1799-babbo | bacch-como | compa-farle | farmi-ingin | ingiu-moven | mover-prega | pregh-salta | salte-spogl | spond-vepra | vergi-zotic
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1 9, 9 | e ricomincia l'orgia del 1799. Li vedevamo a mezza falda
2 2, 2 | narrava che l'anno della fame, 1811, essendo egli fanciullo,
3 5, 16| sessant'anni fatti; che dal 1821 ne ha spesi quaranta a lavorare,
4 7, 10| agosto.~ ~Il Veloce che nel 1848 era un legno da guerra della
5 3, 10| RESIDENTI IN VALPARAISO~1855~ ~Lessi queste parole, trapunte
6 2, 4 | Ho inteso dire che nel 1856, quando fu formata la Società
7 | 29
8 | 49
9 3, 9 | è gremita; saranno circa 5000 uomini. Noi siamo scaglionati
10 7, 2 | Arrivarono polverosi, ma abbaglianti; la banda in testa suonava
11 3, 10| quella siepe di baionette che abbagliavano, stridevano, sì che pareva
12 9, 9 | uccidono: poi si rompono, abbandonano la posizione, i morti, i
13 7, 10| suoi volontari vorrebbero abbandonarlo. È violento, è insopportabile! «
14 9, 9 | dirupi, sino a Valle, dove lo abbandonarono, e fu poi raccolto morente
15 4, 10| già quasi notte, quando, abbandonata la strada militare, ci posero
16 2, 2 | Forse in mezzo all'oceano, abbandonato su questa nave, lui solo,
17 2, 8 | coda d'una cometa. Se si abbattesse nella crociera napoletana!
18 5, 16| signorili, non so se sciupate o abbellite dal bronzeo che dan questi
19 9, 3 | io il tale. - E allora ci abbracciammo, ci baciammo. Non ho mai
20 2, 2 | tu sei qui? esclamava uno abbracciando un amico: non eri a Parigi?~-
21 4, 6 | seduto su d'una pietra, abbracciandosi le ginocchia, tormentato
22 4, 3 | amici suoi d'antico, si abbracciarono d'affetto, dicendosi cogli
23 7, 9 | Se un fanciullo gli si abbracciasse alle ginocchia in un momento
24 4, 9 | provasse un fremito, e ci abbracciavamo tra noi.~La nebbia sfumò.
25 5, 2 | proruppe dalla piazza. Si abbracciavano, si baciavano, si soffocavano
26 1, 1 | anche di notte a piantare abetelle, a formar palchi, a curvar
27 4, 9 | sprofondare tanto giù nell'abisso, quanto sorge alto e sfacciato
28 6, 23| la gente felice che deve abitarli.~ ~ ~
29 3, 6 | di pecora sopra gli altri abiti, tutti paiono gente risoluta,
30 8, 8 | Ma chi sa cosa potrebbe accadere qui, se i borbonici di Capua
31 6, 14| nelle ore di sera si va, si accampa dopo un bel tratto, si riprende
32 7, 6 | Torre, e intorno a quella accampano i Carabinieri genovesi.
33 7, 16| quindicesimo reggimento napoletano, accampato, tra gli urli: Al traditore!
34 3, 10| un campicello dì grano, accarezzati dalle spighe curve sui nostri
35 5, 1 | rasente i muri degli orti; poi accelerammo il passo... dalla testa
36 2, 2 | quest'ora in casa mia si accende il lume, torna mio padre
37 5, 2 | colonnello guardandosi attorno, accendendosi e non volendo parere.~-
38 1, 5 | della notte. Quando vidi accendere i lampioni per le vie, mi
39 2, 9 | nato alle grandi avventure, accendeva fiocchi di stoppa incatramata,
40 4, 3 | eravamo appena accampati e accendevamo i fuochi, alcuni signori
41 5, 2 | discorrevano tra loro, si accendevano in faccia, ci invidiavano;
42 9, 9 | colonna continuava a marciare accennando ai Ponti, centro della nostra
43 4, 9 | il mare plumbeo. Palermo accennava appena d'essere, contro
44 3, 4 | laggiù a quel povero legno, accennò brusco come a dire: «Siamo
45 7, 13| torna l'ultima strofe e l'accento con cui il padre leggeva:
46 1, 1 | Garibaldi? - Trentamila insorti accerchiano Palermo: non aspettano che
47 7, 7 | lo stretto, il Dittatore, accertato che le barche non avevano
48 8, 3 | Immacolata. Quando ne avranno accese le macchine, vi monto su
49 6, 6 | certi stalloni neri, carboni accesi gli occhi, le criniere che
50 4, 6 | guardasse, splendeva, forse acceso a posta, per dare la direzione
51 7, 14| ringraziando avrebbe voluto non accettarla; perché, disse, al primo
52 2, 4 | abbia rimproverato d'aver accettato l'iniziativa monarchica,
53 6, 21| contadini che ci guardavano accidiosi e pensando chi sa che cosa
54 6, 23| del cratere vi galla sopra accidioso, come se non potesse salir
55 6, 6 | sette disinvolti, beffardi, accigliati. Il tenente gli aveva presi
56 7, 9 | sorte. Semplice, non mai accigliato, pare che spanda intorno
57 8, 5 | qui da Francesco secondo; acclamato da un popolo che dev'essere
58 7, 7 | che fanno i soldati per accomodarsi il campo dove sanno d'aver
59 5, 14| sua fantasia. Di solito s'accompagna a qualcuno delle Guide:
60 2, 6 | ci salutarono dalla riva, accompagnandoci con auguri pietosi.~Sono
61 5, 2 | noi, si mosse e ci fece accompagnar via.~ ~ ~
62 5, 2 | fossimo stati così bene accompagnati, il pezzo più grosso che
63 7, 7 | sull'ultima, ritto, gli accompagnava il Dittatore. Si innoltrarono
64 5, 10| testa del corteo, dimesso, accorato, parea condotto a morire.
