Capitolo
1 dia1| quei versi son vostri? - disse la Marchesa. - Così bene
2 dia1| sostenitori. - Almeno - disse la Marchesa è forza confessare
3 dia1| Non è così? - Così è - disse la Marchesa. - E che dovremmo
4 dia1| Non fate voi ora meco - disse la Marchesa - come i tiranni,
5 dia1| chiamata Sirio. - Forse - disse la Marchesa - che volete
6 dia1| nei grandi come la terra - disse la Marchesa - dovrebbono,
7 dia1| acqua. - La terra adunque - disse la Marchesa - è condotta
8 dia1| queste tante conquiste - disse la Marchesa - che ha fatto
9 dia1| filosofo.~- Piacemi oltremodo - disse la Marchesa - quanto io
10 dia1| semplice e più chiara - disse la Marchesa - degli effetti
11 dia1| corpi.~La Marchesa allora disse: - Poco manca voi non diciate
12 dia1| mente. - Io già intendo: - disse la Marchesa - noi siamo
13 dia1| Veramente veggo anch'io - disse la Marchesa - che non può
14 dia1| animo alla zuppa. - Non so - disse la Marchesa - se colui che
15 dia2| collocare un neo. - Gran mercé - disse la Marchesa - che io son
16 dia2| è l'acqua. - Bene sta; - disse la Marchesa - ed egli è
17 dia2| vi segnerò. - In fatti, - disse la Marchesa - che bisogno
18 dia2| piattello. - Benissimo, - disse la Marchesa - e naturalmente
19 dia2| Vengo ora in chiaro - disse la Marchesa - di ciò che
20 dia2| E per questi tali, - disse la Marchesa - mi penso sieno
21 dia2| Non maraviglia dunque, disse la Marchesa - se cotesti
22 dia2| sistema del mondo; e se già disse un antico poeta che Giove
23 dia2| microscopio.~- Ben pare - disse la Marchesa - che l'uomo
24 dia2| testa.~ ~- E qual è mai - disse la Marchesa - questa così
25 dia2| Io non vedo ancora - disse la Marchesa - dove si vada
26 dia2| è il tutto. Parmi però - disse la Marchesa - essere tanto
27 dia2| E venne egli poi fatto -disse la Marchesa - a cotesto
28 dia2| della luce. - Io non so - disse la Marchesa - se mai similitudine
29 dia2| seccaggine. - La Marchesa disse che le piaceva. Mentre tra
30 dia2| di bel mezzodì. - Ecco - disse la Marchesa - una nuova
31 dia3| basso. - Indarno adunque - disse la Marchesa - sarà nato
32 dia3| fatto. - E sarà poi questo - disse la Marchesa - un così gran
33 dia3| il mondo. - Sino a qui, - disse la Marchesa - io non ho
34 dia3| Ecco delle osservazioni - disse la Marchesa - che pur dovrebbono
35 dia3| veduto da noi. - E come fu - disse la Marchesa - che il Neutono
36 dia3| maravigliose cose in vero, - disse qui la Marchesa - voi mi
37 dia3| primario e l'altro.~- Pensate - disse qui la Marchesa - se la
38 dia3| lume.~ ~- Io mi figuro - disse la Marchesa - questi colori
39 dia3| refratta al prisma. - Adunque - disse la Marchesa - se di cotesta
40 dia3| era dianzi. Assai chiaro - disse qui la Marchesa - mi sembra
41 dia3| Poiché in favor del Neutono - disse la Marchesa - si è così
42 dia3| egli a quella sentenza; che disse non avere in somma il Neutono
43 dia3| refrangibilità? - Come? - disse la Marchesa - non resta
44 dia3| nimistà. - E donde ciò? - disse la Marchesa. - Pare a loro -
45 dia3| oltremontani. - E perché mai - disse la Marchesa - non dovea
46 dia3| errore. - Avremmo adunque - disse la Marchesa - da riguardare
47 dia3| E non fu egli opposto - disse sorridendo la Marchesa -
48 dia3| Lasciatemi pigliar iena, - disse la Marchesa - che io l'avea
49 dia3| nella disputa. - Ben veggo - disse la Marchesa - che si cercò
50 dia3| lume. - Qual contentezza - disse la Marchesa - non sarà stata
51 dia3| di alterazione.~- Forse - disse sorridendo la Marchesa -
52 dia3| paragonarlo piuttosto - disse la Marchesa - al vero spirito?
