1799-babbo | bacch-como | compa-farle | farmi-ingin | ingiu-moven | mover-prega | pregh-salta | salte-spogl | spond-vepra | vergi-zotic
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1501 | farmi
1502 5, 16| belli nelle loro divise! Un farsetto e un berretto d'un azzurro
1503 | farvi
1504 5, 16| insegnamento, che Alessandro Fasola da Novara ha sessant'anni
1505 8, 4 | varia da perdervisi, e fastosa fin nello sfoggio della
1506 6, 2 | vissuti come nella solitudine, faticando, combattendo e credendo.
1507 3, 8 | Simonetta si offre. Un servizio faticoso? Eccolo pronto lui, gracile
1508 5, 1 | risovvenimmo delle raccomandazioni fatteci nel partire dal campo; ma
1509 3, 4 | Ci siamo fermati a questa fattoria; una casa bianca e un pozzo,
1510 9, 1 | d'allegre, di pensose, di fatue; chi sa come è la mia?~In
1511 3, 5 | ancora qualche campicello di fave, poi più nessuna coltura.
1512 7, 4 | nell'aria, tutti monti della favolosa Calabria, dove chi pose
1513 1, 6 | si è radunata una mano di faziosi, i quali oggi o domani vogliono
1514 2, 9 | applausi, uno sventolare di fazzoletti, evviva, viva, viva!~ ~* * *~ ~
1515 2, 2 | dove fu fatto l'Auto da fè di fra Romualdo e di suor
1516 9, 16| barche che il Dittatore fe' gettare dal colonnello Bordone
1517 5, 2 | pianto che terrà dietro alla febbre di questi giorni. Ripiegammo
1518 10, 3 | giovani si consumano di febbri in questo assedio: ogni
1519 8, 9 | nemico, quanto n'è rimasto fedele al Re fuggitivo. Ma si sprecò
1520 4, 3 | ma si tengono compatti e fedeli al Re. Di noi, del continente,
1521 4, 5 | comincia la Conca d'oro, femmo la più gaia camminata che
1522 2, 9 | scrisse sopra qualcosa, fece fendere un pane e nel fesso mise
1523 5, 10| loro cuori. C'è Odoardo Fenoglio veneto da Oderzo amico mio,
1524 8, 2 | loro i galeotti nel bagno, Ferdinando secondo diceva ai figli
1525 4, 5 | avventure! A un tratto ci fermammo. - Che c'è? - Nulla. Si
1526 7, 2 | giusti, attelati, e si fermarono in un bell'ordine di colonna
1527 2, 2 | vidi due navi maestose, lì ferme dinanzi a noi. Tutte le
1528 4, 9 | pareva preparato per tener fermo là dove eravamo, passò il
1529 4, 3 | sigari a ceste, e un monte di ferraioli, mandati da non so che Municipio,
1530 7, 6 | cannoni! Riconobbi tra quei ferravecchi la colubrina che portammo
1531 9, 8 | delle sassaie, nel verde ferrigno degli olivi mettevano un
1532 3, 10| Goro da Montebenichi e Ferruccio a Gavinana: pensai tra me,
1533 2, 9 | fece fendere un pane e nel fesso mise il foglio. Poi quando
1534 6, 18| Caltanisetta, 7 luglio.~ ~Feste da fate. I viali del giardino
1535 5, 15| su dal mare improvvise a festeggiarci? Erano nelle prigioni sottomarine.
1536 5, 7 | desinava una allegra brigata, a festeggiare un drappello d'animosi venuti
1537 6, 3 | giorno e di notte tutta un festino. Partendo, ho inteso che
1538 6, 16| 3 luglio.~ ~Che quella festosa accoglienza di ieri fosse
1539 4, 2 | portava già a ondate un fetore insopportabile. Appena in
1540 9, 13| d'ogni sorta non poterono fiaccare: berretto, soprabito, calzoni,
1541 4, 6 | posta, a tenerci viva quella fiamma, come la colonna di fuoco
1542 1, 1 | pianteremo gli sproni ne' fianchi ai cavalli, e salteremo
1543 9, 5 | con delle grinze. Le loro fiaschette, chi le tocca, sono ancora
1544 3, 10| di respirare una ultima fiatata di quell'aria di guerra.
1545 5, 12| coda del diavolo, gli si ficca tra piedi. Noi, per esempio,
1546 3, 10| un'ultima palla gli si era ficcata sopra la mammella sinistra,
1547 7, 3 | aria di infinita bontà. Mi fiderei di dire che vi si può camminare
1548 9, 9 | Bixio e gli aveva detto: Mi fido a voi; queste sono le nostre
1549 5, 1 | fortunati fummo d'un lancio alla Fieravecchia. Allora una campana cominciò
1550 6, 24| l'armi facendo le faccie fiere. Sono gente del paese intorno,
1551 7, 9 | nel naso, che rialza la fierezza impressa sulla sua faccia.
