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Capitolo, Capoverso
1 se1, 3| utilità dal male, piace più el bene che el male; ma perché 2 se1, 3| male, piace più el bene che el male; ma perché la natura 3 se1, 3| sprone e la briglia, cioè el premio e la pena; e' quali 4 se1, 4| commodo o interesse ami più el male che el bene, si debbe 5 se1, 4| interesse ami più el male che el bene, si debbe chiamare 6 se1, 13| È molto utile el governare le cose sue segretamente, 7 se1, 14| tutti e' Barbari, e liberato el mondo dalla tirannide di 8 se1, 15| guerra che papa Iulio e el re cattolico d'Aragona ebbono 9 se1, 19| El popolo di Firenze è communemente 10 se1, 20| gli stati de' tiranni è el sangue de' cittadini; però 11 se1, 21| di chi lo muta fare che el governo nuovo sia apunto 12 se1, 21| nuovo sia apunto secondo el disegno e pensiero suo.~ ~ 13 se1, 22| occasione, perché si accresce el sospetto, e da quello e 14 se1, 24| vuole persuadere a uno altro el falso per mezzo di uno suo 15 se1, 29| Come el fine de' mercatanti el più 16 se1, 29| Come el fine de' mercatanti el più delle volte è el fallire, 17 se1, 29| mercatanti el più delle volte è el fallire, quello de' naviganti 18 se1, 29| governa terre di Chiesa el fine è capitare male.~ ~ 19 se1, 30| Mi disse già el marchese di Pescara, che 20 se1, 30| quelli che communemente danno el moto alle cose, e e' fini 21 se1, 32| troppa religione guasta el mondo, perché effemmina 22 se1, 32| augumentarlo, discernendo el troppo da quello che basta, 23 se1, 33| acconciare le cose in modo che el fondamento della sicurtà 24 se1, 34| Non puoi secondo el vivere del mondo avere maggiore 25 se1, 36| laudato apresso agli antichi el proverbio: Magistratus virum 26 se1, 36| non solo fa cognoscere per el peso che s'ha, se l'uomo 27 se1, 37| vostra, né vi fidate che el modo o traino del vostro 28 se1, 37| bisogno di lui. Ed e converso, el superiore se ha voglia di 29 se1, 37| precipitatamente, ma aspetti el tempo e la occasione; perché 30 se1, 39| sarebbe onesto e debito che el padrone gli beneficassi 31 se1, 39| potessi: ma perché sono el più delle volte di altra 32 se1, 40| El ricordo di sopra bisogna 33 se1, 41| meritare più che non meritano; el contrario si fa della ingiuria, 34 se1, 45| prima in modo che acquisti el nome di persona libera; 35 se1, 47| publico, è sempre in proposito el negarla; perché la negazione 36 se1, 47| a chi ha indizi o creda el contrario, gli mette almanco 37 se1, 47| contrario, gli mette almanco el cervello a partito.~ ~48. 38 se1, 49| Conviene a ognuno el ricordo di non comunicare 39 se1, 49| tutti gli altri mali che el sapersi può portare; e se 40 se1, 51| animo, si divulgava che el re per le tali ragione doverrebbe 41 se1, 52| Ancora quelli che attribuendo el tutto alla prudenzia e virtù 42 se1, 55| niente gli rovina più che el desiderio di volergli conducere 43 se1, 56| mercatanti grossi falliscono el più delle volte per questo, 44 se1, 56| vengono o si allungano più che el disegno; in modo che quella 45 se1, 57| quasi sempre hanno nel cuore el contrario; e si sono ridotti 46 se1, 57| con quello impeto che fa el fuoco a una cosa secca o 47 se1, 58| prigione; perché ancora che el caso fussi molto difficile 48 se1, 58| incredibile a quante cose pensa el giudice diligente e desideroso 49 se1, 59| sorte mi è succeduto sopra el disegno; ma non vi ho poi 50 se1, 60| universalmente, perché tutto el bene che è in lei apparisce 51 