per via di furto, e' luoghi non previsti 1078 14, 33| alla età presente ed alla futura; e questa gloria, questa 1079 13, 17| Napoli: terrassi Ischia, Gaeta e Taranto, che sono le briglie 1080 3, 14| le cose sue sieno molto gagliarde e da potere venire animosamente 1081 9, 3| acquisto di Milano. Però quelle gagliardie che in altri tempi non hanno 1082 9, 1| del senato, né cercare con gare o con modi indiretti che 1083 14, 18| di Ravenna, e le cose del Garigliano particularmente; ma la conclusione 1084 4, 18| perderono alle Gelbe sotto don Garzia figliolo del duca di Alva, 1085 4, 18| assai ne perderono alle Gelbe sotto don Garzia figliolo 1086 14, 7| mezzo di sicurtà, perché la gelosia è troppo naturale negli 1087 4, 19| discorrendo più oltre, io credo generalmente che lo essere in guerra 1088 2, 2| degli stati, la quale suole generare odii tra quegli che sono 1089 4, 12| che uniti con questi altri genererebbono disordine e confusione; 1090 5, 2| si truova che nelli animi generosi fussi mai sazietà di gloria.~ 1091 4, 1| insino al presente mese di gennaio, dove non è, né in Italia 1092 8, 1| duca di Milano, fiorentini, genovesi e tutto el resto di Italia, 1093 15, 7| nipoti; nella religione gentile chi era Cesare appresso 1094 7, 1| benivolenzia co' signori e gentiluomini del regno che non era el 1095 12, 14| a essere che tu abbia a gettarti a' rimedi tali quali saranno, 1096 8, 5| el seguito della fazione ghibellina, che fanno formidoloso uno 1097 14, 19| come hanno fatto in tante giornate in Italia; non solo perché 1098 4, 13| pare che insino a non molti giorni fa si trattassi, e che questa 1099 11, 8| avere accordato o no non ci giovanuoce; pure potrebbe 1100 4, 11| naturale contro a Francia, la giovanezza e la accesa voluntà di questa 1101 4, 14| pazzia della reina duenna Giovanna e la poca età del principe 1102 11, 8| nuocere; più tosto ci può giovare almanco a darci qualche 1103 16, 6| Ferrara, a' quali tutti ha giovato mirabilmente la vostra resistenzia, 1104 14, 15| memoria uno ricordo dato a Giove, che fuggissi non manco 1105 5, 1| sepulti, ma perché con quelli giovi alli altri; e però chi si 1106 13, 22| perché le cose del mondo girano così, non si può liberarsene 1107 7, 3| che chi vuole passare ha girato una parte dello esercito 1108 14, 22| temporeggiare; tanto più che gittandosi el fuoco disegnato nel regno 1109 10, 4| fortuna, differisce tanto a gittare in mare parte delle sue 1110 10, 4| salvarsi, o gli bisogna gittarne maggiore quantità assai 1111 12, 13| la necessità lo strigne a gittarsi a ogni rimedio etiam precipitoso; 1112 10, 12| pericolo che noi non ci gittiamo a fare sì grassi partiti 1113 6, 3| savi sogliono volentieri giucare a quelli giuochi ne' quali 1114 14, 19| nominati dallo arcivescovo giucherà lo stato suo.~ 1115 1, 4| pretende in quello ducato, giudica se gli appartenga ancora 1116 4, 12| disunirebbe. Li inghilesi, giudicando la impresa essere loro propria, 1117 13, 12| combattere cogli inimici per giudicargli più potenti che voi.~ 1118 4, 3| autorità, che pareva, oltre al giudicarsi securissimo, che da lui 1119 14, 24| sia savio e sanza passione giudicherà che, presupposto che e' 1120 11, 10| el disegno nostro, anzi giudicheranno che a questo male sia a 1121 15, 7| Cesari, come in volere essere giudici delle calunnie ed imputazioni 1122 3, 1| uomini, che eziandio e' giudìci de' savi sono quasi sempre 1123 6, 3| volentieri giucare a quelli giuochi ne' quali si possi perdere 1124 14, 7| mira sua ed e' fini suoi, e giusti o ingiusti che siano, bisogna 1125 13, 22| necessità; né questa anche la giustifica, chi non vuole avere più 1126 15, 13| facilmente le imprese sue essere giustissime e santissime. Ed in Cesare 1127 | gl' 1128 | glielo 1129 14, 33| azione loro a essere eccelse, gloriose e splendente più che quelle 1130 16, 6| possessione, le vostre case; goderesti la pace nella quale si truova 1131 16, 2| palazzo Niccolò Capponi vostro gonfaloniere, cittadino buono, e che 1132 8, 2| falsissima, così è officio nostro governarci di sorte, che né per tôrre 1133 11, 6| dottrina come ci avessimo a governare.