Capitolo
1 dia1| forse senza accorgervene. - Madama, - io risposi - voi v'intendete
2 dia1| grande più che non pensate, Madama, è la virtù di quel settemplice.
3 dia1| dato mi sarà di vederlo. - Madama, - ripigliai io - voi sapete
4 dia1| di divenir neutoniana. - Madama, - io risposi - ecco il
5 dia1| modo.~- Non pare a voi, Madama, che l'uomo, curioso com'
6 dia1| piacer vostro. Ma vedete, Madama, il bel campo che mi aprireste
7 dia1| eglino stessi. Ben voi, Madama, intenderete con facilità
8 dia1| sopra di sé. In tal modo, Madama, immaginerete pieno di vortici
9 dia1| dal vento. E tutto questo, Madama, è ben facile ad esser compreso. -
10 dia1| seguitare tante maraviglie? - Madama, - io risposi - voi non
11 dia1| rimasi. Che ben vedete, Madama, come quei globetti, ancorché
12 dia1| da fare.~- Ma sapete voi, Madama, - io risposi - quale altre
13 dia1| risposi: - Così è. Dite ora, Madama, ch'egli era un concedere
14 dia1| tramontato il sole. - Ed io: - Madama, prendete guardia di non
15 dia1| teatro, su cui dovevate, Madama, essere un personaggio voi
16 dia1| sole. Ma vedete or voi, Madama, la differenza che ci ha
17 dia1| Tale, come voi avvertite, Madama, è la condizione del sole,
18 dia1| della luce. - Per certo, Madama, - io risposi - avreste
19 dia1| entro a se stesse. Eccovi, Madama, come in un batter d'occhio
20 dia1| filosofia? - No al certo, Madama, - io risposi - né ci voleva
21 dia1| vi fate voi. Che occorre, Madama, il nasconderlo? Voi vi
22 dia1| Alla quale io risposi - Madama, almeno non vi dimenticate
23 dia1| distinzione accennata da voi, Madama, tra i colori veri, e gli
24 dia1| che tanto vi va a genio, Madama. Se non che, forse l'amore
25 dia1| che paiono. E lo stesso, Madama, dovrete fare pur voi. Quelle
26 dia1| Comprendete voi meglio, Madama, - io risposi - qual corrispondenza
27 dia1| della filosofia, alla quale, Madama, voi domandate assai più
28 dia1| parlare: se non che ecco, Madama, che io veggo comparire
29 dia2| così: - Tanto io vi veggo, Madama, infervorata della filosofia,
30 dia2| vostra effigie; e voi potete, Madama, presentarvi ogni mattina
31 dia2| non continuate più avanti, Madama, - io replicai - quei suoi
32 dia2| ordinariamente né a dotti, né a voi, Madama; parlano al popolo. E purché
33 dia2| malagevole a comprendere per voi, Madama. E già voi vedrete in un
34 dia2| questa moneta. Piacciavi, Madama, di scostarvene tanto che
35 dia2| d'occhio. - Considerate, Madama, - io ripigliai - come la
36 dia2| lenticchia. Figuratevi, Madama, due raggi di luce che camminino
37 dia2| Certo, - io risposi - Madama, non sarebbono andati esenti
38 dia2| dond'e' procedono. Che sì, Madama, che questa mia diceria
39 dia2| oggetti. E ben vi so dire, Madama, che di tal forza e di tal
40 dia2| Grande senza dubbio, Madama, - io risposi - sarà la
41 dia2| occhio cerviero.~ ~A voi, Madama, si conviene piuttosto parlare
42 dia2| luna, sarà senza dubbio, Madama, giunta la voce anche a
43 dia2| al paragone. - Di molto, Madama, - io ripigliai - hanno
44 dia2| Lascio poi a voi a pensare, Madama, quanto minutissima sia
45 dia2| Peccato, - io risposi - Madama, che tutto quello che avete
46 dia2| sistema. - Ma senza dubbio, Madama, - io risposi - molto più
47 dia2| ingegnosa che mai. E ben voi, Madama, cercate ogni via, come
48 dia2| obbiezione? - Ecco qua, Madama: - io risposi - la pittura
49 dia2| bianco a ogni cosa. Orsù, Madama, io pianterò questo mio
50 dia2| quel canto. Or bene, voi, Madama, tenete l'occhio fisso nella
51 dia2| Voi comprendete adunque, Madama, che con questi globetti
52 dia2| Alla quale io risposi: - Madama, non vi lasciate vincere
53 dia2| ancora co' suoi. - Ma quello, Madama, - io continuai a dire -
54 dia2| tuttavia. Non vi sovviene, Madama, che noi l'altro dì udimmo
55 dia3| consueti convenevoli: - Madama, - io presi a dire - sete
56 dia3| sopra gli altri uomini? - Madama, - io risposi - non crederete