se1, 60| lei apparisce di fuora, el male sta drento occulto; 52 se1, 60| male sta drento occulto; el quale chi vedessi non arebbe 53 se1, 62| questa, o se si fussi fatto el contrario, molte cose sono 54 se1, 63| con la età si diminuisce el bisogno. E inoltre veggo 55 se1, 66| che è spezie di felicità el non ne avere; perché eziandio 56 se1, 67| ha ragione, avere avuto el primo dì la sentenzia contro, 57 se1, 68| palazzi; perché non avendo el caso determinato, si può 58 se1, 69| savi e' servidori che fanno el medesimo verso e' padroni, 59 se1, 72| essere le contrario, perché el prodigo è necessitato fare 60 se1, 72| può più la speranza che el timore, e più sono quelli 61 se1, 76| dispiace, cerca differire el più che puoi, perché a ogni 62 se1, 76| perché a ogni ora si vede che el tempo porta accidenti che 63 se1, 76| savi: che si debbe godere el beneficio del tempo.~ ~77. 64 se1, 79| El medesimo Cornelio Tacito, 65 se1, 81| El tiranno fa estrema diligenzia 66 se1, 82| che siano buone, eccetto el tôrsi lo esilio. Ma quando 67 se1, 82| tôrsi lo esilio. Ma quando el tiranno, o per prudenzia, 68 se1, 82| sforzato; perché in tal caso el tiranno ti carezza e cerca 69 se1, 87| governano con la ragione. El contrario interviene a chi 70 se1, 87| fuggendo quanto si può el promettere precisamente.~ ~ 71 se1, 90| manca di giudicio chi stima el pericolo più che non si 72 se1, 90| sua; altri, gli porta via el caso, e mille accidenti 73 se1, 90| sperare di aiutarsi, e dove el caso verisimilmente gli 74 se1, 91| lo fanno perfetto; perché el buono naturale congiunto 75 se1, 93| di alcuno; ma quanto ha el principe, gli è dato per 76 se1, 94| Dico che el duca di Ferrara che fa mercantanzia 77 se1, 96| fallace: però non laudo el consiglio di coloro che 78 se1, 97| giudicare che farà, verbigrazia, el re di Francia, debbe avere 79 se1, 98| sapendo spendere utilmente el tempo, gli avanza tempo.~ ~ 80 se1, 99| riputazione che ti porta el trovarti in negocio; e però 81 se1, 99| anche a questo adattare el proverbio: di cosa nasce 82 se1, 100| Non è facile el trovare questi ricordi, 83 se1, 101| Romani, soliti a dominare el mondo e vivere in tanta 84 se1, 104| strignerti, e col tenere el capo fermo non ti lasciare 85 se1, 106| in quasi tutti prepondera el rispetto dello interesse 86 se1, 108| fresca la città e loro se el tiranno non avessi intorno 87 se1, 110| Chi non sa che se el papa piglia Ferrara, sarà 88 se1, 110| insignirorsi di Toscana? perché el regno di Napoli ha troppa 89 se1, 111| annichilassino, lo odio che el popolo ha a loro lo volterebbe 90 se1, 113| volere sempre augumentare el grado in che si truovano, 91 se1, 114| lume alle future, perché el mondo fu sempre di una medesima 92 se1, 115| uomo, l'altro trascende el grado umano e si accosta 93 se1, 118| termini, che quando è venuto el tempo suo, io sono stato 94 se1, 119| acquistare e conservare el nome del terribile.~ ~120. 95 se1, 120| grande necessità, e che el più delle volte se ne perde 96 se1, 120| ostaculo, non però se ne spegne el seme, cum sit che in luogo 97 se1, 125| essere che gli tema più che el debito, né sta saldo perché 98 se1, 125| risolve a volere più presto el danno che la vergogna.~ ~ 99 se1, 126| altro nasce l'inimicizia ed el sospetto.~ ~127. 