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Francesco Guicciardini
Memorie di famiglia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
12-dispi | dispo-ottim | overo-tal | tali-zio

                                                     grassetto = Testo principale
     Capoverso                                       grigio = Testo di commento
1 | 12 2 11 | Nel 1399 per uno furto fatto a messer 3 36 | e cavaliere, nacque nel 1407; ebbe moltissimi onori e 4 16 | capitano di Castracaro nel 1409.~ 5 12 | Andò nel 1423 capitano d'Arezzo.~ 6 16 | Nel principio dell'anno 1425 andò commessario a Faenza, 7 18 | Nel 1429 alla fine dell'anno andò 8 24 | Di poi nel 1430 fu mandato imbasciadore 9 26 | Successe di poi la novità del 1433, quando fu cacciato Cosimo 10 28 | Andò di poi nel 1437 imbasciadore e commessario 11 29 | Di poi nel 1440, sendo Niccolò Piccinino 12 37 | fratello morì di gennaio nel 1442.~ 13 40 | Nel 1445 di ottobre fu mandato al 14 44 | Andò di maggio nel 1449 podestà di Milano per ordine 15 74 | poi che l'anno sequente 1450 el conte Francesco prese 16 48 | Iacopo; stettevi tutto aprile 1455 e di novembre andò a Pisa 17 93 | colpa d'altri. D'ottobre nel 1456 andò padrone di una galea 18 77 | Successe nell'anno sequente 1458 la morte di papa Calisto, 19 51 | Andò alla fine del 1459 capitano della Montagna 20 85 | autorità, vi fu mandato l'anno 1474 messer Luigi, che allora 21 | 148 22 89 | Di poi l'anno 1483 fu mandato insieme con Francesco 23 89 | restituì. E di poi l'anno 1484 andò imbasciadore a Urbino 24 121 | Seguitò l'anno 1485 la guerra de' baroni e di 25 135 | di papa Innocenzio l'anno 1491; e perché messer Giovanni 26 136 | seguente, che fu el settembre 1492, a Firenze, ed essendo in 27 106 | Toccògli di patrimonio fiorini 1500, ma messe in su una bottega 28 131 | bene, lo ottenne l'anno 1502 da papa Alessandro, la quale 29 131 | faccende, andò la state del 1503 a Cremona, e quivi o stracco 30 | 16 31 | 17 32 | 2 33 105 | fanciulla, con dota di fiorini 3500 di suggello, che erano allora 34 | 36 35 | 37 36 | 38 37 | 41 38 | 44 39 | 48 40 | 54 41 | 57 42 | 58 43 | 62 44 | 7 45 | 71 46 | 72 47 | 73 48 | 78 49 | 79 50 | 8 51 | 83 52 | 89 53 | 90 54 6 | dapochi, che non dovevano mai abandonare el palagio. Io non intendo 55 6 | biasimato di avere a ultimo abandonato el palagio, perché questa 56 88 | massime per essere quasi abbandonata da' collegati, perché Milano, 57 6 | quali gli tradirono; erano abbandonati da' collegi e da' buoni 58 128 | fanciullo, e per essere abile al canonicato si fece per 59 131 | e le dispense di essere abilitato, nonostante che fussi bastardo, 60 130 | cardinale de' Medici si vestì in abito di protonotario. Mutato 61 2 | della città; ed ha avuti abondantissimamente tutti gli onori e gradi 62 6 | essergli mancato l'animo o vero abondato la misericordia, che è spezie 63 87 | a due quella state; cosa accaduta in questa città rare volte 64 113 | che fussi necessario allo accamparsi. El quale riebbe tutto el 65 1 | acciò che chi leggerà s'accenda non solo a imitare le virtù 66 7 | in questo magistrato gli accerterebbe se la pace si potessi avere 67 22 | che durava tre mesi ed accettavasi per ogni uomo di autorità. 68 26 | tratto podestà di Pontasieve, accettò per levarsi di Firenze, 69 126 | naturale buono, col quale sanza accidentale di lettere si esperimentò 70 131 | fu per morirsi per uno accidente ebbe a Ferrara; ma riavutosi 71 105 | ragionamento da uomini; ebbevi accompagnata la bontà in modo che visse 72 84 | anni el modo di creare gli accopiatori. Il che dette a Lorenzo 73 80 | lo intento loro era per accorciare le cose di Italia a loro 74 25 | qualche intenzione volersi accordare colla città con condizioni 75 75 | da Rimino a ricondurlo ed accordarlo colla città nostra; e così 76 118 | collegato papa Sisto; e sendosi accordati alla difesa di Ferrara, 77 115 | mandato colle genti, ed accozzossi con messer Bongianni che 78 1 | Dio piaccia conservare e accrescere l'una e l'altra.