1552 5, 1 | angeli dipinti dal Beato di Fiesole.~Entrammo in piazza Bologni,
1553 8, 2 | Ferdinando secondo diceva ai figli suoi che quelle catene erano
1554 9, 5 | trono della bella Sofia, figlia dei suoi Re, venuta dal
1555 3, 10| altro trionfava l'Italia, figurata in una donna augusta, che,
1556 3, 4 | navi napoletane di ieri filavano di lunga, menandosi a rimorchio
1557 9, 11| levar la poesia; sta qui, filibustiere; per noi son buone queste
1558 4, 11| Napoli ci ha battezzati Filibustieri; le sue Gazzette hanno scritto
1559 3, 10| lunghi lunghi, giù per quelle filiere di fichi d'India, tirarono
1560 2, 5 | dipingere, è una bella testa di filosofo antico. Di modi e di fisionomia
1561 4, 3 | faccia, d'un pallido scuro, è fina di lineamenti e illuminata
1562 3, 7 | staremo ancora qui: e intanto finiranno d'allestire i carri per
1563 5, 4 | certi di raggiungerci e di finirci. Ma quando si accorsero
1564 4, 11| non istarvi a lungo. Ci finiremmo tutti o disseccati dal sole,
1565 10, 5 | carta! rimani pur bianca... Finiremo poi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~
1566 6, 2 | si torni al sangue, o si finisca fondendoci tutti nelle sorti
1567 9, 16| divise verdi ma di panno finissimo, cinture lucide come se
1568 1, 1 | Notte.~ ~Le ciance saranno finite. Se ne intesero tante che
1569 2, 8 | noi si udì la voce quasi fioca d'uno, che ritto su d'una
1570 2, 9 | grandi avventure, accendeva fiocchi di stoppa incatramata, e
1571 4, 1 | camminata allegra, per campagne fiorenti. Ma dappertutto vi era traccia
1572 3, 4 | che mi fa pensare alla Fiorina del Grossi, tanto ha l'aria
1573 6, 19| caduto in mezzo a praterie fiorite. Circa lacus lucique sunt
1574 9, 13| laghi di Galilea, quando vi fiorivano le parabole di Gesù, gli
1575 5, 7 | a Palermo.~Lo sciampagna fiottava dai bicchieri e dal cuore
1576 3, 10| pesanti, e mille voci, come fiotti di mare in tempesta, urlare
1577 9, 10| oscurò, e la sua voce divenne fiotto di tempesta.~- Ora che ho
1578 4, 9 | e i loro proiettili ci fischiavano sopra come serpenti. Alcuni
1579 5, 14| collo sguardo dov'ei si fissa, se si cogliesse nell'aria
1580 9, 13| avanti, con lo sguardo sempre fisso in certi punti lontani,
1581 10, 1 | mano alle sopracciglia, fissò l'occhio forse a legger
1582 4, 5 | si udiva una moschetteria fitta, crescere, avvicinarsi;
1583 9, 9 | dei fucili, tra gli alberi fitti, là si slanciò, gridando:
1584 6, 19| pascolavano per le praterie, fiutavano nell'aria il nostro passaggio,
1585 6, 19| muggendo, lanciando zolle, flagellando l'aria colla coda rabbiosamente.~ ~* * *~ ~
1586 5, 10| trombe, con certi gemiti di flauti che si mutano in lacrime.~
1587 4, 11| rosade da la sere~Bagna el flor del sentiment,~La rosade
1588 6, 19| sunt plurimi et laetissimi flores omni tempore anni: dice
1589 5, 13| n'è andata tutta quella floridezza di carni? Tenendomi per
1590 5, 15| ordine dato da Napoli alla flotta, se ci avesse incontrati. -
1591 6, 25| bianche, i manti neri di seta fluttuanti dalle trecce per le spalle.
1592 9, 8 | sentinelle pareva già l'alba. Dei focherelli morivano su pei greppi di
1593 5, 11| nostra madre, stavamo al focherello allegro che pareva anch'
1594 3, 4 | sacre, tirati da stalloni focosi, che spandevano nell'aria
1595 1, 5 | i più, erano Lombardi. Fogge di vestire eleganti, geniali,
1596 3, 4 | aveva in capo un cappello di foggia ungherese e al collo un
1597 6, 3 | tremolavano sino all'ultima foglia con un sussurro allegro
1598 4, 11| caricati di lettere, di foglietti strappati qua e là e scritti
1599 2, 2 | qualcosa come un guizzo di folgore.~Si fa notte: il Piemonte
1600 6, 19| fulminato.~Nella valle il fondaco della Misericordia, lugubre
1601 6, 2 | al sangue, o si finisca fondendoci tutti nelle sorti e nell'
1602 6, 25| d'un mare, che sembrano fondersi insieme in una sola vita
1603 3, 10| tratto; disparvero in una fondura! riapparvero fuori di tiro,
1604 5, 2 | delle statue della gran fontana, dinanzi al palazzo. Lì
1605 3, 1 | popolana che tornava dalla fonte. Rebecca! ~E quell'arco
1606 3, 6 | Passammo vicino a parecchie fonti, bevevamo cogli occhi; ma
1607 7, 15| così come egli stesso nelle foreste vergini Riograndesi de'
1608 5, 14| cogliesse nell'aria qualche forma, qualche vista di paese
1609 2, 5 | carabina, forse quaranta, formano un corpo di Carabinieri.
1610 2, 5 | maggio.~ ~Le compagnie sono formate, otto in tutto. lo co' miei
1611 6, 2 | dell'esercito piemontese, formavano la vanguardia.~La mia brigata
1612 9, 16| dato il nome di Scafa di Formicola. Quando vi passammo si rise
1613 4, 11| qui. Si vede a destra un formicolio di gente: sono le squadre
1614 9, 2 | ponte, sotto ed oltre, un formicolìo di rosso fra nembi di fumo
1615 6, 19| correre su per un'erta, colla formidabile testa del furioso animale
1616 4, 6 | che era la bocca di una fornace. Dinanzi a quella bocca,
1617 5, 2 | una turba alla porta d'un fornaio. «Il forno dei Promessi
1618 5, 2 | porta d'un fornaio. «Il forno dei Promessi Sposi! - dissi
1619 7 | vedrò passare, quasi fuga di forsennati in mezzo ai nostri, un gruppo
1620 3, 7 | con cavalli e cannoni. Si fortificano sui tali monti: no, sui
1621 7, 3 | E Sant'Alessio è un fortino lì sulla via, fatto anticamente
1622 4, 3 | quanto la nostra guerra fortunata dell'anno scorso, le sia
1623 4, 8 | e la colonna che voleva forzare quella squadra di insorti
1624 6, 22| qua. Cantoni ha molto del foscoliano, e chi ponesse il suo ritratto
1625 6, 22| quasi sempre solo; adora Foscolo e il carme dei Sepolcri
1626 3, 1 | corpi, camminando dentro i fossati. Una terza palla sfascia
1627 5, 1 | ubbriaco, e cadde là nel fossato, a piè di due pioppi altissimi,
1628 3, 10| tiravano l'ultima cannonata, fracellando quasi a bruciapelo un Sacchi
1629 5, 1 | muricciuolo del ponte per fracellarselo: ma Airenta pietoso lo tirò
1630 4, 5 | colori di cielo e in quelle fragranze.~Alla nostra sinistra, avanti,
1631 6, 20| sua faccia ride l'anima franca e ardita, ma non v'è mai
1632 3, 10| quadro grande, veggo quei francescani che combattevano per noi.