~ 1134 8, 9| costoro, sapranno meglio governarsi; ed in effetto è da credere 1135 12, 2| volendo in tanto frangente governarti con la prudenzia e virilità, 1136 16, 10| che per questa debbiate governarvi imprudentemente? Non hanno 1137 13, 6| sempre affermato che la fu governata con poco cuore e con poco 1138 2, 1| officio vostro e di tutti e' governatori delle republiche, ancora 1139 14, 25| in mano di donne che si governerammo più con la tenerezza che 1140 16, 10| sperare che Dio v'aiuti se vi governerete da savi, non fare el male 1141 2, 4| più presto credere che si governi con la ragione, che indovinare 1142 16, 10| quali vi fondate, che vi governiate sempre saviamente, che facciate 1143 14, 3| desiderano conducersi a quelli gradi suppremi, e tanto più pare 1144 7, 10| demonstrazione di desiderare grandemente l'accordo con Sua Santità; 1145 10, 12| non ci gittiamo a fare sì grassi partiti a' franzesi, che 1146 13, 24| sa che Vostra Santità lo gratificherà e lo accommoderà di tutto 1147 14, 6| ragione alcuna; anzi così gravemente offende quello che ricevendo 1148 14, 30| debbe riputare poco manco gravi che la morte; e nondimeno 1149 8, 3| nelle sue cose con tanta gravità e maiestà, fondarsi come 1150 6, 3| tornò doppo qualche anno in Grecia al suo signore, avendo acquistate 1151 14, 15| conforta a metterli el capo in grembo; che non vuole dire altro 1152 13, 6| cacciare col ferro e non co' gridi. Ed a chi ha vinto e fatto 1153 14, 18| si lascia menare più al grido che alla ragione.~ 1154 16, 10| Francia può nutrire ogni grossissima guerra. Pensate che forse 1155 6, 3| comparazione della perdita, si guadagna poco; né e' savi sogliono 1156 14, 14| ognuno faceva a gara di guadagnarla; ora, pontefice, arà a stare 1157 3, 11| quale avendo, quando si guadagnassi, a apartenere a Castiglia, 1158 4, 2| solo Milano e Genova, cose guadagnate nuovamente, ma ancora Asti 1159 2, 2| nostra, o che non sono e' guadagni che può sperare di questa 1160 13, 20| se non con la spada nella guaina. Adunche, crediamo che el 1161 16, 10| questi danari servirebbono a guardare Pisa, non a allargarvi lo 1162 3, 2| potentissimo, possi tenersi bene guardato e sicuro da tante bande.~ 1163 14, 31| Vostra Santità, di che Dio la guardi, lo perderà sanza fare opposizione, 1164 15, 8| da loro, e mantenute le guarnigione nelle terre della Chiesa, 1165 4, 18| sostenga la fanteria piccarda e guascone, è da credere che e' possino 1166 3, 6| franzese, perché quegli guasconi e piccardi sono uomini di 1167 4, 17| a consumare e straccare; guastali lo stare lungamente alla 1168 16, 1| mutazione dello stato, come fu guastare le immagine che erano nella 1169 15, 20| lettere del marchese del Guasto e di Antonio di Leva, capitani 1170 4, 16| temporeggiando e ridursi a una guerra guerriabile, consumerà sanza dubio costoro 1171 3, 11| che l'avere fede in chi li guida.~ 1172 13, 7| Altra cosa è guidare sei o ottomila uomini, altra 1173 14, 19| scoppietteria ed archibusi, guidata da uno signore Giovanni, 1174 14, 19| suo mestiere, saranno bene guidate, faranno el medesimo. Di 1175 10, 10| discrezione, e lui quanto sarà più guidato dalla necessità, tanto manco 1176 3, 6| momento, e massime alla guisa di qua, che non hanno balestrieri 1177 4, 5| ultimamente in Roma tra el papa e Gurgensis, perché se si troverranno 1178 4, 6| mutazione, di che hanno gustato el frutto, avendo la state 1179 13, 28| abiti; ma accommodandomi al gusto e corruttela commune, dico 1180 13, 8| in ogni tempo, insino a ieri, insino a stamani, né mai 1181 14, 12| pontefice massimo; e' re di Ierusalem osservorono questo medesimo; 1182 12, 4| di essere sì da poco e sì ignaro, che per questo rispetto 1183 14, 32| vile, tanto dapoca, tanto ignava.~ 1184 14, 33| compassione. Ma se periscono ignavamente, resta el nome suo infame 1185 14, 34| nell'altro, el procedere ignavissimo, el fine vituperosissimo.~ 1186 14, 35| questa fortuna umile ed ignominiosa, o se pure potendo ridursi 1187 | II 1188 | III 1189 14, 14| se gli fussino conservate illese; ma chi non sa quanto sia 1190 13, 30| Io pregherò Dio che la illumini a risolversi bene; ma in 1191 1, 4| principi grandi sono facili a imbarcarsi in simili imprese, e tanto 1192 13, 14| creditori; e come saranno imbarcati di uno mese o di dua, il 1193 4, 18| perché costoro si ingegnano imitarli in queste ordinanze, e vanno 1194 15, 12| difficultà d'appresso che non immaginava da lontano, o perché al 1195 9, 8| chi ha cervello capace a imparare, ma a' franzesi che sono 1196 15, 21| esperienzia in sé proprio imparassino, che la prudenzia ed e' 1197 7, 3| traversa e non usata, quale ha imparata da' paesani o altrimenti, 1198 14, 22| sanza pericolo, sendo oramai imparate da ognuno le arte del signor 1199 9, 8| franzesi che sono di natura impazientissimi e poco consideratori delle 1200 13, 19| essere inimici, questa fatto impazzare infiniti uomini per farlo 1201 13, 4| con mano, che non solo si impedirebbono volentieri e' suoi progressi, 1202 4, 19| di Castiglia, e lo essere impegnato di qua lo tiene in gran 1203 9, 7| franzesi, e' quali sono impetuosi e, come si mette tempo in 1204 10, 2| difficultà; le quali sono sì implicate, che a volerle bene risolvere 1205 13, 4| precipitare deliberazioni importantissime in sulla necessità, la quale 1206 4, 1| massime quando sono di molta importanzia, è tanto naturale a tutti 1207 8, 6| perché in tal caso troppo importerà la potenzia nostra.~ 1208 16, 2| alcuno di vostra autorità imposizione gravissime al clero; e ancora 1209 15, 21| usargli contro la giustissima imprecazione di colui, che sdegnato della 1210 14, 7| in modo che conviene sia impresso che ogni volta che quella 1211 16, 10| questa debbiate governarvi imprudentemente? Non hanno scritto quelli 1212 15, 18| da ciascuno fu giudicato imprudentissimo, aveva liberato el re di 1213 13, 23| che sì vituperosamente, sì impudentemente spogli la Chiesa di quelle 1214 6, 4| lo stato suo; né li sarà imputato a pusillanimità el riposarsi, 1215 15, 7| giudici delle calunnie ed imputazioni che fussino loro date. Ed 1216 6, 4| viltà di animo, anzi si imputerà a prudenzia; e quanto della 1217 11, 11| cose del mondo sono tanto incerte e sottoposte a tanti e sì 1218 12, 10| e' fini delle quale sono incerti, né si può farne giudicio 1219 14, 2| sono dii, ed el futuro è incertissimo; non è quella il primo principe 1220 15, 19| vittoria, né ebbe altro inciampo che gli errori manifesti 1221 7, 2| populi li desiderano ed inclinano sanza dubio a quella parte. 1222 4, 16| perché li bisogna richiedere, inclinarsi ed obligarsi ad altri, e 1223 11, 5| Italia, quando loro vi si inclinassino, ed a noi paressi che e' 1224 7, 1| stato dal che nacque inclinatissimo, e di poi per reputarla 1225 2, 3| delle antiche fazioni ed inclinazioni di Italia, le quali sono 1226 14, 26| regio, non desiderio di pace inclinerà Cesare agli accordi, ma 1227 4, 10| distanzia del luogo getta tante incommodità, che da loro medesimi non 1228 12, 13| irresoluto non può se non nuocere incomparabilmente.~ 1229 14, 17| sarà di essere incerta, inconstante ed instabile; lasciate, 1230 14, 17| sostenere quello loro furioso ed inconsulto impeto, nel principio del 1231 12, 1| caso che è necessitato o incorrere nel pericolo o cacciarlo 1232 16, 7| ne vive con uno affanno incredibile, dubitando che per la durezza 1233 13, 4| che la infermità è quasi incurabile, e che allo imperadore si 1234 13, 11| riputazione e forze vostre, e si indebolischino gli inimici, in modo che 1235 15, 4| male era tollerare qualche indignità o depressione, che sanza 1236 9, 12| è occorso: a Dio piaccia indirizzare le vostre magnificenzie 1237 14, 32| spogliare del mantello che ha indosso, non abbia fatto forza di 1238 2, 4| governi con la ragione, che indovinare che abbia a fare una pazzia; 1239 10, 8| saranno desperati, ve lo induca; e così essendo el principale 1240 16, 2| modi, desiderava e cercava inducere qualche concordia tra Sua 1241 8, 11| scusato quando la necessità ci inducessi, ma la utilità nostra è 1242 15, 20| la guerra di Lombardia a indurlo alla pace, si assaltassi 1243 9, 8| nazione che è sottile ed industriosa, e che, come spesso abbiamo 1244 3, 3| paressino, sarebbe cosa inespugnabile. Valsi di questo molto el 1245 15, 2| viniziani contro a Cesare, ebbe infelicissimo fine, poi che in luogo della 1246 14, 33| gli bastò a fuggire quella infelicità, fu causa almanco di fare 1247 15, 16| pontificato e perito lo infermo, innanzi avessi potuto aspettare 1248 3, 4| vacuo di qua; ora che sarà infestato da queste bande, quelle 1249 7, 7| che non sarà da dubitare infestino così presto Milano, se già 1250 14, 20| in Italia di fraude e di infidelità, è el maggiore freno che 1251 11, 3| el duca inutile per la infirmità grave, e perché ordinariamente 1252 11, 7| passato che sarà in Italia, o ingagliardite e fondate bene per altra 1253 15, 14| volere correre pericolo di ingannarsi in caso tanto importante 1254 8, 7| morte artificiosa. Non ci inganniamo in questo: se e' franzesi 1255 4, 18| passato, e perché costoro si ingegnano imitarli in queste ordinanze, 1256 13, 4| condizione de' tempi; e mi ingegnerò giustificare l'una cosa 1257 4, 11| che di nuovo tornino gente inghilese a Fonterabia. Toccossi con 1258 16, 2| guerra, in offendere ed ingiuriare sanza rispetto Sua Santità 1259 16, 2| Santità, ma alla fine levato ingiustamente di palazzo Niccolò Capponi 1260 14, 7| e' fini suoi, e giusti o ingiusti che siano, bisogna che abbia 1261 6, 1| vincere chi combatte per la ingiustizia; né si può el capitano assicurare 1262 13, 26| suoi non vi hanno a essere ingrati, e lui non ha da temere 1263 6, 2| grandi sono pagati con grande ingratitudine. Ed inoltre non vale tanto 1264 14, 2| principio se gli mostrava inimica, gli sia tornata prospera 1265 4, 3| grande laberinto, vedendosi inimicato con Francia, non sapendo 1266 14, 7| Santità, la fa al tutto sua inimicissima, e però mettendovi mano 1267 2, 2| deliberazione; perché oltre alle inimicizie ed ingiurie gravissime che 1268 7, 6| vendicarsi con chi li ha iniuriati, li traporti a nuovi maneggi; 1269 16, 2| e per el sesso la fussi innocentissima; posto sanza rispetto alcuno 1270 2, 2| vicino uno re ingiuriato, inquietissimo, e che ha mille cause di 1271 9, 8| medesime, la esperienzia insegna a chi ha cervello capace 1272 8, 6| ammaestrati di quello che non insegnò loro la prudenzia. Sanza 1273 13, 8| stata una simulazione, una insidia; in modo che possono essere 1274 10, 3| offerta ed amicizia sia insidiosa, ma perché lo accordo con 1275 14, 29| contro a Cesare, che lui si insignorirà presto totalmente dello 1276 7, 8| alla sicurtà propria lo insignorirsi di Napoli, e se el non parere 1277 11, 6| inimici vedendo costoro insignoriti dello stato; el resto di 1278 8, 12| oltre, ma in questo voglio insistere poco per non parere di tôrre 1279 14, 5| ministri suoi, e le parole insolente che usò el viceré, perché 1280 1, 6| Però non solo sono elati ed insolenti, ma non possono tollerare 1281 15, 5| ordinaria degli uomini e della insolenzia naturale di chi è vincitore, 1282 13, 28| cognosco che è parlare troppo insolito a chi si lascia ingannare 1283 12, 14| lasciando intendere, lo insospettisci e lo irriti tuttavia più, 1284 9, 9| imbasciadore, che nonostante le instanzie e le parole de' franzesi, 1285 8, 4| a' tempi che noi abbiamo instato, e datoci causa di protestare 1286 10, 1| accordo con Cesare, al quale instava lo oratore suo in Vinegia. 1287 3, 12| Cristianissimo e contro a uno antico instituto della casa sua, la quale 1288 | intanto 1289 15, 16| pontefice, essendo di costumi integri ed esemplari, e ritenendo 1290 14, 32| ragionevolmente gli debbe dare la integrità sua, la sua buona mente 1291 8, 3| drieto al vero senso ed intelletto delle cose, tanto più che 1292 7, 3| Intendesi di presente, come ancora 1293 4, 20| accetterebbe volentieri. Non intendo già come e' possi avere 1294 14, 13| spirituale? E quando abbia questo intento, la ragione vuole che non 1295 4, 15| paga di suo la provisione intera, ma sbattene quello che 1296 14, 8| furono contro a ogni onestà intercetti trentamila ducati; caricato 1297 9, 1| debbe essere ributtato con interpretazioni strane chi viene in questo 1298 9, 4| e questo può facilmente intervenire se e' franzesi passano, 1299 8, 6| uscire presto, come sarebbe intervenuto se non si fussi poi di nuovo 1300 4, 13| come e' furono venuti, e si intese che el re di Francia uscito 1301 1, 6| gli è intorno, ed essere intesi ed obediti a' cenni. Però 1302 7, 5| non di combattere ma di intratenerli qualche giorno, mandare 1303 15, 8| dei duca di Ferrara erano intratenute da loro, e mantenute le 1304 13, 14| possiate fare questo, di intrattenervi sanza venire alle mani; 1305 12, 14| pigliare le arme, aresti intrattenuto; Milano è perduto, che si 1306 14, 13| colori, ma simile nelli intrinsechi e sustanzialità; però non 1307 6, 1| giudice, e che considerassi lo intrinseco delle cose, è di bisogno 1308 12, 10| commodità a fare accordo o a introducere nuove pratiche che raffreddino 1309 13, 3| condizione de' tempi, non arebbe intromessosi in pratica alcuna contro 1310 15, 5| Milano, e promessa di non si intromettere più in alcuna cosa di Italia, 1311 16, 2| udire, e proibito con tanta inumanità lo entrare in Firenze messer 1312 2, 5| vicinità della Germania, le inundazione della quale, se avessi aperta 1313 8, 11| Invano adunche temiamo di questo 1314 5, 3| alla ombra la fama vostra invecchia tuttogiorno, manca uno certo 1315 9, 4| accordo universale, o per invecchiare la impresa de' franzesi, 1316 5, 3| re, che voluntariamente invecchiarla e diminuirla stando in Castiglia 1317 4, 7| eseguire, quanto li abonda la invenzione a disegnare; né è da sperare 1318 4, 1| continuamente li sprona andarle investigando e cercando di conietturarle, 1319 8, 2| tale oscurerebbe troppo la inveterata riputazione di questa republica.~ 1320 11, 4| re: sono di vari pareri, invidiosi l'uno dell'altro, ed in 1321 14, 18| altri uomini e gli battezza invincibili, si lascia menare più al 1322 9, 1| merita essere laudato ed invitato, e si debbe riprendere chi 1323 6, 2| quello splendore di essere invitto e quello tesoro che non 1324 4, 16| più che se quel re vorrà ire temporeggiando e ridursi 1325 11, 10| stimeranno el pericolo di irritarci a fare partiti larghi a' 1326 16, 10| faccendo non lo placate, ma lo irritate e gli date cagione di voltare 1327 11, 10| sanza essere altrimenti irritati, questo sia el disegno nostro, 1328 12, 14| intendere, lo insospettisci e lo irriti tuttavia più, dove el bisogno 1329 8, 10| ogni volta che costoro ci irritino, hanno da credere che noi 1330 13, 17| fortezze di Napoli: terrassi Ischia, Gaeta e Taranto, che sono 1331 13, 19| biasimerà? forse che la Ispagna non lo seguirà? forse che 1332 | ita 1333 15, 9| scopertamente al dominio d'Italìa, e che gli altri tutti restassino 1334 4, 4| primi principi, el passato è ito tanto variando che con grandissima 1335 15, 6| di tutto el temporale, ed iuridico signore di tutto el mondo. 