~ 79 130 | per potere comperarlo a accumulare danari, ed avendosi nel 80 6 | giustificare particularmente questa accusa, ma la conclusione è che 81 120 | luogo proibissi loro questo acquisto; e disegnandosi fare la 82 | ad 83 32 | manesco, che eziandio vecchio adirandosi arebbe dato delle busse 84 32 | dato delle busse a chi si adirava seco; benché credo tal cosa 85 80 | Bartolommeo avere passato Po ed adirizzarsi verso Romagna, lo sequitò 86 127 | pareva, di che Lorenzo si adirò qualche volta seco, ma el 87 131 | molte centinaia di ducati, adolorato deliberò ristrignere tutte 88 135 | tale grado, disegnava di adoperarlo assai. Successe una gravissima 89 105 | uomini che vi sono drento adoperati non hanno forse tanta, e 90 84 | in modo che nel 1470 si affaticò più che altro cittadino 91 105 | rispetto a queste virtù io sono affezionatissimo alla memoria sua; amà' la 92 83 | Firenze con nome di essere affezionato al duca, e così era con 93 7 | qualche loro particulare affezione non mantenessino la guerra, 94 112 | oratori sua vollono vi s'aggiugnessi alcuna parola che non vi 95 118 | collegati, co' quali si aggiunse ancora el pontefice, una 96 131 | adosso una tossa la quale aggravandogli e destandogli febre grande, 97 85 | per le cose che tuttodì si agitavano apartenenti ed alla difesa 98 16 | mandato messer Giovanni d'Agobbio, per conto di madonna Gentile 99 | ai 100 88 | ed e' viniziani benché aiutassino pure procedevano freddamente; 101 90 | gran carico, perché gli aiutava e raccomandava a' magistrati 102 88 | conoscendosi che questi aiuti bisognava si facessino da' 103 26 | contraria a Cosimo, lo difese ed aiutollo; e sendo in quello anno 104 26 | che era suo amicissimo, ed Alamanno Salviati e Luca di messer 105 33 | moglie di Daniello degli Alberti, del quale ebbe figliuoli, 106 | alcune 107 131 | ottenne l'anno 1502 da papa Alessandro, la quale cosa gli costò 108 98 | d'Arezzo, e passando don Alfunso con le gente del re a unirsi 109 83 | veduto da quel signore molto allegramente, e volle fussi suo compare 110 | alli 111 115 | e' luoghi dove dovessino alloggiare; feciono una triegua cogli 112 32 | natura della città, che allotta era più fiera che non è 113 108 | fiorentini, di che era capo don Alonso, Iacopo, sendo capitano 114 | alquanto 115 80 | riputandosi che la città fussi alterata per la novità fatta e vi 116 105 | affezionatissimo alla memoria sua; amà' la assai mentre era in 117 106 | era universalmente molto amato. Giostrò due o tre volte 118 131 | lasciatosi traportare dalla ambizione, contro alla voluntà di 119 120 | quali sendo portati a Pisa amendua fra pochi morirono. Iacopo 120 120 | dare fra pochi , Iacopo ammalò gravemente e funne portato 121 27 | di confini né di essere ammunito, con tutto che non solo 122 105 | la morì nel 98, e più la amo così morta, perché la età 123 127 | che vi fu imbasciadore lo amò assai, benché etiam prima 124 129 | messer Rinieri viziosa e poco amorevole de' sua parenti, era facile 125 107 | Ferrara col duca Borso, degli andamenti del quale si dubitava, ed 126 17 | interpretò avessi fatto per andargli innanzi: però si ragunorono 127 128 | altro luogo attendendo a andarsi a spasso ed a' piaceri, 128 5 | alcuni altri cittadini che andavano alla medesima via, feciono 129 110 | Niccolini e lui, e' quali vi andorno insieme cogli altri della 130 73 | impaurito non gli aspettò ed andossene verso e' paesi sua. Di che 131 4 | Milano, ed a Lodovico duca d'Angiò, quando passò in Italia 132 124 | era molto amico di messer Angiolo Acciaiuoli, tenne pratica 133 132 | pregiudicio assai non solo all'anima ma ancora nel mondo, nel 134 20 | forse piaciutagli quella animosità, ebbe pazienza.~ 135 79 | e sollecitandosi poi lo annoverargli, si levò su messer Luca 136 5 | Salvestro de' Medici suo antecessore, aveva arse e saccheggiate 137 135 | Morelli e Filippo della Antella; dove sendo stato poco più 138 84 | legge nuove e rinnovare le antiche apartenente a' costumi, 139 114 | stato di Milano, oltre gli antichi interessi ed amicizia, con 140 84 | nuove e rinnovare le antiche apartenente a' costumi, come circa alle 141 123 | eziandio ebbe buona dota, aperse una bottega di seta colla 142 6 | ebbono notizia di quello che apparecchiavano e' Ciompi, non feciono e' 143 123 | buoni pe' mercatanti, come apparisce per un libro tenuto da lui, 144 110 | cogli altri della