65 7, 2 | ciglio.~Chi sa come vada d'accordo con quel capitano che gli
66 6, 16| baionetta calata, procedé cogli accorgimenti, e poté mettere le mani
67 5, 4 | di finirci. Ma quando si accorsero di averci lasciati addietro,
68 6, 6 | salutarli e non badarli; ma mi accorsi che qualcuno ammiccò, qualche
69 9, 6 | che i borbonici si siano accorti di lui: c'è un poco di scompiglio...
70 3, 6 | darglielo in faccia; ma accostai le labbra per creanza, poi
71 6, 10| con modi non da persone accostumate a vivere così solitarie.
72 4, 11| nome di Gibilrossa mi si accozza alla mente con quello di
73 5, 1 | signore, forse capo squadra, accusava quelli furente, e veniva
74 1, 1 | tante che parevano persino accuse. - Tutta Sicilia è in armi;
75 4, 3 | dei tesori; il cuore di Acerbi e l'intelletto di Ippolito
76 7, 3 | Giardini, 28 luglio.~ ~Aci Reale, Giarre, Giardini,
77 4, 11| sulla piazza, dov'era un acquaiolo che andava dondolando la
78 9, 5 | tocca, sono ancora mezze d'acquavite. Dovevano aver mangiato
79 9, 9 | trasversale che si allinea con l'acquedotto; e dietro quei muriccioli
80 5, 10| pregai con certa voluttà acre, non mai provata, mi pregai
81 5, 10| quattro assi, con certi acuti stridori di trombe, con
82 6, 10| borghi, ma a vederla da lungi adagiata su questo fianco del monte,
83 3, 1 | e quel nostro Lombardo, adagiato su d'un fianco, mi fece
84 7, 1 | Taormina il capitano Giulio Adamoli, un giovinotto lombardo
85 5, 1 | incalzati, incalzando, ci addensammo al crocicchio di Porta Termini,
86 7, 11| andare più alla lesta, dicono addirittura che Vittorio farebbe meglio
87 4, 5 | Rosolino Pilo lassù; e mi additava i colli sopra Monreale.
88 3, 6 | dolori atroci, fra gli amici addolorati; un medico gli teneva il
89 3, 10| con Airenta e Bozzani ci addormentammo in un campicello dì grano,
90 6, 25| Catania ha dei profumi che addormentano. Siede come Venere nella
91 4, 4 | gran sonno, ma i più si addormentarono. Quando se ne avvide, Carini
92 7, 2 | guarda che pare lì per addormentarsi. Ma sotto i mustacchi, uno
93 5, 1 | presso un casone immenso, addormentato o deserto; e, di là a pochi
94 4, 10| loro morti se ne stanno addossati alle pareti, come gente
95 2, 9 | strano risalto alla faccia d'adolescente di quel giovane, e la sua
96 5, 10| mutano in lacrime.~Anche Adolfo Azzi morì son sette giorni!
97 2, 5 | che il giovane vorrebbe adoperati, a farla finita coi nemici
98 9, 14| reale il giorno avanti, fu adoperato con pochi bersaglieri a
99 6, 22| Sta quasi sempre solo; adora Foscolo e il carme dei Sepolcri
100 7, 9 | della Repubblica romana, adorando e sperando. Quello con gran
101 1, 6 | figlio di gente quieta, adorato dalla madre...? Poi passò
102 8, 9 | nostri! Il capitano Marani di Adria giaceva là tra gli altri
103 4, 4 | riesce. scrivere il nome, si adunano a migliaia i Siciliani sotto
104 5, 2 | cotone appiccicato, rubizzo, adusto, bell'uomo, ci accolse cortese.
105 2, 5 | così bel tipo di soldato! Affabile, gentile, parla e innamora.
106 2, 2 | viali, si movevano uornini affaccendati. Dinanzi, sullo stradale
107 4, 6 | dove un viluppo d'uomini si affaccendava con corde e stanghe. Volevano
108 5, 1 | colle giubbe rosse, si affaccendavano, giovani e vecchi, per il
109 4, 2 | insopportabile. Appena in cima, ci affacciammo alla vista della città,
110 5, 1 | man mano più frequenti, si affacciava la gente paurosa, guatando
111 6, 13| grillo in gabbia. Ma se mi affaccio, veggo tutta la via grande,
112 1, 6 | gente laggiù. Ai profughi si affacciò il sepolcro in terra straniera,
113 4, 9 | ripigliava. Vidi molti per l'affanno buttarsi a terra disperati,
114 6, 14| condurre una colonna senza affaticarla. Divide la marcia in due:
115 4, 3 | fate? - esclamò uno di loro afferrandogli la mano, - quelle cose lì
116 3, 10| Damiani delle Guide potè afferrarne uno dei nastri e strapparlo;
117 3, 4 | anche lui pane e cacio, affettandone con un suo coltello, e discorrendo
118 4, 11| quattro versi d'un'aria affettuosa e dolente, che andavano
119 3, 4 | Scoppiò un gran saluto affettuoso; ed Egli, guardandoci con
120 1, 1 | potrà venire con noi, e si affligge. Ha la madre ammalata. Ci
121 6, 5 | ridotto un'ombra. La brigata è afflitta, perché si teme che egli
122 7, 12| Perire là; o ricacciandoci, affogarci tutti in questo mare, che
123 7, 15| rovinerà loro addosso e li affogherà nel mare. Si aspetta; è
124 5, 2 | nulla a' suoi che gli si affollarono intorno. Tirai innanzi,
125 2, 8 | tutti a poppa!». E tutti ad affollarsi a. poppa rivolti a lui,
126 2, 9 | Eccoli là a prora tutti affollati. In questo momento non vivono
127 1, 3 | due giorni dopo il fatto. Affollato da tutta la caserma, colla
128 3, 10| intorno al ciglio, stanchi, affranti, scemati. Vi fu un istante
129 2, 5 | penitenza sino ad oggi, per affrettare la resurrezione d'Italia.