1633 4, 11| strette di mano franche e fraterne!~Uno di loro, giovanissimo,
1634 5, 12| parte, guerriero, rimatore o fraticello, ed entra; ecco la Cattedrale
1635 | Frattanto
1636 3, 1 | maestoso sull'acqua. Le fregate che ci inseguivano arrivarono
1637 2, 5 | andarsene colle buone. L'altro fremeva. Ora avranno agio di continuare
1638 9, 9 | incantati. Noi pativamo, fremevamo; udii sin bestemmiare: Cosa
1639 5, 1 | gruppi di case man mano più frequenti, si affacciava la gente
1640 8, 9 | assalto di borbonici usciti freschi da Capua. Piombammo sul
1641 4, 9 | cominciarono a lavorare frettolosi, per costruire una batteria.
1642 1, 5 | un cittadino che passava frettoloso, per chiedergli se con un
1643 5, 10| Cantoni; c'è Cavalieri, c'è Frigerio, tutti valenti e gentili
1644 4, 11| cantavano a mezza voce. Solo un Friulano, confuso nella settima compagnia,
1645 6, 22| ponesse il suo ritratto per frontespizio nell'Ortis, ognuno direbbe
1646 9, 10| Quattro schiere, davano le fronti ciascuna a un lato del cortile.~-
1647 5, 12| ci sognando che cosa gli frullasse. Ma lui? In chiesa s'era
1648 5, 13| trovai che correva su quel frullino del figliuolo di Ragusa,
1649 3, 10| ferita. Impassibile, colla frusta in mano, pareva non si sentisse
1650 7, 5 | cosa; mentre una turba di fruttaiole e di pescivendoli si fanno
1651 3, 2 | sono cariche di gente che fugge. Intanto il fuoco dalle
1652 9, 16| potrebbe cavalcare Angelica fuggente; eppure lo chiamano Caianello,
1653 6, 19| come un lanciere. Il toro fuggì muggendo, lanciando zolle,
1654 2, 9 | e la sua fronte pareva fuggisse sotto i ricci biondi. Io
1655 7 | esce la morte meravigliosa. Fuggite, o lancieri! Il vostro capitano
1656 3, 10| la gente di Vita fuggiva. Fuggivano portando le masserizie,
1657 2, 2 | schiacciasse un nemico. L'occhio fulmina per tutto. Si vede che sa
1658 5, 9 | dai bastioni di Kars potè fulminare l'odio suo, contro quella
1659 9, 10| pochi passi senza cader fulminati; e là, sotto gli occhi di
1660 3, 8 | campagna, sonnacchiosa sotto i fumacchi che si levano dalle valli.
1661 4, 2 | città, arsa gran parte e fumante ancora dalle rovine. La
1662 4, 10| dove si trovava; vietato il fumare, il parlare, il muoversi.
1663 7, 4 | morì?~Silenziose, gravi, fumose come avessero Pensieri tristi,
1664 5, 11| Giusto! Han suonato a funerale; chi sa per chi?~- Pei defunti
1665 4, 3 | anno scorso, le sia stata funesta. Essa ha qui due rappresentanti
1666 4, 3 | quella di tutti i nostri fuorusciti del ventuno, primavera sacra
1667 3, 8 | compagnia, come un popolano fuoruscito del medioevo.~- Sergente
1668 5, 1 | squadra, accusava quelli furente, e veniva via agitando la
1669 4, 1 | erano sbarcati numerosi e furibondi a Castellamare, ma che subito
1670 3, 10| cominciarono a trarci addosso furiosamente. La pianura fu presto attraversata,
1671 3, 1 | si contarono più. Quale furore! Ora la città è nostra.
1672 6, 19| Gibilrossa, ora un mese e mezzo, furori messi i partiti d'assaltare
1673 2, 4 | Sardegna. E qui Mario approdò furtivo, reduce dall'esilio d'Africa,
1674 7, 12| sentito com'ora l'avidità fusa da Virgilio nell'ombre del
1675 7, 6 | collo verde fuori della gabbionata, un bel dì farà la rota
1676 9, 16| destra, lontano, abbiamo Gaeta. Quelli devono essere i
1677 4, 5 | Passo di Renna - mugolò Gaffini, che trova sempre a ridire
1678 2, 8 | soave, non più giovane né gagliardo, arringava, annaspando nell'
1679 6, 4 | Parlano, sorridono, sono gai; discorrono con noi, ma
1680 1, 3 | vicini a Montebello. Che gaie colline, e che esultanza
1681 8, 2 | balconi, mostrando loro i galeotti nel bagno, Ferdinando secondo
1682 2, 8 | oratore che ha viso dolce di Galileo, e mi hanno detto che è
1683 6, 23| che il fumo del cratere vi galla sopra accidioso, come se
1684 2, 4 | erudizione. Uno disse che i Galli Gesati, armati di spiedi,
1685 3, 4 | grazioso berretto rosso, gallonato d'oro, e comanda le Guide.
1686 2, 4 | capo una lanterna tutta galloni.~Che paese di povera gente!
1687 3, 5 | selvaggia libertà. A vederci, galoppavano lontano, cacciati dallo
1688 5, 14| vorrete in groppa quando galopperete per i campi nella battaglia?».