1336 14, 14| sarebbono grande le sue iurisdizione, se gli fussino conservate 1337 12, 5| oltre a che può parere iustificato, perché si farà con colore 1338 6, 3| uomo, el quale mandatovi da Iustiniano imperadore, tornò doppo 1339 12, 3| posseduto. La quale opinione di iustizia non solo sarà abbracciata 1340 12, 5| ragione, può anche parere iusto allo imperadore, presupponendosi 1341 | IV 1342 | IX 1343 15, 13| pieni di infinite latebre e laberinti? Però è stata sempre opinione 1344 4, 3| presente non si trovi in grande laberinto, vedendosi inimicato con 1345 13, 23| diventi in un momento uno ladrone, uno assassino, e che sì 1346 13, 2| uno servidore non si può lamentare, ma che io sia venuto a 1347 13, 25| capitani, di che si è più volte lamentato ed escusato con Vostra Santità, 1348 3, 6| almeno tre cavalli utili per lancia e forse quattro; gli uomini 1349 14, 10| grandezza, e quanto sarebbe larga questa materia a chi volessi 1350 13, 20| conto de' casi di Italia, vi lasceranno in preda ogni ; né mai, 1351 11, 1| Io lascerò, onorevoli senatori, e' 1352 4, 20| non ha modo di pace se non lasciandolo rientrare nello stato di 1353 12, 5| procederà più oltre, perché, lasciandoti tutto lo stato ecclesiastico, 1354 16, 9| accordò con lo imperadore lasciandovi totalmente in preda ed a 1355 3, 13| sieno loro, né e' franzesi lasciarle loro, avendole possedute 1356 16, 6| o a' nipoti suoi, ma col lasciarvi liberi, col ricorreggere 1357 12, 7| E se tu ti lasciassi pure ingannare dalla professione 1358 15, 16| lungamente, è sua; e statagli lasciata dagli antecessori è obligato 1359 9, 3| se non accordati noi, e lasciataci una parte di quello stato, 1360 15, 14| conservare el grado e la autorità lasciatagli dagli antecessori suoi, 1361 13, 3| Sedia apostolica, e non lasciatasi persuadere el contrario 1362 13, 20| accordo, dove non solo vi lascino a discrezione, ma ancora 1363 13, 16| che quanto voi osserviate, lascio pensare a voi, poi che fate 1364 15, 13| uomini pieni di infinite latebre e laberinti? Però è stata 1365 2, 1| mai. Però meritano essere laudate quelle republiche, che, 1366 9, 1| intende, anzi merita essere laudato ed invitato, e si debbe 1367 14, 33| nella mala fortuna avessi laude, come uomo che agli ultimi 1368 3, 9| ingegno di cave e fuochi lavorati. Vincendo Baiona, se ne 1369 14, 11| non fare cosa che non sia lecita e laudabile.~ 1370 3, 1| questa cagione debbe essere lecito anche a noi consumare qualche 1371 14, 28| re, liberato già da' suoi legami per la osservazione delle 1372 4, 4| molto ozio in questa mia legazione al Catolico re, questo esercizio 1373 13, 3| di sospetto, che in sulle leggerezze di chi gli mostrava facile 1374 6, 3| continuamente propizia. Leggesi tanti antichi capitani, 1375 3, 9| Bordeus, città vicina a trenta leghe vel circa e non molto forte 1376 8, 3| fondarsi come fanno e' legisti in sulle cavillazione e 1377 15, 13| colori di potere tirare a sé legittimamente tutta la autorità temporale? 1378 12, 1| tosto per differire venire lentamente addosso el male maggiore.~ 1379 14, 10| veduto molte cose presenti, e lette ed udite molte delle passate, 1380 11, 3| altrimenti, a ogni minima lettera di costoro gli sovveniranno 1381 4, 1| di poterle aggiugnere ne levano ogni pensiero. Di questo, 1382 10, 12| di farsi grandissimo, e levarci tutte le speranze de' sussidi 1383 3, 14| animosamente a ogni giornata; levati e' svizzeri di giuoco, el 1384 8, 7| s'ha da dubitare che lo leveranno via, e gli sarà facile, 1385 9, 12| assicuraci da' pericoli presenti, liberaci di spesa, ed a giudicio 1386 12, 9| liberrai dal male, ma non ti liberando arai maggiore male che se 1387 3, 14| pericolo di non si risolvere. E liberandosi el re di Francia per ora 1388 8, 10| spesso accidenti che te ne liberano. E sono ragione verissime, 1389 13, 22| girano così, non si può liberarsene totalmente, accommodarsi 1390 10, 4| quali non era bastante a liberarti la industria o forze tue. 1391 16, 11| Ecci ora qualche rimedio a liberarvene; ma quanto più si tarda 1392 14, 34| da estremi casi si sono liberati con la animosità e con lo 1393 16, 6| nipoti suoi, ma col lasciarvi liberi, col ricorreggere e' difetti 1394 10, 4| accidenti inopinati che ci liberino da questa fortuna; e però 1395 15, 5| spaventoso quando Cesare liberò el re di Francia, ricevuto, 1396 12, 9| opponendoti potrà essere che ti liberrai dal male, ma non ti liberando 1397 11, 2| di tempo accadere, che ci liberrebbono di questo travaglio; ché, 1398 13, 19| ne sono pieni tutti e' libri, e testimonio infinite esperienzie. 