130 7, 1 | mossa gente borbonica per affrontarci, e domani partirà la brigata.~ ~ ~
131 3, 10| ultimo parve impossibile affrontarli più. Erano tutti sulla vetta,
132 1, 1 | gran casato, amici suoi, lo affrontarono per celia. Pare che ne restasse
133 3, 8 | arriva la mia vista, saremo affrontati dai Napoletani? Chi sa per
134 1, 6 | paese sono qui; mi avrebbe affrontato all'imbarco, per trattenermi...
135 9, 9 | Taddei!~«Quel fare, quell'affronto, impone ai Bavaresi che
136 6, 20| dolce rispose: «Cabedano, ci aggio 'no core anch'io». Tanara
137 1, 3 | parla ai suoi bovi. Essi aggiogati all'aratro tirano avanti
138 9, 6 | petto di Bronzetti, si vanno aggirando di qua e di là, di su di
139 9, 1 | tende, e gli ufficiali si aggirano intorno ad esse, forse temendo
140 3, 10| le forze. I Capitani si aggiravano tra noi, confortandoci.
141 10, 2 | Italia, ammonendolo. Anche si aggiunge che esista una lettera.
142 2, 4 | di Francia. E i posteri aggiungeranno che qui discese Garibaldi
143 4, 9 | sarebbero stati addosso. S'aggiungeva che il nerbo di quella colonna
144 5, 10| senso di un soave morire. Si aggiungevano il silenzio della folla,
145 3, 6 | campo di Rampagallo, eravamo aggranchiti per aver dormito là senza
146 5, 1 | vicolo... Dio, che visione!~Aggrappate colle mani che parevano
147 2, 2 | come una sciabolata; se aggrotta le ciglia, ognuno cerca
148 2, 9 | quei suoi occhi piccini, aggrottati, verdi. Ha i capelli a lucignoli
149 2, 2 | anch'io potei finalmente agguantare una gòmena e salire. Ho
150 5, 2 | isdrucciolare e cerchi d'agguantarsi...~- Vedrete... vedrete
151 2, 2 | Il caduto fu raggiunto, agguantato, salvato. Dicono che sia
152 6, 7 | faccia burbera e bonaria. Agita la testa rasa, grigia, nocchiosa
153 5, 1 | quelli furente, e veniva via agitando la spada. Ma in quell'ira
154 6, 19| luccicare lame di pugnali agitate nella notte da masnadieri.~
155 3, 1 | nave inglese, discutendo agitati. Noi intanto ci stavamo
156 2, 8 | sulle acque. Tutti erano agitatissimi, ognuno avrebbe data per
157 7, 5 | tener piede ai più pronti. Agitava uno schioppo colla baionetta
158 5, 10| giovani condotti da Carmelo Agnetta. Navigarono da Genova a
159 6, 24| borbonici di Siracusa e d'Agosta non si sono mossi; ma bisognerà
160 | Ahi
161 4, 6 | notte e rimarrai solo». Lo aiutai a levarsi, e lento s'avviò
162 3, 10| pietre parevano là vive ad aiutarci! I nostri morti che giacciono
163 5, 9 | contro quella gente che aveva aiutato l'Austria a rovinargli la
164 2, 6 | grande mare, e che Dio ci aiuti.~ ~
165 7, 10| si ritirò; ma lento come Ajace, a suo agio, lasciando i
166 6, 14| Genovesi cantavano l'inno alato di Mameli. A un tratto ruppero
167 2, 2 | muta. A pie della collina d'Albaro alzai gli occhi, per vedere
168 2, 8 | le spalle. Dall'alto dell'alberatura i marinai applaudivano.
169 1, 5 | riusciva di trovar posto negli alberghi, zeppi di gioventù venuta
170 7, 7 | quelle barche navigavano Alberto Mario, Missori, Nullo, Curzio,
171 4, 11| colonnello Carini. Aveva già nell'album un capo-squadra di Partinico,
172 5, 16| sia d'insegnamento, che Alessandro Fasola da Novara ha sessant'
173 7, 3 | Aretusa.~ ~* * *~ ~E Sant'Alessio è un fortino lì sulla via,
174 8, 2 | che quelle catene erano l'alfabeto dei giovani prìncipi?~Lontano,
175 7, 3 | Virgilio cantava gli amori dell'Alfeo con l'Aretusa.~ ~* * *~ ~
176 3, 8 | Palermitano che non parla mai, si allaccia la calzatura, al lume della
177 10, 5 | rivolgeva indietro e gli allagava il cuore. Non so neppur
178 7, 8 | del fumo che cresce, si allarga, si fa fitto; si sentono
179 5, 14| innanzi, lontano, come volesse allargare a occhiate l'orizzonte.