1689 9, 14| soffiarono via come pagliuzze. Gareggiarono con essi i volontari del
1690 6, 14| lombarde e toscane; i siciliani gareggiavano con un loro canto d'aria
1691 4, 6 | La toccò appena come un gatto, e si rizzò, balzando su
1692 3, 10| Montebenichi e Ferruccio a Gavinana: pensai tra me, rallegrandomi
1693 4, 11| battezzati Filibustieri; le sue Gazzette hanno scritto che fummo
1694 9, 9 | feroci, baionettate. Si gelava, si infuocava il sangue
1695 6, 13| e di sangue versato per gelosie tremende.~ ~ ~
1696 7, 16| soldati c'è la patria che geme!~~ ~
1697 5, 10| stridori di trombe, con certi gemiti di flauti che si mutano
1698 4, 11| dovesse essere un Osterman da Gemona, amico mio dell'anno scorso.
1699 8, 1 | Regno non sono cristiani che gemono peggio che sotto i Turchi?~ ~ ~
1700 2, 2 | un'altra voce rispose: «Generalel». Poi non s'udi più nulla.~
1701 2, 9 | non rendono le pene delle generazioni nate a patire all'ombra
1702 4, 3 | sua. Ma l'amore di quella generosa nazione per noi sopravvisse.
1703 10, 1 | importa dirlo? un popolano generoso come non sarà mai nessuno,
1704 1, 5 | Fogge di vestire eleganti, geniali, strane; facce baldanzose;
1705 7, 3 | cieli, i laghi, le buone genti di Galilea.~Ma là, oltre
1706 2, 2 | di fra Romualdo e di suor Gertrude? Il Padre Canata ce lo lesse
1707 8, 5 | dev'essere parso quello di Gerusalemme il dì delle Palme. Cose
1708 2, 4 | erudizione. Uno disse che i Galli Gesati, armati di spiedi, e incamminati
1709 9, 1 | segnarla ci vuole tutto il gesto del braccio largo quanto
1710 9, 5 | in un'ora è nel piano, e getta per tutta la Terra di Lavoro
1711 7, 5 | gridando viva l'Italia, gettando berretto, budrieri, ogni
1712 3, 1 | aria l'arena. I monelli si gettano a tetra; i frati fuggono
1713 9, 16| vorrei esser quel falco, gettarmi da un capo all'altro del
1714 7, 12| qui che si vorrebbe tutti gettarsi in mare e nuotando arrivar
1715 2, 9 | Mi pare che il suo camino gettasse fiamme. Bixio piantato sul
1716 9, 8 | altro, poi spirati tra via e gettati dai carri.~Il ponte non
1717 2, 8 | angoscia. Uno dei nostri si è gettato in mare. Si dice che sia
1718 5, 14| che, se fossi scultore, getterei in bronzo, lui e il suo
1719 7, 16| Pare il marzo, quando i ghiacci si rompono, e vanno via
1720 5, 1 | cavalleria!». Infatti il suolo ghiaioso ripercuote un galoppo di
1721 8, 2 | quindicimila soldati del general Ghio! Ma allora che farà il re
1722 5, 4 | le labbra dinanzi a una ghiottoneria. Gente torva questi mercenari!
1723 | giacché
1724 5, 2 | settima compagnia: e i regi giacenti là attorno morti erano tanti,
1725 9, 8 | angioino, e che là sotto giacesse Manfredi. Per me l'antico,
1726 3, 10| baionetta molti; quelli che giacevano sul ciglio del colle quasi
1727 2, 5 | scritti alla sesta. La comanda Giacinto Carini, siciliano, che mi
1728 7, 3 | divorato dal sole, nella strada gialla, polverosa di lava, sulla
1729 3, 4 | qua e là, con quei fiori gialli che lo coprivano a tratti,
1730 3, 10| capelli tesi, la pelle d'un giallo che non si poteva guardare.
1731 6, 18| Feste da fate. I viali del giardino parevano di fuoco; il verde
1732 7, 3 | 28 luglio.~ ~Aci Reale, Giarre, Giardini, tre cittadette
1733 2, 6 | che pare d'un birro, una giberna, una baionetta e venti cartucce.
1734 6, 23| potesse salir di più. Dorme il gigante che conta gli anni dalle
1735 7, 10| Era mezzanotte: il Monarca giganteggiava nero sull'acque. Pareva
1736 10, 1 | incontrarono appunto qui, figure gigantesche come quei monti del Sannio
1737 2, 7 | Oltrepassata l'isoletta del Giglio, cominciò una delizia di
1738 6, 7 | Questo brontolone gaio, senza gingilli, di corteccia grossa, ha
1739 5, 6 | vuotino con noi; non han gingillo che non ci offrano; non
1740 10, 4 | su con due grandi occhi gioiosi. Chi fosse non so, né chiesi
1741 3, 10| Generale che li guardava e gioiva. Gli inseguimmo un tratto;
1742 2, 9 | levatosi per tempo nella sua giornata. Che c'è? Tutti guardano
1743 10, 4 | so, né chiesi di lei. Che giova il nome? Udii il Generale
1744 3, 10| terribile e poi sparire. Ma Giovan Maria Damiani delle Guide
1745 4, 11| anche di là, e incontrai il giovanetto, che conducemmo con noi
1746 9, 13| Garibaldi. Faccia quasi giovanile a settant'anni, persona
1747 9, 5 | Omaccioni quadrati, non più giovanissimi, alcuni con delle grinze.
