Capitolo
1 dia1| presi a sostenere. Orsù, fate ch'io vegga anch'io il quadro
2 dia1| po' di vendetta, che mi fate stare a questo nobil sì,
3 dia1| scienza dell'uomo. - Non fate voi ora meco - disse la
4 dia1| farmi soccombere. Ma che mi fate voi una tale dimanda? -Ed
5 dia1| ripigliai tosto - quel che vi fate voi. Che occorre, Madama,
6 dia2| dicessi così: Ora ecco fate ragione di essere col pensiero
7 dia2| rossa di quell'Achille; ma fate di traguardare per mezzo
8 dia3| Madama, io ripresi a dire - fate di tornare col pensiero
9 dia3| io risposi - come voi fate, voi ben sentirete tutta
10 dia3| conoscerete che ora non fate. Se i colori, onde paiono
11 dia4| universo quanto egli è. - Fate ora voi vedere a me - disse
12 dia4| di reputarsi nuovi, come fate voi, in questa filosofia,
13 dia5| più sottile dell'aria? - Fate pure, - io ripresi - Madama,
14 dia5| quadrato di uno, che voi fate esser la distanza della
15 dia5| della terra quanta ella è? Fate pur conto che la particolare
16 dia5| soggiunse la Marchesa - mi fate forse più paura che non
17 dia5| possano sotto i sensi, che fate pure di provvedervi del
18 dia5| alle tante mie domande, fate che il dubitare non meno
19 dia5| qui la Marchesa - che voi fate allo sciampagna, facendolo
20 dia5| della terra. Ma forse voi fate come quei viaggiatori, che
21 dia6| picciolo cerchietto di carta fate che sia il verde della immagine
22 dia6| altro simile cerchietto fate che vi dia l'azzurro, e
23 dia6| convenienti alla poesia? Fate pur ragione che ho avuto
|