180 4, 8 | udì uno straziante grido d'allarmi, e un gran fumo montò nero
181 5, 14| convento di Santa Caterina lì allato, che ardeva dal tetto e
182 6, 15| nostri soldati, tanto per alleggerirli l'ultimo tratto: ma i soldati
183 9, 1 | pallore mortale, ne veggo d'allegre, di pensose, di fatue; chi
184 3, 7 | qui: e intanto finiranno d'allestire i carri per la nostra artiglieria.~ ~* * *~ ~
185 1, 6 | fondo d'una valle ignota, allevato da buoni frati, figlio di
186 9, 9 | della via trasversale che si allinea con l'acquedotto; e dietro
187 10, 5 | battaglioni si composero, si allinearono, i cuori battevano, chi
188 4, 6 | splendevano altri fuochi allineati, il campo nemico presso
189 4, 11| avvelenare i bicchieri. M'allontanai anche di là, e incontrai
190 9, 2 | basso delle tinte nere che s'allontanavano; borbonici vinti, passi
191 8, 3 | àncora e addio. Mentre ci allontaniamo, guardo laggiù i monti del
192 8, 5 | dar le vertigini, da far allungar la mano per pigliar la corona.
193 3, 4 | Mercoledì. Durante il «grand'alt».~ ~Alla punta del giorno
194 4, 1 | ali aperte, ai corni degli altari.~- Che bei paesi devono
195 8, 9 | pareva un gentiluomo degli Altavilla rimasto vivo per saggio
196 9, 6 | e la testa tocca già l'altipiano. Partendo di qui disse ai
197 4, 8 | torrentello gramo. Dalla altissima vetta della montagna si
198 5, 1 | fossato, a piè di due pioppi altissimi, vicino a un cacciatore
199 | altr'
200 | altrove
201 10, 4 | seggio, dove una giovinetta, alzandosi sulla punta dei piedi, ci
202 5, 3 | baciavano le mani. Vidi alzare i bimbi verso di lui come
203 2, 8 | viva! E mille braccia si alzarono a lui, che stette lassù
204 3, 6 | si vedevano che braccia alzate e armi brandite; chi giurava,
205 7, 9 | Italia, i Re si sarebbero alzati a riverire in lui il popolo
206 4, 9 | Stamane mi destai che tutti si alzavano, e in quella luce crepuscolare,
207 7, 9 | una caccia di tigri, ed ama l'Italia. L'altro che gli
208 9, 2 | borbonici vinti, passi amari di fuga. Nello stradone,
209 6, 19| di ritirarsi qui su quest'amba, per ordinarvi la rivoluzione,
210 2, 3 | vanno dritte al cuore. Non ambizioni, non cupidigie; la grande
211 5, 11| non ebbi trovato nel Sant'Ambrogio del Giusti quello sgomento
212 2, 9 | Ercole su quelle vette. Erano ameni gli antichi, ma quant'è
213 2, 9 | antichi, ma quant'è pure ameno l'amico mio, che trova ora
214 9, 11| ufficiali della marineria americana entravano a visitare il
215 4, 11| alcuni ufficiali delle navi americane e inglesi ancorate nel porto
216 10, 5 | ungherese, col mantello americano, e insieme a Lui tutte camicie
217 4, 11| porto di Palermo. Un atto di amicizia che ci ha fatto gran bene.
218 1, 1 | si affligge. Ha la madre ammalata. Ci lasciammo colla promessa
219 8, 2 | tutta la campagna che si ammanta di colori fini, sempre più
220 4, 6 | scaricarla, scoppia e ci ammazza mezzi!». Così stava per
221 5, 2 | pecore, e ci guardavano da ammazzarci cogli occhi. Credo che se
222 4, 4 | questo luogo di mala fama. Un ammazzatoio. Chi arriva ad uno degli
223 7, 10| gridando: Oh non andate, ammazzeranno anche voi! Ma Bixio avanti
224 7, 3 | balestriera come parca che ammiccasse! Raveggi, passando meco
225 6, 6 | mi accorsi che qualcuno ammiccò, qualche altro scambiò con
226 2, 2 | Genova nelle ore supreme fu ammirabile. Nessun chiasso: silenzio,
227 5, 6 | noi si sale, accolti come ammiragli. Non hanno bottiglia che
228 5, 6 | han qui nel porto la nave ammiraglia che si chiama Hannibal?...~ ~ ~
229 6, 20| nelle nubi. Allora tutti lo ammirano; si teme di vederlo l'ultima
230 9, 5 | cuori, qui si son fatti ammirare. Caricarono come veterani!~
231 9, 9 | combattendo giù, vedevamo e ammiravamo quei vincitori lassù, e
232 3, 1 | e fanciulle dai balconi ammiravano. «Beddi! Beddi!» si sentiva
233 10, 2 | contro i nemici d'Italia, ammonendolo. Anche si aggiunge che esista
234 5, 2 | gronde, sui balconi, erano ammonticchiati tegoli, sassi, suppellettili
235 5, 2 | Rispondevamo in quella confusione amorevole; e intanto i giovinotti
236 7, 3 | quando Virgilio cantava gli amori dell'Alfeo con l'Aretusa.~ ~* * *~ ~
237 6, 17| Palermitani, giovani colti, amorosi, pieni di rispetto. Malveduti
238 2, 2 | quel padre, che io so tanto amoroso, fosse venuto per trattenere
239 5, 10| quieta, con quelle spalle ampie, scamiciato ed erto i pettorali
240 2, 9 | ben fatte, il suo petto ampio, il suo collo robusto e
241 6, 25| sente una soavità d'aura anacreontica, su, vino e rose! Lampeggiano
242 4, 11| navi americane e inglesi ancorate nel porto di Palermo. Un
243 4, 11| me ne tornai indietro. E andai sulla piazza, dov'era un
244 4, 1 | uscire; e quando potemmo andarcene senza disgustarlo, le sue
245 5, 9 | venire lenta, egli che soleva andarle incontro, galoppando baldo
246 9, 8 | gioventù ardita, fin temeraria. Andarono parlando allegramente lombardo.
