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Giuseppe Cesare Abba
Da Quarto al Volturno

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1799-babbo | bacch-como | compa-farle | farmi-ingin | ingiu-moven | mover-prega | pregh-salta | salte-spogl | spond-vepra | vergi-zotic

                                                     grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                grigio = Testo di commento
1501 | farmi 1502 5, 16| belli nelle loro divise! Un farsetto e un berretto d'un azzurro 1503 | farvi 1504 5, 16| insegnamento, che Alessandro Fasola da Novara ha sessant'anni 1505 8, 4 | varia da perdervisi, e fastosa fin nello sfoggio della 1506 6, 2 | vissuti come nella solitudine, faticando, combattendo e credendo. 1507 3, 8 | Simonetta si offre. Un servizio faticoso? Eccolo pronto lui, gracile 1508 5, 1 | risovvenimmo delle raccomandazioni fatteci nel partire dal campo; ma 1509 3, 4 | Ci siamo fermati a questa fattoria; una casa bianca e un pozzo, 1510 9, 1 | d'allegre, di pensose, di fatue; chi sa come è la mia?~In 1511 3, 5 | ancora qualche campicello di fave, poi più nessuna coltura. 1512 7, 4 | nell'aria, tutti monti della favolosa Calabria, dove chi pose 1513 1, 6 | si è radunata una mano di faziosi, i quali oggi o domani vogliono 1514 2, 9 | applausi, uno sventolare di fazzoletti, evviva, viva, viva!~ ~* * *~ ~ 1515 2, 2 | dove fu fatto l'Auto da di fra Romualdo e di suor 1516 9, 16| barche che il Dittatore fe' gettare dal colonnello Bordone 1517 5, 2 | pianto che terrà dietro alla febbre di questi giorni. Ripiegammo 1518 10, 3 | giovani si consumano di febbri in questo assedio: ogni 1519 8, 9 | nemico, quanto n'è rimasto fedele al Re fuggitivo. Ma si sprecò 1520 4, 3 | ma si tengono compatti e fedeli al Re. Di noi, del continente, 1521 4, 5 | comincia la Conca d'oro, femmo la più gaia camminata che 1522 2, 9 | scrisse sopra qualcosa, fece fendere un pane e nel fesso mise 1523 5, 10| loro cuori. C'è Odoardo Fenoglio veneto da Oderzo amico mio, 1524 8, 2 | loro i galeotti nel bagno, Ferdinando secondo diceva ai figli 1525 4, 5 | avventure! A un tratto ci fermammo. - Che c'è? - Nulla. Si 1526 7, 2 | giusti, attelati, e si fermarono in un bell'ordine di colonna 1527 2, 2 | vidi due navi maestose, ferme dinanzi a noi. Tutte le 1528 4, 9 | pareva preparato per tener fermo dove eravamo, passò il 1529 4, 3 | sigari a ceste, e un monte di ferraioli, mandati da non so che Municipio, 1530 7, 6 | cannoni! Riconobbi tra quei ferravecchi la colubrina che portammo 1531 9, 8 | delle sassaie, nel verde ferrigno degli olivi mettevano un 1532 3, 10| Goro da Montebenichi e Ferruccio a Gavinana: pensai tra me, 1533 2, 9 | fece fendere un pane e nel fesso mise il foglio. Poi quando 1534 6, 18| Caltanisetta, 7 luglio.~ ~Feste da fate. I viali del giardino 1535 5, 15| su dal mare improvvise a festeggiarci? Erano nelle prigioni sottomarine. 1536 5, 7 | desinava una allegra brigata, a festeggiare un drappello d'animosi venuti 1537 6, 3 | giorno e di notte tutta un festino. Partendo, ho inteso che 1538 6, 16| 3 luglio.~ ~Che quella festosa accoglienza di ieri fosse 1539 4, 2 | portava già a ondate un fetore insopportabile. Appena in 1540 9, 13| d'ogni sorta non poterono fiaccare: berretto, soprabito, calzoni, 1541 4, 6 | posta, a tenerci viva quella fiamma, come la colonna di fuoco 1542 1, 1 | pianteremo gli sproni ne' fianchi ai cavalli, e salteremo 1543 9, 5 | con delle grinze. Le loro fiaschette, chi le tocca, sono ancora 1544 3, 10| di respirare una ultima fiatata di quell'aria di guerra. 1545 5, 12| coda del diavolo, gli si ficca tra piedi. Noi, per esempio, 1546 3, 10| un'ultima palla gli si era ficcata sopra la mammella sinistra, 1547 7, 3 | aria di infinita bontà. Mi fiderei di dire che vi si può camminare 1548 9, 9 | Bixio e gli aveva detto: Mi fido a voi; queste sono le nostre 1549 5, 1 | fortunati fummo d'un lancio alla Fieravecchia. Allora una campana cominciò 1550 6, 24| l'armi facendo le faccie fiere. Sono gente del paese intorno, 1551 7, 9 | nel naso, che rialza la fierezza impressa sulla sua faccia. 1552 5, 1 | angeli dipinti dal Beato di Fiesole.