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Francesco Algarotti
Dialoghi sopra l’ottica neutoniana

IntraText - Concordanze

madama

    Capitolo
1 dia1| forse senza accorgervene. - Madama, - io risposi - voi v'intendete 2 dia1| grande più che non pensate, Madama, è la virtù di quel settemplice. 3 dia1| dato mi sarà di vederlo. - Madama, - ripigliai io - voi sapete 4 dia1| di divenir neutoniana. - Madama, - io risposi - ecco il 5 dia1| modo.~- Non pare a voi, Madama, che l'uomo, curioso com' 6 dia1| piacer vostro. Ma vedete, Madama, il bel campo che mi aprireste 7 dia1| eglino stessi. Ben voi, Madama, intenderete con facilità 8 dia1| sopra di sé. In tal modo, Madama, immaginerete pieno di vortici 9 dia1| dal vento. E tutto questo, Madama, è ben facile ad esser compreso. - 10 dia1| seguitare tante maraviglie? - Madama, - io risposi - voi non 11 dia1| rimasi. Che ben vedete, Madama, come quei globetti, ancorché 12 dia1| da fare.~- Ma sapete voi, Madama, - io risposi - quale altre 13 dia1| risposi: - Così è. Dite ora, Madama, ch'egli era un concedere 14 dia1| tramontato il sole. - Ed io: - Madama, prendete guardia di non 15 dia1| teatro, su cui dovevate, Madama, essere un personaggio voi 16 dia1| sole. Ma vedete or voi, Madama, la differenza che ci ha 17 dia1| Tale, come voi avvertite, Madama, è la condizione del sole, 18 dia1| della luce. - Per certo, Madama, - io risposi - avreste 19 dia1| entro a se stesse. Eccovi, Madama, come in un batter d'occhio 20 dia1| filosofia? - No al certo, Madama, - io risposi - né ci voleva 21 dia1| vi fate voi. Che occorre, Madama, il nasconderlo? Voi vi 22 dia1| Alla quale io risposi - Madama, almeno non vi dimenticate 23 dia1| distinzione accennata da voi, Madama, tra i colori veri, e gli 24 dia1| che tanto vi va a genio, Madama. Se non che, forse l'amore 25 dia1| che paiono. E lo stesso, Madama, dovrete fare pur voi. Quelle 26 dia1| Comprendete voi meglio, Madama, - io risposi - qual corrispondenza 27 dia1| della filosofia, alla quale, Madama, voi domandate assai più 28 dia1| parlare: se non che ecco, Madama, che io veggo comparire 29 dia2| così: - Tanto io vi veggo, Madama, infervorata della filosofia, 30 dia2| vostra effigie; e voi potete, Madama, presentarvi ogni mattina 31 dia2| non continuate più avanti, Madama, - io replicai - quei suoi 32 dia2| ordinariamente né a dotti, né a voi, Madama; parlano al popolo. E purché 33 dia2| malagevole a comprendere per voi, Madama. E già voi vedrete in un 34 dia2| questa moneta. Piacciavi, Madama, di scostarvene tanto che 35 dia2| d'occhio. - Considerate, Madama, - io ripigliai - come la 36 dia2| lenticchia. Figuratevi, Madama, due raggi di luce che camminino 37 dia2| Certo, - io risposi - Madama, non sarebbono andati esenti 38 dia2| dond'e' procedono. Che sì, Madama, che questa mia diceria 39 dia2| oggetti. E ben vi so dire, Madama, che di tal forza e di tal 40 dia2| Grande senza dubbio, Madama, - io risposi - sarà la 41 dia2| occhio cerviero.~ ~A voi, Madama, si conviene piuttosto parlare 42 dia2| luna, sarà senza dubbio, Madama, giunta la voce anche a 43 dia2| al paragone. - Di molto, Madama, - io ripigliai - hanno 44 dia2| Lascio poi a voi a pensare, Madama, quanto minutissima sia 45 dia2| Peccato, - io risposi - Madama, che tutto quello che avete 46 dia2| sistema. - Ma senza dubbio, Madama, - io risposi - molto più 47 dia2| ingegnosa che mai. E ben voi, Madama, cercate ogni via, come 48 dia2| obbiezione? - Ecco qua, Madama: - io risposi - la pittura 49 dia2| bianco a ogni cosa. Orsù, Madama, io pianterò questo mio 50 dia2| quel canto. Or bene, voi, Madama, tenete l'occhio fisso nella 51 dia2| Voi comprendete adunque, Madama, che con questi globetti 52 dia2| Alla quale io risposi: - Madama, non vi lasciate vincere 53 dia2| ancora co' suoi. - Ma quello, Madama, - io continuai a dire - 54 dia2| tuttavia. Non vi sovviene, Madama, che noi l'altro udimmo 55 dia3| consueti