1399 14, 8| erano obligati, e di poi licenziatolo con manifesto ludibrio; 1400 12, 5| o pure con uno concilio limitare di sorte la autorità de' 1401 3, 8| dove sono posti e per la lingua che è franzese; e ragionevolmente 1402 12, 7| come eri tu a tempo di Lione, e come da uno tempo in 1403 16, 4| o almanco torgli Pisa e Livorno, Arezzo ed e' più importanti 1404 6, 4| uomini e della sua nazione. È lodato uno che con poco capitale 1405 9, 8| finire per resoluzione e per logorarsi, hanno più lunga vita che 1406 11, 4| moverà perché è cosa troppo lontana; el governo oltre alla madre 1407 8, 8| de' Medici; e' sanesi e lucchesi per paura. Però non solo 1408 15, 9| le quali essendo venute a luce, accrebbono da ogni banda 1409 5, 3| Cesare che el brutto ocio di Lucullo, ed eleggete più tosto la 1410 14, 8| licenziatolo con manifesto ludibrio; ed intratanto fatto promesse 1411 3, 11| La lunghezza adunche di qualche mese 1412 15, 12| imminenti da' turchi e da' luterani alla Ungheria ed alla Germania, 1413 15, 13| necessari per la eresia di Luther che ogni ampliava, e 1414 13, 6| el migliore che abbino è Lutrech, el quale è stato vinto 1415 | m' 1416 15, 18| osservare la capitulazione di Madril, né voluto recuperare e' 1417 8, 4| uno de' fini principali la magnificenzia, la degnità, lo splendore.~ 1418 9, 12| piaccia indirizzare le vostre magnificenzie alla più utile deliberazione.~ ~ ~ 1419 8, 4| ed è uno paragone tanto magnifico della constanzia di questo 1420 4, 14| la entrata aperta o per Maia o per Roncisvalle o per 1421 11, 4| ed è madre, da spiccarsi mal volentieri di queste speranze. 1422 14, 30| grande in Italia, vorrà malignare. Però chi si spaventa de' 1423 4, 17| assueti ed hanno cavalli malissimi; in modo che sempre mille 1424 10, 9| accordato l'uno con noi per mancarci l'altro. E quando lo accordo 1425 13, 5| canto perdita equale el mancargli; sperano della vittoria 1426 4, 7| povero e disordinato, e mancarli tanto el modo ad eseguire, 1427 13, 16| e di molti è facile el mancarne uno, quando si tempo, 1428 15, 13| della Sedia apostolica, gli mancava occasione di cercare di 1429 11, 5| speranze che a giudicio mio el mancheranno, e perdereno quelli benefici 1430 7, 8| confidente, in che non li mancherebbono e' modi, che volerlo per 1431 13, 14| temporeggiare? pensate voi che gli manchino danari per sostentarsi? 1432 4, 15| conservarsi la sua gente, non mancono di porgervi la mano.~ 1433 16, 8| annichilate, si è persuaso che mandando a confortarvi del bene vostro, 1434 16, 2| apostolica; non voluto non solo mandargli imbasciadori come a pontefice, 1435 4, 10| passata; dove avendo quello re mandati a Fonterabia nove o diecimila 1436 6, 3| Belisario sommo uomo, el quale mandatovi da Iustiniano imperadore, 1437 11, 7| libera, che sanza dubio la manderà tanto oltre che loro saranno 1438 16, 10| di Francia o altro re vi mandino danari sotto mano? Vi ingannate: 1439 9, 9| Gli imbasciadori che si mandono fuori sono gli occhi e gli 1440 13, 21| vi lasciorono in asso, e mandorono madama di Alanson in Spagna 1441 13, 9| difficultà che s'hanno a maneggiargli, non voglio dire altro; 1442 3, 3| della guerra; e potendo maneggiarla uno solo tutta a arbitrio 1443 4, 17| destrezza e la attitudine dei maneggiarle come e' franzesi, il che 1444 3, 12| ragionevole che lui nel maneggiarli procederà con qualche rispetto 1445 16, 11| accordo; differendo, andate manifestamente al sacco. El papa, poi che 1446 10, 5| dove si veggono le cose manifeste, non bisogna discorrere 1447 15, 19| inciampo che gli errori manifesti di chi aveva el carico della 1448 15, 10| inimico suo; che parve segno manifestissimo di pensare a farsi padrone 1449 11, 3| di sorte che sanza essere manomessi altrimenti, a ogni minima 1450 16, 9| venuto a proposito che vi mantegnate vivi, per fare, come hanno 1451 14, 32| chi lo vuole spogliare del mantello che ha indosso, non abbia 1452 14, 16| difficultà e pericoli a mantenersi.