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| Francesco Guicciardini Memorie di famiglia IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capoverso grigio = Testo di commento
503 84 | Tommaso, si pensassi avere a disporre assai di Lorenzo; il che
504 75 | loro, che non vollono mai disporsi a ritenerlo rispetto alla
505 81 | e lasciògli molto male disposti.~
506 107 | persuadere non solo essere dispostissimo a conservare la pace di
507 34 | bandiere entrassino in Brescia: disse era stato sforzato, e Francesco
508 114 | voluntà; e lui molto la dissuase, non solo per esser amicissimo
509 112 | conclusione, nacque che nel distendere le scritture gli oratori
510 90 | raccomandava a' magistrati sanza distinzione o de' casi o delle persone.
511 132 | spesso e bene; ma avaro nel distribuire le sue entrate secondo le
512 18 | morissi el padre, sviato e disubidiente; in modo che messer Luigi
513 76 | per le discordie drento e disunione de' cittadini per le cose
514 88 | gli era meglio perdere un dito solo che insieme tutta la
515 114 | uno imbasciadore, e sendo diventata quella imbasceria di più
516 83 | stato mandato, in opinione diversa colla città, e freddo alla
517 88 | inimici de' terreni nostri e divertire la guerra in sul loro; perché
518 129 | beni che non erano molti si dividessino de presenti fra detti sua
519 122 | buono intelletto e tanta divozione e buona disposizione che
520 29 | commessario, e riebbe Portico, Doadola e San Casciano, ed insieme
521 88 | Vespucci, Iacopo Lanfredini, Domenico Pandolfini, Gino Capponi
522 78 | colle cerimonie, onori e doni consueti. E pochi mesi poi
523 84 | circa agli ornamenti delle donne ed uomini, circa a' giuochi
524 128 | rescritto ancora fanciullo dottore di ragione canonica; e perché
525 30 | Niccolò Piccinino, e parendo dovere seguire vittoria di una
526 126 | ricusò, non gli parendo doversi impacciare in cosa che non
527 122 | coll'uno stato e l'altro, doversigli fare onore grandissimo,
528 115 | soccorso ed e' luoghi dove dovessino alloggiare; feciono una
529 6 | avuta troppa fede in chi non doveva. Tornò poi da' confini presto
530 6 | vili e dapochi, che non dovevano mai abandonare el palagio.
531 107 | Vinegia; e quando paressi dubbio di guerra nuova, mostrogli
532 6 | minore male. Perché e' non è dubio, se avessino voluto fare
533 83 | insignorirsi di quella città, e dubitandosi che col favore de' viniziani
534 80 | ne fussi cagione perché dubitassi el campo non avessi qualche
535 112 | vi volevano gli oratori ducali, ed Iacopo avendo fatto
536 83 | ottenere da lui investitura del ducato, e richiedendo el favore
537 35 | adoperato più in nulla; e così durando quello stato sarebbe sempre
538 92 | sua vescovo di Cortona. Ebbelo sendo a Pisa consolo del
539 105 | ragionamento da uomini; ebbevi accompagnata la bontà in
540 105 | governo di casa in che fu eccellente, ma ancora ebbe ottimo ingegno
541 105 | sarebbe stata da ogni banda eccellentissima; ma la fu più timida ancora
542 | eccetto
543 115 | danni nostri lo esercito ecclesiastico e regio guidato dal duca
544 126 | parlare non fu copioso o elegante, più tosto grave e naturale,
545 135 | però propose a Piero che eleggessi dove volessi andare più
546 135 | mandassino tre consoli per elezione con pienissima autorità;
547 86 | tolto per donna madonna Elionora figliuola del re Ferrando,
548 127 | grandezza di cittadino troppo eminente. Ebbe una sola moglie, Guglielmetta
549 126 | de' primi cittadini con emolumento grande, ricusò, non gli
550 34 | volentieri, perché sendo emulazione fra lui e Piero, che ognuno
551 112 | papa etiam fu constretto a entrarvi drento; e così si conchiuse
552 34 | innanzi che le bandiere entrassino in Brescia: disse era stato
553 121 | tornò a Firenze e sendo entrato vicario di Certaldo ebbe
554 78 | Roma, messer Otto e lui entrorno in uno medesimo dì in Firenze
555 46 | era verso Poggibonizzi; eravi Piero di messer Maso: ma
556 129 | di 38 anni, e lasciollo erede in solido d'ogni cosa; di
557 109 | comporre certe differenzie erono in Lunigiana fra sudditi
558 1 | notizia, etiam de' difetti ed errori loro, acciò che chi leggerà
559 1 | che alcuna altra: l'una la esaltazione perpetua di questa città
560 6 | dovessi essere fatto da uno Esecutore.~
561 83 | signore di natura sdegnoso, lo eseguire le commissione in quel modo
562 84 | una lettera di natura che esequendosi, la città si congiugneva
563 79 | suo cugino pigliassi ed esercitassi lo uficio per lui insino
564 123 | tutti e' saldi facevano. Esercitossi eziandio navigando, come
565 134 | propria che non era suo esercizio, ma a satisfazione di Lorenzo
566 35 | pel 34 furono mandati in esilio, come Bischeri, Peruzzi,
567 26 | faccenda era sospetto ed esoso allo stato che reggeva.
