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| Alfabetica [« »] stata 6 state 6 stati 7 stato 77 statovi 1 statura 2 stava 3 | Frequenza [« »] 86 più 86 sua 78 ebbe 77 stato 76 alla 74 iacopo 73 lui | Francesco Guicciardini Memorie di famiglia IntraText - Concordanze stato |
Capoverso
1 2| mediocre di ricchezze e di stato, e come volgarmente si dice, 2 2| prima di ricchezze e poi di stato, che è stata sempre, massime 3 2| stata sempre, massime per stato, ed ancora oggi è delle 4 3| volta, e per altro ebbe poco stato. Ebbe un solo figliuolo 5 4| allora nella città. Nello stato ebbe molte degnità e fu 6 6| se violentemente ne fussi stato cavato e morto. Ma bene 7 6| presto perché si mutò lo stato della città, e fu, come 8 6| fece, che qualunque era stato fatto cavaliere da' Ciompi 9 8| massime nelle cose dello stato. Può bene essere che nelle 10 8| riputazione anche nello stato.~ 11 11| Luigi che credeva fussi stato lui ma non era, fu sostenuto 12 13| esaminato sopra cose di stato, e che di Piero si bucinava 13 18| tanto non ritrovò chi era stato, tenne sempre per certo 14 18| tenne sempre per certo fussi stato Piero suo figliuolo; e di 15 22| Nelle cose dello stato ebbe grandi onori e grande 16 22| commessario per difesa di quello stato insieme con Averardo de' 17 26| parentado seco, sarebbe forse stato fatto villania, se non che 18 26| era sospetto ed esoso allo stato che reggeva. Attese in quello 19 29| modo alcuno. Di poi sendo stato rotto Niccolò Piccinino 20 32| effetto, che benché fussi in stato e riputazione grande morì 21 34| entrassino in Brescia: disse era stato sforzato, e Francesco scrisse 22 34| el primo nelle cose dello stato, e sendo Piero di più età, 23 35| nondimeno rimase sospetto allo stato e non adoperato più in nulla; 24 35| nulla; e così durando quello stato sarebbe sempre stato, ma 25 35| quello stato sarebbe sempre stato, ma morì poi in capo circa 26 72| contro alla città, casa e stato suo, e confortarlo a non 27 76| cittadini per le cose dello stato, che erano tanto multiplicate, 28 79| Sforzeschi nuovi in quello stato, e Galeazzo figliuolo del 29 79| interessi aveva con quello stato, e volendo favorire Galeazzo 30 79| cadessi a beneficio di quello stato. E perché gli aveva a andare 31 79| grandissimo, e ritrovandosi quello stato in grande disordine di danari 32 80| proposito, percuotere prima o lo stato di Milano quale riputavano 33 80| degli stati fra re Ferrando, stato di Milano e fiorentini, 34 80| sovvenzione di danari allo stato di Milano, perché mettessino 35 80| campo commessario. Dove stato qualche settimana, chiese 36 83| promessa la protezione del suo stato, e questo sendo sommamente 37 83| agli effetti perché vi era stato mandato, in opinione diversa 38 84| autorità che alcuno dello stato, ed aveva insino allora, 39 85| scrivere de' viniziani fussi stato procurato da lui.~ 40 86| Di poi lo anno 1476 sendo stato morto in Milano el duca 41 86| in ogni modo che quello stato rimanessi ne' figliuoli, 42 86| ognuno sarebbe volentieri stato quello per el guadagno grande 43 87| Poggio, dove innanzi era stato mandato Iacopo suo fratello, 44 90| onore. Nelle cose dello stato fu partigiano de' Medici, 45 90| figliuoli legittimi, avessi lo stato grande ed assai fattorie 46 90| poche sustanzie. Circa allo stato arebbe per sua grandezza 47 91| uffici di fuora, e lo essere stato tre volte gonfaloniere di 48 91| che ebbono a riformare lo stato, e fuvi ancora Iacopo suo 49 101| capitano di Pisa dove era stato prima; ma per mandarlo a 50 105| notizia delle cose dello stato, e tale che molti uomini 51 106| gagliardissimo. Nelle cose dello stato ebbe molti onori e degnità; 52 110| promessogli la protezione del suo stato, perché non lo faccendo 53 110| de' viniziani, che sarebbe stato cagione mettere in fuoco 54 112| Lorenzo e degli altri dello stato era, per compiacere al duca, 55 114| la città congiunta collo stato di Milano, oltre gli antichi 56 114| e' sospetti aveva quello stato di Luigi re di Francia e 57 114| Lorenzo de' Medici e dello stato, benché contra alla sua 58 117| forte a mormorare dello stato presente, e molti uomini 59 117| uomo solo mantenne forse lo stato a Lorenzo più che alcuno 60 117| la pace, per riformare lo stato che era scosso, si dette 61 118| viniziani alla banda dello stato di Milano, Iacopo se ne 62 120| fare qualche insulto allo stato di Genova, furono mandati 63 121| al re Ferrando, e per lo stato di Milano e fiorentini si 64 122| congiunzione s'aveva coll'uno stato e l'altro, doversigli fare 65 123| dimostra che con tutto avessi stato grande, non se ne valse 66 123| che si richiedessi allo stato suo, ma sempre n'ebbe molto 67 124| mai essere bargello dello stato. Nel 66 sendo molto bene 68 126| sopra, ed oltre allo essere stato dua volte gonfaloniere di 69 127| massime insino all'ultimo, lo stato nelle cose sustanziali faceva 70 127| figliuoli, nipoti, ricchezze, stato, onori; e quello che è di 71 129| certo che questo non era stato instinto di messer Luigi, 72 129| eredi di Niccolò che era stato l'altro fratello di messer 73 130| protonotario. Mutato poi lo stato nel 94, parendogli che e' 74 130| canonici fiorentini. Era stato ancora molti anni e cominciando 75 135| figliuolo di Lorenzo era stato eletto da detto papa, cardinale, 76 135| della Antella; dove sendo stato poco più che mezzo el tempo, 77 136| ed oportunità di quello stato alle cose nostre, e per