~Entrammo in piazza Bologni, 1553 8, 2 | Ferdinando secondo diceva ai figli suoi che quelle catene erano 1554 9, 5 | trono della bella Sofia, figlia dei suoi Re, venuta dal 1555 3, 10| altro trionfava l'Italia, figurata in una donna augusta, che, 1556 3, 4 | navi napoletane di ieri filavano di lunga, menandosi a rimorchio 1557 9, 11| levar la poesia; sta qui, filibustiere; per noi son buone queste 1558 4, 11| Napoli ci ha battezzati Filibustieri; le sue Gazzette hanno scritto 1559 3, 10| lunghi lunghi, giù per quelle filiere di fichi d'India, tirarono 1560 2, 5 | dipingere, è una bella testa di filosofo antico. Di modi e di fisionomia 1561 4, 3 | faccia, d'un pallido scuro, è fina di lineamenti e illuminata 1562 3, 7 | staremo ancora qui: e intanto finiranno d'allestire i carri per 1563 5, 4 | certi di raggiungerci e di finirci. Ma quando si accorsero 1564 4, 11| non istarvi a lungo. Ci finiremmo tutti o disseccati dal sole, 1565 10, 5 | carta! rimani pur bianca... Finiremo poi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~ 1566 6, 2 | si torni al sangue, o si finisca fondendoci tutti nelle sorti 1567 9, 16| divise verdi ma di panno finissimo, cinture lucide come se 1568 1, 1 | Notte.~ ~Le ciance saranno finite. Se ne intesero tante che 1569 2, 8 | noi si udì la voce quasi fioca d'uno, che ritto su d'una 1570 2, 9 | grandi avventure, accendeva fiocchi di stoppa incatramata, e 1571 4, 1 | camminata allegra, per campagne fiorenti. Ma dappertutto vi era traccia 1572 3, 4 | che mi fa pensare alla Fiorina del Grossi, tanto ha l'aria 1573 6, 19| caduto in mezzo a praterie fiorite. Circa lacus lucique sunt 1574 9, 13| laghi di Galilea, quando vi fiorivano le parabole di Gesù, gli 1575 5, 7 | a Palermo.~Lo sciampagna fiottava dai bicchieri e dal cuore 1576 3, 10| pesanti, e mille voci, come fiotti di mare in tempesta, urlare 1577 9, 10| oscurò, e la sua voce divenne fiotto di tempesta.~- Ora che ho 1578 4, 9 | e i loro proiettili ci fischiavano sopra come serpenti. Alcuni 1579 5, 14| collo sguardo dov'ei si fissa, se si cogliesse nell'aria 1580 9, 13| avanti, con lo sguardo sempre fisso in certi punti lontani, 1581 10, 1 | mano alle sopracciglia, fissò l'occhio forse a legger 1582 4, 5 | si udiva una moschetteria fitta, crescere, avvicinarsi; 1583 9, 9 | dei fucili, tra gli alberi fitti, si slanciò, gridando: 1584 6, 19| pascolavano per le praterie, fiutavano nell'aria il nostro passaggio, 1585 6, 19| muggendo, lanciando zolle, flagellando l'aria colla coda rabbiosamente.~ ~* * *~ ~ 1586 5, 10| trombe, con certi gemiti di flauti che si mutano in lacrime.~ 1587 4, 11| rosade da la sere~Bagna el flor del sentiment,~La rosade 1588 6, 19| sunt plurimi et laetissimi flores omni tempore anni: dice 1589 5, 13| n'è andata tutta quella floridezza di carni? Tenendomi per 1590 5, 15| ordine dato da Napoli alla flotta, se ci avesse incontrati. - 1591 6, 25| bianche, i manti neri di seta fluttuanti dalle trecce per le spalle. 1592 9, 8 | sentinelle pareva già l'alba. Dei focherelli morivano su pei greppi di 1593 5, 11| nostra madre, stavamo al focherello allegro che pareva anch' 1594 3, 4 | sacre, tirati da stalloni focosi, che spandevano nell'aria 1595 1, 5 | i più, erano Lombardi. Fogge di vestire eleganti, geniali, 1596 3, 4 | aveva in capo un cappello di foggia ungherese e al collo un 1597 6, 3 | tremolavano sino all'ultima foglia con un sussurro allegro 1598 4, 11| caricati di lettere, di foglietti strappati qua e e scritti 1599 2, 2 | qualcosa come un guizzo di folgore.~Si fa notte: il Piemonte 1600 6, 19| fulminato.~Nella valle il fondaco della Misericordia, lugubre 1601 6, 2 | al sangue, o si finisca fondendoci tutti nelle sorti e nell' 1602 6, 25| d'un mare, che sembrano fondersi insieme in una sola vita 1603 3, 10| tratto; disparvero in una fondura! riapparvero fuori di tiro, 1604 5, 2 | delle statue della gran fontana, dinanzi al palazzo. 1605 3, 1 | popolana che tornava dalla fonte. Rebecca! ~E quell'arco 1606 3, 6 | Passammo vicino a parecchie fonti, bevevamo cogli occhi; ma 1607 7, 15| così come egli stesso nelle foreste vergini Riograndesi de' 1608 5, 14| cogliesse nell'aria qualche forma, qualche vista di paese 1609 2, 5 | carabina, forse quaranta, formano un corpo di Carabinieri. 1610 2, 5 | maggio.~ ~Le compagnie sono formate, otto in tutto. lo co' miei 1611 6, 2 | dell'esercito piemontese, formavano la vanguardia.~La mia brigata 1612 9, 16| dato il nome di Scafa di Formicola. Quando vi passammo si rise 1613 4, 11| qui. Si vede a destra un formicolio di gente: sono le squadre 1614 9, 2 | ponte, sotto ed oltre, un formicolìo di rosso fra nembi di fumo 1615 6, 19| correre su per un'erta, colla formidabile testa del furioso animale 1616 4, 6 | che era la bocca di una fornace. Dinanzi a quella bocca, 1617 5, 2 | una turba alla porta d'un fornaio. «Il forno dei Promessi 1618 5, 2 | porta d'un fornaio. «Il forno dei Promessi Sposi! - dissi 1619 7 | vedrò passare, quasi fuga di forsennati in mezzo ai nostri, un gruppo 1620 3, 7 | con cavalli e cannoni. Si fortificano sui tali monti: no, sui 1621 7, 3 | E Sant'Alessio è un fortino sulla via, fatto anticamente 1622 4, 3 | quanto la nostra guerra fortunata dell'anno scorso, le sia 1623 4, 8 | e la colonna che voleva forzare quella squadra di insorti 1624 6, 22| qua. Cantoni ha molto del foscoliano, e chi ponesse il suo ritratto 1625 6, 22| quasi sempre solo; adora Foscolo e il carme dei Sepolcri 1626 3, 1 | corpi, camminando dentro i fossati. Una terza palla sfascia 1627 5, 1 | ubbriaco, e cadde nel fossato, a piè di due pioppi altissimi, 1628 3, 10| tiravano l'ultima cannonata, fracellando quasi a bruciapelo un Sacchi 1629 5, 1 | muricciuolo del ponte per fracellarselo: ma Airenta pietoso lo tirò 1630 4, 5 | colori di cielo e in quelle fragranze.