568 111 | che n'andassi a Roma per espedire quella commessione; e fu
569 118 | Rimino, per potere poi più espeditamente volgersi alla difesa di
570 107 | del quale si dubitava, ed espediti delle commessione di Vinegia,
571 125 | prudenzia de' quali si era esperimentata in molti pericoli e novità;
572 126 | accidentale di lettere si esperimentò in molte legazioni e pesi
573 88 | quale subito andato via ed esposto la commissione, e trovato
574 112 | signoria non gli scrivessi espressamente el contrario; pure finalmente
575 88 | a campo a Colle e quasi espugnatolo, si fece risoluzione a Firenze
576 | essendovi
577 | essergli
578 | esservi
579 112 | le scritture che si erano estese, sanza le parole vi volevano
580 135 | nel contado quanto allo estimo e nella città quale disegnava
581 134 | ne feciono una instanzia estrema quando Giuliano giostrò,
582 72 | faceva allora guerra con papa Eugenio e col re Alfonso. Andò di
583 | fa
584 26 | dove oltre a non avere faccenda era sospetto ed esoso allo
585 1 | coloro che hanno a venire; e faccendolo non per pompa ma per utilità,
586 75 | ratificassi quella lega e pace, e facessisi una pace e lega universale
587 91 | volte, di tutte le balìe si faciono a suo tempo, e nello 80
588 105 | grande, rispetto alle poche facoltà gli avevano a rimanere del
589 134 | maschio, e con bonissime facultà e bello essere ed in una
590 18 | trascorsi de' giovani sono fallaci, e non procedono sempre
591 20 | in spazio di qualche anno fallì; e secondo ritraggo, ne
592 2 | ancora oggi è delle prime famiglie della città; ed ha avuti
593 21 | Braccio del Montone, di chi fu familiarissimo.~
594 125 | e fatto decreto che le fanciulle loro che si trovavano con
595 | fanno
596 90 | posto a scherzare colle sue fante, ed a mottegiare etiam per
597 79 | vittoria, venne a Legnaia con fanteria in favore di Piero e poi
598 110 | altrimenti protestargli farebbono la difesa con ogni modo
599 128 | degnità, ed aveva el modo a fargliene avere degli altri, desiderando
600 | farla
601 136 | perché Piero, tirandolo e' fati alla ruina sua, si era gittato
602 90 | lo stato grande ed assai fattorie che erano di più utile che
603 6 | cittadini che gli arebbono favoriti, che tutti poi stettono
604 131 | grande, finalmente a dì... di febbraio si morì, sendo prima confessato
605 92 | contra a sua voglia; ma fecelo per importunità di messer
606 34 | parlò di notte al capitano e feciongli scrivere da' Baglioni di
607 4 | onori grandissimi e nuovi, e fecionlo dipignere al naturale in
608 125 | padre e dello avolo, la fedeltà e prudenzia de' quali si
609 123 | congiungono in uno lo fanno felice. Fu di buono cervello, animoso,
610 116 | espedito quella parte di guerra felicemente perché cacciorono gli inimici,
611 127 | Vettori; e però oltre alla felicità della vita passata morì
612 127 | sette nipoti. Ebbe una sola femina per nome Maddalena, la quale
613 32 | eziandio vecchio lussurioso e feminacciolo forte, e truovò lettere
614 32 | mille delicatezze e lascivie feminile, non da uomini. Fu netto
615 92 | che n'ebbe tre figliuole femmine: la prima, Cosa per nome,
616 77 | ubidienzia; e perché don Fernando figliuolo di re Alfonso,
617 125 | del padre e non usare el ferro o rimedi aspri se non ne'
618 18 | cervello ma da uno certo fervore di età, el quale raffreddandosi
619 126 | esservi capitano; andò in Fiandra capitano di dua galeazze.
