Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
disputano 1
disputavano 1
diss 17
disse 164
disseminata 1
dissentire 1
dissero 1
Frequenza    [«  »]
171 raggi
167 luce
165 madama
164 disse
163 dire
162 noi
161 cosa
Francesco Algarotti
Dialoghi sopra l’ottica neutoniana

IntraText - Concordanze

disse

    Capitolo
1 dia1| quei versi son vostri? - disse la Marchesa. - Così bene 2 dia1| sostenitori. - Almeno - disse la Marchesa è forza confessare 3 dia1| Non è così? - Così è - disse la Marchesa. - E che dovremmo 4 dia1| Non fate voi ora meco - disse la Marchesa - come i tiranni, 5 dia1| chiamata Sirio. - Forse - disse la Marchesa - che volete 6 dia1| nei grandi come la terra - disse la Marchesa - dovrebbono, 7 dia1| acqua. - La terra adunque - disse la Marchesa - è condotta 8 dia1| queste tante conquiste - disse la Marchesa - che ha fatto 9 dia1| filosofo.~- Piacemi oltremodo - disse la Marchesa - quanto io 10 dia1| semplice e più chiara - disse la Marchesa - degli effetti 11 dia1| corpi.~La Marchesa allora disse: - Poco manca voi non diciate 12 dia1| mente. - Io già intendo: - disse la Marchesa - noi siamo 13 dia1| Veramente veggo anch'io - disse la Marchesa - che non può 14 dia1| animo alla zuppa. - Non so - disse la Marchesa - se colui che 15 dia2| collocare un neo. - Gran mercé - disse la Marchesa - che io son 16 dia2| è l'acqua. - Bene sta; - disse la Marchesa - ed egli è 17 dia2| vi segnerò. - In fatti, - disse la Marchesa - che bisogno 18 dia2| piattello. - Benissimo, - disse la Marchesa - e naturalmente 19 dia2| Vengo ora in chiaro - disse la Marchesa - di ciò che 20 dia2| E per questi tali, - disse la Marchesa - mi penso sieno 21 dia2| Non maraviglia dunque, disse la Marchesa - se cotesti 22 dia2| sistema del mondo; e se già disse un antico poeta che Giove 23 dia2| microscopio.~- Ben pare - disse la Marchesa - che l'uomo 24 dia2| testa.~ ~- E qual è mai - disse la Marchesa - questa così 25 dia2| Io non vedo ancora - disse la Marchesa - dove si vada 26 dia2| è il tutto. Parmi però - disse la Marchesa - essere tanto 27 dia2| E venne egli poi fatto -disse la Marchesa - a cotesto 28 dia2| della luce. - Io non so - disse la Marchesa - se mai similitudine 29 dia2| seccaggine. - La Marchesa disse che le piaceva. Mentre tra 30 dia2| di bel mezzodì. - Ecco - disse la Marchesa - una nuova 31 dia3| basso. - Indarno adunque - disse la Marchesa - sarà nato 32 dia3| fatto. - E sarà poi questo - disse la Marchesa - un così gran 33 dia3| il mondo. - Sino a qui, - disse la Marchesa - io non ho 34 dia3| Ecco delle osservazioni - disse la Marchesa - che pur dovrebbono 35 dia3| veduto da noi. - E come fu - disse la Marchesa - che il Neutono 36 dia3| maravigliose cose in vero, - disse qui la Marchesa - voi mi 37 dia3| primario e l'altro.~- Pensate - disse qui la Marchesa - se la 38 dia3| lume.~ ~- Io mi figuro - disse la Marchesa - questi colori 39 dia3| refratta al prisma. - Adunque - disse la Marchesa - se di cotesta 40 dia3| era dianzi. Assai chiaro - disse qui la Marchesa - mi sembra 41 dia3| Poiché in favor del Neutono - disse la Marchesa - si è così 42 dia3| egli a quella sentenza; che disse non avere in somma il Neutono 43 dia3| refrangibilità? - Come? - disse la Marchesa - non resta 44 dia3| nimistà. - E donde ciò? - disse la Marchesa. - Pare a loro - 45 dia3| oltremontani. - E perché mai - disse la Marchesa - non dovea 46 dia3| errore. - Avremmo adunque - disse la Marchesa - da riguardare 47 dia3| E non fu egli opposto - disse sorridendo la Marchesa - 48 dia3| Lasciatemi pigliar iena, - disse la Marchesa - che io l'avea 49 dia3| nella disputa. - Ben veggo - disse la Marchesa - che si cercò 50 dia3| lume. - Qual contentezza - disse la Marchesa - non sarà stata 51 dia3| di alterazione.~- Forse - disse sorridendo la Marchesa - 52 dia3| paragonarlo piuttosto - disse la Marchesa - al vero spirito? 53 dia3| loro si dia.