lega, ed appiccandosi qualche pratica di pace 145 121 | conte di Pitigliano, ed appiccornosi col campo inimico, e ruppongli 146 22 | Braccio, che era a campo alla Aquila, per ridurlo in Toscana, 147 22 | Chiesa e della reina e dagli aquilani. Sendo di poi state rotte 148 130 | morto messer Girolamo Giugni arcidiacono di Firenze, gli fu per favore 149 127 | grandissima, e puossi dire arditamente che in quello tempo doppo 150 6 | su e' cittadini che gli arebbono favoriti, che tutti poi 151 18 | che sendogli rubati certi arienti e cose di valuta in casa, 152 110 | Ruberto Malatesti signore di Arimino, e preparandosi el re Ferrando, 153 105 | colle regole ordinarie della aritmetica e che si insegnono per le 154 123 | grande, non se ne valse in arricchirvi drento collo usurpare la 155 3 | altri portamenti sua, che vi arricchissi drento, perché e' fu quasi 156 31 | medesimo o el sequente che arrivò, che fu circa 20 di luglio, 157 5 | gli fu da' medesimi uomini arsa la casa, toltogli el magistrato, 158 128 | canonicato aveva avuto dalla arte della lana, la badia dal 159 130 | duca di Milano e monsignore Ascanio, e per opera di messer Franscesco 160 119 | quello anno si acquistò Asola ed alcune terre de' viniziani; 161 116 | di Perugia, subito sanza aspettare aviso da' dieci, s'aviorono 162 79 | oratori, e' quali avendo aspettato più settimane questo messia 163 73 | el re impaurito non gli aspettò ed andossene verso e' paesi 164 125 | usare el ferro o rimedi aspri se non ne' bisogni e necessità 165 19 | di messer Luigi, e sendo assaliti per la via dalla compagnia 166 87 | esercito del papa e re a assaltarci, fu mandato messer Luigi 167 79 | presto, pigliando quegli assegnamenti volessino in sulle entrate 168 107 | non ubbidire a' confini assegnatigli. Feciono giudizio per queste 169 130 | averci drento meno noia ed assicurarsi più di questo uficio, consentì 170 88 | fu mandato a chiedere la assoluzione delle censure e perdono 171 17 | Castiglioni, Niccolò da Uzzano, Astore Gianni, Niccolò di Gino, 172 27 | ma etiam quasi tutti gli attinenti furono mandati via.~ 173 131 | communicato, ed essendo in atto di fare testamento, nel 174 4 | Luigi Marsili frate di Santo Augustino, che era grandissimo teologo, 175 6 | avevano caro ed erano quasi autori di questo movimento e gli 176 34 | Piero di più età, lo volle avanzare col grado. Andò di poi nella 177 | avea 178 | aveano 179 83 | duca e fiorentini, e loro avendogli promessa la protezione del 180 | avendola 181 | avendolo 182 120 | medesimo, innanzi s'avessi, avenne a messer Bongianni ed Antonio 183 35 | Peruzzi, Guadagni. Fu poco aventurato de' maschi, perché alcuno 184 | averci 185 | averlo 186 | avessimo 187 116 | aspettare aviso da' dieci, s'aviorono verso Arezzo per venirne 188 112 | massime messer Luigi, lo avisavano le lasciassi sospese. La 189 125 | amici del padre e dello avolo, la fedeltà e prudenzia 190 | avute 191 26 | e sollevandosi la parte avversa, lui insieme co' sopranominati 192 34 | e feciongli scrivere da' Baglioni di Perugia incitandolo contro 193 91 | molte volte, di tutte le balìe si faciono a suo tempo, 194 25 | genti del duca in quelle bande.~ 195 34 | cinque miglia, innanzi che le bandiere entrassino in Brescia: disse 196 17 | Gino, Giovanni e Niccolò Barbadori, ser Pagolo di ser Lando, 197 124 | male né volse mai essere bargello dello stato. Nel 66 sendo 198 121 | l'anno 1485 la guerra de' baroni e di poi di papa Innocenzio 199 130 | soli e la riputazione non bastassi più a dargli vescovado, 200 4 | questa satisfazione gli bastava etiam in foro conscientiae; 201 2 | avuto più volte. E questo basti in genere della casa. Dirò 202 118 | ecclesiastici in Romagna la bastìa di Saturano, parve si dovessi 203 17 | Lando, Simone Buondelmonti, Batista Guicciardini, Bindo da Ricasoli, 204 106 | mentre fu giovane a darsi bel tempo, e sendo bellissimo 205 133 | grande di statura, bianco e bella aria fu sanissimo e gagliardissimo. 