620 74 | fiorentino di chi si potessi fidare, e massime quando accadessi
621 6 | che era loro facile. Ma fidoronsi degli otto e raportoronsi
622 32 | città, che allotta era più fiera che non è oggi, che è corrotta
623 131 | lasciò qualcuna massime Fiesole sconfortatone da Piero di
624 134 | con buona dota la Simona figliola di messer Bongianni Gianfigliazzi
625 134 | ed in qualche notizia di filosofia. Morì Iacopo suo padre sendo
626 79 | messer Luigi di quivi andò a finire el suo uficio di Certaldo;
627 131 | prevento dalla morte, potuto finirlo, rimase la sua eredità alle
628 102 | tornò in campo subito, e poi finita la impresa tornò a San Giovanni.~
629 73 | paesi sua. Di che sendo finite le fazione, di quello anno
630 106 | Anghiari, el quale uficio finito, sendo divisa la città fra
631 24 | lega fra noi e viniziani finiva, la quale si rinnovò per
632 74 | e volendosi uno podestà fiorentino di chi si potessi fidare,
633 115 | Antonio Ridolfi commessario a Fivizzano a pigliare la possessione
634 75 | Arezzo a dare el guasto a Foiano; fu etiam... gonfaloniere
635 105 | aspettano a una donna, e di forma che fu più che mediocre
636 4 | satisfazione gli bastava etiam in foro conscientiae; e di questo
637 21 | Lionello suo figliuolo, Niccolò Fortebracci, el conte Francesco Sforza;
638 116 | che sarebbono stati più forti che quello del duca, il
639 116 | contro, in modo che era forzato a ritrarsi; e però Iacopo
640 107 | messer Luca e chiedere gli fossino mutati e' confini; ed in
641 114 | quello stato di Luigi re di Francia e di Carlo duca di Borgogna,
642 130 | Ascanio, e per opera di messer Franscesco Gualterotti oratore allora
643 136 | ne seguì la passata de' franzesi, e tante tribulazione che
644 87 | commessari generali solo due fratelli. E perché e' non avevono
645 128 | aveva una chiesa chiamata e' Fraticelli in Vergigno; aveva una capella
646 88 | aiutassino pure procedevano freddamente; e sendo rotte le genti
647 80 | dal canto della lega farsi fredde, fu deputato oratore a Milano
648 88 | trovato e' viniziani molto freddi a questi effetti, ne dette
649 83 | opinione diversa colla città, e freddo alla difesa di Rimino, e
650 72 | allora messer Giano da Campo Fregoso, perché si era inteso che
651 13 | nel 1400, essendo Piero fuggito a Bologna per la peste,
652 19 | lasciati a loro viaggio. Fugli posta una taglia grande,
653 120 | Iacopo ammalò gravemente e funne portato a Pisa, dove sendo,
654 110 | stato cagione mettere in fuoco tutta Italia; ed ora per
655 | fuori
656 116 | grande fondamento essere fuoruscito di Perugia, ed avervi pure
657 22 | Faenza, e sendo volta là la furia della guerra, vi fu mandato
658 81 | arme alla Mulinella, e la furiosa ritornata del duca verso
659 6 | partito fu necessario, e furonne ancora confortati e pregati
660 100 | dove era messer Otto, e furonvi insieme: tornò di dicembre,
661 5 | non fussino castigati de' furti ed incendi avevano fatti,
662 107 | potessino avere sicurtà di futura pace. Parlorono ancora con
663 91 | a riformare lo stato, e fuvi ancora Iacopo suo fratello.
664 35 | cioè Michele, Francesco, Gabriello, Luigi, e più femine, le
665 106 | Pitti, favorì Piero molto gagliardamente e sanza alcuno rispetto.~
666 121 | uscirono e' soccorsi pronti e gagliardi, di che finalmente risultò
667 113 | risolvendosi a fare impresa gagliardissima, fu mandato messer Bongianni
668 93 | 1456 andò padrone di una galea in Levante che vi andò sola;
669 126 | in Levante padrone di una galeazza che andava sola e sanza
670 126 | Fiandra capitano di dua galeazze. Negli ultimi anni della
671 114 | disonesta, e un seme da generare scandolo come poi fu.~
672 2 | volte. E questo basti in genere della casa. Dirò ora in
673 20 | conoscere la natura sua generosa e da bene, perché nello
674 21 | uomo da bene, magnifico e generoso, e continuamente e da giovane
675 17 | Niccolò da Uzzano, Astore Gianni, Niccolò di Gino, Giovanni
676 106 | oratore Pandolfo di messer Giannozzo Pandolfini, e parendo si
677 72 | Genova, che era allora messer Giano da Campo Fregoso, perché
678 134 | sendo di età di anni 20 giostrassi, non per voluntà propria
679 93 | Novella ed ebbe l'onore; aveva giostrato prima e non avuto l'onore,
680 18 | peggio di quegli che in gioventù sono stati moderati.~
681 132 | in vita né in morte non giovò mai loro. Così fu avaro
682 88 | della difesa andò a Napoli a gittarsi nelle braccia del re; e
683 136 | fati alla ruina sua, si era gittato in collo del re di Napoli
684 105 | aspettano gli uomini. Lei sapeva giucare commodamente a scacchi e
685 121 | avuto a Pietrasanta, benché giudicassi la impresa riuscibile, chiese