~- Veramente - disse la Marchesa - un grande 54 dia4| insieme. - Verissimo: - disse prontamente la Marchesa - 55 dia4| il caso.~- Veggo bene - disse la Marchesa - che voi mi 56 dia4| filosofia del Neutono - disse la Marchesa si direbbe che 57 dia4| appresso.~- Ma tornando - disse la Marchesa - alla nostra 58 dia4| riappariva.~- Oh! qui - disse la Marchesa - vorrei vedere 59 dia4| Egli è proprio un danno - disse la Marchesa - che questa 60 dia4| Roma. - State pur sicuro: - disse la Marchesa - un simile 61 dia4| Così la chiameremo: - disse la Marchesa - ed io avrò 62 dia4| rapidamente intorno a sé - Ecco - disse la Marchesa - delle novelle 63 dia4| più vicino.~- Certamente - disse la Marchesa - la mal consigliata 64 dia4| Da quale picciola cosa - disse la Marchesa - non si ricava 65 dia4| assai strano a pensare - disse la Marchesa - come gli antichi 66 dia4| ultima mano.~- Oh! questo - disse la Marchesa - è stato il 67 dia4| non avea egli trovato - disse qui la Marchesa – che viene 68 dia4| Fate ora voi vedere a me - disse la Marchesa - la somiglianza, 69 dia4| contrario? - Ben comprendo - disse la Marchesa - quanto sarebbe 70 dia4| ricchezza mostri la natura, - disse la Marchesa - per quanta 71 dia4| hanno mai tanto che fare - disse la Marchesa - i colori vari 72 dia4| a dovere.~- Tanto che - disse la Marchesa - voi mi avete 73 dia4| di raggi. - Che farci? - disse qui la Marchesa. - Se la 74 dia4| Ben seppe il Neutono - disse la Marchesa - trovare rimedio 75 dia4| suoi computi. - Il popolo - disse la Marchesa - perdona facilmente 76 dia4| dei cieli.~- La ragione - disse allora la Marchesa - assegnata 77 dia4| appunto fondata, come altri disse, tutta la loro scienza, 78 dia4| quali ne furono le difese? - disse la Marchesa. - Ben lontano - 79 dia4| Intendimento ben giusto; - disse la Marchesa - ma questa 80 dia4| alle genti.~- Veramente, - disse la Marchesa - la non più 81 dia4| delle menti. - Pazienza; - disse la Marchesa - se io non 82 dia5| proporzionali a' tempi. - Ben io - disse la Marchesa - avea incominciato 83 dia5| quel centro. - E la luna, - disse la Marchesa - girandosi 84 dia5| materia. - E non potrebbe - disse la Marchesa - cotesta celeste 85 dia5| appunto la luna. - Ben pare - disse la Marchesa - che la natura 86 dia5| delle distanze. - Ohimè! - disse la Marchesa - che noi torniamo 87 dia5| terra. - State ad udire, - disse la Marchesa - se io so raccapezzarlo. 88 dia5| luce. - La luce adunque, - disse la Marchesa - e il calor 89 dia5| notte giorno. - Vedete - disse la Marchesa - quante cose 90 dia5| terra. - Se non fosse - disse la Marchesa - che per quanto 91 dia5| meno.~- Molto bravamente - disse la Marchesa - sono arrivati 92 dia5| movimenti. - La cosa adunque, - disse la Marchesa - riesce a questo: 93 dia5| e tutti tirano,~ ~come disse ad altro intendimento il 94 dia5| e grandiosa immagine, - disse la Marchesa - onde da quell' 95 dia5| briglia e il freno, come altri disse, de' computi.~Ben è vero, - 96 dia5| sistema dell'attrazione - disse la Marchesa - trovò dunque 97 dia5| Neutono.~- Bel trionfo, - disse la Marchesa - che fu cotesto 98 dia5| un insetto? - Comprendo - disse la Marchesa - il senso delle 99 dia5| dibassa. - In verità, - disse la Marchesa - che se la 100 dia5| tutte però le ragioni - disse la Marchesa - de' nostri 101 dia5| ambra. - Un più bel modo - disse la Marchesa - non ci potrebbe 102 dia5| di sé. - Io comprendo - disse la Marchesa - che il mare 103 dia5| Tale giusto mel figuro - disse la Marchesa. - E naturalmente - 104 dia5| alla luna? - Veramente, - disse la Marchesa - io doveva 105 dia5| Adunque non è vero - disse la Marchesa - che la luna 106 dia5| la scorta del Neutono - disse la Marchesa - non si corre 107 dia5| densità. - Tutto questo - disse la Marchesa - mi riesce 108 dia5| occasione a una tale domanda; disse che egli non avea altrimenti 109 dia5| rigettandogli.