Capitolo
1 dia1| intercetta. Né ad altra causa voglionsi attribuire, secondo
2 dia2| momento e sì dilata; il che è causa di ondeggiamento nel mare
3 dia3| appunto la stessa luce, la causa non ne potere esser altro,
4 dia4| entrato a ragionare della causa a tal effetto, crede aver
5 dia4| vorreste sapere sino alla causa della diffrazione. Troppo
6 dia4| darci l'intero intorno alla causa della diffrazione; ma d'
7 dia4| l'attrazione che ne è la causa, è un così fatto avvenimento
8 dia5| di cui occultissima è la causa, è che i corpi, quando da
9 dia5| giunse a vederne sino alla causa; e si levò a così alto volo,
10 dia5| di starsene a galla. La causa della gravità non dee cercarsi,
11 dia5| particella della materia. La causa adunque della gravità non
12 dia5| là su, non sarà ella la causa che ritiene la luna nell'
13 dia5| io - Madama di non esser causa, che si guasti la generalità
14 dia5| che per la giustizia della causa vedevasi costretto ad abbandonare
15 dia5| hanno più del sulfureo, è la causa della conformità ch'essi
16 dia5| il sapete, dalla medesima causa, che differentemente si
17 dia5| più naturale attribuire la causa della riflessione non a
18 dia5| pareva tanto naturale, sulla causa del moto dei pianeti, sulla
19 dia5| sarà oscura e misteriosa la causa. - Non da altro, - io risposi
20 dia5| oltre. Né già per altra causa lo sciampagna di trasparente
21 dia6| gli fu risposto. Per qual causa, condensati e riuniti per
22 dia6| dell'azzurro, per qual causa l'oro posto ne' raggi verdi
23 dia6| è questa. Non per altra causa vibrando il pendolo dell'
24 dia6| communemente per vero la causa del calore che feconda e
25 dia6| alterata l'operazione della causa prima. L'effetto del sole
26 dia6| medesima; ed ecco come alla causa prima della rotazione della
27 dia6| comunque si fantastichi sulla causa. E perché? perché la sperienza
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