Capitolo
1 dia1| vada intorno a un punto, o centro comune; come si vede far
2 dia1| senz’essa rimaso nel bel centro di ciascun vortice. Tutti
3 dia1| sforzo di allontanarsi dal centro intorno a cui girano; e
4 dia1| largo, discostandosi dal centro. E già sarebbe rimaso un
5 dia1| voto. Ed ivi tenendo il centro, quasi nocciolo, e girando
6 dia1| presi insieme, standosi nel centro del suo vortice, volgesi
7 dia1| gran vortice di cui anima e centro, girando pel medesimo verso
8 dia5| gli alletta tutti al suo centro. Una tal forza giugne assai
9 dia5| frombola, allontanarsi dal centro intorno a cui gira, e scappar
10 dia5| frena e il tiene ad esso centro quasi obbligato ed unito.~
11 dia5| moto, è tirato verso un centro, percorrerà intorno ad esso
12 dia5| suo moto si può dire il centro; e figuratevi ch'e' giri
13 dia5| bislungo, di maniera che esso centro non sia giusto nel mezzo
14 dia5| filo o sia una linea al centro: similmente tal punto dove
15 dia5| dal corpo che gira sino al centro, e la porzione di cerchio
16 dia5| corpo percorre intorno a un centro aie proporzionali ai tempi,
17 dia5| egli sarà tirato verso quel centro. - E la luna, - disse la
18 dia5| quaggiù. La luna è lungi dal centro della terra sessanta mezzi
19 dia6| terra, cacciolla lungi dal centro del mondo, dove s'era intrusa,
20 dia6| un peso eguale verso il centro. Ma non sarà già così se
21 dia6| diritta e allontanarsi dal centro: lo che pur farebbono, se
22 dia6| poli sono più vicini al centro che i punti del cerchio
23 dia6| regni di sotto, sino al centro del mondo, e minutamente
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