206 33 | figliuoli di Piero furono bellissimi, e lui fu uomo bello, grande 207 83 | ingegnassi di farsi quel signore benevolo per avere da lui qualche 208 124 | al farlo secondo la sua benigna natura, ma aspettava qualche 209 105 | scacchi e sbaraglino; leggere benissimo; non eraforte ragione, 210 4 | esercitò con tanta grazia e benivolenzia de' sudditi, che alla partita 211 28 | revocassi le gente sue di Bergamasco che premevano e' viniziani; 212 79 | promessa non ebbe effetto, biasimando molto gli imbasciadori che 213 6 | gonfaloniere per esserne capo, e biasimangli come uomini vili e dapochi, 214 6 | che e' meritano di essere biasimati in due cose: l'una, che 215 6 | gonfaloniere non merita di esser biasimato di avere a ultimo abandonato 216 35 | mandati in esilio, come Bischeri, Peruzzi, Guadagni. Fu poco 217 125 | rimedi aspri se non ne' bisogni e necessità urgentissime. 218 22 | Sigismondo re di Ungheria e di Boemia ed imperadore, insieme con 219 73 | Albizzi; ed avendo recuperato Bolgheri, Guardistallo e Monteverdi 220 120 | Pietrasanta, ed avendo piantate le bombarde e stretta molta la terra, 221 134 | rimase uno maschio, e con bonissime facultà e bello essere ed 222 107 | di quel signore che era bonissimo, e le sue forze e le gente 223 114 | Francia e di Carlo duca di Borgogna, vi fu mandato imbasciadore 224 83 | tornava da Roma per sua boti, e cercando el duca Galeazzo 225 88 | Napoli a gittarsi nelle braccia del re; e messer Luigi sapendo 226 30 | Martiningo castello del Bresciano nell'anno 1441. [A 17 227 123 | tenuto da lui, dove sono brevemente notati tutti e' saldi facevano. 228 30 | commessario, dove in brievi amalò, e morì in Martiningo 229 7 | grandissime, ed una delle maggiore brighe o forse la maggiore che 230 115 | presono Rencine, Radda, Brolio e Cacchiano e la Castellina, 231 13 | stato, e che di Piero si bucinava qualcosa, e confortalo in 232 30 | 1441, la signoria mandò per bullettino uno comandamento a Piero 233 | buon 234 107 | Vinegia, dove le parole furono buone ma generali, e veddono quella 235 32 | adirandosi arebbe dato delle busse a chi si adirava seco; benché 236 115 | Rencine, Radda, Brolio e Cacchiano e la Castellina, di che 237 88 | difendere le cose nostre, ma a cacciar gli inimici de' terreni 238 116 | guerra felicemente perché cacciorono gli inimici, el duca e messer 239 79 | città e tutto quello che cadessi a beneficio di quello stato. 240 76 | drento; e perché Cosimo era a Cafaggiuolo colle gotte, ne scrisse 241 131 | Cremona, e quivi o stracco da' caldi e da' disordini, venutogli 242 77 | sequente 1458 la morte di papa Calisto, ed in suo luogo fu eletto 243 21 | di Urbino, el signore di Camerino, el marchese Niccolò da 244 87 | el duca prese ciò che e' campeggiò e massime la Castellina; 245 130 | fussino dati in compagnia due canonici fiorentini. Era stato ancora 246 128 | ai benefici sua, che era canonico di Santa Liperata, commendatario 247 80 | crescere, e le difese dal canto della lega farsi fredde, 248 128 | Fraticelli in Vergigno; aveva una capella a Loro in Casentino, e così 249 135 | publicazione e potere portare el capello sino a certo tempo, con 250 128 | Castelfalfi che l'ebbe da' capitani di parte guelfa che ne erano 251 89 | imbasciadore a Urbino a capitolare con quel signore a' soldi 252 120 | quale fu tra gli altri uno capitolo che a' fiorentini fussi 253 116 | banda el signor Matteo de Capua con forse trentacinque squadre 254 112 | vedde molto volentieri e carezzollo assai, benché circa alla 255 6 | morto. Ma bene può essere caricato di essergli mancato l'animo 256 120 | un passare certi muli carichi di vettovaglie per la volta 257 128 | cittadini nello studio pisano la carta della legittima degli ignoranti. 258 5 | gli cacciò di palagio, cassògli del magistrato ed in luogo 259 29 | Niccolò Piccinino a campo a Castel San Niccolò in Casentino, 260 128 | Galeazzo; era piovano di Castelfalfi che l'ebbe da' capitani 261 5 | tranquillata la città non fussino castigati de' furti ed incendi avevano 262 17 | Luigi Ridolfi, messer Matteo Castiglioni, Niccolò da Uzzano, Astore 263 18 | fermo giudicio avessi a fare cattiva riuscita; intanto che sendogli 264 132 | nessuno. Furono e' costumi sua cattivi, perché e' fu dedito assai 265 135 | Vespucci e Piero con disegno cavalcassino subito, e così si messono 266 6 | Ciompi e volessi ritenersi la cavalleria, dovessi essere fatto da 267 88 | pace el re non volessi si cavassi di Firenze messer Tommaso 268 6 | violentemente ne fussi stato cavato e morto. Ma bene può essere 269 129 | casa di Firenze chiamata le Cave, la casa di Poppiano ed 270 123 | rettorìe, in modo che si vede cavò delle sopradette cose la 271 33 | si maritò a messer Donato Cecchi, del quale ebbe figliuoli 272 86 | per trovarsi con messer Cecco e col signore Ruberto da 273 125 | confortavano al medesimo, cedé all'una e l'altra cosa.