1748 2, 2 | stesse male: ma l'aria del giovanotto elegante era tanto semplice
1749 8, 1 | primavera soave. Bellissime due giovinette catanesi che paiono fatte
1750 2, 2 | straccioni a venderci frutta, girando stupefatti attorno alla
1751 7 | loro canto: e dalla pistola girante del Lombardo gentile, dalla
1752 5, 1 | in quell'ira urlò: «Dio!» girò sopra se stesso, fece tre
1753 4, 9 | pestilenza. Qualche cencioso gironza per le vie e chiede l'elemosina
1754 5, 1 | donzelli del Municipio, colle giubbe rosse, si affaccendavano,
1755 4, 3 | Bibbia, nelle valli della Giudea.~ ~* * *~ ~Dimenticavo che
1756 2, 5 | Emamiele. Se ne parla, se ne giudica, ma non se ne sente dir
1757 2, 9 | villaggio che si chiama San Giuliano, dove nascono le più belle
1758 7, 1 | verso Taormina il capitano Giulio Adamoli, un giovinotto lombardo
1759 4, 5 | Calatafimi. Cavalca una vecchia giumenta, sicuro in sella, come uno
1760 4, 1 | e sparita.~Prima che noi giungessimo, si diceva che i regi erano
1761 6, 13| e la noia, a ridere e a giuocare! E mentre che la terra frutta,
1762 1, 3 | dolersi della pelle messa in giuoco un'altra volta. Del resto
1763 3, 6 | alzate e armi brandite; chi giurava, chi s'inginocchiava, chi
1764 2, 8 | ma in Sicilia, ve lo giuro, vi sbarcheremo!».~Viva
1765 6, 14| Bassini l'hanno pigliato pel giustiziere. Egli dovrà partire di nuovo
1766 5, 11| nostra madre.~- Nulla!~- Giusto! Han suonato a funerale;
1767 | glie
1768 | gliela
1769 6, 10| volume, lessi due versetti e glieli voltai tradotti lì lì. Allora
1770 8, 9 | mutilato!~Ora si dicono le glorie dei morti. Non conobbi il
1771 4, 11| detto che domani l'alba sarà gloriosa, ma ci raccomandò di non
1772 7, 9 | hanno portato le loro spade gloriose.~Vidi Nicola Fabrizi, una
1773 8, 9 | Carabinieri genovesi, quei gloriosi veliti che si son fatti
1774 5, 15| dopo Sapri, più bello, più glorioso della nostra Marsala! Tre
1775 3, 10| passavano sopra di noi con un gnaulìo così provocante, che non
1776 4, 6 | a darci nel viso i suoi goccioloni grossi e impetuosi: parevano
1777 2, 4 | brigate, si vedevano i nostri godere il fresco dell'erba. Lungo
1778 4, 6 | ancora vi fossimo stati noi a goderli: sulla nostra sinistra,
1779 6, 15| loro borghi e città come godessero gli uni del mal degli altri.
1780 7, 15| sciolti! Non li vidi, ne godo; devono essere cose da rompere
1781 9, 3 | Italia, l'ho sentita, vista, goduta un momento, qui, così lontano,
1782 6, 7 | vi sono beni grandi, ma goduti da pochi e male. Pane, pane!
1783 9, 4 | a sinistra, tra quelle gole di Castel Morrone, il maggior
1784 8, 3 | calano dal vapore con una gomena, balzano sulla goletta del
1785 2, 2 | finalmente agguantare una gòmena e salire. Ho sempre negli
1786 7, 10| nelle lance per tagliare le gomene del Monarca; altri davano
1787 8, 10| avvicina. C'è nell'aria un gran gonfiore di tempesta. L'ordine del
1788 3, 6 | Signorino! - Un cencio di gonnella le dava a mezzo stinco,
1789 3, 10| Bixio lo segui rispettoso.~Goro da Montebenichi e Ferruccio
1790 1, 3 | morto, di Scassi morto, di Govone morto, e di tanti altri,
1791 3, 8 | faticoso? Eccolo pronto lui, gracile e gentile. Si distribuisce
1792 2, 3 | Generale diceva di offrire non gradi né onori, ma fatiche, pericoli,
1793 5, 1 | nostri. Il Generale, sulla gradinata d'un palazzo, stava interrogando
1794 7, 15| alto come spettatori sulle gradinate d'un teatro antico, i nostri.
1795 3, 10| Piovevano le palle come gragnuola, e due cannoni dal monte
1796 7, 6 | da un mucchio di casupole grame. Poco verde là intorno;
1797 4, 8 | asciutto d'un torrentello gramo. Dalla altissima vetta della
1798 3, 4 | Mercoledì. Durante il «grand'alt».~ ~Alla punta del giorno
1799 3, 10| della via, veduto dal basso, grandeggiava sul suo cavallo nel cielo;
1800 5, 1 | quel punto dove il piombo grandinava, gridò nel suo dialetto: «
1801 5, 2 | come dice il Manzoni, un granello di miglio non sarebbe caduto
1802 9, 16| come se fosse un cesto di granetto fatto nascere per ornare
1803 8, 5 | 5. 14 settembre. Nei Granili di Napoli.~ ~Ritrovo la
1804 3, 10| addormentammo in un campicello dì grano, accarezzati dalle spighe
1805 4, 4 | Dio. Quelli sono giorni di grasso, l'oro non basta, vogliono
1806 4, 3 | Tuköry e Türr, oltre a due gregari; quel selvaggio che vidi
1807 4, 5 | dove fummo chiusi come una greggia. Ci coricammo e zitti.~Prima
1808 3, 9 | montagna rimpetto a noi ne è gremita; saranno circa 5000 uomini.
