Capitolo
1 dia1| dovremmo noi pensare - io continuai a dire - di un filosofo
2 dia1| medesima. Del resto - io continuai a dire - nello stesso modo
3 dia2| Ma quello, Madama, - io continuai a dire - che certamente
4 dia3| nulla da desiderare. - Ed io continuai: - Rivolgendo un poco il
5 dia3| per render ragione - io continuai - di così gran cangiamento
6 dia3| la prova è questa: - io continuai - nella stanza buia al muro,
7 dia3| ch'egli è.~- Madama, - io continuai - oramai voi conoscete tanto
8 dia4| evidenti.~- Né queste - io continuai - sono le sole che si abbiano
9 dia5| quel suo giardino. - Ed io continuai: - Tutti i corpi, diceva
10 dia5| in questo pensiero - io continuai dopo un po' di pausa - prese
11 dia5| concerto del mondo.~- Ora, - continuai io - siccome la legge delle
12 dia5| universo. - La luna - io continuai a dire - è più di ogni altro
13 dia5| computi.~Ben è vero, - io continuai - che novellamente in Francia
14 dia5| Ma dove l'attrazione - continuai io a dire - si dispiega
15 dia5| altre prove, Madama, - io continuai a dire - non potrei io darvi
16 dia6| filosofia. - Come sarebbe - continuai io a dire - l'origine dei
17 dia6| rimanente, Madama, - io continuai a dire - poco in là risale
18 dia6| degli uomini.~- Quello - io continuai - onde il Maupertuis meritò
19 dia6| Giove. - Ultimamente - io continuai a dire - la Francia sotto
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