~ 274 86 | figliuola del re Ferrando, e celebrandosi le nozze, parve vi si dovessi 275 88 | chiedere la assoluzione delle censure e perdono al papa.~ 276 | cento 277 83 | da Roma per sua boti, e cercando el duca Galeazzo ottenere 278 78 | fussi più tosto legazione di cerimonia che di sustanza.~ 279 34 | avevono data tale infamia, e certificassisi ognuno della innocenzia 280 3 | per lui alla muraglia di Certosa; e parmi facile a credere, 281 88 | loro tutte queste cose e chiarirsi che fondamento si poteva 282 116 | Colle di Valdelsa, Iacopo chiesta licenzia ed ottenutala se 283 | ci 284 | ciascuna 285 123 | un poco più studioso de' cibi che non si aspetta a uno 286 32 | lasciò quello valessi fiorini cinquemila. Fu eziandio vecchio lussurioso 287 | ciò 288 124 | cittadini. Era Piero di Cosimo clementissimo, e nondimeno in quella novità 289 125 | altro a volere imitare la clemenzia del padre e non usare el 290 130 | di licenzia del papa al clero, fu deputato solo dal papa 291 129 | bisogno del patrimonio suo; e cognoscendo certo che questo non era 292 122 | confidandosi in lui, quale cognosceva buono. Fece la ultima dipartenzia 293 122 | durò qualche mese e male cognosciuta dai medici, perché aveva 294 132 | volte. Fu di natura molto collerico, tanto che era quasi intollerabile. 295 93 | l'onore, diceva lui, per colpa d'altri. D'ottobre nel 1456 296 111 | di messer Otto, e però fu comandato a Iacopo che n'andassi a 297 130 | stato ancora molti anni e cominciando innanzi al 94 commessario 298 136 | dispareri e nuovi moti che cominciavono a surgere. Stettevi uno 299 128 | canonico di Santa Liperata, commendatario della badia di San Tommaso 300 34 | attendere, fussi contenta commetterla al capitano, che era un 301 122 | via di testamento, ma le commisse a Piero suo figliuolo a 302 105 | uomini. Lei sapeva giucare commodamente a scacchi e sbaraglino; 303 132 | cervello ed ingegno assai commodo, ma furioso e mutabile e 304 107 | suo circa provvedimenti communi. Furono a Ferrara col duca 305 107 | ne andassino a Milano e communicassino a quel signore quello avessino 306 131 | sendo prima confessato e communicato, ed essendo in atto di fare 307 115 | poi gli fu aggiunto per compagno messer Luigi suo fratello, 308 83 | allegramente, e volle fussi suo compare al primogenito che gli nacque, 309 132 | vescovado acquistò da sé comperandolo con simonia, cosa che gli 310 130 | vescovado, cominciò per potere comperarlo a accumulare danari, ed 311 20 | già rimasto d'accordo col comperatore e menatolo in casa sua con 312 20 | di casa el notaio e chi comperava, e lui veduta la ostinazione 313 105 | fanciulla, che non solo ebbe compiutamente tutte quelle parte si aspettano 314 90 | bianco, e gentile aria, di complessione molto robusta, che si vedde 315 130 | E fatta questa composizione, essendo poco poi nel 89 316 123 | ducati. Guadagnò eziandio col comune lecitamente in imbascerie 317 112 | non avevano commessione di conchiudere la lega generale se non 318 112 | risolvendosi e' viniziani a conchiuderla in ogni modo perché era 319 111 | desiderava sommamente si conchiudessi questa lega, e lui nelle 320 135 | papa potessi entrare in conclave, per dare più autorità disegnò 321 23 | duca, e che trattassi la concordia fra lo imperadore e viniziani. 