247 10, 5 | comando. Veniva la voglia di andarsi a gettar a' suoi piedi gridando:
248 7, 7 | navi borboniche, lasciò che andassero innanzi, designandone per
249 5, 13| alla Trinacria. Dove se n'è andata tutta quella floridezza
250 4, 11| squadre, che è più innanzi, un andirivieni di cavalieri continuo. Si
251 10, 5 | mulinerà un pezzo come foglie, andremo a cadere ciascuno sulla
252 5, 2 | capitano Bovi, steso sotto un androne; quel povero cavallo che
253 7, 9 | e dei più devoti, capitò anelando a Palermo ad abbracciare
254 4, 3 | questa montagna. Un vero anfiteatro. Quando si giunse eravamo
255 3, 1 | parti. Io ho bevuto all'anfora d'una giovinetta popolana
256 9, 16| potrebbero venire delle buone anfore di vino, di quello antico
257 2, 5 | coraggio.~Bixio, La Masa, Anfossi, Cairoli, ed altri bei nomi
258 6, 19| par tutto basalti, rotto d'anfratti, fulminato.~Nella valle
259 5, 1 | vedrò sempre cosi come gli angeli dipinti dal Beato di Fiesole.~
260 9, 16| in cui potrebbe cavalcare Angelica fuggente; eppure lo chiamano
261 4, 1 | testa come uno di quegli angeloni ricciuti e paffuti, che
262 9, 8 | immaginarmi d'essere un soldato angioino, e che là sotto giacesse
263 7, 16| dev'essere il passo dell'Angitola dove, nel quarantotto, caddero
264 9, 1 | ancora, ma si provano delle angoscie come a essere nel Limbo.
265 9, 9 | di Lavoro. Era un momento angoscioso. Tutti, anche i meno esperti,
266 8, 4 | sta sicuro nel palazzo d'Angri. Dubitosi siam noi piccini
267 7, 10| ricondotto alla Rivoluzione da un Anguissola, e ribattezzato col nome
268 4, 10| ci posero per sentieri angusti, in mezzo, a un bosco, zitti,
269 4, 6 | e infilavamo un sentiero angusto e sassoso. Dinanzi alla
270 4, 9 | i greppi, gridavano, per animarci, che il Generale era in
271 3, 5 | larghe distanze, erano appena animate da qualche capanna di pastori,
272 2, 8 | Bixio avevano fatto sugli animi come il vento sulle acque.
273 5, 7 | festeggiare un drappello d'animosi venuti da Malta, su d'una
274 2, 8 | né gagliardo, arringava, annaspando nell'aria colle braccia,
275 5, 2 | Gridava al tradimento, annunziando che i Bavaresi entravano
276 5, 11| doppi, che lassù da noi annunziano pel domani la commemorazione
277 3, 10| gente da Calatafimi, ad annunziare che i regi partivano alla
278 10, 5 | verso le due, lo avrebbe annunziato il cannone. E intanto nelle
279 4, 1 | figliuole, che ci guardavano ansiose e ci parlavano come a conoscenti
280 2, 9 | tramonto, i marinai delle antenne vedevano ancora come un'
281 7, 3 | fortino lì sulla via, fatto anticamente per dar da ridere ai barbareschi.
282 6, 6 | ladro, assassino!~A quest'antifona il signore che aveva detto
283 8, 12| 12. 1° ottobre, 3 antimeridiane.~ ~Che malinconia dopo il
284 7, 10| venga fuori da non so che antro. Non si è più visto il Dittatore
285 1, 1 | caserma dei cavalleggieri d'Aosta, pregava con noi che nascesse
286 4, 6 | mezzo nudi. Non una finestra aperta.~Non si sa dove sia il Generale,
287 4, 4 | sforzava per tenere gli occhi aperti, sebbene non potessi reggere
288 6, 10| toccare il vangelo. Ma io, aperto il volume, lessi due versetti
289 2, 2 | tempesta di chiamate, di apostrofi e anche di sagrati, che
290 4, 5 | una pace in tutto quel che appare laggiù, un silenzio così
291 5, 15| Colarli a fondo salvando le apparenze. - Sarà vero? Infatti saremmo
292 4, 4 | d'un masnadiero potrebbe apparire tra qualcuna di queste rocce
293 6, 14| anch'io capii. Da quell'apparita si vedeva laggiù, laggiù,
294 2, 2 | in mare era già lontano; appariva, spariva e lottava. Fu presto
295 7, 10| scellerati. Fu visto qua e là, apparizione terribile. A Bronte, divisione
296 9, 16| i borbonici fanno delle apparizioni in quei fondi laggiù. A
297 4, 8 | Una squadra d'insorti, appiattati tra le rocce, faceva testa
298 5, 2 | guance che pareva cotone appiccicato, rubizzo, adusto, bell'uomo,
299 7 | vanno? Intorno al Dittatore appiedato si fa un cerchio di quei
300 3, 1 | Nessun male. Il popolo applaudiva per le vie; frati d'ogni
301 2, 8 | dell'alberatura i marinai applaudivano. Allora di mezzo a noi si
302 2, 2 | volontario che fu in Crimea. «Appoggiammo a Trapani, raccolta laggiù
303 2, 2 | lungo disteso, colla testa appoggiata alla sua sacca, vicino ai
304 3, 5 | di lana. Teneva le mani appoggiate sulle spalle di un giovinetto,
305 5, 14| del bombardamento, lo vidi appoggiato a uno stipite d'un gran
306 4, 9 | squallido, a petto. Altre Guide appostate su per i greppi, gridavano,
307 6, 20| guardano come due malandrini appostati. Un dì vidi Tanara in collera,
308 2, 4 | dalla Sardegna. E qui Mario approdò furtivo, reduce dall'esilio
309 6, 8 | birri e spie, dai primi d'aprile servo la rivoluzione: ecco