convenevoli: - Madama, - io presi a dire - sete 56 dia3| sopra gli altri uomini? - Madama, - io risposi - non crederete 57 dia3| voi non crederete però, Madama, che si faccia un così picciolo 58 dia3| nostro sapere? Voi medesima, Madama, conosceste pur ieri come, 59 dia3| vi può essere nascosto, Madama, come la medicina, dove 60 dia3| voi vedrete al presente, Madama; e la verità vi ragionerà 61 dia3| Basta - diss'io - che voi, Madama, col pensiero finghiate 62 dia3| intenderete agevolmente, Madama, che il raggio di sole si 63 dia3| obbliquamente e di sghembo. Non so, Madama, se m'abbia qui spiegato 64 dia3| neutoniano. E già comprendete, Madama, quel che ciò fosse. Se 65 dia3| verso. - Il credereste, Madama? io soggiunsi - l'oppositore, 66 dia3| presto? - Chi potria pensare, Madama, - io risposi - che ciò 67 dia3| maggiormente di udire. - Madama, io ripresi a dire - fate 68 dia3| puntualmente succede. Anzi vi dirò, Madama, che tutte quante le varie 69 dia3| divario, - io risposi - Madama, che corre tra il genere 70 dia3| sì forte ora vi stringe, Madama, nel campo della filosofia, 71 dia3| Pensando così giustamente, Madama, - io risposi - come voi 72 dia3| colore? - State pur sicura, Madama, - io risposi - che per 73 dia3| prova, vel potete pensare, Madama; e potete anche pensare 74 dia3| ieri voi tanto ammiraste, Madama, e lasciaste sul bel principio 75 dia3| altrimenti da quello ch'egli è.~- Madama, - io continuai - oramai 76 dia3| Che debbo io dirvi di più, Madama? Immutabile si conserva 77 dia3| alla luna. - Ben crederei, Madama, - risposi - che da straordinaria 78 dia4| andavami per la fantasia. - Madama, - io risposi - guardate 79 dia4| ripresi - vi dee pur bastare, Madama, che potrete dire di aver 80 dia4| ho saputo. - Ricordatevi, Madama, - io risposi - di quel 81 dia4| replicai - tanto più è giusto, Madama, quanto che pare che la 82 dia4| in questo, - io risposi - Madama, il Neutono ha prevenuto 83 dia4| maniera. Voi già sapete, Madama, che il rosso della immagine, 84 dia4| Americani. Ma ben saprete, Madama, che l'arte è giunta a contraffare 85 dia4| mente. Tornate col pensiero, Madama, a quella esperienza, in 86 dia4| colori. - E volete voi, Madama, - lo soggiunsi - che questo 87 dia4| giocare, fuorché il Neutono. - Madama, - io risposi - voi sapete, 88 dia4| risposi - che io vi dica, Madama? Non è questo il solo esempio, 89 dia4| Creatore. Pare forse a voi, Madama, che io dica di troppo? 90 dia4| non coltivarla, sappiate, Madama, che quella medesima schiuma, 91 dia4| mia andrienne? - Oh, qui, Madama, - io risposi - gioca il 92 dia4| vi dan su. E vi so dire, Madama, cha un cappellino nero, 93 dia4| egli così? - A non volere, Madama, - io risposi - dissimulare 94 dia4| e il Neutono sciogliete, Madama, senza eludere gli oracoli 95 dia4| dire: - Lodato sia Iddio, Madama, che pur nel sistema del 96 dia4| cannocchiali. Io vi dissi già, Madama, come i raggi paralleli, 97 dia4| come ben potete vedere, Madama, da quell'attitudine che 98 dia4| l'astronomia. Voi sapete, Madama, come l'onore di questa 99 dia4| ben potete comprendere, Madama, che l'astronomia fu allora 100 dia4| altrui. Ma datevi pace, Madama; ecco il Neutono che ha 101 dia4| passargli d'allato? - Oh voi, Madama, - io risposi - siete di 102 dia4| pericolo. - Tutto bene, Madama, - io seguitai - ma temo 103 dia4| allora: - Non vel diss'io, Madama, che la troppo strana cosa 104 dia4| trovo tutta smarrita. - Madama, - io soggiunsi - egli accade 105 dia4| discerne.