Parte, Capitolo
1 1, 3 | Novara?~- Novara la bella non c'è più! Siamo rimasti mezzi
2 2, 6 | San Stefano.~ ~Ieri sera c'imbarcammo che il mare pareva
3 2, 6 | delle carabine nuovissime? C'è di peggio. Il colonnello
4 2, 9 | luccicavano inastate.~- Ma che c'è?~E Airenta a me: - Una
5 2, 9 | Sembrano emerse ora dal mare. C'è del verde di tutti i toni;
6 2, 9 | del verde di tutti i toni; c'è della roccia splendente,
7 2, 9 | della roccia splendente, c'è un'aria azzurra che avvolge
8 2, 9 | disse che su quel monte c'è un villaggio che si chiama
9 2, 9 | nella sua giornata. Che c'è? Tutti guardano da poppa...~ ~* * *~ ~
10 3, 6 | aspettava sorridendo.~ ~* * *~ ~C'e qui un ufficiale vestito
11 3, 6 | bevemmo e chiacchierammo, e c'eravamo dimenticati d'essere
12 3, 10| villaggio di Vita, dove c'incontrammo colle nostre
13 4, 5 | tratto ci fermammo. - Che c'è? - Nulla. Si ha a dormire
14 4, 5 | di verso Monreale. - Che c'è di brutto? - Nulla. -~Passò
15 4, 10| che nella notte i regi che c'inseguono, passarono poco
16 5, 2 | domande; e per la città che c'è? e chi vince? e quanto
17 5, 6 | che non ci offrano; non c'è angolo della loro nave
18 5, 10| da guerra e i loro cuori. C'è Odoardo Fenoglio veneto
19 5, 10| abbracciato ai quattro Cantoni; c'è Cavalieri, c'è Frigerio,
20 5, 10| Cantoni; c'è Cavalieri, c'è Frigerio, tutti valenti
21 5, 10| a seppellire.~ ~* * *~ ~C'eravamo tutti, fino i feriti
22 5, 11| sedersi al fuoco.~- Che c'è? gli chiese nostra madre.~-
23 5, 13| amici; poi d'improvviso: - C'eravate ai funerali di Tuköry? -
24 5, 13| da lui a ristorarsi. Ma c'era ben altro da fare, e
25 6, 3 | confusa della guerra che c'è pel mondo, dove forse crede
26 6, 10| torna a farci festa. Qui c'erano i preti e il Municipio
27 6, 12| d'animo allegro e ardito: c'è un pensiero così sano!
28 7, 11| cozzanti come sciabole. C'entra l'Imperatore di Francia,
29 7, 11| l'Imperatore di Francia, c'entra Vittorio Emanuele,
30 7, 13| hanno combattuto, e noi non c'eravamo!~O frate Calasanziano
31 7, 16| altro, da grado a grado; non c'è più disciplina, tutto si
32 7, 16| dei Musolino. Passo passo c'è tutta la storia dei francesi
33 7, 16| quel giorno che Garibaldi c'entrò da Porta Termini, egli
34 7, 16| mezzo fra trono e soldati c'è la patria che geme!~~ ~
35 8, 1 | a casa un po' di giorni. C'è il Medici di Bergamo, furioso
36 8, 4 | corsa pei quartieri poveri; c'è qualcosa che dà al cervello
37 8, 5 | giovinezza, d'amore e valore, non c'è nulla che lo possa dare!
38 8, 6 | sente che da Capua a qui c'è un passo, e di mezzo quasi
39 8, 8 | venissero a sapere ch'egli non c'è?~ ~ ~
40 8, 10| di tragico si avvicina. C'è nell'aria un gran gonfiore
41 8, 12| l'ha imboccato, egli non c'è più, se ne va tutto in
42 9, 1 | con noi. Ma ci guardano, e c'invidiano: noi da un momento
43 9, 3 | quelle terricciole, dove c'è della gente così modesta,
44 9, 5 | sottecchi e ascolti. A vederlo c'è una processione. Ebbene,
45 9, 6 | si siano accorti di lui: c'è un poco di scompiglio...
46 9, 8 | Dove? - A veder cosa c'e In co del ponte presso
47 9, 11| 9 d'ottobre.~ ~A Napoli? C'è troppa gente che briga.
48 9, 12| pensiero, Caldesi la bontà. C'è tutto. Ma cosa vanno a
49 9, 16| siamo venuti a fare? Là c'è Capua. i Calabresi che
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