53 dia3| loro si dia.~- Veramente - disse la Marchesa - un grande
54 dia4| insieme. - Verissimo: - disse prontamente la Marchesa -
55 dia4| il caso.~- Veggo bene - disse la Marchesa - che voi mi
56 dia4| filosofia del Neutono - disse la Marchesa si direbbe che
57 dia4| appresso.~- Ma tornando - disse la Marchesa - alla nostra
58 dia4| riappariva.~- Oh! qui - disse la Marchesa - vorrei vedere
59 dia4| Egli è proprio un danno - disse la Marchesa - che questa
60 dia4| Roma. - State pur sicuro: - disse la Marchesa - un simile
61 dia4| Così la chiameremo: - disse la Marchesa - ed io avrò
62 dia4| rapidamente intorno a sé - Ecco - disse la Marchesa - delle novelle
63 dia4| più vicino.~- Certamente - disse la Marchesa - la mal consigliata
64 dia4| Da quale picciola cosa - disse la Marchesa - non si ricava
65 dia4| assai strano a pensare - disse la Marchesa - come gli antichi
66 dia4| ultima mano.~- Oh! questo - disse la Marchesa - è stato il
67 dia4| non avea egli trovato - disse qui la Marchesa – che viene
68 dia4| Fate ora voi vedere a me - disse la Marchesa - la somiglianza,
69 dia4| contrario? - Ben comprendo - disse la Marchesa - quanto sarebbe
70 dia4| ricchezza mostri la natura, - disse la Marchesa - per quanta
71 dia4| hanno mai tanto che fare - disse la Marchesa - i colori vari
72 dia4| a dovere.~- Tanto che - disse la Marchesa - voi mi avete
73 dia4| di raggi. - Che farci? - disse qui la Marchesa. - Se la
74 dia4| Ben seppe il Neutono - disse la Marchesa - trovare rimedio
75 dia4| suoi computi. - Il popolo - disse la Marchesa - perdona facilmente
76 dia4| dei cieli.~- La ragione - disse allora la Marchesa - assegnata
77 dia4| appunto fondata, come altri disse, tutta la loro scienza,
78 dia4| quali ne furono le difese? - disse la Marchesa. - Ben lontano -
79 dia4| Intendimento ben giusto; - disse la Marchesa - ma questa
80 dia4| alle genti.~- Veramente, - disse la Marchesa - la non più
81 dia4| delle menti. - Pazienza; - disse la Marchesa - se io non
82 dia5| proporzionali a' tempi. - Ben io - disse la Marchesa - avea incominciato
83 dia5| quel centro. - E la luna, - disse la Marchesa - girandosi
84 dia5| materia. - E non potrebbe - disse la Marchesa - cotesta celeste
85 dia5| appunto la luna. - Ben pare - disse la Marchesa - che la natura
86 dia5| delle distanze. - Ohimè! - disse la Marchesa - che noi torniamo
87 dia5| terra. - State ad udire, - disse la Marchesa - se io so raccapezzarlo.
88 dia5| luce. - La luce adunque, - disse la Marchesa - e il calor
89 dia5| notte giorno. - Vedete - disse la Marchesa - quante cose
90 dia5| terra. - Se non fosse - disse la Marchesa - che per quanto
91 dia5| meno.~- Molto bravamente - disse la Marchesa - sono arrivati
92 dia5| movimenti. - La cosa adunque, - disse la Marchesa - riesce a questo:
93 dia5| e tutti tirano,~ ~come disse ad altro intendimento il
94 dia5| e grandiosa immagine, - disse la Marchesa - onde da quell'
95 dia5| briglia e il freno, come altri disse, de' computi.~Ben è vero, -
96 dia5| sistema dell'attrazione - disse la Marchesa - trovò dunque
97 dia5| Neutono.~- Bel trionfo, - disse la Marchesa - che fu cotesto
98 dia5| un insetto? - Comprendo - disse la Marchesa - il senso delle
99 dia5| dibassa. - In verità, - disse la Marchesa - che se la
100 dia5| tutte però le ragioni - disse la Marchesa - de' nostri
101 dia5| ambra. - Un più bel modo - disse la Marchesa - non ci potrebbe
102 dia5| di sé. - Io comprendo - disse la Marchesa - che il mare
103 dia5| Tale giusto mel figuro - disse la Marchesa. - E naturalmente -
104 dia5| alla luna? - Veramente, - disse la Marchesa - io doveva
105 dia5| Adunque non è vero - disse la Marchesa - che la luna
106 dia5| la scorta del Neutono - disse la Marchesa - non si corre
107 dia5| densità. - Tutto questo - disse la Marchesa - mi riesce
108 dia5| occasione a una tale domanda; disse che egli non avea altrimenti
109 dia5| rigettandogli.~- Che cosa è - disse la Marchesa - cotesta nuova