~ ~E, come sapete, Madama, l'intendimento suo è solamente 106 dia4| non potrei già io negarlo, Madama: e così pure avvisò lo stesso 107 dia4| ripigliai io - che voi stiate, Madama, a detto d'altrui. Domani, 108 dia5| contengono. Non vi par egli, Madama, che la cosa sia così? - 109 dia5| alla terra? Che ben sapete, Madama, come ogni corpo che muove 110 dia5| dubitate, - io risposi - Madama, che faremo in qualche modo 111 dia5| voi chiaramente vedete, Madama, ch'esso ora va più veloce, 112 dia5| tirati dal sole. - Ed ecco, Madama, - io risposi - che avete 113 dia5| Fate pure, - io ripresi - Madama, ch'ella sia così sottile, 114 dia5| finimondo. Ma non dubitate, Madama; ne libera da ogni timore 115 dia5| terra. - Forse, - diss'io - Madama, non sapete, che adesso 116 dia5| Guardate poi, - diss'io - Madama di non esser causa, che 117 dia5| non si crederebbe egli, Madama, che dovessero sconcertare 118 dia5| ben potete immaginare, Madama, qual fosse l'aspettazione 119 dia5| Certo sì, ch'egli avvenne, Madama. Il turbamento, che cagionò 120 dia5| ad unirsi con quello? - Madama, - io risposi - come è che 121 dia5| strane cose. Sapete voi, Madama, la ragione che ne danno 122 dia5| Certo si è, - io risposi - Madama, che il genio de' Cinesi 123 dia5| faremo, se così vi piace, Madama, una picciola setta contro 124 dia5| montagna di poco fa. E volete, Madama, vederne uno, assai bello 125 dia5| seguitai - voi già comprendete, Madama, come, secondo che la luna 126 dia5| affrontare. - Quali altre prove, Madama, - io continuai a dire - 127 dia5| impulsione. E oramai mi penso, Madama, che più non farete le maraviglie, 128 dia5| esce. Non sembra a voi, Madama, che dal Neutono si spieghi 129 dia5| e qual meno. Sapete voi, Madama, che quasi tutti i corpi 130 dia5| in tal modo: - Ora voi, Madama, con cotesto vostro anello 131 dia5| aria. Ma io non vi voglio, Madama, mettere di simili paure, 132 dia5| speculazione, a voi sembra, Madama, un grande enimma il dire 133 dia5| riflessibili. Sono questi, Madama, bastanti argomenti, per 134 dia5| io ripresi in tal modo: - Madama, io usai allora il linguaggio 135 dia5| Considerate ora da per voi, Madama, con qual disordine sarebbe 136 dia5| invisibili. Anzi tanto è lontano, Madama, ch'elle cader ne possano 137 dia5| medesima ne dovete aver grado, Madama, che sapete muover que' 138 dia5| si conviene. E già voi, Madama, ne sapete assai più che, 139 dia5| verità. Debbo io dirvi, Madama, che non siete da meno degli 140 dia5| Chi sa, - io risposi - Madama, se io non mi proverò anche 141 dia5| del Neutono. In ogni modo, Madama, voi sareste la Venere, 142 dia6| parla che di filosofia. - Madama, - io risposi - qual ne 143 dia6| il sistema neutoniano. - Madama, - egli rispose - quelle 144 dia6| dall'oscuro. - Come mai, Madama, - egli soggiunse - potrebbe 145 dia6| signor Simplicio. - Oh voi, Madama, - io ripigliai - volete 146 dia6| passa oltre. - Crediate, Madama, - egli rispose - che quello 147 dia6| prisma. Ora che farà egli, Madama, il secondo pezzetto di 148 dia6| in mezzo alle calunnie. - Madama, - io ripresi a dire - pigliate 149 dia6| campione del Neutono? - Madama, - disse il signor Simplicio - 150 dia6| terra. Avrete forse udito, Madama, come tratta la milza d' 151 dia6| presenti. Ma buon per noi, Madama, che abbiamo dalla nostra 152 dia6| al Dufay; che non vorrei, Madama, avesse da richiamarmici 153 dia6| personaggio anch'essi? - Madama, - io risposi - così credo 154 dia6| lontani dal sole. E ben, Madama, ne vedete il perché. Dove 155 dia6| arricchita; che ben vi è noto, Madama, come vicino al sole le 156 dia6| Inghilterra. - Del rimanente, Madama, - io continuai a dire - 157 dia6| più precisamente di voi, Madama, quello che si avrà da temere 158 dia6| vostro, - io allora dissi - Madama. Ma sapete voi che questo 159 dia6| risposi - ma ben vedete, Madama, che l'assicurarsene con 160 dia6| piacer mio. - Né da voi, Madama, - io ripresi a dire - veder 161 dia6| maravigliarsi: - Non dubitate, Madama, - disse il signor Simplicio - 162 dia6| neutoniano. - Non vel diss'io, Madama, - egli rispose - che co' 163 dia6| Senza dubbio, - io risposi - Madama, il Neutono tiene a Londra 164 dia6| mi scordava io di dirvi, Madama, - io ripresi di li a poco - 165 dia6| che i cattivi sonetti. - Madama, - io risposi - perché voler


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