100 se1, 127| già comincia a cancellare el beneficio che gli ha fatto, 101 se1, 129| Dice el proverbio castigliano: el 102 se1, 129| el proverbio castigliano: el filo si rompe dal lato più 103 se1, 129| più rispettato, succumbe el più debole, non ostante 104 se1, 129| o la gratitudine volessi el contrario; perché communemente 105 se1, 130| tamen sarebbe più utile fare el contrario; perché è incredibile 106 se1, 131| altro principe di Italia el suo grande; perché in ogni 107 se1, 131| quanto ha, ha impedito assai el corso del dominio nostro.~ ~ 108 se1, 133| peggio e' servitori suoi che el padrone, e proporzionatamente 109 se1, 133| padrone, e proporzionatamente el superiore e' sudditi; perché 110 se1, 136| poi lo stato e levatosi el popolo d'addosso quella 111 se1, 137| savi e' servitori che fanno el medesimo verso e' padroni, 112 se1, 140| che è breve, e non secondo el tempo loro che è lungo; 113 se1, 141| godere; ma essendo corrotto el vivere del mondo come è, 114 se1, 144| manco soccorre agli uomini el fare invenzione o persuadersi 115 se1, 145| hanno gli uomini di sapere el futuro; di che non avendo 116 se1, 147| giudici e del conseguire el suo sono ordinari e fermi: 117 se1, 148| animo di uno superiore, che el parergli che non gli sia 118 se1, 148| parergli che non gli sia avuto el rispetto o reverenzia che 119 se1, 149| Fu crudele el decreto de' Siracusani, 120 se1, 149| ragione; perché mancato el tiranno, quelli che vivevano 121 se1, 151| potestà di ognuno eleggersi el grado e le faccende che 122 se1, 153| o patire, debbe pigliare el tratto a vantaggio; perché 123 se1, 154| aveva gustato la libertà ed el vivere largo, anzi, era 124 se1, 154| potere soprafare gli altri, el resto è inimico di chi è 125 se1, 155| della linea de' Medici, ami el vivere del populo.~ ~156. 126 se1, 156| ragione, che chi regola el traino del vivere suo non 127 se1, 157| maggiore la perdita che el guadagno. Né si metta alcuno 128 se1, 158| compagnia con altri, ed el più delle volte con pazzi 129 se1, 158| che io aborrisca più che el pensare a questo.~ ~159. 130 se1, 160| contrari; tanto è incerto el futuro. Nondimanco non è 131 se1, 161| popolo, bisogna che fugga el nome di ambizioso, e tutte 132 se1, 162| Nelle cose della economica el verbo principale è resecare 133 se1, 162| consista la industria è el fare le medesime spese con 134 se1, 162| dice vulgarmente, spendere el quattrino per cinque denari.~ ~ 135 se1, 163| prima, e di più hai perduto el tempo e l'onore; perché 136 se1, 166| e la natura delle cose; el che diminuirebbe la difficultà, 137 se1, 166| la quale spesso accresce el presummersi troppo di sé, 138 se1, 167| Nondimanco non sprezzate tanto el fare beneficio a' popoli, 139 se1, 168| laudabile non si vede sempre el frutto, perché spesso chi 140 se1, 168| farlo, parendogli perdere el tempo; ma questo in chi 141 se1, 168| inganno non piccolo; perché el fare laudabilmente, se bene 142 se1, 170| nasceranno, e scrivessi el giudicio suo, troverebbe, 143 se1, 171| benché minima, varia tutto el caso: ma ho visto spesso 144 se1, 171| altro che de' generali, e el medesimo giudicare peggio, 145 se1, 171| particulari; perché chi non ha el cervello molto perfetto, 146 agg, 172| resti ingannato perché manca el fondamento della tua resoluzione.~ ~ 147 agg, 176| col fare o ordinare tutto el contrario; dove trovando 148 agg, 176| presentano, che a trovare el rimedio verso di essi.