1809 7, 7 | notte riusciva. Occupiamo il greto d'un torrente, allo sbocco
1810 7, 14| Francia e dell'umanità, gridandolo nell'ordine del giorno con
1811 5, 2 | Termini. «Che Bavaresi?» gridavamo noi. «Quelli di Bosco, che
1812 9, 1 | che alla guerra quando si griderà: Savoia! Savoia non vi sarà
1813 4, 11| scritti a matita; saluti, gridi d'affetto, che essi faranno
1814 6, 13| dove mi par d'essere un grillo in gabbia. Ma se mi affaccio,
1815 9, 5 | giovanissimi, alcuni con delle grinze. Le loro fiaschette, chi
1816 5, 16| reale; grigio, castagno, grinzoso, fresco, che ha tutte le
1817 5, 2 | posarsi pettoruto su d'una gronda lì sopra.~- Gli tiro?~-
1818 5, 2 | e tornare dentro. Sulle gronde, sui balconi, erano ammonticchiati
1819 2, 2 | nutriva di certe mandorle grosse come un pollice, portate
1820 6, 20| ha gli occhi sotto certe grotte, da dove guardano come due
1821 4, 8 | testa ai regi, che tentavano guadagnare la falda del monte. Garibaldi
1822 2, 9 | inseguano sempre. Hanno guadagnato un bel tratto. Vengono sbuffando.~~ ~ ~
1823 5, 1 | col cranio spezzato.~Si guadagnò un bel tratto rapidamente,
1824 9, 16| incalzano clamorose. Eppure a un guado di esso fu dato il nome
1825 1, 3 | cavate fuori da trecento guaine, a uno squillo di tromba;
1826 6, 17| lanciavano insolenze peggio delle guanciate. Pur d'imparare, sopportavano
1827 5, 2 | sclamava il colonnello guardandosi attorno, accendendosi e
1828 4, 7 | colle, si volse ancora a guardarmi di lassù, poi disparve.~ ~* * *~ ~
1829 1, 5 | Ecco ciò che vidi in una guardata. Entravamo in famiglia.
1830 7, 10| fare, nel dire, sin nella guardatura. Questo generale pare fatto
1831 9, 9 | quei vincitori lassù, e guardavamo pure l'attacco che in quel
1832 2, 6 | vestiti de' suoi panni, guarderebbero dalla tolda di un bastimento
1833 4, 1 | alti balconi; ti fermi, guardi, la visione e sparita.~Prima
1834 6, 25| trecce per le spalle. E noi guardiamo, noi beviamo l'incanto ammirando.~~ ~
1835 5, 1 | colpi fossero per mandare guasta ogni cosa; e tirammo innanzi
1836 6, 3 | arrivati certi armeggioni a guastare. Ve ne erano forse fino
1837 1, 3 | viaggio.~ ~Non so per che guasti, il treno s'è fermato. Siamo
1838 6, 4 | passo da Clefta. Non l'hanno guasto né l'ozio né i vizii costui:
1839 5, 1 | affacciava la gente paurosa, guatando il nostro passaggio. Ci
1840 9, 5 | cuore e par che dorma, o guati di sottecchi e ascolti.
1841 3, 6 | come capitammo, colla gran guazza che viene giù queste notti.
1842 7, 2 | testa suonava una marcia guerriera. Bixio, su d'uno stallone
1843 6, 20| La sua persona nervosa guizza, scatta, squarcia come saetta
1844 2, 2 | Almeno rende qualcosa come un guizzo di folgore.~Si fa notte:
1845 10, 1 | preciso e lucido, come mi guizzò nella mente, il pensiero
1846 7, 10| Corrado di Byron, se ci fosse Gulnara!~ ~* * *~ ~Ho voluto dare
1847 5, 10| Genova a Marsala, su d'un guscio che si chiama l'Utile, dove
1848 5, 13| parere quella del Generale; Gusmaroli, il vecchio parroco mantovano,
1849 3, 7 | hanno bande che suonano d'un gusto! Ho veduto dei montanari
1850 5, 6 | ammiraglia che si chiama Hannibal?...~ ~ ~
1851 7, 14| come il vecchio eroe dell'Henriade, che si cacciava nella mischia,
1852 9, 9 | una palla, furono feriti Herter, anch'egli, come Stella,
1853 2, 3 | la terra, per testimonio Iddio.~ ~
1854 9, 13| mai. Eppure per essi quell'ideale lassù lassù, è realtà di
1855 4, 9 | il generale nemico avesse ideato di varcare i due monti,
1856 6, 13| terra frutta, essi fanno idillii e tragedie per donne. Ho
1857 7, 16| respirare.~Ma si dice che, ier l'altro, il general Briganti
1858 9, 1 | misera palla di soldato ignorante.~ ~* * *~ ~E da Maddaloni
1859 4, 1 | solitaria: ma che ingenua ignoranza delle cose d'Italia! Egli
1860 1, 6 | voglio che la mia famiglia ignori la mia fine. Mi aspetteranno
1861 1, 6 | uscito dal fondo d'una valle ignota, allevato da buoni frati,
1862 10, 4 | Furono da cento nomi d'umili ignoti o d'illustri, e a ogni nome
1863 4, 6 | senza dire una parola. Era illeso. Ma la sua povera bestia
1864 4, 3 | è fina di lineamenti e illuminata da un par d'occhi fulminei
1865 4, 11| di luci. Era Missilmeri illuminato, a quell'ora, per farci
1866 5, 14| po' ungherese, bello, già illustrato nel quarantanove dalla cavalleria
1867 10, 4 | nomi d'umili ignoti o d'illustri, e a ogni nome un fremito
1868 2, 6 | San Stefano.~ ~Ieri sera c'imbarcammo che il mare pareva volersi
1869 7, 14| garibaldino. Narrano che mentre s'imbarcavano qui al Faro, il maggiore
1870 1, 6 | mi avrebbe affrontato all'imbarco, per trattenermi... Ed io
1871 7, 16| che arrivato a Mileto si imbatté nel quindicesimo reggimento
1872 9, 3 | tornava a quel modo per imbattersi in me suo paesano. Eppure
1873 4, 6 | che la vanguardia si fosse imbattuta nei nemici. Sarebbe stata
1874 3, 7 | Da Trapani secco secco: «Imbecille!».~Poi un taglio dei nostri
1875 7, 16| che la Reggia e piena d'imbelli; e la Rivoluzione avvolse
1876 6, 5 | sole di marzo, e quando imboccarono il ponte gridarono: Elien
1877 8, 12| strumento, e quando l'ha imboccato, egli non c'è più, se ne
1878 4, 4 | Chi arriva ad uno degli imbocchi del passo di Renna, prima
1879 3, 4 | semplice Guida, colla faccia imbroncita e piena di bonta, è il più
1880 9, 16| mandando strida per l'aria che imbruna! Ora a quella campana...!