~Alla nostra sinistra, avanti, 1631 6, 20| sua faccia ride l'anima franca e ardita, ma non v'è mai 1632 3, 10| quadro grande, veggo quei francescani che combattevano per noi. 1633 4, 11| strette di mano franche e fraterne!~Uno di loro, giovanissimo, 1634 5, 12| parte, guerriero, rimatore o fraticello, ed entra; ecco la Cattedrale 1635 | Frattanto 1636 3, 1 | maestoso sull'acqua. Le fregate che ci inseguivano arrivarono 1637 2, 5 | andarsene colle buone. L'altro fremeva. Ora avranno agio di continuare 1638 9, 9 | incantati. Noi pativamo, fremevamo; udii sin bestemmiare: Cosa 1639 5, 1 | gruppi di case man mano più frequenti, si affacciava la gente 1640 8, 9 | assalto di borbonici usciti freschi da Capua. Piombammo sul 1641 4, 9 | cominciarono a lavorare frettolosi, per costruire una batteria. 1642 1, 5 | un cittadino che passava frettoloso, per chiedergli se con un 1643 5, 10| Cantoni; c'è Cavalieri, c'è Frigerio, tutti valenti e gentili 1644 4, 11| cantavano a mezza voce. Solo un Friulano, confuso nella settima compagnia, 1645 6, 22| ponesse il suo ritratto per frontespizio nell'Ortis, ognuno direbbe 1646 9, 10| Quattro schiere, davano le fronti ciascuna a un lato del cortile.~- 1647 5, 12| ci sognando che cosa gli frullasse. Ma lui? In chiesa s'era 1648 5, 13| trovai che correva su quel frullino del figliuolo di Ragusa, 1649 3, 10| ferita. Impassibile, colla frusta in mano, pareva non si sentisse 1650 7, 5 | cosa; mentre una turba di fruttaiole e di pescivendoli si fanno 1651 3, 2 | sono cariche di gente che fugge. Intanto il fuoco dalle 1652 9, 16| potrebbe cavalcare Angelica fuggente; eppure lo chiamano Caianello, 1653 6, 19| come un lanciere. Il toro fuggì muggendo, lanciando zolle, 1654 2, 9 | e la sua fronte pareva fuggisse sotto i ricci biondi. Io 1655 7 | esce la morte meravigliosa. Fuggite, o lancieri! Il vostro capitano 1656 3, 10| la gente di Vita fuggiva. Fuggivano portando le masserizie, 1657 2, 2 | schiacciasse un nemico. L'occhio fulmina per tutto. Si vede che sa 1658 5, 9 | dai bastioni di Kars potè fulminare l'odio suo, contro quella 1659 9, 10| pochi passi senza cader fulminati; e , sotto gli occhi di 1660 3, 8 | campagna, sonnacchiosa sotto i fumacchi che si levano dalle valli. 1661 4, 2 | città, arsa gran parte e fumante ancora dalle rovine. La 1662 4, 10| dove si trovava; vietato il fumare, il parlare, il muoversi. 1663 7, 4 | morì?~Silenziose, gravi, fumose come avessero Pensieri tristi, 1664 5, 11| Giusto! Han suonato a funerale; chi sa per chi?~- Pei defunti 1665 4, 3 | anno scorso, le sia stata funesta. Essa ha qui due rappresentanti 1666 4, 3 | quella di tutti i nostri fuorusciti del ventuno, primavera sacra 1667 3, 8 | compagnia, come un popolano fuoruscito del medioevo.~- Sergente 1668 5, 1 | squadra, accusava quelli furente, e veniva via agitando la 1669 4, 1 | erano sbarcati numerosi e furibondi a Castellamare, ma che subito 1670 3, 10| cominciarono a trarci addosso furiosamente. La pianura fu presto attraversata, 1671 3, 1 | si contarono più. Quale furore! Ora la città è nostra. 1672 6, 19| Gibilrossa, ora un mese e mezzo, furori messi i partiti d'assaltare 1673 2, 4 | Sardegna. E qui Mario approdò furtivo, reduce dall'esilio d'Africa, 1674 7, 12| sentito com'ora l'avidità fusa da Virgilio nell'ombre del 1675 7, 6 | collo verde fuori della gabbionata, un bel farà la rota 1676 9, 16| destra, lontano, abbiamo Gaeta. Quelli devono essere i 1677 4, 5 | Passo di Renna - mugolò Gaffini, che trova sempre a ridire 1678 2, 8 | soave, non più giovanegagliardo, arringava, annaspando nell' 1679 6, 4 | Parlano, sorridono, sono gai; discorrono con noi, ma 1680 1, 3 | vicini a Montebello. Che gaie colline, e che esultanza 1681 8, 2 | balconi, mostrando loro i galeotti nel bagno, Ferdinando secondo 1682 2, 8 | oratore che ha viso dolce di Galileo, e mi hanno detto che è 1683 6, 23| che il fumo del cratere vi galla sopra accidioso, come se 1684 2, 4 | erudizione. Uno disse che i Galli Gesati, armati di spiedi, 1685 3, 4 | grazioso berretto rosso, gallonato d'oro, e comanda le Guide. 1686 2, 4 | capo una lanterna tutta galloni.~Che paese di povera gente! 