~ 1453 8, 10| di questo, bisognerà che mantenga in Milano Francesco Sforza, 1454 11, 10| utilità. Stando in guerra, mantengono la riputazione delle arme; 1455 15, 8| erano intratenute da loro, e mantenute le guarnigione nelle terre 1456 14, 13| signorie temporali, che ci maravigliamo che uno imperadore abbia 1457 12, 6| grandissima facilità, io non mi maraviglierei che lo facessino di presente, 1458 14, 12| suo beneplacito. Che ci maravigliereno se uno pensiero simile nascerà 1459 5, 1| Io non mi maraviglio più che nelle cose dubie 1460 6, 3| capitani, Pompeio, Annibale, Marcello, e nella medesima Italia 1461 7, 9| collo esercito se ne andò a Marignano vicino a Milano a dieci 1462 14, 10| tirare, ma cavandosi la maschera; perché conseguendo uno 1463 4, 10| Catolico procedi con la massima caldezza, in che io non 1464 1 | favore della lega proposta da Massimiliani alla Repubblica di Venezia.~ ~ 1465 7, 10| accordo. Eravi drento el duca Massiminiano, che d'accordo ne andò in 1466 7, 9| a più ore di notte; e la mattina sequente si rapiccorno, 1467 12, 2| è necessario esaminare maturamente se la Santità Tua ha causa 1468 2, 6| noi, che abbiamo nome di maturare le cose nostre e più presto 1469 4, 12| spagnoli omini temperati e maturi e pazientissimi di ogni 1470 7, 1| del re Luigi fussi causa medesimamente del contrario, perché si 1471 14, 7| sospetti non si possono medicare se non dal canto di colui 1472 14, 33| né avere mai a tentare medicine pericolose; ma quando pure 1473 13, 4| maggiori tanto più bisognerebbe medico pesato e più provata medicina, 1474 14, 18| battezza invincibili, si lascia menare più al grido che alla ragione.~ 1475 4, 7| vivono assai di industria e mercantie, e si intende essere al 1476 16, 6| vostri traffichi, le vostre mercatantie; sarebbe questa città più 1477 14, 1| se n'avessi a parlare non meriterebbe essere ripresa Vostra Santità 1478 14, 19| combatterà valorosamente, e messa in sulla concorrenzia degli 1479 14, 33| almanco con animo generoso messosi nella sedia pontificale 1480 14, 19| stimino l'onore del suo mestiere, saranno bene guidate, faranno 1481 15, 10| presto lo accordo di Francia, mettendo in libertà lo antico inimico 1482 7, 7| quello regno per loro o mettendolo in mano di qualche loro 1483 14, 7| sua inimicissima, e però mettendovi mano è necessitato o ruinarla 1484 4, 14| nascessi di alcuno di loro, metterebbe questa sua governazione 1485 3, 7| veduto in quanto pericolo si metterebbono, rispetto al sito del paese, 1486 13, 10| pezzi, di tanti vescovadi? Metteretelo voi sicuramente contro agli 1487 13, 10| gli troverresti forse da mettergli in ogni pericolo, ma bisognandovi 1488 3, 7| volentieri, perché el perderla li metteria questo ducato di Ghienna 1489 14, 15| Cesare, chi la conforta a metterli el capo in grembo; che non 1490 12, 14| mutarti lo stato di Firenze, o metterti in qualche altro disordine. 1491 3, 8| fossi ed artiglierie, e di mettervi drento quelle gente che 1492 12, 2| quanto siano pericolosi e che mettino in pericolo. E discorso 1493 10, 12| speranza non ci sia. Non metto ancora per assoluto che 1494 14, 19| aranno quelle qualità che mettono tanto spavento; contro a' 1495 | miei 1496 7, 9| vicino a Milano a dieci miglia. E' svizzeri intanto vennono 1497 3, 6| lo servissino di qualche migliaia di fanti; ed in questo caso 1498 4, 16| che si vaglia di qualche migliaio di fanti alamanni.~ 1499 14, 20| collegati italiani, per migliorare le sue condizione, non cerchi 1500 13, 17| metterà in borsa più di uno milione e mezzo di ducati, co' quali


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