57 dia3| voi non crederete però, Madama, che si faccia un così picciolo
58 dia3| nostro sapere? Voi medesima, Madama, conosceste pur ieri come,
59 dia3| vi può essere nascosto, Madama, come la medicina, dove
60 dia3| voi vedrete al presente, Madama; e la verità vi ragionerà
61 dia3| Basta - diss'io - che voi, Madama, col pensiero finghiate
62 dia3| intenderete agevolmente, Madama, che il raggio di sole si
63 dia3| obbliquamente e di sghembo. Non so, Madama, se m'abbia qui spiegato
64 dia3| neutoniano. E già comprendete, Madama, quel che ciò fosse. Se
65 dia3| verso. - Il credereste, Madama? io soggiunsi - l'oppositore,
66 dia3| presto? - Chi potria pensare, Madama, - io risposi - che ciò
67 dia3| maggiormente di udire. - Madama, io ripresi a dire - fate
68 dia3| puntualmente succede. Anzi vi dirò, Madama, che tutte quante le varie
69 dia3| divario, - io risposi - Madama, che corre tra il genere
70 dia3| sì forte ora vi stringe, Madama, nel campo della filosofia,
71 dia3| Pensando così giustamente, Madama, - io risposi - come voi
72 dia3| colore? - State pur sicura, Madama, - io risposi - che per
73 dia3| prova, vel potete pensare, Madama; e potete anche pensare
74 dia3| ieri voi tanto ammiraste, Madama, e lasciaste sul bel principio
75 dia3| altrimenti da quello ch'egli è.~- Madama, - io continuai - oramai
76 dia3| Che debbo io dirvi di più, Madama? Immutabile si conserva
77 dia3| alla luna. - Ben crederei, Madama, - risposi - che da straordinaria
78 dia4| andavami per la fantasia. - Madama, - io risposi - guardate
79 dia4| ripresi - vi dee pur bastare, Madama, che potrete dire di aver
80 dia4| ho saputo. - Ricordatevi, Madama, - io risposi - di quel
81 dia4| replicai - tanto più è giusto, Madama, quanto che pare che la
82 dia4| in questo, - io risposi - Madama, il Neutono ha prevenuto
83 dia4| maniera. Voi già sapete, Madama, che il rosso della immagine,
84 dia4| Americani. Ma ben saprete, Madama, che l'arte è giunta a contraffare
85 dia4| mente. Tornate col pensiero, Madama, a quella esperienza, in
86 dia4| colori. - E volete voi, Madama, - lo soggiunsi - che questo
87 dia4| giocare, fuorché il Neutono. - Madama, - io risposi - voi sapete,
88 dia4| risposi - che io vi dica, Madama? Non è questo il solo esempio,
89 dia4| Creatore. Pare forse a voi, Madama, che io dica di troppo?
90 dia4| non coltivarla, sappiate, Madama, che quella medesima schiuma,
91 dia4| mia andrienne? - Oh, qui, Madama, - io risposi - gioca il
92 dia4| vi dan su. E vi so dire, Madama, cha un cappellino nero,
93 dia4| egli così? - A non volere, Madama, - io risposi - dissimulare
94 dia4| e il Neutono sciogliete, Madama, senza eludere gli oracoli
95 dia4| dire: - Lodato sia Iddio, Madama, che pur nel sistema del
96 dia4| cannocchiali. Io vi dissi già, Madama, come i raggi paralleli,
97 dia4| come ben potete vedere, Madama, da quell'attitudine che
98 dia4| l'astronomia. Voi sapete, Madama, come l'onore di questa
99 dia4| ben potete comprendere, Madama, che l'astronomia fu allora
100 dia4| altrui. Ma datevi pace, Madama; ecco il Neutono che ha
101 dia4| passargli d'allato? - Oh voi, Madama, - io risposi - siete di
102 dia4| pericolo. - Tutto bene, Madama, - io seguitai - ma temo
103 dia4| allora: - Non vel diss'io, Madama, che la troppo strana cosa
104 dia4| trovo tutta smarrita. - Madama, - io soggiunsi - egli accade
105 dia4| discerne.~ ~E, come sapete, Madama, l'intendimento suo è solamente
106 dia4| non potrei già io negarlo, Madama: e così pure avvisò lo stesso
107 dia4| ripigliai io - che voi stiate, Madama, a detto d'altrui. Domani,
108 dia5| contengono. Non vi par egli, Madama, che la cosa sia così? -
109 dia5| alla terra? Che ben sapete, Madama, come ogni corpo che muove
110 dia5| dubitate, - io risposi - Madama, che faremo in qualche modo
111 dia5| voi chiaramente vedete, Madama, ch'esso ora va più veloce,