1687 3, 5 | selvaggia libertà. A vederci, galoppavano lontano, cacciati dallo 1688 5, 14| vorrete in groppa quando galopperete per i campi nella battaglia?». 1689 9, 14| soffiarono via come pagliuzze. Gareggiarono con essi i volontari del 1690 6, 14| lombarde e toscane; i siciliani gareggiavano con un loro canto d'aria 1691 4, 6 | La toccò appena come un gatto, e si rizzò, balzando su 1692 3, 10| Montebenichi e Ferruccio a Gavinana: pensai tra me, rallegrandomi 1693 4, 11| battezzati Filibustieri; le sue Gazzette hanno scritto che fummo 1694 9, 9 | feroci, baionettate. Si gelava, si infuocava il sangue 1695 6, 13| e di sangue versato per gelosie tremende.~ ~ ~ 1696 7, 16| soldati c'è la patria che geme!~~  ~ 1697 5, 10| stridori di trombe, con certi gemiti di flauti che si mutano 1698 4, 11| dovesse essere un Osterman da Gemona, amico mio dell'anno scorso. 1699 8, 1 | Regno non sono cristiani che gemono peggio che sotto i Turchi?~ ~ ~ 1700 2, 2 | un'altra voce rispose: «Generalel». Poi non s'udi più nulla.~ 1701 2, 9 | non rendono le pene delle generazioni nate a patire all'ombra 1702 4, 3 | sua. Ma l'amore di quella generosa nazione per noi sopravvisse. 1703 10, 1 | importa dirlo? un popolano generoso come non sarà mai nessuno, 1704 1, 5 | Fogge di vestire eleganti, geniali, strane; facce baldanzose; 1705 7, 3 | cieli, i laghi, le buone genti di Galilea.~Ma , oltre 1706 2, 2 | di fra Romualdo e di suor Gertrude? Il Padre Canata ce lo lesse 1707 8, 5 | dev'essere parso quello di Gerusalemme il delle Palme. Cose 1708 2, 4 | erudizione. Uno disse che i Galli Gesati, armati di spiedi, e incamminati 1709 9, 1 | segnarla ci vuole tutto il gesto del braccio largo quanto 1710 9, 5 | in un'ora è nel piano, e getta per tutta la Terra di Lavoro 1711 7, 5 | gridando viva l'Italia, gettando berretto, budrieri, ogni 1712 3, 1 | aria l'arena. I monelli si gettano a tetra; i frati fuggono 1713 9, 16| vorrei esser quel falco, gettarmi da un capo all'altro del 1714 7, 12| qui che si vorrebbe tutti gettarsi in mare e nuotando arrivar 1715 2, 9 | Mi pare che il suo camino gettasse fiamme. Bixio piantato sul 1716 9, 8 | altro, poi spirati tra via e gettati dai carri.~Il ponte non 1717 2, 8 | angoscia. Uno dei nostri si è gettato in mare. Si dice che sia 1718 5, 14| che, se fossi scultore, getterei in bronzo, lui e il suo 1719 7, 16| Pare il marzo, quando i ghiacci si rompono, e vanno via 1720 5, 1 | cavalleria!». Infatti il suolo ghiaioso ripercuote un galoppo di 1721 8, 2 | quindicimila soldati del general Ghio! Ma allora che farà il re 1722 5, 4 | le labbra dinanzi a una ghiottoneria. Gente torva questi mercenari! 1723 | giacché 1724 5, 2 | settima compagnia: e i regi giacenti attorno morti erano tanti, 1725 9, 8 | angioino, e che sotto giacesse Manfredi. Per me l'antico, 1726 3, 10| baionetta molti; quelli che giacevano sul ciglio del colle quasi 1727 2, 5 | scritti alla sesta. La comanda Giacinto Carini, siciliano, che mi 1728 7, 3 | divorato dal sole, nella strada gialla, polverosa di lava, sulla 1729 3, 4 | qua e , con quei fiori gialli che lo coprivano a tratti, 1730 3, 10| capelli tesi, la pelle d'un giallo che non si poteva guardare. 1731 6, 18| Feste da fate. I viali del giardino parevano di fuoco; il verde 1732 7, 3 | 28 luglio.~ ~Aci Reale, Giarre, Giardini, tre cittadette 1733 2, 6 | che pare d'un birro, una giberna, una baionetta e venti cartucce. 1734 6, 23| potesse salir di più. Dorme il gigante che conta gli anni dalle 1735 7, 10| Era mezzanotte: il Monarca giganteggiava nero sull'acque. Pareva 1736 10, 1 | incontrarono appunto qui, figure gigantesche come quei monti del Sannio 1737 2, 7 | Oltrepassata l'isoletta del Giglio, cominciò una delizia di 1738 6, 7 | Questo brontolone gaio, senza gingilli, di corteccia grossa, ha 1739 5, 6 | vuotino con noi; non han gingillo che non ci offrano; non 1740 10, 4 | su con due grandi occhi gioiosi. Chi fosse non so, né chiesi 1741 3, 10| Generale che li guardava e gioiva. Gli inseguimmo un tratto; 1742 2, 9 | levatosi per tempo nella sua giornata. Che c'è? Tutti guardano 1743 10, 4 | so, né chiesi di lei. Che giova il nome? Udii il Generale 1744 3, 10| terribile e poi sparire. Ma Giovan Maria Damiani delle Guide 1745 4, 11| anche di , e incontrai il giovanetto, che conducemmo con noi 1746 9, 13| Garibaldi. Faccia quasi giovanile a settant'anni, persona 1747 9, 5 | Omaccioni quadrati, non più giovanissimi, alcuni con delle grinze. 