~ ~ 149 agg, 177| Quanto è fallace el commune ragionare degli 150 agg, 177| seguito o non sarebbe seguito el tale effetto; perché se 151 agg, 177| perché se si potessi sapere el vero, el più delle volte 152 agg, 177| potessi sapere el vero, el più delle volte gli effetti 153 agg, 181| acria quam matura, disse el Petrarca, e veramente, degli 154 agg, 181| naturale proprietà avere più el vivo e lo acuto, che el 155 agg, 181| el vivo e lo acuto, che el maturo e el grave.~~ ~ ~ 156 agg, 181| lo acuto, che el maturo e el grave.~~ ~ ~ 157 se2, 2| comunicano interamente tutto el segreto suo, ed a che fine 158 se2, 2| persuada all'altro principe; el quale se vogliono ingannare, 159 se2, 2| imbasciadore proprio, che è el mezzo e instrumento che 160 se2, 2| imbasciadore, che sa che el principe suo vuole ingannare 161 se2, 2| volte più che non ricerca el bisogno della cosa; nella 162 se2, 2| quale, se crede veramente el principe suo desideri pervenire 163 se2, 2| la mente sua; ma quando el principe non si risolve 164 se2, 2| intendere da loro, e fare che el fondamento di persuadere 165 se2, 2| persuadere una cosa e altri sia el fare persuasione del medesimo 166 se2, 3| ordinario più lungamente che el papa, e succedendogli uno 167 se2, 3| succedendogli uno che è quasi el medesimo che lui; e potendo 168 se2, 3| medesimo che lui; e potendo el successore fidarsi facilmente 169 se2, 3| hanno speranza di continuare el servizio suo con lui; in 170 se2, 5| trattare bene come ha fatto per el passato, lo piantano, chi 171 se2, 5| tanto più la speranza che el timore, che più gli conforta 172 se2, 5| beneficato, che non gli spaventa el vedersene innanzi agli occhi 173 se2, 7| grande, è molto maggiore el frutto che ne risulta a 174 se2, 10| quali è impossibile che el naturale solo possa aggiugnere.~ ~ 175 se2, 11| molti; perché oltre che el beneficare per sé medesimo 176 se2, 16| apparissino come apparisce el bene, non ci sarebbe ragione 177 se2, 17| con quella furia che fa el fuoco alle cose bene unte 178 se2, 18| chi vive sotto e' tiranni el modo di vivere e governarsi 179 se2, 21| libertà, e che dubitavo che el popolo perderebbe la libertà 180 se2, 21| fisso ne' cuori degli uomini el desiderio di tornare al 181 se2, 21| sostenere una grossa piena. Per el contrario totalmente bisogna 182 se2, 21| satisfazione universale, ed el fondamento di conservare 183 se2, 21| fondamento di conservare el governo populare, non con 184 se2, 22| fussi possibile vederne el paragone, si cognoscerebbe 185 se2, 23| sottoposte a tanti accidenti, che el più delle volte coloro ancora 186 se2, 23| paura di uno male futuro è el più delle volte pazzia, 187 se2, 23| delle volte pazzia, quando el male non sia molto certo 188 se2, 23| poi riesce vana, ti perdi el bene che tu potevi avere.~ ~ 189 se2, 28| molto strano. Nondimeno el grado che ho avuto con più 190 se2, 28| necessitato a amare per el particulare mio la grandezza 191 se2, 29| hanno, che a' viniziani el loro grande; perché e' fiorentini 192 se2, 29| travaglia, risurge alla fine el suo diritto più fresco che 193 se2, 31| ancora, che attribuendo el tutto alla prudenza e virtù, 194 se2, 31| tempo sarebbe potuto essere el contrario. Però la fortuna 195 se2, 33| male acquistate non gode el terzo erede; e se questo 196 se2, 33| risposi, che non sapevo se el detto in sé era vero, potendosene 197 se2, 33| principale; perché quanto el tempo è più lungo, tanto 198 se2, 33| facile la mutazione. Dipoi el principale, cioè quello 199 se2, 37| gagliardamente mette spesso a partito el cervello di chi ti ode.