112 dia5| tirati dal sole. - Ed ecco, Madama, - io risposi - che avete
113 dia5| Fate pure, - io ripresi - Madama, ch'ella sia così sottile,
114 dia5| finimondo. Ma non dubitate, Madama; ne libera da ogni timore
115 dia5| terra. - Forse, - diss'io - Madama, non sapete, che adesso
116 dia5| Guardate poi, - diss'io - Madama di non esser causa, che
117 dia5| non si crederebbe egli, Madama, che dovessero sconcertare
118 dia5| ben potete immaginare, Madama, qual fosse l'aspettazione
119 dia5| Certo sì, ch'egli avvenne, Madama. Il turbamento, che cagionò
120 dia5| ad unirsi con quello? - Madama, - io risposi - come è che
121 dia5| strane cose. Sapete voi, Madama, la ragione che ne danno
122 dia5| Certo si è, - io risposi - Madama, che il genio de' Cinesi
123 dia5| faremo, se così vi piace, Madama, una picciola setta contro
124 dia5| montagna di poco fa. E volete, Madama, vederne uno, assai bello
125 dia5| seguitai - voi già comprendete, Madama, come, secondo che la luna
126 dia5| affrontare. - Quali altre prove, Madama, - io continuai a dire -
127 dia5| impulsione. E oramai mi penso, Madama, che più non farete le maraviglie,
128 dia5| esce. Non sembra a voi, Madama, che dal Neutono si spieghi
129 dia5| e qual meno. Sapete voi, Madama, che quasi tutti i corpi
130 dia5| in tal modo: - Ora voi, Madama, con cotesto vostro anello
131 dia5| aria. Ma io non vi voglio, Madama, mettere di simili paure,
132 dia5| speculazione, a voi sembra, Madama, un grande enimma il dire
133 dia5| riflessibili. Sono questi, Madama, bastanti argomenti, per
134 dia5| io ripresi in tal modo: - Madama, io usai allora il linguaggio
135 dia5| Considerate ora da per voi, Madama, con qual disordine sarebbe
136 dia5| invisibili. Anzi tanto è lontano, Madama, ch'elle cader ne possano
137 dia5| medesima ne dovete aver grado, Madama, che sapete muover que'
138 dia5| si conviene. E già voi, Madama, ne sapete assai più che,
139 dia5| verità. Debbo io dirvi, Madama, che non siete da meno degli
140 dia5| Chi sa, - io risposi - Madama, se io non mi proverò anche
141 dia5| del Neutono. In ogni modo, Madama, voi sareste la Venere,
142 dia6| parla che di filosofia. - Madama, - io risposi - qual ne
143 dia6| il sistema neutoniano. - Madama, - egli rispose - quelle
144 dia6| dall'oscuro. - Come mai, Madama, - egli soggiunse - potrebbe
145 dia6| signor Simplicio. - Oh voi, Madama, - io ripigliai - volete
146 dia6| passa oltre. - Crediate, Madama, - egli rispose - che quello
147 dia6| prisma. Ora che farà egli, Madama, il secondo pezzetto di
148 dia6| in mezzo alle calunnie. - Madama, - io ripresi a dire - pigliate
149 dia6| campione del Neutono? - Madama, - disse il signor Simplicio -
150 dia6| terra. Avrete forse udito, Madama, come tratta la milza d'
151 dia6| presenti. Ma buon per noi, Madama, che abbiamo dalla nostra
152 dia6| al Dufay; che non vorrei, Madama, avesse da richiamarmici
153 dia6| personaggio anch'essi? - Madama, - io risposi - così credo
154 dia6| lontani dal sole. E ben, Madama, ne vedete il perché. Dove
155 dia6| arricchita; che ben vi è noto, Madama, come vicino al sole le
156 dia6| Inghilterra. - Del rimanente, Madama, - io continuai a dire -
157 dia6| più precisamente di voi, Madama, quello che si avrà da temere
158 dia6| vostro, - io allora dissi - Madama. Ma sapete voi che questo
159 dia6| risposi - ma ben vedete, Madama, che l'assicurarsene con
160 dia6| piacer mio. - Né da voi, Madama, - io ripresi a dire - veder
161 dia6| maravigliarsi: - Non dubitate, Madama, - disse il signor Simplicio -
162 dia6| neutoniano. - Non vel diss'io, Madama, - egli rispose - che co'
163 dia6| Senza dubbio, - io risposi - Madama, il Neutono tiene a Londra
164 dia6| mi scordava io di dirvi, Madama, - io ripresi di li a poco -
165 dia6| che i cattivi sonetti. - Madama, - io risposi - perché voler
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