110 dia5| vita. - Iddio ci guardi - disse la Marchesa - da così fatti
111 dia5| si dispiega. - Oh Dio, - disse la Marchesa - questo mi
112 dia5| si spiega. - Oh, questo - disse la Marchesa - è un altro
113 dia5| immagine. - Oh questo sì, - disse la Marchesa mezzo sorridendo -
114 dia5| affaccia. - E gli specchi - disse la Marchesa - non sono eglino
115 dia5| soavemente ogni cosa.~- Piacemi - disse la Marchesa - non avervi
116 dia5| La verità è adunque - disse la Marchesa, fatto un po'
117 dia5| Non picciolo è l'onore - disse qui la Marchesa - che voi
118 dia5| rallegran le notti. - Ed ecco - disse la Marchesa - anche per
119 dia5| filosofia. - Sembra però - disse la Marchesa - che sendo
120 dia5| non sono? - Molto felice - disse qui la Marchesa - sarebbe
121 dia5| filosofia neutoniana. - Come, - disse mezzo sorridendo la Marchesa -
122 dia6| s'egli capitasse qua, - disse la Marchesa - come suol
123 dia6| verso di me: - Eccovi - disse - il signor Simplicio; ma
124 dia6| Che sono adunque - disse allora la Marchesa - que'
125 dia6| sapete, signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - che tal
126 dia6| Francia. - Lodato sia Iddio, - disse il signor Simplicio - che
127 dia6| molti. - Ma finalmente - disse la Marchesa - un sistema
128 dia6| Vedete, signor Simplicio, - disse la Marchesa - che, per l'
129 dia6| l'azzurro. - Appunto - disse il signor Simplicio. - Vediamo, -
130 dia6| diventa azzurro. - E bene, - disse allora il signor Simplicio -
131 dia6| queste? A me per altro - disse la Marchesa - saranno sempre
132 dia6| assai? - Tutte al certo - disse la Marchesa - ne mandano
133 dia6| quello.~- Non è picciolo, - disse la Marchesa - l'obbligo,
134 dia6| cercò più là. - Veggo - disse la Marchesa - ch'e' fecero
135 dia6| udir le parti. - Oh qui - disse la Marchesa - ha molto ben
136 dia6| Ed io ripresi: - Ella il disse, signor Simplicio; e quando
137 dia6| moneta. - E non vedete - disse la Marchesa, rivolte a me
138 dia6| pare, signor Simplicio? - disse la Marchesa. - Io per me
139 dia6| del Neutono? - Madama, - disse il signor Simplicio - quello
140 dia6| bernesco. - Quello che si sa - disse il signor Simplicio - ed
141 dia6| già egli nel nostro caso - disse prontamente il signor Simplicio -
142 dia6| vedrete l'effetto. - Prova - disse la Marchesa - che è un vero
143 dia6| linguaggio è mai cotesto? - disse la Marchesa. - Il linguaggio
144 dia6| giovano cotali curiosità, come disse egli stesso, ad intendere
145 dia6| medesimo. - Dove vada - disse il signor Simplicio - a
146 dia6| parlammo poc'anzi. - Parmi - disse qui la Marchesa - vedere
147 dia6| antiche.~- Se veramente - disse il signor Simplicio - dovesse
148 dia6| questo istesso Voltaire - disse la Marchesa - non ha egli,
149 dia6| attrazione. - Ora so ben io, - disse qui il signor Simplicio -
150 dia6| sole. - Cotesto Saturno - disse la Marchesa - è un mal passo
151 dia6| sorta di personaggio, - disse qui il signor Simplicio -
152 dia6| libertinaggio. - Signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - vedete
153 dia6| possenti.- Perché no? - disse la Marchesa. - Largo campo
154 dia6| che io vi dica, come già disse un Persiano, se non erro,
155 dia6| della terra. - Non so - disse il signor Simplicio - che
156 dia6| Della figura della terra, - disse qui la Marchesa - mi ricordo
157 dia6| Una libbra adunque d'oro - disse la Marchesa - dovrà nel
158 dia6| Simplicio; - Già vedete - disse - che a cotesto moto egli
159 dia6| Non dubitate, Madama, - disse il signor Simplicio - che
160 dia6| giudizio. - Anzi sapevano - disse il signor Simplicio - per
161 dia6| I Francesi in ultimo, - disse la Marchesa - con le loro
162 dia6| voi, signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - che un
163 dia6| Che è quel che io odo? - disse la Marchesa. - E in qual
164 dia6| teorica.~- Chi desse fede - disse il signor Simplicio - alle
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