~ ~ 200 se2, 38| displicenzia dello universale, el quale non cognosceva la 201 se2, 38| oggi essendo stato gustato el Consiglio Grande, non si 202 se2, 38| tôrre o tenere usurpato el governo a quattro, sei, 203 se2, 38| cittadini, ma al popolo tutto; el quale ha tanto lo obietto 204 se2, 39| suo fu communemente tenuto el più felice padre di Firenze; 205 se2, 39| calculato tutto, era maggiore el dispiacere che aveva di 206 se2, 40| sono le forze sue; perché el suddito non sapendo bene 207 se2, 41| sono grazie che a pochi el cielo largo destina, e forse 208 se2, 44| difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, 209 se2, 45| El medesimo, lodando la parsimonia, 210 se2, 46| fuora, basta, a mantenere el terrore, el punire e' delitti 211 se2, 46| a mantenere el terrore, el punire e' delitti a 15 soldi 212 se2, 49| se colui, a chi importa el sapersi manco che a te, 213 se2, 49| sapersi manco che a te, fa el medesimo.~ ~50. 214 se2, 51| mette a pericolo sé e tutto el suo, se la cosa non succede; 215 se2, 52| contento; donde tra lui ed el principe nascono gli sdegni 216 se2, 54| quanto può, perché come dice el proverbio, chi ha tempo 217 se2, 57| modo che è creduto loro el falso; questi dicendo tra 218 se2, 57| che non è più creduto loro el vero. Procede dalla curiosità 219 se2, 57| uomini, che desiderosi sapere el futuro, né avendo altro 220 se2, 58| Quanto disse bene el Filosofo: de futuris contingentibus 221 se2, 62| che quando si mostra loro el pericolo di perdere; e nondimeno 222 se2, 62| nondimeno doverrebbe essere el contrario, perché è più 223 se2, 62| molto più la speranza che el timore; però facilmente 224 se2, 63| giovani, e doverrebbe essere el contrario; perché avendo 225 se2, 64| perduto lo stato; primo el signor Prospero, cacciandosi 226 se2, 65| campo tante cose, che abbia el moto suo.~ ~66. 227 se2, 70| El vero paragone dello animo 228 se2, 71| inciampa. Interviene anche el medesimo nelle cose private 229 se2, 71| per essere maggiore mole, el moto suo più lento, ed anche 230 se2, 72| più gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in 231 se2, 74| Non procede sempre el vendicarsi da odio o da 232 se2, 76| Tutto quello che è stato per el passato ed è al presente, 233 se2, 77| imbasciadore in Spagna, che el re Catolico don Ferrando 234 se2, 77| desideravano ed esclamavano: el re doverrebbe fare questo; 235 se2, 79| inteso, quello che si dice: el savio debbe godere el beneficio 236 se2, 79| dice: el savio debbe godere el beneficio del tempo; perché 237 se2, 81| che potendo sanza guastare el vostro traino riservarvi 238 se2, 83| in fatti in me e in altri el contrario; che quanto più 239 se2, 86| natura mia; ma dependendo el traino di costoro più spesso 240 se2, 86| uomini che dagli effetti, el farsi fama che le cose ti 241 se2, 86| vadino prospere ti giova, el contrario ti nuoce.~ ~87. 242 se2, 87| quotidianamente ti arreca el credersi che tu possa valerti 243 se2, 90| grandi. Bisogna tenere bene el capo fermo a non si lasciare 244 se2, 91| godere lo stato di Milano, el quale acquistò sceleratamente, 245 se2, 92| Non dire: Dio ha aiutato el tale perché era buono: el 246 se2, 92| el tale perché era buono: el tale è capitato male perché 247 se2, 92| cattivo; perché spesso si vede el contrario. Né per questo 248 se2, 93| Quanto uno privato erra verso el principe e committe crimen 249 se2, 93| grandissima riprensione el duca di Ferrara faccendo 250 se2, 96| che cognosce quanto pesi el pericolo e lo teme appunto 251 se2, 96| uno all'altro nasce perché el timido mette a entrata tutti 252 se2, 96| essere, e presuppone sempre el peggio de' peggi; l'animoso 253 se2, 96| uomini, quanti ne fa smarrire el caso per sé stesso, non 254 se2, 97| Dissemi el marchese di Pescara, quando 255 se2, 97| molti danno communemente el moto alle cose del mondo, 256 se2, 98| cervello quieto, perché gli dà el cuore di contentargli. Sono 257 se2, 101| alla peste: fuggire da lui el più discosto, ed el più 258 se2, 101| lui el più discosto, ed el più presto che si può.