1881 5, 1 | vigilia di quella festa. Gli immaginai giganti coperti di ferro,
1882 4, 11| avanzai fino a quel cantore, immaginandomi che dovesse essere un Osterman
1883 7 | conosco, ma ormai gli eroi so immaginarli, so come Garibaldi li fa.
1884 5, 16| con certa reverenza. E ho immaginato che debba essere qualcosa
1885 7, 13| momento, ritornano forse le immaginazioni di noi sette od otto suoi
1886 3, 4 | su certi carri dipinti d'immagini sacre, tirati da stalloni
1887 6, 4 | si partì dal padre suo! Immagino il vecchio austero sulla
1888 5, 1 | rinfrescarsi per l'alba imminente.~Dai gruppi di case man
1889 4, 6 | lontano, un gran disco di luce immobile, come un occhio sovrannaturale
1890 10, 5 | distese sotto i grandi alberi immobili e cupi sotto il cielo basso.
1891 10, 1 | mano, e udire il saluto immortale: «Salute al re d'Italia!».
1892 3, 6 | non scortesi, sembrano impacciati se facciamo loro qualche
1893 7, 10| spingersi a Castellamare, impadronirsi del Monarca, vascello borbonico
1894 2, 8 | lassù fiero un poco; ma poi impallidì, gli balenarono gli occhi
1895 3, 10| palle, ma nessuna ferita. Impassibile, colla frusta in mano, pareva
1896 4, 8 | Anch'egli parla della città impaziente, è pronta ad insorgere.
1897 5, 4 | in Palermo, Bosco fu per impazzire. Li cacciò a marcie forzate
1898 7, 11| come sciabole. C'entra l'Imperatore di Francia, c'entra Vittorio
1899 6, 4 | discorrono con noi, ma a gesti impercettibili se la intendono tra loro.
1900 7, 5 | e scappa detta qualche impertinenza. Allora uno, due, tre borbonici
1901 4, 6 | stava per gridare in un impeto di buon umore, ma la parola
1902 4, 6 | suoi goccioloni grossi e impetuosi: parevano chicchi di grandine
1903 2, 9 | sbaglia una manovra, lo farà impiccare all'albero di maestra! Voliamo.~ ~* * *~ ~
1904 2, 8 | Sicilia. Vi sbarcherò. Là mi impiccherete al primo albero che troveremo;
1905 9, 16| abitanti ingrandiscono o impiccoliscono le cose per vezzo di dire.
1906 9, 9 | Quel fare, quell'affronto, impone ai Bavaresi che oscillano
1907 2, 5 | vivo da un capitano che gli impose di levarsi di capo il berretto
1908 7, 10| Guardia Nazionale, tutto: imposta una tassa di guerra per
1909 10, 2 | Fortuna d'Italia! Ostinato e impotente continuò la storia di suo
1910 3, 10| altra difesa che la loro impotenza. E se vi capitasse una colonna
1911 5, 1 | nell'aria e cadde, e fu una imprecazione che parve riempire il cielo.~
1912 7, 9 | che rialza la fierezza impressa sulla sua faccia. Un ufficiale
1913 4, 3 | portarono da Calatafimi un'impressione profonda. Ne sono ancora
1914 5, 14| braccia, quale mi rimase impresso a Calatafimi nel momento
1915 5, 15| pareano scoppiate su dal mare improvvise a festeggiarci? Erano nelle
1916 5, 1 | ripararvisi. Era fuoco in faccia, impugnava un mozzicone di sciabola,
1917 2, 4 | nella palude di Minturno e inaspriti dagli ossequi concessi a
1918 4, 6 | questi pani come portarli? Inastammo le baionette, e gli infilzammo
1919 7, 5 | schioppo colla baionetta inastata, e gridava che era tempo
1920 2, 9 | le baionette luccicavano inastate.~- Ma che c'è?~E Airenta
1921 9, 16| maestà d'acque verdi, che s'incalzano clamorose. Eppure a un guado
1922 7, 6 | delle montagne, che paiono incalzarsi e venir giù rovinando per
1923 5, 1 | da quella parte; con lui, incalzati, incalzando, ci addensammo
1924 3, 6 | sull'altra, e tutte paiono incamminate per discendere giù da oggi
1925 9, 9 | quatti, senza far fuoco, incantati. Noi pativamo, fremevamo;
1926 6, 25| guardiamo, noi beviamo l'incanto ammirando.~~ ~
1927 4, 6 | artiglieria. Udii il Generale incaricare Castiglia di provvedere
1928 2, 9 | accendeva fiocchi di stoppa incatramata, e sempre per un verso li
1929 3, 4 | fuori dell'acqua, parve incendiarsi dallo splendore, per salutarci
1930 7, 10| occhi per l'orrore! Case incendiate coi padroni dentro; gente
1931 8, 5 | commemorazione eroica. Bixio incendiò l'aria così: «Soldati della
1932 5, 2 | non rimaneva al nemico che incenerir la città, o lasciarla libera
1933 2, 2 | riviera apparivano laggiù incerte, in un velo vaporoso: ma
1934 6, 6 | discorrevano con noi li guardavano incerti tra il salutarli e non badarli;
1935 4, 5 | donare, e lo lasciai la incerto e mortificato.~ ~ ~
1936 6, 19| silenziose, e il navigante si inchina ad esse da lontano.~ ~ ~
1937 8, 5 | se non dinanzi a Dio, ci inchiniamo alla tomba dei Bandiera
1938 5, 13| vincitore, e lo trovarono inchiodato da quella maledetta palla
1939 9, 9 | per lanterne. E male ce ne incolse, perché quel battaglione
1940 3, 9 | una pianura non vasta ed incolta. La bandiera sventola sul
1941 4, 6 | guardarci. Forse era un inconscio attizzatore; ma mi piace
1942 5, 13| molto sofferto. E quando s'incontra con gli occhi negli occhi
1943 7, 5 | esce dalla cittadella; si incontrano, si parlano, si stringono
1944 9, 16| Allora si marcierà per incontrare il Re!~~ ~
1945 6, 5 | Elien! alla gente corsa ad incontrarli. Quel sottotenente in mezzo
1946 10, 2 | di Vittorio Emanuele nell'incontrarsi col Dittatore sarebbe stato
1947 9, 8 | Vorrei vederli quando s'incontreranno Dittatore e Re».~Tornammo
1948 7, 10| arrivò a Castellamare senza incontri. Era mezzanotte: il Monarca
1949 7, 2 | rondine, la faccia bruna incorniciata dal capperuccio candido,
1950 2, 2 | la scena!~Una brezzolina increspava le acque; sulle navi si
1951 5, 5 | capitolazione è come fatta. Incrociamo le braccia sul petto e diamoci
1952 7, 7 | erano state sino a sera incrociando là in faccia; alcune si
1953 6, 15| tra le braccia e le gambe incrociate, e alcuni se lo legavano
1954 5, 1 | biancheggiavano i budrieri incrociati d'una lunga fila di fanteria.