~- Che cosa è - disse la Marchesa - cotesta nuova 110 dia5| vita. - Iddio ci guardi - disse la Marchesa - da così fatti 111 dia5| si dispiega. - Oh Dio, - disse la Marchesa - questo mi 112 dia5| si spiega. - Oh, questo - disse la Marchesa - è un altro 113 dia5| immagine. - Oh questo sì, - disse la Marchesa mezzo sorridendo - 114 dia5| affaccia. - E gli specchi - disse la Marchesa - non sono eglino 115 dia5| soavemente ogni cosa.~- Piacemi - disse la Marchesa - non avervi 116 dia5| La verità è adunque - disse la Marchesa, fatto un po' 117 dia5| Non picciolo è l'onore - disse qui la Marchesa - che voi 118 dia5| rallegran le notti. - Ed ecco - disse la Marchesa - anche per 119 dia5| filosofia. - Sembra però - disse la Marchesa - che sendo 120 dia5| non sono? - Molto felice - disse qui la Marchesa - sarebbe 121 dia5| filosofia neutoniana. - Come, - disse mezzo sorridendo la Marchesa - 122 dia6| s'egli capitasse qua, - disse la Marchesa - come suol 123 dia6| verso di me: - Eccovi - disse - il signor Simplicio; ma 124 dia6| Che sono adunque - disse allora la Marchesa - que' 125 dia6| sapete, signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - che tal 126 dia6| Francia. - Lodato sia Iddio, - disse il signor Simplicio - che 127 dia6| molti. - Ma finalmente - disse la Marchesa - un sistema 128 dia6| Vedete, signor Simplicio, - disse la Marchesa - che, per l' 129 dia6| l'azzurro. - Appunto - disse il signor Simplicio. - Vediamo, - 130 dia6| diventa azzurro. - E bene, - disse allora il signor Simplicio - 131 dia6| queste? A me per altro - disse la Marchesa - saranno sempre 132 dia6| assai? - Tutte al certo - disse la Marchesa - ne mandano 133 dia6| quello.~- Non è picciolo, - disse la Marchesa - l'obbligo, 134 dia6| cercò più . - Veggo - disse la Marchesa - ch'e' fecero 135 dia6| udir le parti. - Oh qui - disse la Marchesa - ha molto ben 136 dia6| Ed io ripresi: - Ella il disse, signor Simplicio; e quando 137 dia6| moneta. - E non vedete - disse la Marchesa, rivolte a me 138 dia6| pare, signor Simplicio? - disse la Marchesa. - Io per me 139 dia6| del Neutono? - Madama, - disse il signor Simplicio - quello 140 dia6| bernesco. - Quello che si sa - disse il signor Simplicio - ed 141 dia6| già egli nel nostro caso - disse prontamente il signor Simplicio - 142 dia6| vedrete l'effetto. - Prova - disse la Marchesa - che è un vero 143 dia6| linguaggio è mai cotesto? - disse la Marchesa. - Il linguaggio 144 dia6| giovano cotali curiosità, come disse egli stesso, ad intendere 145 dia6| medesimo. - Dove vada - disse il signor Simplicio - a 146 dia6| parlammo poc'anzi. - Parmi - disse qui la Marchesa - vedere 147 dia6| antiche.~- Se veramente - disse il signor Simplicio - dovesse 148 dia6| questo istesso Voltaire - disse la Marchesa - non ha egli, 149 dia6| attrazione. - Ora so ben io, - disse qui il signor Simplicio - 150 dia6| sole. - Cotesto Saturno - disse la Marchesa - è un mal passo 151 dia6| sorta di personaggio, - disse qui il signor Simplicio - 152 dia6| libertinaggio. - Signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - vedete 153 dia6| possenti.- Perché no? - disse la Marchesa. - Largo campo 154 dia6| che io vi dica, come già disse un Persiano, se non erro, 155 dia6| della terra. - Non so - disse il signor Simplicio - che 156 dia6| Della figura della terra, - disse qui la Marchesa - mi ricordo 157 dia6| Una libbra adunque d'oro - disse la Marchesa - dovrà nel 158 dia6| Simplicio; - Già vedete - disse - che a cotesto moto egli 159 dia6| Non dubitate, Madama, - disse il signor Simplicio - che 160 dia6| giudizio. - Anzi sapevano - disse il signor Simplicio - per 161 dia6| I Francesi in ultimo, - disse la Marchesa - con le loro 162 dia6| voi, signor Simplicio, - disse qui la Marchesa - che un 163 dia6| Che è quel che io odo? - disse la Marchesa. - E in qual 164 dia6| teorica.~- Chi desse fede - disse il signor Simplicio - alle


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License