1748 2, 2 | stesse male: ma l'aria del giovanotto elegante era tanto semplice 1749 8, 1 | primavera soave. Bellissime due giovinette catanesi che paiono fatte 1750 2, 2 | straccioni a venderci frutta, girando stupefatti attorno alla 1751 7 | loro canto: e dalla pistola girante del Lombardo gentile, dalla 1752 5, 1 | in quell'ira urlò: «Diogirò sopra se stesso, fece tre 1753 4, 9 | pestilenza. Qualche cencioso gironza per le vie e chiede l'elemosina 1754 5, 1 | donzelli del Municipio, colle giubbe rosse, si affaccendavano, 1755 4, 3 | Bibbia, nelle valli della Giudea.~ ~* * *~ ~Dimenticavo che 1756 2, 5 | Emamiele. Se ne parla, se ne giudica, ma non se ne sente dir 1757 2, 9 | villaggio che si chiama San Giuliano, dove nascono le più belle 1758 7, 1 | verso Taormina il capitano Giulio Adamoli, un giovinotto lombardo 1759 4, 5 | Calatafimi. Cavalca una vecchia giumenta, sicuro in sella, come uno 1760 4, 1 | e sparita.~Prima che noi giungessimo, si diceva che i regi erano 1761 6, 13| e la noia, a ridere e a giuocare! E mentre che la terra frutta, 1762 1, 3 | dolersi della pelle messa in giuoco un'altra volta. Del resto 1763 3, 6 | alzate e armi brandite; chi giurava, chi s'inginocchiava, chi 1764 2, 8 | ma in Sicilia, ve lo giuro, vi sbarcheremo!».~Viva 1765 6, 14| Bassini l'hanno pigliato pel giustiziere. Egli dovrà partire di nuovo 1766 5, 11| nostra madre.~- Nulla!~- Giusto! Han suonato a funerale; 1767 | glie 1768 | gliela 1769 6, 10| volume, lessi due versetti e glieli voltai tradotti . Allora 1770 8, 9 | mutilato!~Ora si dicono le glorie dei morti. Non conobbi il 1771 4, 11| detto che domani l'alba sarà gloriosa, ma ci raccomandò di non 1772 7, 9 | hanno portato le loro spade gloriose.~Vidi Nicola Fabrizi, una 1773 8, 9 | Carabinieri genovesi, quei gloriosi veliti che si son fatti 1774 5, 15| dopo Sapri, più bello, più glorioso della nostra Marsala! Tre 1775 3, 10| passavano sopra di noi con un gnaulìo così provocante, che non 1776 4, 6 | a darci nel viso i suoi goccioloni grossi e impetuosi: parevano 1777 2, 4 | brigate, si vedevano i nostri godere il fresco dell'erba. Lungo 1778 4, 6 | ancora vi fossimo stati noi a goderli: sulla nostra sinistra, 1779 6, 15| loro borghi e città come godessero gli uni del mal degli altri. 1780 7, 15| sciolti! Non li vidi, ne godo; devono essere cose da rompere 1781 9, 3 | Italia, l'ho sentita, vista, goduta un momento, qui, così lontano, 1782 6, 7 | vi sono beni grandi, ma goduti da pochi e male. Pane, pane! 1783 9, 4 | a sinistra, tra quelle gole di Castel Morrone, il maggior 1784 8, 3 | calano dal vapore con una gomena, balzano sulla goletta del 1785 2, 2 | finalmente agguantare una gòmena e salire. Ho sempre negli 1786 7, 10| nelle lance per tagliare le gomene del Monarca; altri davano 1787 8, 10| avvicina. C'è nell'aria un gran gonfiore di tempesta. L'ordine del 1788 3, 6 | Signorino! - Un cencio di gonnella le dava a mezzo stinco, 1789 3, 10| Bixio lo segui rispettoso.~Goro da Montebenichi e Ferruccio 1790 1, 3 | morto, di Scassi morto, di Govone morto, e di tanti altri, 1791 3, 8 | faticoso? Eccolo pronto lui, gracile e gentile. Si distribuisce 1792 2, 3 | Generale diceva di offrire non gradionori, ma fatiche, pericoli, 1793 5, 1 | nostri. Il Generale, sulla gradinata d'un palazzo, stava interrogando 1794 7, 15| alto come spettatori sulle gradinate d'un teatro antico, i nostri. 1795 3, 10| Piovevano le palle come gragnuola, e due cannoni dal monte 1796 7, 6 | da un mucchio di casupole grame. Poco verde intorno; 1797 4, 8 | asciutto d'un torrentello gramo. Dalla altissima vetta della 1798 3, 4 | Mercoledì. Durante il «grand'alt».~ ~Alla punta del giorno 1799 3, 10| della via, veduto dal basso, grandeggiava sul suo cavallo nel cielo; 1800 5, 1 | quel punto dove il piombo grandinava, gridò nel suo dialetto: « 1801 5, 2 | come dice il Manzoni, un granello di miglio non sarebbe caduto 1802 9, 16| come se fosse un cesto di granetto fatto nascere per ornare 1803 8, 5 | 5. 14 settembre. Nei Granili di Napoli.~ ~Ritrovo la 1804 3, 10| addormentammo in un campicello grano, accarezzati dalle spighe 1805 4, 4 | Dio. Quelli sono giorni di grasso, l'oro non basta, vogliono 1806 4, 3 | Tuköry e Türr, oltre a due gregari; quel selvaggio che vidi 1807 4, 5 | dove fummo chiusi come una greggia. Ci coricammo e zitti.~Prima 1808 3, 9 | montagna rimpetto a noi ne è gremita; saranno circa 5000 uomini. 1809 7, 7 | notte riusciva. Occupiamo il greto d'un torrente, allo sbocco 1810 7, 14| Francia e dell'umanità, gridandolo nell'ordine del giorno con 1811 5, 2 | Termini. «Che Bavaresigridavamo noi. «Quelli di Bosco, che 1812 9, 1 | che alla guerra quando si griderà: Savoia! Savoia non vi sarà 1813 4, 11| scritti a matita; saluti, gridi d'affetto, che essi faranno 1814 6, 13| dove mi par d'essere un grillo in gabbia. Ma se mi affaccio, 1815 9, 5 | giovanissimi, alcuni con delle grinze. Le loro fiaschette, chi 1816 5, 16| reale; grigio, castagno, grinzoso, fresco, che ha tutte le 1817 5, 2 | posarsi pettoruto su d'una gronda sopra.