1955 4, 11| versi del canto non erano indegni di lui.~Che tesori di giovani
1956 4, 8 | abbiamo a ridosso e a destra. Indescrivibile la vista di faccia. Chi
1957 9, 9 | e dove cadde rimase. Noi indietreggiammo sopraffatti, e poi tornammo
1958 4, 5 | fumo, e i nostri combattere indietreggiando pei greppi. I borbonici
1959 9, 2 | dei cannoni pareva ch'egli indietreggiasse. Ma arrivati alfine in cima,
1960 4, 8 | quella squadra di insorti indietreggiò per i campi; poi disparve
1961 6, 19| popolo. Il mandriano guarda indifferente quelle file di colonne silenziose,
1962 6, 12| veggono pochi, scamiciati, indifferenti, alle finestre. Passano
1963 10, 4 | ed alta: - Soldati della indipendenza italiana, Veterani benché
1964 4, 3 | fuoco ne volle scrivere gli indirizzi.~- «Che fate? - esclamò
1965 4, 3 | può essere posto, per un indirizzo trovato indosso ad un altro.
1966 2, 2 | colta. Vi sono alcuni che indossano divise da soldato: in generale
1967 2, 8 | più severi. Alcuni hanno indossato camicie rosse. Bixio grida,
1968 3, 10| nostri, e più quelli che indossavano tamicia rossa. Bixio corse
1969 4, 3 | per un indirizzo trovato indosso ad un altro. Terremo a memoria
1970 7, 13| chi lo avesse indovinato. Indovinammo tutti! Non avevamo già letto
1971 7, 3 | pauroso alla fantasia, s'indovinano terre come queste e più
1972 6, 4 | Non lo dicono e non si può indovinarlo. Parlano, sorridono, sono
1973 5, 13| bianchi e lunghi, barba fatta, indovinata per parere quella del Generale;
1974 7, 4 | questi azzurri gli aveva indovinati, veduti, respirati. Ma ora
1975 9, 9 | Tutti, anche i meno esperti, indovinavano il gran pericolo.~«Ma ecco
1976 7, 12| dopo Milazzo. Ma Garibaldi indovino l'ha vincolato a non tornare
1977 3, 10| profumo della vallata ci inebriava. E con noi, giù dal monte
1978 4, 2 | fecero strage di donne e di inermi di ogni età. Cadaveri di
1979 3, 6 | ma Bixio era sempre là inesorabile a far guardia, e non ci
1980 5, 1 | Tre giorni durò la bufera infernale, che scatenammo sopra Palermo;
1981 3, 10| villano di queste parti, inferociva su d'uno di quei morti. «
1982 5, 1 | che parevano gigli, a una inferriata poco alta ma ampia, sopra
1983 5, 15| rumoreggiava spruzzando le loro inferriate, passava Garibaldi e la
1984 4, 6 | misura che si arrivava, e infilavamo un sentiero angusto e sassoso.
1985 4, 6 | Inastammo le baionette, e gli infilzammo l'uno sull'altro. Lo schioppo,
1986 5, 1 | crebbero vicini, lontani, infiniti.~Passammo presso un casone
1987 5, 1 | soffiasse uno spirito dall'infinito. Io mi era coricato tra
1988 7, 3 | palparlo, rete dì metallo infocato.~A destra, fin dove può
1989 2, 2 | bisbiglio e un caldo che infocava il sangue. La folla oscillava:
1990 7, 13| leggendoci Dante, ci voleva infondere la gentilezza, la forza
1991 5, 15| fantasticare dopo il vostro infortunio, dopo Sapri, più bello,
1992 9, 9 | baionettate. Si gelava, si infuocava il sangue a vedere. - I
1993 9, 1 | Divisione Türr. La battaglia infuria, su d'una tratta, che a
1994 4, 1 | Non si sa come, le piaghe ingangreniscono; i medici si struggono intorno
1995 9, 15| durerà la memoria dei nostri, ingannati e messi in caccia e uccisi
1996 3, 7 | nostri: «Perdonate, mi sono ingannato, i legni sbarcano zolfo».
1997 4, 1 | quest'isola solitaria: ma che ingenua ignoranza delle cose d'Italia!
1998 7, 8 | giunte lo scrittore che dall'Inghilterra rivelò all'Italia questa
1999 7, 8 | ebbi letto. E fui lì per inginocchiarmi sull'arena, a ringraziare
2000 4, 1 | due bambini sulle braccia inginocchiarsi quando il Generale passò;
2001 5, 10| atti delle donne bianche, inginocchiate sui balconi e piangenti.
2002 9, 10| morta, disse:~- Andate, inginocchiatevi davanti al vostro Comandante,
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