| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Giuseppe Cesare Abba Da Quarto al Volturno IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
14. 25 d'agosto. Spiaggia del Faro.
A Bagnara, là in faccia, sulla sponda Calabrese, gran lutto. Ieri, mentre sbarcavano quelli del Cosenz, fucilati dai Napoletani del general Briganti, cadde morto La Flotte nella sua camicia rossa di colonnello garibaldino. Narrano che mentre s'imbarcavano qui al Faro, il maggiore Specchi volle dargli una rivoltella, e ch'egli sorridendo e ringraziando avrebbe voluto non accettarla; perché, disse, al primo colpo che avesse tirato contro un uomo, un altro avrebbe ucciso lui. Dunque voleva andar tra i nemici come il vecchio eroe dell'Henriade, che si cacciava nella mischia, sempre esposto a morire senza ammazzare mai? - La Flotte morì. Ma il Dittatore lo fa vivere per la gloria della Francia e dell'umanità, gridandolo nell'ordine del giorno con parole che valgono ben più d'ogni vita. Dormirà La Flotte nella poetica terra di Calabria, che tanto ora è sua più che nostra: lo nomineremo noi, tutta la guerra, perché dicono che da lui sarà chiamata la compagnia di quei dugencinquanta francesi, venuti a portarci il fiore del loro coraggio.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |