Capitolo
1 dia1| ogni tempo considerare gli oggetti che gli stanno dattorno,
2 dia1| proprie e vere qualità degli oggetti che ne stanno dattorno,
3 dia1| della materia, come gli oggetti corporei cagionino certe
4 dia1| portano le sensazioni degli oggetti corporei al cervello, ed
5 dia2| luogo che da quello ove gli oggetti realmente si trovano: e
6 dia2| riferisce poi sempre gli oggetti colà donde pare che i raggi
7 dia2| luogo loro. I raggi degli oggetti entrando per la faccia del
8 dia2| lente. Ciascun punto degli oggetti di fuori, che sono in faccia
9 dia2| ordine che i punti degli oggetti donde e' partono. E così
10 dia2| immagine di quegli medesimi oggetti. E ben vi so dire, Madama,
11 dia2| riceve la immagine degli oggetti, è la retina, che è una
12 dia2| medesimamente si chiama. Gli oggetti mandano raggi da ciascun
13 dia2| la immagine de' medesimi oggetti, e la porta sulla retina.
14 dia2| formano le immagini degli oggetti si uniscono dietro all'umor
15 dia2| le varie distanze degli oggetti, ci sono di quelli che per
16 dia2| viene che i raggi degli oggetti vicini, che dalla lente
17 dia2| curiosità. Di moltissimi oggetti avviene che la immagine
18 dia2| sua picciolezza; di alcuni oggetti, perché minutissimi, quantunque
19 dia2| merito, come appunto gli oggetti per nebbia sogliono apparir
20 dia3| sieno per noi ricoperti gli oggetti; quelli ancora che ne sono
21 dia3| nella camera ottica degli oggetti che le stanno in faccia
22 dia3| al contrario i medesimi oggetti posti al lume eterogeneo
23 dia4| combinazione di lenti, per cui gli oggetti per esse traguardati ingrandivano
24 dia4| Troppo mancherebbe agli oggetti della lor bellezza, se ciò
25 dia4| e però la immagine degli oggetti, che si fa dalle lenti del
26 dia4| sole, le stelle, i pianeti: oggetti che mandano in egual dose
27 dia4| Se la immagine degli oggetti non è nel cannocchiale così
28 dia4| formassero le pitture degli oggetti distintissime; ma perdettero
29 dia4| cannocchiale si veggono gli oggetti di gran lunga più distinti,
30 dia6| egli non perde di vista gli oggetti del piano, che gli sono
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