| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | ||
| Alfabetica [« »] stata 6 state 2 stati 27 stato 80 stesse 1 stesso 2 stia 2 | Frequenza [« »] 83 sia 82 sanza 80 altri 80 stato 79 fa 78 tanto 76 io | Francesco Guicciardini Ricordi IntraText - Concordanze stato |
Capitolo, Capoverso
1 se1, 21| quando la città ha uno stato tollerabile benché con qualche 2 se1, 53| nostra cerca mutazione di stato per interesse suo non è 3 se1, 60| La grandezza di stato è desiderata universalmente, 4 se1, 81| cioè se ti contenti del suo stato, con considerare gli andamenti 5 se1, 82| per le condizione del suo stato, si governa con rispetto, 6 se1, 97| Ne' discorsi dello stato ho veduto spesso errare 7 se1, 102| occasione servito bene, e mi è stato buono amico.~ ~103. 8 se1, 106| sperassino avere meglio in uno stato stretto, vi correrebbono 9 se1, 107| Mi è stato sempre difficile a credere 10 se1, 107| Ludovico abbino a godere lo stato di Milano, non tanto perché 11 se1, 109| nostro che in Siena sia uno stato savio, quando noi siamo 12 se1, 109| per noi che vi fussi uno stato disordinato, perché più 13 se1, 111| In uno stato populare è a proposito delle 14 se1, 112| essere cosa peggiore a uno stato, e a loro si toglieva la 15 se1, 114| tutto quello che è e sarà, è stato in altro tempo, e le cose 16 se1, 118| avessi proposto, sarebbe stato ributtato, si è ridotto 17 se1, 118| venuto el tempo suo, io sono stato pregato di esserne mediatore.~ ~ 18 se1, 124| naturalmente la ruina dello stato Ecclesiastico, e la fortuna 19 se1, 124| pontefici tali, che sono stato sforzato desiderare e affaticarmi 20 se1, 126| fare che uno acquisti lo stato, gli diventa presto inimico. 21 se1, 126| forse inquieti, chi ha lo stato in mano gli piglia a sospetto. 22 se1, 127| colui che ha aiutato o è stato causa che uno salga in uno 23 se1, 132| tutti essere migliore lo stato di uno quando è buono, che 24 se1, 136| intrinsicandosi in Firenze con uno stato come è questo de' Medici, 25 se1, 136| molti, mutato che sia poi lo stato e levatosi el popolo d'addosso 26 se1, 143| essere sicuro che in uno stato di uno o di pochi si osservassi 27 se1, 151| e che sono conforme allo stato in che sei nato; però tutta 28 se1, 154| grandezza sua a conservare lo stato in Firenze, che non ebbono 29 se1, 154| pochi, e però chi reggeva lo stato non aveva lo universale 30 se1, 154| importava poco vedere lo stato più in mano di questi, che 31 se1, 154| quelli pochi che in uno stato stretto confidano di potere 32 se1, 154| inimico di chi è padrone dello stato, parendogli sia stato tolto 33 se1, 154| dello stato, parendogli sia stato tolto a sé medesimo.~ ~155. 34 se1, 155| Firenze potersi fare capo di stato se non è della linea di 35 se1, 157| qualità da farsi capo di stato, è pazzo a ingolfarsi tanto 36 se1, 157| ingolfarsi tanto in uno stato, che corra tutta la fortuna 37 se1, 157| in modo con chi è capo di stato, che non abbia causa di 38 se1, 160| ancora che lo effetto sia stato malo, che se in uno consiglio 39 agg, 180| Medici a volere governare lo stato loro in molte cose secondo 40 agg, 180| si potendo più tenere uno stato stretto in Firenze se non 41 agg, 180| secondo gli ordini di uno stato stretto, massime in escludere 42 agg, 180| imitare in ogni cosa uno stato stretto, ed è pazzia imitarlo 43 se2, 21| che e' Medici perderono lo stato nel '27 per averlo governato 44 se2, 21| governarla in molte cose a uso di stato. La ragione di queste due 45 se2, 21| due conclusione è che lo stato de' Medici, che era esoso 46 se2, 21| cavassino beneficio assai dello stato, dall'altro si cognoscessino 47 se2, 21| fondamento di amici allo stato de' Medici; e se bene piacevano 48 se2, 21| bene piacessi loro quello stato, non vi avevano però tanta 49 se2, 21| continuare a tenerlo a uso di stato non è possibile, se da reggimento 50 se2, 29| ed è verissimo, che più è stato difficile a' fiorentini 51 se2, 38| dua papati conservare lo stato di Firenze molto più che 52 se2, 38| Cosimo avuto a combattere lo stato con la potenzia di pochi, 53 se2, 38| condizione. Ma oggi essendo stato gustato el Consiglio Grande, 54 se2, 51| manco, mutato che sia lo stato, ti oblighi a uno perpetuo 55 se2, 53| Ogni volta che tu, che sei stato causa o m'hai aiutato diventare 56 se2, 64| in modo che chi aveva uno stato era quasi impossibile lo 57 se2, 64| campagna, era perduto lo stato; primo el signor Prospero, 58 se2, 66| credessimo trovare in uno stato stretto migliore condizione, 59 se2, 68| e questo fu proprio lo stato del '12.~ ~69. 60 se2, 69| modo che uno cibo che è stato in prezzo in una età è spesso 61 se2, 76| Tutto quello che è stato per el passato ed è al presente, 62 se2, 85| infortunato in un'altra. Sono stato felice io in quelli guadagni 63 se2, 90| ogni piacere loro, il che è stato spesso cagione agli uomini 64 se2, 91| Sforza abbino a godere lo stato di Milano, el quale acquistò 65 se2, 111| quelli che governano lo stato, tra' quali non è manco 66 se2, 113| perché sono alcuni casi che è stato impossibile che la legge 67 se2, 132| Io sono stato di natura molto libero e 68 se2, 148| difficile quello che sarebbe stato facile; in modo che per 69 se2, 156| Io sono stato di natura molto resoluto 70 se2, 172| sé solo quello di che è stato fatto, a parlare propriamente, 71 se2, 181| Sono stato undici anni continui ne' 72 se2, 190| uomini che non sono nello stato desiderano: guardatevi drieto 73 se2, 200| qualcuno che ne sarebbe stato alieno, è farne capo a lui, 74 se2, 201| va interesse di roba o di stato; però da quelli in fuora, 75 se2, 204| ministri non rubino: io sono stato nettissimo, ed ho avuto 76 se2, 205| Io sono stato dua volte con grandissima 77 se2, 205| mi diceva che io non ero stato più in guerra alcuna; che 78 se2, 210| stringate; però sarebbe forse stato meglio scerre di questi 79 se2, 216| comportamenti loro, non dallo stato in che si truovano; come 80 se2, 219| È ingenuità, chi è stato autore di una deliberazione,