~ ~ 259 se2, 103| Fa el tiranno ogni possibile diligenzia 260 se2, 103| diligenzia per scoprire el segreto del cuore tuo, con 261 se2, 104| chi ordinariamente avessi el traino suo del vivere libero 262 se2, 105| verissimo, e io mi ricordo el re Catolico più che tutti 263 se2, 105| chi gli credessi più che el debito; e questo bisogna 264 se2, 106| abbia più difficultà che el maritare convenientemente 265 se2, 106| commune di presummere più che el debito; ma non serva però 266 se2, 107| se non a' suoi cittadini; el principe è più commune a 267 se2, 109| Non è el frutto delle libertà, né 268 se2, 109| frutto delle libertà, né el fine al quale le furono 269 se2, 110| secondo quello esemplo; el quale a chi ha le qualità 270 se2, 110| volere che uno asino facessi el corso di uno cavallo.~ ~ 271 se2, 111| tutte a uno modo. Vediamo el medesimo ne' medici, ne' 272 se2, 113| arbitrio del giudice; cioè che el giudice, considerate le 273 se2, 113| Di che nasce che benché el giudice non possa della 274 se2, 113| stare a sindacato di Dio, el quale cognosce se gli ha 275 se2, 115| disse già: o Firenze disfarà el Monte o el Monte disfarà 276 se2, 115| Firenze disfarà el Monte o el Monte disfarà Firenze. Considerò 277 se2, 115| materia innanzi partorissi el disordine, ha avuto più 278 se2, 115| avuto più vita, e in effetto el moto suo più lento, che 279 se2, 116| essere; perché, come dice el proverbio, non è sì brutto 280 se2, 116| proverbio, non è sì brutto el diavolo come si dipigne. 281 se2, 117| variazione nello effetto, ed el discernere queste varietà, 282 se2, 120| chi le governa debbe avere el primo intento, ed essere 283 se2, 121| Cesare, non solo non ebbono el séguito del popolo come 284 se2, 122| regola si misura spesso el male ed el bene più che 285 se2, 122| misura spesso el male ed el bene più che col considerare 286 se2, 123| un'altra è debole pruova el miracolo. Mostrano bene 287 se2, 124| Vergene Marie o Santi fare el medesimo; segno manifesto 288 se2, 126| Sarebbe da desiderare el potere fare o condurre le 289 se2, 126| scrupolo; ma è difficile el fare questo, in modo che 290 se2, 129| perché tra lo offendere ed el beneficare, tra le opere 291 se2, 131| malcontenti a avergli disperati. El malcontento se bene desidera 292 se2, 131| talvolta non vengono mai; el disperato le va cercando 293 se2, 132| cose è di somma utilità el negociare con vantaggio; 294 se2, 133| che hai di altri, quando el fare così non sia con tuo 295 se2, 133| disposto; e loro credendo el contrario, o almeno non 296 se2, 134| che al male; né è alcuno el quale, dove altro rispetto 297 se2, 136| e' savi; procede perché el savio dove non è necessitato 298 se2, 136| ragione e poco alla fortuna; el pazzo assai alla fortuna 299 se2, 136| fare; e questo è che dice el proverbio: Audaces fortuna 300 se2, 137| Se el danno che risulta delle 301 se2, 137| governarsi a chi sapessi più; ma el male è che gli uomini, ed 302 se2, 139| imprudenti presi da chi governa. El capitare male per mala fortuna 303 se2, 141| occhio degli uomini, tanto sa el popolo di quello che fa 304 se2, 141| però si empie facilmente el mondo di opinione erronee 305 se2, 143| presenti, che è proprio el fine della istoria.