686 88 | in sul loro; perché e' si giudicava el paese nostro essere tanto
687 107 | confini assegnatigli. Feciono giudizio per queste cose che lo animo
688 113 | contado innanzi che el duca giugnessi, e di poi rimase commessario
689 34 | di loro, uno Migliore di Giunta passagiere a Santa Gonda,
690 79 | tornassi. Quando furono giunti a Milano e fatte le prime
691 109 | fra sudditi nostri e sua. Giunto in Milano e volendo andare
692 84 | donne ed uomini, circa a' giuochi e cose simili.~
693 120 | lasciata Serezzana, si potessi giustamente porre el campo a Pietrasanta;
694 6 | palagio. Io non intendo ora giustificare particularmente questa accusa,
695 79 | questo messia e non venendo, giustificata la città el meglio potettono,
696 | gliene
697 1 | libertà sua; l'altra la gloria di casa nostra, non solo
698 90 | di più utile che oggi, e godessi etiam molti anni le entrate
699 132 | al tempo che morì. Nella gola seguitò l'uso degli altri
700 2 | Lione, e' quali etiam furono gonfalonieri di giustizia. Non ho notizia
701 76 | era a Cafaggiuolo colle gotte, ne scrisse a lui offerendosi
702 20 | conti sua, ma lasciavasi governare da altri, e però ebbe fine
703 84 | Lorenzo uomo che volle e seppe governarsi da sé. Sendo di poi pacificate
704 84 | morte di Piero di Cosimo, governato Lorenzo; ma allora Lorenzo,
705 136 | Lodovico che ne era allora governatore; ma era di maggiore momento
706 2 | abondantissimamente tutti gli onori e gradi della città, ed insino a
707 85 | Ed a Vinegia fu onorato grandissimamente e tanto piacque, che quando
708 7 | Ebbe sempre gravezze grandissime, ed una delle maggiore brighe
709 4 | partita gli feciono onori grandissimi e nuovi, e fecionlo dipignere
710 111 | e fu la andata sua molto grata al duca, perché rispetto
711 111 | suo proposito. Fu ancora gratissimo al re che desiderava sommamente
712 114 | circa a otto mesi e fu molto grato e bene veduto dal signore,
713 126 | copioso o elegante, più tosto grave e naturale, e come communemente
714 120 | pochi dì, Iacopo ammalò gravemente e funne portato a Pisa,
715 7 | Ebbe sempre gravezze grandissime, ed una delle
716 134 | nutrì nelle lettere ed in gravi e buoni costumi, e benché
717 135 | adoperarlo assai. Successe una gravissima infirmità di papa Innocenzio
718 106 | seco stette in pericolo gravissimo di morte, che ebbe una malattia
719 134 | di umanità, nelle lettere greche ed in qualche notizia di
720 105 | che erano allora come di grossi o poco meno; e benché la
721 116 | volevono sforzare un luogo grosso, ne veniva el duca di Calavria
722 34 | passato uno mulo carico di grossoni che erano di messer Giovanni
723 36 | uffici andò più tosto per guadagnare che per onore, perché el
724 106 | perché allora gli esercizi guadagnavano molto bene. Attese mentre
725 86 | volentieri stato quello per el guadagno grande vi si faceva, che
726 130 | opera di messer Franscesco Gualterotti oratore allora a Roma. La
727 73 | avendo recuperato Bolgheri, Guardistallo e Monteverdi ed alcuni altri
728 126 | della quale benché poi guarissi, nondimeno lo tenne impedito
729 128 | ebbe da' capitani di parte guelfa che ne erano padroni; aveva
730 50 | nel 59 di aprile, lui e Guglielmo Rucellai, a incontrare ed
731 115 | esercito ecclesiastico e regio guidato dal duca di Calavria e di
732 13 | messer Luigi da Guidetto Guidetti che al podestà era preso
733 13 | saputa di messer Luigi da Guidetto Guidetti che al podestà
734 105 | perché la età mi fa più gustare le sue virtù.~
735 1 | sapere fuggire e' vizi. Holle ritratte con gran fatica
736 105 | si aspetta a una donna. Honne voluto fare menzione, perché
737 128 | carta della legittima degli ignoranti. Uscito di studio, attese
738 31 | contro al duca Filippo: imbarcossi a Rimini, donde andò a Ferrara
739 123 | col comune lecitamente in imbascerie e rettorìe, in modo che
740 118 | qualche impresa contro a Imola e Rimino, per potere poi
741 126 | non gli parendo doversi impacciare in cosa che non si può uscirne
742 73 | campo a Piombino, el re impaurito non gli aspettò ed andossene
743 35 | maschi, perché alcuno ne impazzò, cioè Luigi, e gli altri
744 126 | guarissi, nondimeno lo tenne impedito al tempo aveva a essere.
745 23 | altre terre apartenenti allo imperio occupate da loro, voleva
746 129 | messer Luigi, ma averlo fatto importunato e stimolato da lui, e massime
747 92 | sua voglia; ma fecelo per importunità di messer Luca che era allora
748 121 | occorrevano riscaldò ed importunò in modo, che finalmente
749 130 | Pandolfo della Luna alla imposizione dello studio: in modo che
750 90 | di fargli pigliare molte imprese di che riuscì con poco onore.