~- Gli tiro?~- 1818 5, 2 | e tornare dentro. Sulle gronde, sui balconi, erano ammonticchiati 1819 2, 2 | nutriva di certe mandorle grosse come un pollice, portate 1820 6, 20| ha gli occhi sotto certe grotte, da dove guardano come due 1821 4, 8 | testa ai regi, che tentavano guadagnare la falda del monte. Garibaldi 1822 2, 9 | inseguano sempre. Hanno guadagnato un bel tratto. Vengono sbuffando.~~  ~ ~ 1823 5, 1 | col cranio spezzato.~Si guadagnò un bel tratto rapidamente, 1824 9, 16| incalzano clamorose. Eppure a un guado di esso fu dato il nome 1825 1, 3 | cavate fuori da trecento guaine, a uno squillo di tromba; 1826 6, 17| lanciavano insolenze peggio delle guanciate. Pur d'imparare, sopportavano 1827 5, 2 | sclamava il colonnello guardandosi attorno, accendendosi e 1828 4, 7 | colle, si volse ancora a guardarmi di lassù, poi disparve.~ ~* * *~ ~ 1829 1, 5 | Ecco ciò che vidi in una guardata. Entravamo in famiglia. 1830 7, 10| fare, nel dire, sin nella guardatura. Questo generale pare fatto 1831 9, 9 | quei vincitori lassù, e guardavamo pure l'attacco che in quel 1832 2, 6 | vestiti de' suoi panni, guarderebbero dalla tolda di un bastimento 1833 4, 1 | alti balconi; ti fermi, guardi, la visione e sparita.~Prima 1834 6, 25| trecce per le spalle. E noi guardiamo, noi beviamo l'incanto ammirando.~~  ~ 1835 5, 1 | colpi fossero per mandare guasta ogni cosa; e tirammo innanzi 1836 6, 3 | arrivati certi armeggioni a guastare. Ve ne erano forse fino 1837 1, 3 | viaggio.~ ~Non so per che guasti, il treno s'è fermato. Siamo 1838 6, 4 | passo da Clefta. Non l'hanno guasto né l'ozio né i vizii costui: 1839 5, 1 | affacciava la gente paurosa, guatando il nostro passaggio. Ci 1840 9, 5 | cuore e par che dorma, o guati di sottecchi e ascolti. 1841 3, 6 | come capitammo, colla gran guazza che viene giù queste notti. 1842 7, 2 | testa suonava una marcia guerriera. Bixio, su d'uno stallone 1843 6, 20| La sua persona nervosa guizza, scatta, squarcia come saetta 1844 2, 2 | Almeno rende qualcosa come un guizzo di folgore.~Si fa notte: 1845 10, 1 | preciso e lucido, come mi guizzò nella mente, il pensiero 1846 7, 10| Corrado di Byron, se ci fosse Gulnara!~ ~* * *~ ~Ho voluto dare 1847 5, 10| Genova a Marsala, su d'un guscio che si chiama l'Utile, dove 1848 5, 13| parere quella del Generale; Gusmaroli, il vecchio parroco mantovano, 1849 3, 7 | hanno bande che suonano d'un gusto! Ho veduto dei montanari 1850 5, 6 | ammiraglia che si chiama Hannibal?...~ ~ ~ 1851 7, 14| come il vecchio eroe dell'Henriade, che si cacciava nella mischia, 1852 9, 9 | una palla, furono feriti Herter, anch'egli, come Stella, 1853 2, 3 | la terra, per testimonio Iddio.~ ~ 1854 9, 13| mai. Eppure per essi quell'ideale lassù lassù, è realtà di 1855 4, 9 | il generale nemico avesse ideato di varcare i due monti, 1856 6, 13| terra frutta, essi fanno idillii e tragedie per donne. Ho 1857 7, 16| respirare.~Ma si dice che, ier l'altro, il general Briganti 1858 9, 1 | misera palla di soldato ignorante.~ ~* * *~ ~E da Maddaloni 1859 4, 1 | solitaria: ma che ingenua ignoranza delle cose d'Italia! Egli 1860 1, 6 | voglio che la mia famiglia ignori la mia fine. Mi aspetteranno 1861 1, 6 | uscito dal fondo d'una valle ignota, allevato da buoni frati, 1862 10, 4 | Furono da cento nomi d'umili ignoti o d'illustri, e a ogni nome 1863 4, 6 | senza dire una parola. Era illeso. Ma la sua povera bestia 1864 4, 3 | è fina di lineamenti e illuminata da un par d'occhi fulminei 1865 4, 11| di luci. Era Missilmeri illuminato, a quell'ora, per farci 1866 5, 14| po' ungherese, bello, già illustrato nel quarantanove dalla cavalleria 1867 10, 4 | nomi d'umili ignoti o d'illustri, e a ogni nome un fremito 1868 2, 6 | San Stefano.~ ~Ieri sera c'imbarcammo che il mare pareva volersi 1869 7, 14| garibaldino. Narrano che mentre s'imbarcavano qui al Faro, il maggiore 1870 1, 6 | mi avrebbe affrontato all'imbarco, per trattenermi... Ed io 1871 7, 16| che arrivato a Mileto si imbatté nel quindicesimo reggimento 1872 9, 3 | tornava a quel modo per imbattersi in me suo paesano. Eppure 1873 4, 6 | che la vanguardia si fosse imbattuta nei nemici. Sarebbe stata 1874 3, 7 | Da Trapani secco secco: «Imbecille!».~Poi un taglio dei nostri 1875 7, 16| che la Reggia e piena d'imbelli; e la Rivoluzione avvolse 1876 6, 5 | sole di marzo, e quando imboccarono il ponte gridarono: Elien 1877 8, 12| strumento, e quando l'ha imboccato, egli non c'è più, se ne 1878 4, 4 | Chi arriva ad uno degli imbocchi del passo di Renna, prima 1879 3, 4 | semplice Guida, colla faccia imbroncita e piena di bonta, è il più 1880 9, 16| mandando strida per l'aria che imbruna! Ora a quella campana...! 