~ ~144. 306 se2, 144| lingua nostra significa, che el filo si rompe dal capo più 307 se2, 144| discrezione; ma cercando ognuno el suo vantaggio, si accordano 308 se2, 145| comparisce mirabilmente el fare.~ ~146. 309 se2, 146| grado di non potere avere el bene, se prima non s'ha 310 se2, 146| bene, se prima non s'ha el male.~ ~147. 311 se2, 147| perché tuttodì si vede el contrario, che non la ragione, 312 se2, 149| numerato grosso; perché è el modo non a finire la guerra, 313 se2, 150| uomini ingiuriati da voi el cognoscere che di quello 314 se2, 152| faccende nuove, perché doppo el principio bisogna andare 315 se2, 153| principe che parimente ha noto el tutto, scuopre con facilità 316 se2, 155| molte volte, che chi non ha el giudicio molto buono giudica 317 se2, 156| l'altra parte; dove preso el partito, né temendo più 318 se2, 158| prudentissimamente colui che più valeva el buono nome che molte ricchezze.~ ~ 319 se2, 159| ricordate da' frati; ma el bene de' beni è, ed a comparazione 320 se2, 160| viviamo secondo che ricerca el corso o vero ordine di questa 321 se2, 160| pensassimo sarebbe pieno el mondo di ignavia e di torpore.~ ~ 322 se2, 162| sarebbono state in tempo, e che el pretermetterle ha fatto 323 se2, 162| procede, che communemente el moto delle cose è molto 324 se2, 164| fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, 325 se2, 164| maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle 326 se2, 165| loro; da altro, è tutto el contrario, perché con ogni 327 se2, 166| rimedi ordinari che farà el reo; ma el pericolo e la 328 se2, 166| ordinari che farà el reo; ma el pericolo e la necessità 329 se2, 167| sia; però fuggitegli come el fuoco.~ ~168. 330 se2, 171| Diceva el duca Lodovico Sforza che 331 se2, 171| dalle frecce che tira; così el valore de' principi si cognosce 332 se2, 171| adoperò per imbasciadori el Carduccio in Francia, el 333 se2, 171| el Carduccio in Francia, el Gualterotto a Vinegia, messer 334 se2, 172| perché accumulando più che el debito appropria a sé solo 335 se2, 173| più ingiurioso a' sudditi el tôrre che el non dare; e 336 se2, 173| a' sudditi el tôrre che el non dare; e nondimeno pare 337 se2, 173| che a' popoli piaccia più el principe prodigo che lo 338 se2, 173| pochi siano quegli a chi dà el prodigo a comparazione di 339 se2, 173| negli uomini la speranza che el timore, che facilmente si 340 se2, 175| troppo carico adoperare el braccio pubblico contro 341 se2, 176| avete parte alcuna; come per el contrario chi si truova 342 se2, 178| perché voltandovisi molti, el concorso fa che non sono 343 se2, 178| sono più sì buone; però el levarsi a buon'ora è vantaggio 344 se2, 179| ma arei poi desiderato el contrario, perché se bene 345 se2, 179| che questi ornamenti ed el sapere fare bene ogni cosa 346 se2, 179| esaltazione, non essendo più el mondo ed e' prìncipi fatti 347 se2, 180| Le guerre non hanno el maggiore inimico che el 348 se2, 180| el maggiore inimico che el parere a chi le comincia 349 se2, 181| conficcassi drento più che el procedere come se non mi 350 se2, 182| pericolosa, perché spesso o forse el più delle volte viene uno 351 se2, 183| lo muove o la necessità o el cognoscere d'avere vantaggio 352 se2, 183| fortuna, e troppo importante el perderle.