751 20 | sua che altra avversità improvvisa gli sopravenissi, perché
752 116 | seguente 1479, sendo venuto all'improvviso el signore Ruberto da Sanseverino
753 125 | loro, o per sua natura o inasprito per la morte del fratello,
754 5 | fussino castigati de' furti ed incendi avevano fatti, e stimolati
755 4 | vescovo ed a tassarsi degli incerti, e così a restituire a quegli
756 34 | da' Baglioni di Perugia incitandolo contro a messer Giovanni.
757 34 | Medici venne a Cosimo, ed incitollo a volere attendere alla
758 52 | Piccinino a Milano, fu mandato a incontrarlo ed onorarlo su per el nostro.~
759 125 | Pazzi sendo Lorenzo molto incrudelito contro a loro, o per sua
760 116 | di che sendo e' perugini indeboliti ed in pratica stretta di
761 88 | nostro essere tanto offeso ed indebolito dagli inimici ed etiam da'
762 132 | gli furono dati non per industria e fatica sua, ma per opera
763 3 | quasi manifesto usurario ed infame. Fu gonfaloniere di giustizia
764 76 | parere fu Neri che si trovava infermo a Pistoia, dove pochi dì
765 83 | difendersi in casa loro, non a infestare quelle di altri. Fu veduto
766 91 | volte de' signori, de' dieci infinite volte, accopiatore molte
767 135 | Successe una gravissima infirmità di papa Innocenzio l'anno
768 | infra
769 83 | frutto, o pure perché si ingegnassi di farsi quel signore benevolo
770 36 | el padre sendo povero si ingegnava mantenersi a questo modo.
771 107 | tutti e' modi seppe, si ingegnò loro persuadere non solo
772 120 | seguitare la impresa, ed ingrossato lo esercito di fanterie
773 6 | perché avevano la moltitudine inimica e gli otto della guerra,
774 72 | ed e converso la continua inimicizia del re di Ragona contro
775 34 | certificassisi ognuno della innocenzia sua.~
776 105 | della aritmetica e che si insegnono per le scuole, ma col cervello
777 83 | che del continuo cercava insignorirsi di quella città, e dubitandosi
778 | Insomma
779 28 | viniziani, acciò che el duca, insospettito di Parma, revocassi le gente
780 129 | che questo non era stato instinto di messer Luigi, ma averlo
781 120 | fuorusciti fare qualche insulto allo stato di Genova, furono
782 | intanto
783 127 | quello che è di più conto la integrità della conscienzia.~
784 135 | morendo interim el papa si intendessi publicato ipso iure; Lorenzo
785 107 | pericolo essere commune, intendessino lo animo suo circa provvedimenti
786 6 | abandonare el palagio. Io non intendo ora giustificare particularmente
787 80 | de' viniziani; e che lo intento loro era per accorciare
788 20 | convenutosi satisfece la intera somma, vendendo de' sua
789 4 | che non restituì le somme intere, ma una certa parte, secondo
790 135 | condizione nondimeno che morendo interim el papa si intendessi publicato
791 17 | fece cavaliere, il che si interpretò avessi fatto per andargli
792 135 | di Iacopo suo padre, fu interrotto dalle occupazioni sue private.
793 135 | reformare quella città si interruppe.~
794 116 | a Perugia, dove aveva a intervenire el signore Ruberto Malatesta
795 117 | trenta uomini, dove non intervenne più che uno per casa; eccetto
796 80 | fiorentini, ma eziandio, quando intese Bartolommeo avere passato
797 132 | collerico, tanto che era quasi intollerabile. La vita sua fu molto prospera,
798 110 | giustizia, e di poi sendo intorbidate le cose di Italia per la
799 | intorno
800 58 | Bologna di agosto 1467 per intrattenere e' bolognesi disperati per
801 106 | andandone a marito madonna Ipolita figliuola del duca Francesco
802 | ipso
803 122 | andandone a marito madonna Isabella figliuola del duca di Calavria,
804 88 | altri cittadini che erano iti alla via medesima. Fatta
805 19 | somma, e massime sendovi ito a suo dispetto, e sperava
806 135 | intendessi publicato ipso iure; Lorenzo desideroso che
807 128 | aveva avuto dalla arte della lana, la badia dal duca Galeazzo;
808 17 | Barbadori, ser Pagolo di ser Lando, Simone Buondelmonti, Batista
809 22 | podestà di Prato, vicario di Lari, capitano di cittadella
810 127 | morì eziandio felicissimo, lasciando figliuoli, nipoti, ricchezze,
811 131 | testamento, nel quale voleva lasciare el suo mobile a' parenti
812 120 | occasione per la quale, lasciata Serezzana, si potessi giustamente
813 120 | Serezzanello dove aveva lasciate le gente, ne venne subito
814 19 | ricchezza del padre, e gli altri lasciati a loro viaggio. Fugli posta
815 110 | Iacopo se ne tornò a Firenze, lasciato messer Otto a Roma.~
816 131 | el vescovado di Cortona, lasciatosi traportare dalla ambizione,
817 100 | insieme: tornò di dicembre, lasciatovi messer Otto.~
818 20 | rivedeva e' conti sua, ma lasciavasi governare da altri, e però
819 81 | sua vi stette pochi dì, e lasciògli molto male disposti.~
820 129 | già di età di 38 anni, e lasciollo erede in solido d'ogni cosa;
821 32 | corrotta da mille delicatezze e lascivie feminile, non da uomini.