310 5, 12| ventura, che portavano l'aquila sveva sul pugno!~Pìgliati
311 3, 4 | torso da Perseo, faccia aquilina, il più bell'uomo della
312 6, 20| orizzonte largo; pareva un aquilotto che stesse cercando una
313 3, 1 | parve l'ingresso d'una città araba; e un po' mi parve anche
314 5, 9 | galoppare in Armenia, fra gli arabi del Sultano contro i Drusi
315 4, 8 | poi disparve nel fitto di aranci e di olivi che si stende
316 1, 3 | bovi. Essi aggiogati all'aratro tirano avanti con lui. Forse
317 5, 1 | alta ma ampia, sopra un archivolto cupo, tre fanciulle vestite
318 2, 2 | suoi maestri del seminario arcivescovile di Genova, quando sapranno
319 5, 14| Caterina lì allato, che ardeva dal tetto e vi cadevano
320 6, 10| suonava l'inno; sulle alture ardevano fuochi di gioia, i signori
321 7, 6 | insuperabile per coscienza, ardimenti, virtù militare. Ma quelli
322 9, 14| borbonici potranno averla; ma l'ardimento forse mai più.~ ~ ~
323 5, 1 | uomini e donne lavoravano arditamente; cadeva una bomba, tutti
324 8, 9 | del gran sangue! Troppo ardore negli ufficiali, troppo
325 7, 3 | gli amori dell'Alfeo con l'Aretusa.~ ~* * *~ ~E Sant'Alessio
326 2, 4 | monte là in faccia?~- Monte Argentaro.~- E quelle case bianche,
327 6, 21| 21. San Filippo d'Argiro, 12 luglio.~ ~Partimmo da
328 10, 5 | novelle bizzarre, motti, arguzie, cose da poema e da commedia.
329 8, 7 | versò in Avellino, non in Ariano, dove fu quasi solo e mise
330 4, 5 | andava giù, cantando un'arietta da cacciatori, a portare
331 5, 14| Virgilio, non quell'altro dell'Ariosto; è un non so che di moderno,
332 5, 16| Si capisce. V'è una certa aristocrazia del valore, e quelli là
333 3, 3 | stelle. Fu la mia veglia d'arme.~ ~ ~
334 6, 3 | già sono arrivati certi armeggioni a guastare. Ve ne erano
335 5, 9 | col pensiero galoppare in Armenia, fra gli arabi del Sultano
336 2, 7 | poco sarà notte. Una voce armoniosa e robusta canta da poppa
337 7, 7 | e sbarcava scale, corde, arnesi d'ogni fatta per darvi la
338 2, 2 | la Grecia: e il grido di Aroldo a Roma mi risonò nelle viscere.
339 3, 6 | un delirio. La banda si arrabbiava a suonare; non si vedevano
340 6, 19| dalle reni. Un d'essi poté arrampicarsi a un albero, l'altro tirava
341 3, 10| palle e di pietre, poi si arrampicava e scaricava a rovina. Corto,
342 10, 3 | bombe sulla cittadella, e si arrenderà. - No, se un fanciullo,
343 7, 15| Ma se i Napoletani non si arrenderanno, tutta quella nostra gente
344 9, 6 | gran silenzio...~Si sono arresi!~ ~ ~
345 5, 1 | bellissime ci guardavano mute.~Ci arrestammo ammirando.~- Chi siete?~-
346 5, 2 | oltrepassata una barricata. Si arrestarono vedendo un parlamentario
347 3, 5 | spavento, e talvolta si arrestavano corvettando dall'allegrezza.
348 6, 2 | pellegrinando, finché ci arresti il nemico e si torni al
349 6, 7 | dozzine; se vorrà fare un'arringa, i letterati gli stanno
350 2, 8 | più giovane né gagliardo, arringava, annaspando nell'aria colle
351 6, 15| che per avere un'arma si arrischiavano nei bivacchi a rubarla.~ ~ ~
352 7, 12| gettarsi in mare e nuotando arrivar di là. Non ho mai sentito
353 8, 4 | lanciato giù dal Carmel per arrivarvi a nuoto. Ora che ci sono,
354 6, 21| nel forte del combattere arrivasse da Girgenti Bixio, come
355 4, 9 | dei Greci prima che noi vi arrivassimo, e di qui ributtarci, perseguitandoci
356 2, 6 | armati laggiù?~L'acqua è arrivata, si salpa l'àncora. Santo
357 7, 10| carrozza, su carri, arrivi chi arriverà lassù, ma via. Camminando
358 2, 2 | sono tanti sul Piemonte, arriveremo al migliaio. Chi potesse
359 7, 10| in carrozza, su carri, arrivi chi arriverà lassù, ma via.
360 1, 3 | sul braccio, col mantello arrotolato a tracolla, coi panni che
361 6, 1 | guerra, tutto, anche gli arruffapopoli, e deve star qui. Con lui
362 4, 2 | alla vista della città, arsa gran parte e fumante ancora
363 4, 9 | Trafelati, sfiniti dal digiuno, arsi dal sole, riposammo cogli
364 5, 1 | calde ancora della grande arsura del giorno; e mi sentiva
365 7, 12| portato da Garibaldi nell'arte della guerra, non fa dimenticare
366 8, 9 | fecero fuoco fin che vi fu un artigliere in piedi; poi come si vide
367 7, 9 | po' è il maggiore Specchi. Artista e soldato, ha sparso del
368 1, 1 | per la notte, rumori d'ascie e di martelli. E li odo
369 4, 6 | Mentre i miei panni stanno asciugando al fuoco, scrivo colla testa
370 4, 6 | incendio o un inferno. Tutti asciugano i loro panni stando mezzo
371 3, 5 | giovinetto in mezzo a noi. Poi si asciugò gli occhi, e volte le spalle,
372 7, 3 | camminare sopra a piedi asciutti, e a guardarlo m'entra nell'
373 4, 8 | diviso da noi solo dal letto asciutto d'un torrentello gramo.