~ ~184. 353 se2, 184| fare altrimenti, più utile el fare così.~ ~185. 354 se2, 185| lo spendere largamente, el procedere nelle azioni sue 355 se2, 185| osservano in sé medesimi el contrario; però misurate 356 se2, 186| segrete, da altro canto el fare che gli amici si accorghino 357 se2, 186| fare che anche loro faccino el medesimo teco; perché nessuna 358 se2, 186| altrui confidarsi di te, che el presupporsi che tu ti confidi 359 se2, 188| temi, o in uno altro che ha el male pari a quello; e quanto 360 se2, 188| tanto più presto finisce el goderla e trarne frutto; 361 se2, 190| perché la natura ci ha posto el viso in modo che non possiamo 362 se2, 192| che non basti dare loro el principio, lo indirizzo, 363 se2, 192| principio, lo indirizzo, el moto, ma bisogna seguitarle 364 se2, 192| vergogna grande a chi usa el contrario.~ ~193. 365 se2, 196| loro communemente può più el rispetto del suo interesse 366 se2, 196| obligazione che avessino teco, o el considerare che tu sia forse 367 se2, 196| quanto nuoce che poi che el principe gli vede fuora 368 se2, 197| contradizione, avvertisca, se el caso lo comporte, a separarle, 369 se2, 197| stabilito forse con essa el governo populare; e questo 370 se2, 198| consiste in sapere pigliare el verso; e però in una medesima 371 se2, 198| però in una medesima cosa, el maneggiarla in uno modo 372 se2, 198| maneggiarla in uno altro, importa el conducerla a non la conducere.~ ~ 373 se2, 199| che voi avete in animo el contrario, perché quando 374 se2, 202| offeso non si accorga che el male proceda da lui, non 375 se2, 203| buona compagnia che gli fa el principe, e de' benefici 376 se2, 204| basti. Ènne cagione che el danaio serve a ogni cosa, 377 se2, 204| trattamento che a chi ha fatto el contrario.~ ~205. 378 se2, 206| che e' mali ordinari, ed el più che si distenda la scienzia 379 se2, 206| buio e a caso; sanza che, el medico per la sua ambizione 380 se2, 206| che esalti sé o deprima el compagno, fa ogni dì notomia 381 se2, 207| è, che pensare di sapere el futuro per quella via è 382 se2, 209| presto e quasi a caso, che el modo de' giudìci che si 383 se2, 209| sentenzia che s'avessi contro el primo dì; sanza che, se 384 se2, 210| Poco e buono, dice el proverbio; è impossibile 385 se2, 211| di pensiero. Questo, ed el predire el futuro, come 386 se2, 211| pensiero. Questo, ed el predire el futuro, come si vede fare 387 se2, 212| quello degli ottimati sarebbe el peggiore di tutti, perché 388 se2, 212| città, e de' beni che fa el tiranno non ne farebbono 389 se2, 215| a drento, se volete che el giudicio vostro sia vero 390 se2, 216| in questo mondo eleggere el grado in che l'uomo ha a 391 se2, 217| vi si appartiene; perché el fare l'uomo el debito suo 392 se2, 217| appartiene; perché el fare l'uomo el debito suo gli dà riputazione, 393 se2, 217| giova più, che non nuoce el farsi qualche inimico. Bisogna 394 se2, 218| mantenersi la riputazione ed el buono nome.~ ~219. 395 se2, 219| o non appartiene a lui el correggerla, si conserva 396 se2, 219| più la riputazione a fare el contrario; perché ridicendosi 397 se2, 219| perché sempre succederà el contrario di quello che 398 se2, 220| loro per potere persuadere el bene e detestare el male; 399 se2, 220| persuadere el bene e detestare el male; e certo è interesse 400 se2, 220| quanto pestifero sarebbe el governo de' Medici, se non