822 1 | portarsi in modo che le laude loro non abbino a essere
823 33 | Antonio de' Ricci chiamata Laudomina, un'altra chiamata Gostanza
824 120 | che a' fiorentini fussi lecito fare la impresa di Serezzana,
825 1 | errori loro, acciò che chi leggerà s'accenda non solo a imitare
826 105 | a scacchi e sbaraglino; leggere benissimo; non era sì forte
827 128 | studio pisano la carta della legittima degli ignoranti. Uscito
828 90 | moglie, non avessi figliuoli legittimi, avessi lo stato grande
829 79 | avessi vittoria, venne a Legnaia con fanteria in favore di
830 131 | disordini, venutogli una febre lenta e tornandosene, fu per morirsi
831 26 | Pontasieve, accettò per levarsi di Firenze, dove oltre a
832 75 | che tale proibizione si levassi, però a cercare questi effetti
833 131 | gennaio; nel quale tempo sendo libero dalla febre o avendola sì
834 1 | di questa città e della libertà sua; l'altra la gloria di
835 90 | come se fussi giovane. Fu libidinosissimo etiam vecchio circa le femine,
836 123 | perché benché e' fussi libidinoso ed anche un poco più studioso
837 34 | statovi parecchi dì, fu di poi licenziato, e così si posò la cosa
838 75 | intendeva che e' viniziani licenziavano da' soldi loro el conte
839 8 | uomo che ebbe un poco la lingua lunga, e dovette essere
840 2 | dignità furono Simone e Lione, e' quali etiam furono gonfalonieri
841 21 | marchese Niccolò da Ferrara e Lionello suo figliuolo, Niccolò Fortebracci,
842 128 | che era canonico di Santa Liperata, commendatario della badia
843 20 | volle pagare soldi venti per lira, ma ebbe solo grazia di
844 92 | Vespucci; la quarta chiamata Lodovica fu de' Venturi, e questa
845 128 | Roma. Aveva una propria a Lucardo che gliene dettono e' Machiavelli
846 34 | che gli aveva avuti da' lucchesi perché si discostassi col
847 130 | con messer Pandolfo della Luna alla imposizione dello studio:
848 8 | che ebbe un poco la lingua lunga, e dovette essere di poco
849 132 | e' fu dedito assai alla lussuria e massime co' maschi, nel
850 32 | cinquemila. Fu eziandio vecchio lussurioso e feminacciolo forte, e
851 128 | Lucardo che gliene dettono e' Machiavelli che ne erano padroni; aveva
852 34 | e si trovò alla rotta di Maclodo che fu a' 12 d'ottobre,
853 | maggiori
854 90 | aiutava e raccomandava a' magistrati sanza distinzione o de'
855 130 | con tutto che largamente e magnificamente spendessi.~
856 116 | intervenire el signore Ruberto Malatesta nostro capitano, ed el signore
857 110 | viniziani contro a Ruberto Malatesti signore di Arimino, e preparandosi
858 132 | vescovo poco più di uno anno, malato e malcontento la maggiore
859 123 | quegli vizi che sono più maligni; perché benché e' fussi
860 126 | che l'ebbe corta. Né gli mancarono e' beni della fortuna, perché
861 6 | essere caricato di essergli mancato l'animo o vero abondato
862 108 | da Bergamo in Romagna, e mandando el re Ferrando per li oblighi
863 101 | era stato prima; ma per mandarlo a Napoli gli fu prolungato
864 120 | aveva prima mancamento, e mandatovi nuovi danari e commessari,
865 111 | lui nelle cose si ebbono a maneggiare si seppe portare in modo
866 32 | di animo grande ed ancora manesco, che eziandio vecchio adirandosi
867 22 | accordato con noi Guidantonio Manfredi signore di Faenza, e sendo
868 132 | poltroneggiare, che el pensare a mangiare è una delle maggiore faccende
869 1 | nostri a chi le verranno alle mani, non le mostri a alcuno
870 88 | era andare a una perdita manifesta. E conoscendosi che questi
871 3 | drento, perché e' fu quasi manifesto usurario ed infame. Fu gonfaloniere
872 83 | opinione della città, e mantenere sanza rispetto l'onore di
873 36 | sendo povero si ingegnava mantenersi a questo modo. Ebbe nel
874 7 | particulare affezione non mantenessino la guerra, quando fu fatto
875 117 | modo che per uno uomo solo mantenne forse lo stato a Lorenzo