374 4, 4 | riparavamo alla meglio, ascoltando i racconti dei Siciliani,
375 7, 2 | l'orecchio pare teso ad ascoltare rumori misteriosi, lontani.
376 8, 5 | Santi!». - E le Divisioni ascoltavano mute il discorso breve,
377 9, 5 | o guati di sottecchi e ascolti. A vederlo c'è una processione.
378 10, 2 | volle o non poté dargli ascolto. Fortuna d'Italia! Ostinato
379 6, 9 | gran lena, egli ha corso l'Asia per ogni verso, scrivendo
380 2, 5 | montato a bisdosso su d'un asinello, uno dei nostri cavalcava
381 6, 10| gli uni sugli altri, con l'asino e le altre bestie men degne.
382 10, 4 | davamo le spalle alla Reggia, aspettando. A un certo Punto il Dittatore
383 6, 10| rimasta viva proprio per aspettarci. Quei signori ci fecero
384 4, 5 | a guardare. Eppure siamo aspettati.~ ~* * *~ ~Eccolo tornato
385 9, 9 | si doveva stare o morire. Aspettavamo.~«Il mattino del 13 d'ottobre,
386 1, 6 | famiglia ignori la mia fine. Mi aspetteranno ogni giorno, invecchiando
387 7, 3 | non finisce mai di mutare aspetti, sempre quelle sue falde
388 4, 7 | E chi vi dice che non aspettino qualche cosa di più?~Non
389 2, 8 | bordo, Bixio lo rimproverò aspramente, poi si commosse e lo fece
390 2, 4 | pensando al mio dialetto aspro.~ ~* * *~ ~Lo rividi disceso
391 4, 8 | essi un dì o l'altro ad assalirci?».~ ~* * *~ ~Una colonna
392 5, 1 | giovinetto, che i Normanni assalirono Palermo appunto la vigilia
393 5, 1 | a quella fila. La quale, assalita forse di fianco, spariva;
394 9, 5 | battaglioni di Bavaresi che assalivano da Valle. E li trattennero
395 6, 19| furori messi i partiti d'assaltare Palermo o di ritirarsi qui
396 5, 11| che di quando in quando assaporai, venendo su cogli anni,
397 4, 11| possiamo buttare alle strade ad assassinare.~Queste notizie ce le hanno
398 5, 1 | una pistolettata. «L'hanno assassinato!» urlammo noi dalla piazza,
399 6, 6 | Berrebbe il sangue, ladro, assassino!~A quest'antifona il signore
400 5, 10| e vien sin fra i quattro assi, con certi acuti stridori
401 7, 10| rossa. Che dolore! Bixio assisteva cogli occhi pieni di lagrime.~
402 9, 4 | esse non siano più, più, assolutamente più? Vero è che sul campo
403 8, 5 | senso che dà questo sentirsi assorbito nella vita d'un gran corpo
404 8, 4 | per passare, e si vien via assordati. Ma su tutte quelle faccie
405 10, 3 | assedio: ogni giorno si assottigliano, muoiono. - E Garibaldi
406 6, 3 | Garibaldi la Dittatura e assumerla lui gridato dal popolo.
407 3, 7 | che lui.~Il Generale ha assunta la Dittatura in nome d'Italia
408 6, 19| del cavallo, giunse coll'asta calata e vibrò nel fianco
409 7, 11| Dittatore, per intimargli di astenersi d'ora in poi da qualunque
410 4, 3 | guerra!», disse Giusti, un astigiano sempre gaio d'umore, come
411 6, 21| battaglia là dove pugnarono gli Ateniesi di Nida; o a' piedi dell'
412 3, 6 | vidi dibattersi per dolori atroci, fra gli amici addolorati;
413 5, 13| egli nei tre giorni si atteggiava. I picciotti che lo vedevano
414 7, 2 | voltarono rapidi, giusti, attelati, e si fermarono in un bell'
415 4, 8 | non v'ha dubbio che non ci attenda il trionfo.~ ~* * *~ ~Coi
416 3, 8 | o in qual gola stanno ad attenderci?~Margarita e Bozzani lunghi
417 4, 11| più a Castrogiovanni, per attendere rinforzi dal continente:
418 6, 21| regi usciti da Siracusa ci attendono verso Catania, Dev'essere
419 10, 5 | destra della lunga linea. Attenti... il Re!~I battaglioni
420 1, 1 | Pare che ne restasse così atterrito, che i due dovettero palesarsi,
421 5, 1 | aspettare la notte. Fu un'attesa solenne. L'allegrezza si
422 3, 8 | capelli. Sempre lindo e attillato. lui!~Lì, fuori della porta,
423 3, 5 | lussureggiante. Fui mandato ad attinger acqua. Su d'un rialzo vicino
424 4, 6 | Forse era un inconscio attizzatore; ma mi piace di immaginarmi
425 3, 10| sul lato sinistro, tutto attrappito e coi pugni chiusi. Era
426 3, 10| i fanciulli, un pianto. Attraversammo il villaggio attristati,
427 1, 2 | e che andrà in Sicilia. Attraversando la città, abbiamo dato e
428 3, 10| furiosamente. La pianura fu presto attraversata, la prima linea di nemici
429 5, 1 | Come turbine lo avevano già attraversato i più audaci dei nostri,
430 2, 2 | tacquero tutti; era Lui!~Attraversò la strada e per un vano
431 6, 22| persona qualche cosa che attrista; non si sa perché, ma si
432 3, 10| Attraversammo il villaggio attristati, e quella povera gente ci
433 9, 8 | Così diceva Telesforo e m'attristava.~In quel momento udimmo
434 5, 1 | avevano già attraversato i più audaci dei nostri, sotto gli occhi
435 9, 5 | allora avresti veduto quanta audacia e quanta forza d'animo...».