322 112 | potentati di Italia fussino per concorrere a qualche provisione, el 323 124 | medesimo non arebbe fatto. Concorreva Iacopo in quella voluntà, 324 124 | satisfare agli amici sua lasciò condannare e segnare molti più cittadini 325 125 | aveva portato, ed avendo condannati in carcere e' giovani de' 326 135 | sino a certo tempo, con condizione nondimeno che morendo interim 327 79 | Bernardo Giugni e lui a condolersi della morte del duca, ed 328 127 | della città da' soldati e condottieri nostri, de' quali assai 329 83 | Ruberto signore di Rimino condotto a' soldi della lega, cioè 330 108 | fu mandato commessario a condurre queste gente in Romagna 331 28 | conte, operò tanto che lo condusse in Toscana contro alla voluntà 332 131 | febbraio si morì, sendo prima confessato e communicato, ed essendo 333 122 | Piero suo figliuolo a parole confidandosi in lui, quale cognosceva 334 127 | di Iacopo, ed in lui si confidava più, per essere tenuto più 335 124 | non si volere trovare a confinare cittadini. Era Piero di 336 125 | giovani innocenti e più tosto confinargli del territorio nostro, e 337 13 | si bucinava qualcosa, e confortalo in caso sia netto a venire 338 116 | Ruberto ne scrisse a Firenze, confortando a volere unire insieme questi 339 72 | città, casa e stato suo, e confortarlo a non volere essere in favore 340 6 | necessario, e furonne ancora confortati e pregati da' collegi per 341 125 | qualcuno altro cittadino che lo confortavano al medesimo, cedé all'una 342 125 | in Firenze, Iacopo sempre confortò Lorenzo a volere fare uscire 343 112 | con lui parecchie ore, e confortollo assai a volere dare effetto 344 108 | queste gente in Romagna e congiugnerle con lo esercito della lega.~ 345 84 | esequendosi, la città si congiugneva col re e spiccavasi dalla 346 123 | fortuna, e' quali quando si congiungono in uno lo fanno felice. 347 80 | sequitò coll'altre genti e si congiunse in Romagna col signore Federigo 348 114 | noi, e però sendo la città congiunta collo stato di Milano, oltre 349 26 | per essersi poco innanzi congiunto con Cosimo e fatto parentado 350 122 | Livorno, parve, rispetto alla congiunzione s'aveva coll'uno stato e 351 125 | e non conscii di quella congiura, e fatto decreto che le 352 5 | medesima via, feciono una certa congiurazione; la quale sendo venuta a 353 79 | alla città per la amicizia, coniunzione ed interessi aveva con quello 354 120 | Pagolo del Borgo nostro connestabole con parecchi fanti; di che 355 127 | delle volte lo sopportò, conoscendo veniva da bontà di natura. 356 88 | una perdita manifesta. E conoscendosi che questi aiuti bisognava 357 83 | esserne più cagione: o perché conoscessi che sendo quel signore di 358 4 | gli bastava etiam in foro conscientiae; e di questo ne fece particularmente 359 125 | de' Pazzi innocenti e non conscii di quella congiura, e fatto 360 130 | ed a riscuoterle; il che conseguì con favore del duca di Milano 361 132 | avendo lettere o virtù, conseguitò tanti benefici e tante degnità, 362 130 | assicurarsi più di questo uficio, consentì pochi mesi poi che gli fussino 363 72 | perché con loro intendeva conservarsi in amicizia.~ 364 35 | Cosimo, fu per opera di Piero conservato sanza pregiudicio alcuno; 365 111 | seppe portare in modo che si conservò la amicizia dell'uno e l' 366 123 | Considerate bene tutte le parti sua, 367 3 | parmi facile a credere, considerati gli altri portamenti sua, 368 4 | convenne con loro; e fu consigliato da frate Luigi Marsili frate 369 86 | Sanseverino al governo e consiglio delle cose occorrevano. 370 132 | mondo, nel quale non ne ebbe consolazione perché visse vescovo poco 371 135 | deliberò vi si mandassino tre consoli per elezione con pienissima 372 34 | succedendo le cose bene, furono constretti a ritirarsi col campo; di 373 112 | provisione, el papa etiam fu constretto a entrarvi drento; e così 374 78 | cerimonie, onori e doni consueti. E pochi mesi poi fu mandato 375 128 | l'ebbe da papa Paolo per contemplazione di Iacopo Guicciardini imbasciadore 376 34 | potessi attendere, fussi contenta commetterla al capitano, 377 28 | perché e' viniziani non si contentavano che e' ritornassi in Toscana, 378 112 | essere; di che venutone contenzione, el duca non volle ratificare 379 20 | animo, e non rivedeva e' conti sua, ma lasciavasi governare 380 72 | nostra; ed e converso la continua inimicizia del re di Ragona 381 88 | L'anno seguente poi 1479, continuandosi questa guerra e la città 382 124 | poi Piero, benché Iacopo continuassi con Lorenzo la medesima 383 88 | che se la guerra vi si continuava più, era andare a una perdita 384 20 | un notaio per rogare el contratto e pigliare la licenzia della 385 4 | come di usuraio, ebbe a convenirsi con detto vescovo ed a tassarsi 386 106 | Pandolfini, e parendo si convenissi trovarsi dua oratori a tanta 387 122 | loro ricordi secondo si conveniva alla età e qualità loro.