1881 5, 1 | vigilia di quella festa. Gli immaginai giganti coperti di ferro, 1882 4, 11| avanzai fino a quel cantore, immaginandomi che dovesse essere un Osterman 1883 7 | conosco, ma ormai gli eroi so immaginarli, so come Garibaldi li fa. 1884 5, 16| con certa reverenza. E ho immaginato che debba essere qualcosa 1885 7, 13| momento, ritornano forse le immaginazioni di noi sette od otto suoi 1886 3, 4 | su certi carri dipinti d'immagini sacre, tirati da stalloni 1887 6, 4 | si partì dal padre suo! Immagino il vecchio austero sulla 1888 5, 1 | rinfrescarsi per l'alba imminente.~Dai gruppi di case man 1889 4, 6 | lontano, un gran disco di luce immobile, come un occhio sovrannaturale 1890 10, 5 | distese sotto i grandi alberi immobili e cupi sotto il cielo basso. 1891 10, 1 | mano, e udire il saluto immortale: «Salute al re d'Italia!». 1892 3, 6 | non scortesi, sembrano impacciati se facciamo loro qualche 1893 7, 10| spingersi a Castellamare, impadronirsi del Monarca, vascello borbonico 1894 2, 8 | lassù fiero un poco; ma poi impallidì, gli balenarono gli occhi 1895 3, 10| palle, ma nessuna ferita. Impassibile, colla frusta in mano, pareva 1896 4, 8 | Anch'egli parla della città impaziente, è pronta ad insorgere. 1897 5, 4 | in Palermo, Bosco fu per impazzire. Li cacciò a marcie forzate 1898 7, 11| come sciabole. C'entra l'Imperatore di Francia, c'entra Vittorio 1899 6, 4 | discorrono con noi, ma a gesti impercettibili se la intendono tra loro. 1900 7, 5 | e scappa detta qualche impertinenza. Allora uno, due, tre borbonici 1901 4, 6 | stava per gridare in un impeto di buon umore, ma la parola 1902 4, 6 | suoi goccioloni grossi e impetuosi: parevano chicchi di grandine 1903 2, 9 | sbaglia una manovra, lo farà impiccare all'albero di maestra! Voliamo.~ ~* * *~ ~ 1904 2, 8 | Sicilia. Vi sbarcherò. mi impiccherete al primo albero che troveremo; 1905 9, 16| abitanti ingrandiscono o impiccoliscono le cose per vezzo di dire. 1906 9, 9 | Quel fare, quell'affronto, impone ai Bavaresi che oscillano 1907 2, 5 | vivo da un capitano che gli impose di levarsi di capo il berretto 1908 7, 10| Guardia Nazionale, tutto: imposta una tassa di guerra per 1909 10, 2 | Fortuna d'Italia! Ostinato e impotente continuò la storia di suo 1910 3, 10| altra difesa che la loro impotenza. E se vi capitasse una colonna 1911 5, 1 | nell'aria e cadde, e fu una imprecazione che parve riempire il cielo.~ 1912 7, 9 | che rialza la fierezza impressa sulla sua faccia. Un ufficiale 1913 4, 3 | portarono da Calatafimi un'impressione profonda. Ne sono ancora 1914 5, 14| braccia, quale mi rimase impresso a Calatafimi nel momento 1915 5, 15| pareano scoppiate su dal mare improvvise a festeggiarci? Erano nelle 1916 5, 1 | ripararvisi. Era fuoco in faccia, impugnava un mozzicone di sciabola, 1917 2, 4 | nella palude di Minturno e inaspriti dagli ossequi concessi a 1918 4, 6 | questi pani come portarli? Inastammo le baionette, e gli infilzammo 1919 7, 5 | schioppo colla baionetta inastata, e gridava che era tempo 1920 2, 9 | le baionette luccicavano inastate.~- Ma che c'è?~E Airenta 1921 9, 16| maestà d'acque verdi, che s'incalzano clamorose. Eppure a un guado 1922 7, 6 | delle montagne, che paiono incalzarsi e venir giù rovinando per 1923 5, 1 | da quella parte; con lui, incalzati, incalzando, ci addensammo 1924 3, 6 | sull'altra, e tutte paiono incamminate per discendere giù da oggi 1925 9, 9 | quatti, senza far fuoco, incantati. Noi pativamo, fremevamo; 1926 6, 25| guardiamo, noi beviamo l'incanto ammirando.~~  ~ 1927 4, 6 | artiglieria. Udii il Generale incaricare Castiglia di provvedere 1928 2, 9 | accendeva fiocchi di stoppa incatramata, e sempre per un verso li 1929 3, 4 | fuori dell'acqua, parve incendiarsi dallo splendore, per salutarci 1930 7, 10| occhi per l'orrore! Case incendiate coi padroni dentro; gente 1931 8, 5 | commemorazione eroica. Bixio incendiò l'aria così: «Soldati della 1932 5, 2 | non rimaneva al nemico che incenerir la città, o lasciarla libera 1933 2, 2 | riviera apparivano laggiù incerte, in un velo vaporoso: ma 1934 6, 6 | discorrevano con noi li guardavano incerti tra il salutarli e non badarli; 1935 4, 5 | donare, e lo lasciai la incerto e mortificato.~ ~ ~ 1936 6, 19| silenziose, e il navigante si inchina ad esse da lontano.~ ~ ~ 1937 8, 5 | se non dinanzi a Dio, ci inchiniamo alla tomba dei Bandiera 1938 5, 13| vincitore, e lo trovarono inchiodato da quella maledetta palla 1939 9, 9 | per lanterne. E male ce ne incolse, perché quel battaglione 1940 3, 9 | una pianura non vasta ed incolta. La bandiera sventola sul 1941 4, 6 | guardarci. Forse era un inconscio attizzatore; ma mi piace 1942 5, 13| molto sofferto. E quando s'incontra con gli occhi negli occhi 1943 7, 5 | esce dalla cittadella; si incontrano, si parlano, si stringono 1944 9, 16| Allora si marcierà per incontrare il Re!