436 4, 9 | stessa via fatta a salire, augurando a monte Campanaro che possa
437 3, 10| Italia, figurata in una donna augusta, che, rotte le catene, sorge
438 7, 16| quando sul trono v'è Nerone o Augustolo, e di mezzo fra trono e
439 7 | Cosenz, Fabrizi, profili austeri balenarono qua e là: non
440 2, 2 | la piazza dove fu fatto l'Auto da fè di fra Romualdo e
441 7, 13| Non disse il nome dell'autore, ma promise il primo posto
442 6, 15| un arco trionfale noi, le autorità, la Guardia Nazionale venuta
443 7, 15| prima dell'alba; e agli avamposti.~- Tenente, avete orologio?~-
444 5, 1 | precedeva. «Chi sarà all'avanguardia?» ci domandavamo a vicenda;
445 4, 8 | Una colonna di regi si avanza cauta, per la pianura, sino
446 4, 11| Uscii dalle file e mi avanzai fino a quel cantore, immaginandomi
447 4, 6 | strepitava nell'oscurità.~Ci avanzammo alla meglio, tastando la
448 3, 7 | no, sui tali altri: si avanzano, si ritirano rapidamente.
449 9, 2 | del tiro dei nostri più avanzati, stava serrato un grosso
450 6, 5 | le loro persone alte s'avanzavano mezzo nascoste nel polverìo
451 9, 15| vostri boschi!~Tornano gli avanzi della colonna di Nullo;
452 7, 16| egli smontò e, a piedi, si avanzò in mezzo ai soldati. La
453 8, 7 | sangue. Non ne versò in Avellino, non in Ariano, dove fu
454 4, 1 | domani dirò messa sovra un avello tricolorato! Dopo tornerò
455 8, 11| questo pomeriggio; ora con l'avemaria tace. Non v'è più dubbio;
456 | avendole
457 | avergli
458 3, 10| stridevano, sì che pareva di averle già tutte nel petto, tornai
459 | averli
460 | averlo
461 4, 11| tremavano dal piacere di avermelo trovato.~Uno squillo di
462 | avermi
463 7, 12| ho mai sentito com'ora l'avidità fusa da Virgilio nell'ombre
464 | avran
465 | avreste
466 | avresti
467 | avuta
468 7, 8 | Giovanni Ruffini. Me ne sono avveduto dianzi udendo rammentare
469 4, 11| riso, che mi pareva volesse avvelenare i bicchieri. M'allontanai
470 3, 5 | esiste, ma borbonico che ci avvelenerebbe l'aria.~Questo gran casone
471 3, 2 | qui non vediamo che cosa avvenga dall'altra parte, dove siamo
472 5, 14| nemmeno: è una gentilezza dell'avvenire.~Con Manci veggo sovente
473 7, 2 | patriottico ne uscì, quando avvennero i fatti di Milano nel cinquantatre.
474 8, 7 | con quei del Corrao le si avventarono alla baionetta, e via, via,
475 6, 14| quando il sole non s'è ancora avventato. Così la notte scorsa ci
476 9, 5 | rabbia, perché di là dentro avventava baionettate tremende. Nel
477 7, 16| tamburo maggiore gli si avventò con una puntata del suo
478 4, 4 | passo di Renna, prima di avventurarvisi si segni e pensi mesto a
479 5, 2 | al colonnello Carini. Mi avviai col cuore stretto. Il primo
480 5, 2 | liberatori!~Ce n'andammo, avviandoci ai Benedettini, dove era
481 2, 2 | negli occhi le lagrime. Avviandomi per discendere, mi abbattei
482 5, 2 | vedendo un parlamentario avviarsi a loro; cessarono il fuoco;
483 8, 10| Ma qualcosa di tragico si avvicina. C'è nell'aria un gran gonfiore
484 4, 8 | notte i borbonici si sono avvicinati. All'alba, in fretta in
485 1, 4 | treno. Un sottotenente mi si avvicinò e mi disse:~- Vorrebbe telegrafarmi
486 4, 4 | addormentarono. Quando se ne avvide, Carini si tirò il mantello
487 7, 7 | tremavano ancora che quando si avvidero del passo cui i nostri si
488 4, 6 | aiutai a levarsi, e lento s'avviò verso la coda della colonna,
489 9, 9 | che avevo meco per guida, avvisando con un biglietto il maggior
490 6, 4 | franco; medici, ingegneri, avvocati, artisti. Ma se fossero
491 2, 9 | c'è un'aria azzurra che avvolge tutto; e le isole hanno
492 9, 9 | sinistra e cominciava ad avvolgerci incalzando con fuoco ben
493 9, 9 | Menotti. Cominciavano ad avvolgere il poggio della Siepe, contrafforte
494 7, 16| imbelli; e la Rivoluzione avvolse l'esercito come di un'aria
495 3, 1 | navi borboniche balenavano avvolte nel fumo; e quel nostro
496 9, 1 | che andiamo in aiuto dell'avvoltoio.~ ~ ~
497 3, 10| tenendo d'occhio tutta l'azione. Cadevano intorno a lui
498 2, 9 | splendente, c'è un'aria azzurra che avvolge tutto; e le
499 7 | la fantasia tra l'acque azzurre, senza che la visione si
500 4, 1 | siete? chiedeva il loro babbo a Delucchi.~- Genovese.~-
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