~ 388 4 | certa parte, secondo che si convenne con loro; e fu consigliato 389 20 | di tempo, e così a' tempi convenutosi satisfece la intera somma, 390 72 | colla città nostra; ed e converso la continua inimicizia del 391 131 | ed essendo el male suo convertito in quartana, si stette così 392 132 | buona ed onorevole corte, in convitare spesso e bene; ma avaro 393 126 | altri onori della città copiosissimamente. Andò in Levante padrone 394 126 | grandi. El suo parlare non fu copioso o elegante, più tosto grave 395 33 | una fu moglie di Niccolò Corbinelli per nome Maddalena, una 396 25 | del duca e per pigliare la corona, e sendo venuto a Lucca, 397 32 | fiera che non è oggi, che è corrotta da mille delicatezze e lascivie 398 126 | difetto nella vista che l'ebbe corta. Né gli mancarono e' beni 399 132 | tenere buona ed onorevole corte, in convitare spesso e bene; 400 130 | d'avere uno vescovado, fu cortigiano insino al 94 di messer Giovanni 401 131 | Alessandro, la quale cosa gli costò tra el pagamento ne fece 402 120 | furono per migliore partito costretti levare el campo. Ma a Firenze 403 | Costui 404 84 | per cinque anni el modo di creare gli accopiatori. Il che 405 78 | luogo fu eletto Paulo, alla creazione di chi fu mandato oratore 406 3 | Certosa; e parmi facile a credere, considerati gli altri portamenti 407 34 | Francesco scrisse a Piero crederlo. Alla entrata sua in Firenze 408 85 | acciò che a Firenze non si credessi che questo scrivere de' 409 11 | fatto a messer Luigi che credeva fussi stato lui ma non era, 410 80 | andare innanzi ed ogni crescere, e le difese dal canto della 411 2 | buoni popolani. Di poi è cresciuta in modo, prima di ricchezze 412 3 | che conto; fu ricco uomo e curò le faccende che aveva in 413 | dai 414 | dall' 415 | dallo 416 23 | viniziani per causa della Dalmazia ed altre terre apartenenti 417 32 | era vecchio, scriveva alla dama dirizzandole a un suo di 418 47 | per intendersi con lui del danaio ed altre cose necessarie 419 125 | confortandolo a pazienza e dandogli soprattutto due ricordi: 420 33 | menata; di poi fu moglie di Daniello degli Alberti, del quale 421 6 | misericordia, che è spezie di dapocaggine, a punire e' tristi, e così 422 6 | biasimangli come uomini vili e dapochi, che non dovevano mai abandonare 423 106 | Attese mentre fu giovane a darsi bel tempo, e sendo bellissimo 424 76 | e molto bene disposto a darvi drento; e perché Cosimo 425 105 | eraforte ragione, che datogli un poco di tempo, non avessi 426 131 | non solo avessi pagati e' debiti ma ancora si trovassi rinsanguinato 427 131 | sanza uno quattrino ed in debito di molte e molte centinaia 428 80 | Milano quale riputavano debole avendo un signore nuovo 429 130 | avendosi nel 98 a porre decime di licenzia del papa al 430 125 | quella congiura, e fatto decreto che le fanciulle loro che 431 132 | sua cattivi, perché e' fu dedito assai alla lussuria e massime 432 123 | tutte le parti sua, fu uomo degnissimo e molto bene dotato de' 433 115 | accampati a Monte San Sovino, e deliberandosi per la importanza del luogo 434 84 | fra re e duca, e sendosi deliberata a Napoli allo imbasciadore 435 32 | che è corrotta da mille delicatezze e lascivie feminile, non 436 91 | sendo già molto vecchio e dependendo allora le cose della città 437 111 | cose occorrevano, furono deputati imbasciadori a Napoli Iacopo 438 110 | offendere chi offendeva lui. Deputò la città messer Otto Niccolini 439 1 | può essere se non utile a' descendenti, perché è uno stimulo continuo 440 128 | fargliene avere degli altri, desiderando accompagnarlo colle virtù, 441 86 | Milano el duca Galeazzo, e desiderandosi a Firenze in ogni modo che 442 118 | l'avessino caro, e lui lo desiderassi assai non tanto per compiacere 443 1 | quello fine, come quello che desidero due cose al mondo più che 444 110 | al papa, come loro erano desiderosi conservare la pace di Italia, 445 127 | grado e' primi onori si dessino prima a lui che a Iacopo, 446 131 | la quale aggravandogli e destandogli febre grande, finalmente 447 117 | uomini da bene mal contenti a destarsi e parlare di fare mutazione; 448 6 | in ogni modo con qualche detrimento loro grande di morte o di 449 8 | casa e credo liberale, gli dettero riputazione anche nello 450 127 | Dettesi all'ultimo della sua vita 451 128 | propria a Lucardo che gliene dettono e' Machiavelli che ne erano 452 115 | potevano tenere un pezzo, e dettonsi per tristizia.