~~  ~ 1945 6, 5 | Elien! alla gente corsa ad incontrarli. Quel sottotenente in mezzo 1946 10, 2 | di Vittorio Emanuele nell'incontrarsi col Dittatore sarebbe stato 1947 9, 8 | Vorrei vederli quando s'incontreranno Dittatore e Re».~Tornammo 1948 7, 10| arrivò a Castellamare senza incontri. Era mezzanotte: il Monarca 1949 7, 2 | rondine, la faccia bruna incorniciata dal capperuccio candido, 1950 2, 2 | la scena!~Una brezzolina increspava le acque; sulle navi si 1951 5, 5 | capitolazione è come fatta. Incrociamo le braccia sul petto e diamoci 1952 7, 7 | erano state sino a sera incrociando in faccia; alcune si 1953 6, 15| tra le braccia e le gambe incrociate, e alcuni se lo legavano 1954 5, 1 | biancheggiavano i budrieri incrociati d'una lunga fila di fanteria. 1955 4, 11| versi del canto non erano indegni di lui.~Che tesori di giovani 1956 4, 8 | abbiamo a ridosso e a destra. Indescrivibile la vista di faccia. Chi 1957 9, 9 | e dove cadde rimase. Noi indietreggiammo sopraffatti, e poi tornammo 1958 4, 5 | fumo, e i nostri combattere indietreggiando pei greppi. I borbonici 1959 9, 2 | dei cannoni pareva ch'egli indietreggiasse. Ma arrivati alfine in cima, 1960 4, 8 | quella squadra di insorti indietreggiò per i campi; poi disparve 1961 6, 19| popolo. Il mandriano guarda indifferente quelle file di colonne silenziose, 1962 6, 12| veggono pochi, scamiciati, indifferenti, alle finestre. Passano 1963 10, 4 | ed alta: - Soldati della indipendenza italiana, Veterani benché 1964 4, 3 | fuoco ne volle scrivere gli indirizzi.~- «Che fate? - esclamò 1965 4, 3 | può essere posto, per un indirizzo trovato indosso ad un altro. 1966 2, 2 | colta. Vi sono alcuni che indossano divise da soldato: in generale 1967 2, 8 | più severi. Alcuni hanno indossato camicie rosse. Bixio grida, 1968 3, 10| nostri, e più quelli che indossavano tamicia rossa. Bixio corse 1969 4, 3 | per un indirizzo trovato indosso ad un altro. Terremo a memoria 1970 7, 13| chi lo avesse indovinato. Indovinammo tutti! Non avevamo già letto 1971 7, 3 | pauroso alla fantasia, s'indovinano terre come queste e più 1972 6, 4 | Non lo dicono e non si può indovinarlo. Parlano, sorridono, sono 1973 5, 13| bianchi e lunghi, barba fatta, indovinata per parere quella del Generale; 1974 7, 4 | questi azzurri gli aveva indovinati, veduti, respirati. Ma ora 1975 9, 9 | Tutti, anche i meno esperti, indovinavano il gran pericolo.~«Ma ecco 1976 7, 12| dopo Milazzo. Ma Garibaldi indovino l'ha vincolato a non tornare 1977 3, 10| profumo della vallata ci inebriava. E con noi, giù dal monte 1978 4, 2 | fecero strage di donne e di inermi di ogni età. Cadaveri di 1979 3, 6 | ma Bixio era sempre inesorabile a far guardia, e non ci 1980 5, 1 | Tre giorni durò la bufera infernale, che scatenammo sopra Palermo; 1981 3, 10| villano di queste parti, inferociva su d'uno di quei morti. « 1982 5, 1 | che parevano gigli, a una inferriata poco alta ma ampia, sopra 1983 5, 15| rumoreggiava spruzzando le loro inferriate, passava Garibaldi e la 1984 4, 6 | misura che si arrivava, e infilavamo un sentiero angusto e sassoso. 1985 4, 6 | Inastammo le baionette, e gli infilzammo l'uno sull'altro. Lo schioppo, 1986 5, 1 | crebbero vicini, lontani, infiniti.~Passammo presso un casone 1987 5, 1 | soffiasse uno spirito dall'infinito. Io mi era coricato tra 1988 7, 3 | palparlo, rete metallo infocato.~A destra, fin dove può 1989 2, 2 | bisbiglio e un caldo che infocava il sangue. La folla oscillava: 1990 7, 13| leggendoci Dante, ci voleva infondere la gentilezza, la forza 1991 5, 15| fantasticare dopo il vostro infortunio, dopo Sapri, più bello, 1992 9, 9 | baionettate. Si gelava, si infuocava il sangue a vedere. - I 1993 9, 1 | Divisione Türr. La battaglia infuria, su d'una tratta, che a 1994 4, 1 | Non si sa come, le piaghe ingangreniscono; i medici si struggono intorno 1995 9, 15| durerà la memoria dei nostri, ingannati e messi in caccia e uccisi 1996 3, 7 | nostri: «Perdonate, mi sono ingannato, i legni sbarcano zolfo». 1997 4, 1 | quest'isola solitaria: ma che ingenua ignoranza delle cose d'Italia! 1998 7, 8 | giunte lo scrittore che dall'Inghilterra rivelò all'Italia questa 1999 7, 8 | ebbi letto. E fui per inginocchiarmi sull'arena, a ringraziare 2000 4, 1 | due bambini sulle braccia inginocchiarsi quando il Generale passò; 2001 5, 10| atti delle donne bianche, inginocchiate sui balconi e piangenti. 2002 9, 10| morta, disse:~- Andate, inginocchiatevi davanti al vostro Comandante,


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