876 73 | ribellata a noi gran parte della Maremma di Volterra, ed attendendo
877 128 | Bindo Galletti, chiamata Margherita. Costui si fece prete sendo
878 93 | in su la piazza di Santa Maria Novella ed ebbe l'onore;
879 125 | poca dota non si potessino maritare in Firenze, Iacopo sempre
880 122 | duca di Calavria, che era maritata a Giovan Galeazzo duca di
881 4 | consigliato da frate Luigi Marsili frate di Santo Augustino,
882 31 | quivi in campo che era a Martinengo; dove ammalato el dì medesimo
883 129 | ed uno podere detto alla Massa, rimanessino a lui durante
884 125 | levare via la proibizione de' matrimoni; tanto che finalmente Lorenzo,
885 78 | San Giovanni Laterano, la mattina di san Salvadore, Tommaso
886 88 | vescovo di Volterra, Piero Mellini, Maso degli Albizzi, messer
887 [Titolo]| MEMORIE DI FAMIGLIA~ ~
888 106 | Francesco; ma disegnando poi menare la donna, si fece prolungare
889 33 | figliuoli e non so se la menassi; ebbe poi una figliuola
890 33 | pochi mesi poi che l'ebbe menata; di poi fu moglie di Daniello
891 20 | accordo col comperatore e menatolo in casa sua con un notaio
892 31 | Buonterzo, di che aveva alla mercantia sentenzia contro al duca
893 8 | Può bene essere che nelle mercantie fussi valente, e gli effetti
894 123 | temporali, che erano buoni pe' mercatanti, come apparisce per un libro
895 6 | che el gonfaloniere non merita di esser biasimato di avere
896 6 | verità è bene questa, che e' meritano di essere biasimati in due
897 120 | la volta di Serezzana, e messevi a guardia Pagolo del Borgo
898 79 | aspettato più settimane questo messia e non venendo, giustificata
899 110 | che sarebbe stato cagione mettere in fuoco tutta Italia; ed
900 80 | stato di Milano, perché mettessino in ordine le loro gente
901 112 | ma simulava e nondimeno metteva difficultà ne' modi del
902 35 | molti figliuoli maschi, cioè Michele, Francesco, Gabriello, Luigi,
903 34 | Brescia quattro in cinque miglia, innanzi che le bandiere
904 135 | aspettava la morte, era migliorato ed andava alla salute, non
905 123 | poco, che gli toccò fiorini millecinquecento, nondimeno ebbe una dota
906 2 | ebbe el priorato circa al milletrecento, circa a otto anni poi che
907 132 | volle sempre vedere le cose minutamente, in modo che né in vita
908 5 | queste turbazione, el popolo minuto ed e' Ciompi, dubitando
909 | mio
910 121 | di Calavria ed alla città mirabilmente. Fatta la pace, tornò a
911 111 | entrare capitano di Pisa, si mise per provvisione la sua entrata
912 125 | benché doppo più anni, o mitigato da se medesimo, o vinto
913 6 | perché la moltitudine si mitigò alquanto vedendogli cedere
914 131 | quale voleva lasciare el suo mobile a' parenti più prossimi
915 18 | che in gioventù sono stati moderati.~
916 22 | gente quando e' fussino molestati; e così gli promise di venire,
917 130 | favore del duca di Milano e monsignore Ascanio, e per opera di
918 115 | gli inimici accampati a Monte San Sovino, e deliberandosi
919 128 | padroni; aveva la canonica di Montevarchi, che l'ebbe da papa Paolo
920 73 | Bolgheri, Guardistallo e Monteverdi ed alcuni altri luoghi,
921 135 | andò insieme con Lorenzo Morelli e Filippo della Antella;
922 120 | Pisa amendua fra pochi dì morirono. Iacopo ebbe male venuti
923 131 | lenta e tornandosene, fu per morirsi per uno accidente ebbe a
924 117 | popolo cominciò forte a mormorare dello stato presente, e
925 84 | circa alle pompe di nozze e mortori, circa agli ornamenti delle
926 22 | principio della guerra che mosse Filippo duca di Milano a'
927 83 | non parve fussi vivo in mostrare al duca la opinione della
928 1 | verranno alle mani, non le mostri a alcuno fuora di casa,
929 107 | dubbio di guerra nuova, mostrogli quel pericolo essere commune,
930 136 | nuovi dispareri e nuovi moti che cominciavono a surgere.