~ 453 129 | effetto fu che doppo molti dibattiti, considerando la autorità 454 | dice 455 34 | ritirarsi col campo; di che dicendosi, come è costume del popolo, 456 106 | Sendo Iacopo di età di anni diciannove, morì Piero suo padre a 457 31 | vedere di recuperare e' diecimila ducati che pagò di taglia 458 110 | fede erano necessitati a difenderlo; e però pregare Sua Santità 459 83 | si movessino, avessino a difendersi in casa loro, non a infestare 460 27 | Giovanni suo fratello aveva difeso lui, così lui non gli lasciò 461 1 | venute a notizia, etiam de' difetti ed errori loro, acciò che 462 126 | gagliardissimo e sanissimo, ebbe solo difetto nella vista che l'ebbe corta. 463 111 | provvisione la sua entrata si differissi mesi sei; e sendo stati 464 135 | essere minore di anni 18 era differita la publicazione e potere 465 120 | E perché la impresa era difficile per essere molto discosto 466 1 | ritratte con gran fatica e diligenzia, non tanto per cose che 467 72 | undici altri imbasciadore, a dimandare la venia secondo e' capitoli] 468 91 | lungo tempo strettissima dimestichezza con Federigo duca di Urbino, 469 129 | la età messer Luigi aveva diminuito assai lo intelletto; considerando 470 107 | in contrario, e così le dimostrazioni che feciono loro in Vinegia, 471 8 | valente, e gli effetti lo dimostrorno; perché quando el padre 472 89 | mandato insieme con Francesco Dini commessario a pigliare la 473 1 | vivendo io, ma in perpetuo. A Dio piaccia conservare e accrescere 474 122 | cognosceva buono. Fece la ultima dipartenzia co' figliuoli e nipoti e 475 4 | grandissimi e nuovi, e fecionlo dipignere al naturale in una loro 476 79 | riputazione si poteva, vi fu diputati imbasciadori, messer Bernardo 477 119 | della lega, Iacopo vi fu diputato a stare apresso al duca 478 27 | avevono a fare colla città, diritte a Cosimo, Neri e lui; e 479 32 | vecchio, scriveva alla dama dirizzandole a un suo di casa, chiamato 480 75 | ritenerlo rispetto alla spesa e disagio grande dava loro; e della 481 88 | loro come si poteva e con disavvantaggio, o veramente vedere di avere 482 1 | dirò la verità, prego e' discendenti nostri a chi le verranno 483 131 | sottile che era fatica a discernerla, gli saltò adosso una tossa 484 3 | Messer Piero, da chi siamo discesi noi, fu cavaliere, ma non 485 76 | grande alterazione per le discordie drento e disunione de' cittadini 486 34 | avuti da' lucchesi perché si discostassi col campo. Di che sparlandosene 487 120 | difficile per essere molto discosto a' luoghi nostri, ed avere 488 117 | Napoli, e perché gli era a discrezione del re, ed era opinione 489 120 | valere delle galee ed armata disegnata.~ 490 80 | sollecitare e' provedimenti disegnati. La quale legazione esequì 491 76 | gonfaloniere non eseguì questi disegni.~ 492 135 | conclave, per dare più autorità disegnò vi si mandassino in nome 493 114 | gli parve la cosa in sé disonesta, e un seme da generare scandolo 494 79 | ritrovandosi quello stato in grande disordine di danari ed in sospetto 495 131 | stracco da' caldi e da' disordini, venutogli una febre lenta 496 88 | città trovandosi tuttavia al disotto, massime per essere quasi 497 131 | pagamento ne fece al papa e le dispense di essere abilitato, nonostante 498 58 | intrattenere e' bolognesi disperati per e' danni, e messer Giovanni.~ 499 88 | mano. E però Lorenzo quasi disperato della difesa andò a Napoli 500 112 | stanziamenti, e credo ne dispiacessi assai al re. Venne in quegli 501 112 | particulare, e questo in fatto dispiaceva al papa sommamente, ma simulava 502 7 | no; di che la morte sua dispiacque assai, benché alcuni cittadini


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