931 90 | scherzare colle sue fante, ed a mottegiare etiam per la via con qualche
932 83 | quando gli avversari si movessino, avessino a difendersi in
933 116 | uno de' dua eserciti si moveva, subito si gli volgeva contro,
934 73 | sospetti s'avevano per e' movimenti del re Alfonso. Stettevi
935 134 | Vico Pisano e di poi di Mugello; altri ufici non esercitò
936 81 | succeduto el fatto d'arme alla Mulinella, e la furiosa ritornata
937 34 | Santa Gonda era passato uno mulo carico di grossoni che erano
938 76 | dello stato, che erano tanto multiplicate, che gli amici di Cosimo
939 83 | Rimino, e molto più a volere muovere nuova guerra, non satisfece
940 3 | ed attese per lui alla muraglia di Certosa; e parmi facile
941 132 | assai commodo, ma furioso e mutabile e di poco animo; ebbe una
942 107 | Luca e chiedere gli fossino mutati e' confini; ed in effetto
943 130 | in abito di protonotario. Mutato poi lo stato nel 94, parendogli
944 117 | destarsi e parlare di fare mutazione; a che Iacopo, avendo oltra
945 6 | confini presto perché si mutò lo stato della città, e
946 92 | Parenti; la terza chiamata Nanna fu figliuola di Giovanni
947 88 | della loro intenzione e narrare loro tutte queste cose e
948 83 | medesimi, pe' dispareri nascevano in queste cose del papa,
949 127 | quale innanzi morissi vide nati sei o sette nipoti. Ebbe
950 122 | Milano, ed avendo a uscire di nave a Livorno, parve, rispetto
951 123 | facevano. Esercitossi eziandio navigando, come di sotto si dirà,
952 6 | questa deliberazione fu necessaria e di meno danno alla città
953 110 | osservare la fede erano necessitati a difenderlo; e però pregare
954 20 | fu più tosto cagione la negligenza sua che altra avversità
955 | nessuna
956 | nessuno
957 3 | aveva in Toscana messer Niccola Acciaiuoli gran siniscalco
958 | no
959 92 | chiamata Pippa fu figliuola di Nofri Parenti; la terza chiamata
960 130 | che per averci drento meno noia ed assicurarsi più di questo
961 123 | lui, dove sono brevemente notati tutti e' saldi facevano.
962 132 | maschi, nel quale vizio fu notato pubblicamente ed èbbene
963 34 | per questo Cosimo parlò di notte al capitano e feciongli
964 93 | la piazza di Santa Maria Novella ed ebbe l'onore; aveva giostrato
965 134 | giovane sempre alli studi e si nutrì nelle lettere ed in gravi
966 22 | ridurlo in Toscana, sendo le obbligazioni aveva co' fiorentini di
967 107 | quantità di danari, e lui fussi obligato mandare a' soccorsi nostri
968 72 | facessi col re Alfonso, non si obligherebbe mai a offendere e' fiorentini,
969 131 | come volle la sorte sua, occorrendogli per sue faccende, andò la
970 40 | suoi e consultare seco le occorrenzie.~
971 80 | che si intendeva farsi occultamente per opera de' viniziani;
972 23 | apartenenti allo imperio occupate da loro, voleva passare
973 34 | detta cagione fu avuto in odio da molti. [Giovanni fu commessario
974 110 | eziandio di offendere chi offendeva lui. Deputò la città messer
975 76 | gotte, ne scrisse a lui offerendosi a questi effetti, e richiedendolo
976 79 | della morte del duca, ed a offerire largamente tutte le forze
977 77 | Ferrando, e rallegrarsi seco ed offerirgli le cose della città.~
978 72 | doge si era collegato a offesa nostra col re Alfonso nostro
979 110 | Santità volessi levare le offese da quello signore, altrimenti
980 88 | paese nostro essere tanto offeso ed indebolito dagli inimici
981 117 | mutazione; a che Iacopo, avendo oltra alla riputazione, grazia
982 25 | colla città con condizioni oneste, vi fu mandato imbasciadore,
983 122 | e però furono mandati a onorarla Iacopo Guicciardini, Pier
984 1 | stati valenti, buoni ed onorati cittadini, non può essere
985 121 | che finalmente risultò una onorevolissima pace, ed Iacopo ne satisfece
986 132 | le sue entrate secondo le opere della pietà, così in tutto
987 136 | condizioni, potenzia ed oportunità di quello stato alle cose
988 34 | più baldanzoso né più per opporsi a ogni loro impresa; e per
989 117 | cogli uomini da bene, si oppose sempre forte, in modo che
990 121 | onorevolmente; e di poi ordinandosi andare a campo a Serezzana,
991 121 | andarne a Pisa, e quivi ordinate le genti transferirsi al
992 112 | stette con lui parecchie ore, e confortollo assai a volere
993 2 | assai, donde abbi avuto origine la famiglia nostra, ma truovo
994 84 | nozze e mortori, circa agli ornamenti delle donne ed uomini, circa
995 136 | del re di Napoli e degli Orsini, in modo che le cose andorono
996 110 | tutta Italia; ed ora per osservare la fede erano necessitati
997 20 | comperava, e lui veduta la ostinazione della donna, e forse piaciutagli
998 119 | quando non gli paressi da ottenerla, dare il guasto, ed espedito
999 116 | Iacopo chiesta licenzia ed ottenutala se ne ritornò a Firenze.~
1000 80 | grande instanzia licenzia, ed ottenutola se ne venne a Firenze; e
1001 18 | dirà, la riuscita sua fu ottima. Il che dimostra che e'
1002 5 | che erano inimici degli ottimati ed avevano gran credito
1003 136 | a Firenze, ed essendo in ottime condizioni con Piero de'
1004 105 | eccellente, ma ancora ebbe ottimo ingegno e giudicio in quelle